La quinta costellazione del cuore

Di

Editore: Mondolibri

3.2
(285)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 301 | Formato: Copertina rigida

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Si conoscono da quindici anni, da quando hanno frequentato - con esiti assai diversi - un corso di francese. E da allora ogni primo martedì del mese si incontrano a Le Jardin, un ristorante alla moda di Colonia. Caroline, avvocato, sportiva e distaccata, con un volto dai lineamenti classici; Judith, pallida e magra, quasi eterea, dei suoi problemi preferisce parlare invece che risolverli; Eva, la Supermamma, che ha abbandonato la carriera di medico per seguire marito e figli; Kiki, sempre solare, sempre ottimista, sempre innamorata, ma sempre per poco; e infine Estelle, la grande dame, inconfondibile signora della buona società. Sono loro le amiche del martedì, cinque donne diversissime tra loro e che se si incontrassero oggi per la prima volta di certo amiche non lo diventerebbero mai. Ma adesso tra loro c'è un'intesa perfetta, benché non manchino litigi, equivoci e battibecchi, specialmente quando si tratta di decidere la meta dell'annuale vacanza insieme. E quest'anno sarà una vacanza del tutto particolare, perché per star vicine a Judith, che ha perso da poco l'amatissimo marito Arne, decidono di accompagnarla in un pellegrinaggio a Lourdes con l'intenzione di portare a termine il viaggio che Arne non era riuscito a completare, sfinito della malattia. Nel diario di Arne, che Judith ritrova nel suo giaccone di velluto con le toppe, le riflessioni si concludono improvvisamente, lasciando le ultime pagine bianche. Judith è decisa a scrivere la fine di quel racconto.

Le amiche si mettono in viaggio, ma un pellegrinaggio non è certo "una passeggiata" e niente è così semplice come avevano immaginato. Soprattutto perché già dal primo giorno è chiaro che le indicazioni contenute nel diario di Arne sono sbagliate, le sue descrizioni non corrispondono a quello che si trovano davanti e, anzi, sono copiate parola per parola da internet. Cosa nascondevano i presunti pellegrinaggi di Arne? Perché mentire a Judith che amava sopra ogni altra cosa al mondo? I giorni di cammino anziché placare la sua angoscia non fanno che moltiplicarla, anche per i contrasti, le discussioni, gli equivoci che sorgono tra le amiche. Improvvisamente, al gruppo si unisce Max Thalberg, che aveva spiato il tragitto delle amiche sul blog della figlia di Eva. Max, ventritré anni, affascinante e intelligente, è il figlio del capo di Kiki ma, soprattutto, ha avuto una relazione segretissima (e ora non lo è più) con la ragazza, che ha tredici anni più di lui. Le dinamiche all'interno del gruppo si fanno ancora più complicate e interessanti (per i lettori): tra Caroline e Estelle che vogliono andare a fondo del segreto di Arne, Judith che trova conforto solo parlando con Max, quest'ultimo che fa di tutto per convincere Kiki a riprendere la loro relazione e Eva, la Supermamma, che sta cominciando ad apprezzare la libertà dagli obblighi famigliari. Passo dopo passo la verità viene a galla e sarà una rivelazione tale da sconvolgere le vite di ognuna di loro, perché niente è mai quello che sembra.

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  • 2

    null

    A questo libro do due stelle e mezza.
    Nel complesso mi è piaciuto, ho trovato un po' lenta la narrazione e poco coinvolgente la trama se non sulla parte finale del libro.
    Ad ogni modo tratta di un arg ...continua

    A questo libro do due stelle e mezza.
    Nel complesso mi è piaciuto, ho trovato un po' lenta la narrazione e poco coinvolgente la trama se non sulla parte finale del libro.
    Ad ogni modo tratta di un argomento di cui non avevo mai letto e che mi ha intrigato molto, ovvero del pellegrinaggio verso Lourdes e Santiago de Compostela.
    Questo libro narra appunto la storia di 5 amiche che intraprendono questo viaggio. Questa stupenda esperienza di cammino é ció che porterà a galla diversi intrighi e cose che di loro stesse non conoscevano prima.
    Come ho già detto la narrazione diventa coinvolgente solo verso la fine, ma posso dire senza ombra di dubbio che questo libro mi ha fatto venire voglia di fare anche io il cammino verso Santiago de Compostela e penso che prima o poi lo farò.

    ha scritto il 

  • 3

    La verità che uno trova in sé stesso non è sempre piacevole.

    Lo chiamano il successo del passaparola. Questo libro è sicuramente una scoperta interessante e contiene una storia inusuale, ben pensata e ricca di metafore che si presentano come vitali. È scritto b ...continua

    Lo chiamano il successo del passaparola. Questo libro è sicuramente una scoperta interessante e contiene una storia inusuale, ben pensata e ricca di metafore che si presentano come vitali. È scritto bene, con una penna che fa sognare. Porta molto lontano e contemporaneamente vicinissimo, dentro sé stessi. Scava nella spiritualità sulla falsa riga di Coelho, conducendo il lettore lungo il cammino alternativo di San Giacomo. Partirete con le amiche del martedì per tracciare le orme del marito di una di loro, finendo con l’imbattervi in caotici colpi di scena e cambiamenti interiori. Queste donne sono una diversa dall’altra, ma in comune hanno qualcosa nel cuore: un segreto, una speranza, un desiderio di stravolgere o appiattire la propria vita. È la dimostrazione di quanto, in realtà, ci sia “sotto la superficie” di ogni essere umano, di quanto vi si possa trovare dietro le quinte. L’esistenza è un teatro, un palcoscenico che prima o poi restituisce i commedianti alla realtà. E quando accade, forse non sono pronti a guardarla negli occhi.
    Personalmente mi attendevo molto di più da questo romanzo. Leggendo recensioni, critiche e pubblicità sembrava fosse davvero una rivelazione. Per quanto mi riguarda non è così: si tratta si una storia gradevole e ben delineata, ricca di riflessioni e introspezione… ma che non trasmette la densità che si era promessa e che io attendevo a braccia aperte.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro mi ha tenuto compagnia per buona parte delle mie vacanze estive: devo dire che è un romanzo piacevole e in parte divertente, senza essere eccezionale.

    È la storia di cinque amiche tedesc ...continua

    Questo libro mi ha tenuto compagnia per buona parte delle mie vacanze estive: devo dire che è un romanzo piacevole e in parte divertente, senza essere eccezionale.

    È la storia di cinque amiche tedesche che hanno la consuetudine di riunirsi ogni primo martedì del mese in un ristorante di Colonia. Le cinque amiche sono molto diverse tra loro ed anche un po’ stereotipate: c’è l’avvocato tutto d’un pezzo sincera a tutti i costi, la Supermamma che organizza nei minimi dettagli la vita del marito e dei quattro figli ma trascura se stessa, quella bella ma sfortunata sia in amore sia sul lavoro, quella ricca che gira tutta griffata e fa battute caustiche sulle altre. E poi c’è Judith, che in teoria dovrebbe essere la protagonista, ma che in realtà è un personaggio debole e nemmeno troppo simpatico.

    Judith decide di ripercorrere il pellegrinaggio che il marito Arne, prematuramente scomparso a causa di un tumore, ha compiuto verso Santiago di Compostela. Le amiche del martedì si offrono di accompagnarla, le cinque donne si trovano perciò ad affrontare in modo diverso il pellegrinaggio.
    Le dure giornate di cammino al cospetto di paesaggi mistici e affascinanti, cambiano a poco a poco ma inesorabilmente gli atteggiamenti delle protagoniste. La Supermamma mette da parte l’ansia che la attanaglia quando è lontana dalla sua famiglia e si rende conto che la sua famiglia riesce a creare una sorta di caotica organizzazione anche senza di lei, Kiki si ricrede su un amore che ritiene impossibile e che potrebbe invece diventare la storia d’amore più importante della sua vita, l’avvocato Caroline si pone delle domande sull’effettiva riuscita del suo matrimonio. Judith, invece, scopre che quello che ha scritto Arne sul suo diario relativamente al pellegrinaggio, non corrisponde alla realtà. Si copre poi, però, che non era il povero Arne a mentire, ma una delle protagoniste e questo cambierà completamente gli equilibri nel “circolo” delle amiche del martedì. Pare ci sia anche un seguito... mah, per il momento anche no.

    Titolo italiano abbastanza incomprensibile per me: che è sta quinta costellazione del cuore e che c’azzecca col romanzo?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Banale! Convinta di percorrere il sentiero di Santiago mi sono ritrovata a Lourdes! Mi aspettavo chissà quale segreto di Arne mentre l'unica che nascondeva qualcosa era Judith. A parte qualche riferi ...continua

    Banale! Convinta di percorrere il sentiero di Santiago mi sono ritrovata a Lourdes! Mi aspettavo chissà quale segreto di Arne mentre l'unica che nascondeva qualcosa era Judith. A parte qualche riferimento al diario non si è mai avvertita la suspance, si è rivelato un racconto di viaggio la cui vera protagonista è Eva.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi aspettavo di più, molto di più la protagonista è odiosa e antipatica e poi alla fine c'è un colpo di scena nel quale si dovrebbe lanciare il libro dalla finestra!
    Molto sopra le righe! ...continua

    Mi aspettavo di più, molto di più la protagonista è odiosa e antipatica e poi alla fine c'è un colpo di scena nel quale si dovrebbe lanciare il libro dalla finestra!
    Molto sopra le righe!

    ha scritto il 

  • 3

    Prima di tutto il libro parla di Amicizia e di come "sopravvivere" 10 giorni in pellegrinaggio a stretto contatto quando si hanno dei segreti.
    Alcuni tratti sono molto divertenti, soprattutto nella pr ...continua

    Prima di tutto il libro parla di Amicizia e di come "sopravvivere" 10 giorni in pellegrinaggio a stretto contatto quando si hanno dei segreti.
    Alcuni tratti sono molto divertenti, soprattutto nella prima parte. A metà si inizia a movimentare la storia, che altrimenti rimaneva piatta.
    Cinque amiche con caratteri diversi e ben delineati.
    Ho adorato la grande dame :-)
    Lettura piacevole e leggera, magari da tenerne conto durante le vacanze estive.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un successo del passaparola

    Questo romanzo mi è piaciuto molto anche se non mi pare che il successo del passaparola sia stato confermato dalla media delle recensioni anobii. So che è"uscito il seguito che prenderò. A colonia ( ...continua

    Questo romanzo mi è piaciuto molto anche se non mi pare che il successo del passaparola sia stato confermato dalla media delle recensioni anobii. So che è"uscito il seguito che prenderò. A colonia (Germania) vivono 5 amiche che, da 15 anni, s'incontrano al ristorante le "jardin" ogni primo martedì del mese e che ogni anno fanno, assieme, un viaggio. Le cinque donne sono molto diverse fra loro: c' la trentacinquenne Kiki ( aspirante designer, bellissima e single convinta), la grande dame Estelle ( apparentemente troppo snob, abituata ad agi e servizi, in realtà e' un personaggio che ho adorato), l'Avvocato Caroline ( sposata con un medico e con i figli ormai cresciuti), Eva ( la super mamma la cui vita ruota attorno a marito e 4 figli) e la magrissima Judith che recentemente ha perso il marito Arne, malato terminale. Quando quest'ultima ritrova gli appunti dell'ultimo pellegrinaggio di Arne a Santiago de Compostela, decide di seguire le tracce quale modo per chiudere con il passato.Le amiche decidono di seguirà. Il loro viaggio annuale. Son da subito emerge che quel che il marito ha scritto nel diario non corrisponde alla realtà ed iniziano le domande su cos'avesse, l'uomo, da nascondere. in realtà il suo non è un segreto turpe....la sorpresa sarà inerente ad altra persona( non vi dico, sennò....). Un viaggio utile ed illuminante ma anche faticoso ed irto ( fisicamente e psicologicamente) da cui tutte e 5 le donne usciranno in qualche modo cambiate....consigliato

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è piaciuto, anche se a tratti l’ho trovato un po’ sopra le righe e il finale moderatamente stucchevole.

    Nell’insieme sono riuscita a percepire quel clima di condivisione e allo stesso tempo di asso ...continua

    Mi è piaciuto, anche se a tratti l’ho trovato un po’ sopra le righe e il finale moderatamente stucchevole.

    Nell’insieme sono riuscita a percepire quel clima di condivisione e allo stesso tempo di assoluta solitudine che immagino accompagni sempre questo tipo di esperienze. Intraprendere un viaggio come il Cammino di Santiago, alla ricerca di qualche profonda e illuminante verità e farlo insieme a persone amiche, però, credo rappresenti un connubio un po’ pericoloso e che si adatta bene ad un libro e meno alla vita reale o almeno se tale viaggio è inteso in maniera spirituale.
    Sono sempre stata convinta, infatti, che un’esperienza del genere vada vissuta senza vincoli o forzature o influenze derivanti dal quotidiano; in assoluta libertà fisica, temporale ed emozionale.

    Mi resta comunque una sensazione positiva alla fine di questo romanzo anche se si discosta un po’ dalla realtà.

    ha scritto il 

  • 2

    Sconsigliato

    La trama mi è sembrata molto interessante ed l'autrice ha una scrittura semplice e intrigante. Peccato che si è rilevato banale, scontato e superficiale, il "mistero" non è proprio niente di sconvolge ...continua

    La trama mi è sembrata molto interessante ed l'autrice ha una scrittura semplice e intrigante. Peccato che si è rilevato banale, scontato e superficiale, il "mistero" non è proprio niente di sconvolgente. Eppure aveva tutte le carte in regola per essere un buon libro.

    ha scritto il 

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