La quinta onda

Di

Editore: A. Mondadori

3.8
(227)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 515 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8852048766 | Isbn-13: 9788852048760 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli stessi occhi di prima; ora sa che "loro" arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in fuga da "loro", esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l'unica speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione, arrendersi o continuare a lottare.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Romanzo postapocalittico che coinvolge fin dalle prime batture, ben costruito nel creare spaesamento nel lettore che come la protagonista non riesce più a capire chi siano i buoni e chi i cattivi. Per ...continua

    Romanzo postapocalittico che coinvolge fin dalle prime batture, ben costruito nel creare spaesamento nel lettore che come la protagonista non riesce più a capire chi siano i buoni e chi i cattivi. Per questo è un peccato che alla fine scada un po’ in una serie di cliché hollywoodiani con la protagonista, l’adolescente Cassiopea “Cassie” Sullivan, che come un John McClane dei tempi migliori si infila in cunicoli di aerazione, fa fuori con facilità tutti i nemici che le si parano davanti e cammina persino sui vetri rotti a piedi nudi senza batter ciglio, per poi arrivare alla scena finale, che non può mancare in ogni dramma postapocalittico-catastrofico che si rispetti: la fuga con il terreno che cede appena un attimo dopo il passaggio dei nostri eroi! Il perché di questi stratagemmi straabusati si capisce nei ringraziamenti: il romanzo è stato scritto già con l’obiettivo successivo della trasposizione cinematografica. Penso che senza questo fardello ne sarebbe potuto uscire qualcosa di meglio, del pur buon romanzo che è.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo aver visto il film ho deciso di leggere anche il libro sapendo che si tratta di una trilogia. Romanzo davvero ben scritto, nonostante il film sia rimasto attinente alla storia del libro la lettur ...continua

    Dopo aver visto il film ho deciso di leggere anche il libro sapendo che si tratta di una trilogia. Romanzo davvero ben scritto, nonostante il film sia rimasto attinente alla storia del libro la lettura non mi ha mai annoiata, ha aggiunto elementi descrittivi a completamento della storia e mi ha decisamente invogliata a proseguire; lo consiglio a chi piace il genere post apocalittico.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    The 5th Wave - The 5th Wave #1

    Prima di tutto devo dire che mi sono rovinata tutta la suspense di questa lettura perché ho visto prima il film; però se non vedevo il film forse non avrei mai letto il libro, per cui siamo pari.
    Tral ...continua

    Prima di tutto devo dire che mi sono rovinata tutta la suspense di questa lettura perché ho visto prima il film; però se non vedevo il film forse non avrei mai letto il libro, per cui siamo pari.
    Tralasciando le banalità, le assurdità, la prevedibilità e i buchi narrativi spaziali, avevo trovato il film carino, il libro ha colmato queste lacune e le idiozie. È anche meno edulcorato, ci sono scene più crude, ciniche e violente (i personaggi del libro hanno difetti e un background non sempre piacevole che nel film non erano presenti), ed è giusto così.
    Ci sono diversi accenni e citazioni di vecchi (e non) libri/film di fantascienza che sono piacevoli.
    Adesso sono arrivata dove volevo e finalmente posso andare avanti per sapere come finisce.
    Siccome non ho creduto neanche per mezzo secondo alla fine di Evan, nel secondo capitolo mi aspetto e, soprattutto, temo il triangolo sentimentale (magari sarà un quadrilatero :P)
    I personaggi, anche grazie ai diversi POV, sono ben sviluppati e, in particolare, mi sono piaciuti la protagonista Cassie (ha un buon equilibrio tra inettitudine e figaggine), il piccolo Sammy/Nugget (molto tenero), Orso (delle volte sembrava vivo :P).
    La squadra di Zombie va approfondita, Ringer spicca sugli altri.
    Ben/Zombie non è male, si ravvede dalla codardia iniziale ed è abbastanza furbo, ha però un difetto: temo sia il lato inopportuno del suddetto triangolo (se non si è capito, tifo Evan ^.*).
    Il personaggio che ho preferito è senz’altro Evan, è il più riuscito e il più complesso (e forse questo lato si poteva sfruttare di più).
    Leggendo qua e là tra le recensioni, mi hanno dato particolarmente fastidio quelle fatte dai “puristi” della lettura (quelli con la puzza sotto il naso, per intenderci ^^) che sparano a zero, a mio avviso, solo per il genere cui questa storia appartiene: lo YA.
    E basta criticare un libro perché c’è la sottotrama sentimentale alla Twilight o perché è non la fantascienza che vi aspettavate.
    A parte che si capisce cosa si sta per andare a leggere, ma quali sarebbero questi gravi difetti?
    È scritto bene (la traduzione ha, secondo me, qualche pecca), è avvincente, non sarà originalissimo (l'inizio è Indipendence day, poi è un mix tra l'ospite della Meyer e la miriade di dispotici che ci sono in circolazione) ma è sensato, quindi?
    Non è un trattato di filosofia e scienza? Oh, che peccato, magari avreste dovuto leggere qualcosa d’altro ;P

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    La recensione - Il club delle lettrici compulsive

    "Dopo la prima onda la Terra sprofonda nel buio. Dopo la seconda onda si salvano solo i più fortunati. Dopo la terza onda sopravvivono i più sfortunati. Dopo la quarta onda non puoi più fidarti di nes ...continua

    "Dopo la prima onda la Terra sprofonda nel buio. Dopo la seconda onda si salvano solo i più fortunati. Dopo la terza onda sopravvivono i più sfortunati. Dopo la quarta onda non puoi più fidarti di nessuno. La quinta onda è appena cominciata..."

    La Quinta onda è un romanzo che ti cattura fin da subito: Cassie Sullivan, la protagonista, ti trascina nel suo mondo che senti assolutamente tuo perché è fatto di consuetudini ed abitudini quotidiane. Le tue consuetudini ed abitudini. L'uso del telefonino, la macchina, i computer, le uscite serali, i pub, gli hamburger.

    L'amicizia e l'amore. La famiglia.

    Cosa succede se, un giorno, tutte queste cose che sono alla base di ogni singolo nostro gesto e pensiero ci vengono improvvisamente tolte? Se gli "altri", alieni che irrompono sulla Terra, decidono che la tua vita è paragonabile a quella di uno scarafaggio, che tu sei uno scarafaggio che va schiacciato e il posto dove vivi non è più tuo?

    Se dopo la prima onda che toglie energia al pianeta, subentrano la seconda e poi la terza che minacciano la tua esistenza e spazzano via gran parte dell'umanità? Se la quarta onda ti fa completamente perdere la speranza nel prossimo, come puoi fidarti ancora di chi hai accanto?

    La quinta onda è un romanzo che lancia questi interrogativi come piccole esplosioni che ti scuotono nel profondo, dando, di contro, poche risposte.

    Chi sono davvero gli Altri? Cosa vogliono realmente? Chi è il bellissimo Evan Walker e perché vuole aiutare Cassie?

    Il dubbio permea in ogni cosa e la realtà assume diversi significati, osservata da diversi punti di vista.

    Originale, poi, è il cambio delle voci narranti: si inizia con la prima persona (Cassie), si passa alla terza di un personaggio subito dopo, poi di nuovo alla prima, ed infine alla terza di un altro personaggio e così via.

    All'inizio è un po' destabilizzante, ma credo che alla fine renda benissimo l'idea della confusione e della paura generale che si è creata nel nostro nuovo mondo. Una tecnica stilistica voluta, quindi, e sicuramente riuscita.

    I personaggi mi sono piaciuti tutti: Cassie, in primis, che è una protagonista forte e dolce al tempo stesso, non incline alle facili smancerie.

    ha scritto il 

  • 3

    All’inizio del libro attraverso Cassie l’autore, ci illude che gli alieni con il quale avrà a che fare la sua protagonista non sono i soliti che siamo abituati a vedere nei film di basso livello. Ques ...continua

    All’inizio del libro attraverso Cassie l’autore, ci illude che gli alieni con il quale avrà a che fare la sua protagonista non sono i soliti che siamo abituati a vedere nei film di basso livello. Questa piccola premessa porta il lettore ad incuriosirsi ed immergersi nella lettura con uno spirito diverso, e forse nelle prime pagine ci può anche stare, ma andando avanti aimè ricadiamo sempre nelle solite banalità. Cassie è convinta di essere rimasta una delle poche umane in vita, e il suo unico obiettivo è quello di ritrovare il suo fratellino portato via da uno scuolabus giallo. Lei sopravvive, nei boschi, dorme poco e cerca di procurarsi ogni giorni cibo e acqua. Ma nonostante sia guardinga e fredda, questo non la tiene al sicuro, e come gli altri umani viene ferita. Il suo cecchino Evan non è altro che un alieno che vive in un corpo umano, lui è nato per uccidere, ma non può e non riesce a finire il suo unico obiettivo quando fra le mani gli capita la bella e coraggiosa Cassie. Ma lui riuscirà a tenere nascosta la sua vera natura ? Cassie si protegge da troppo tempo da sola e non può fidarsi di questo bellissimo ragazzo. Una parte di lei sa cos’e Evan, ma l’altra lo nega, perché lui è diverso, e quando questa impavida ragazzina si troverà nelle mani degli alieni perfidi crudeli e senza scrupoli Evan sarà la sua unica ancora di salvezza. Purtroppo mentre leggevo questa storia non facevo altro che pensare al libro l’ospite, le somiglianze erano davvero tante, e quando finalmente si allontanava da quella storia ecco che me ne ricordava altre, alla fine sembrava un libro scopiazzato da tanti usciti prima. Eppure le premesse erano tante, ma si sa mai giudicare il libro dalla copertina.

    ha scritto il 

  • 2

    Piacevole e ben scritto (che non è affatto poco). Cita molte altre opere, in alcuni casi si spinge anche oltre, ma pazienza, sono io che sono troppo vecchio.
    Nella seconda parte poteva osare di più. P ...continua

    Piacevole e ben scritto (che non è affatto poco). Cita molte altre opere, in alcuni casi si spinge anche oltre, ma pazienza, sono io che sono troppo vecchio.
    Nella seconda parte poteva osare di più. Pazienza.
    Se avete meno di 20 anni aggiungere pure una stella, anche due.

    ha scritto il 

  • 4

    Interesante aunque juvenil

    Esperaba una lectura más enfocada a la ciencia-ficción que a la novela juvenil, pero me equivoqué. Aún así es una lectura interesante que se hace corta.

    En 2015 estrenaron la adaptación cinematográfic ...continua

    Esperaba una lectura más enfocada a la ciencia-ficción que a la novela juvenil, pero me equivoqué. Aún así es una lectura interesante que se hace corta.

    En 2015 estrenaron la adaptación cinematográfica. MUCHO mejor el libro, creedme.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo la prima onda la Terra sprofonda nel buio.
    Dopo la seconda onda si salvano i più fortunati.
    Dopo la terza onda sopravvivono i più sfortunati.
    Dopo la quarta onda non puoi più fidarti di nessuno.
    ...continua

    Dopo la prima onda la Terra sprofonda nel buio.
    Dopo la seconda onda si salvano i più fortunati.
    Dopo la terza onda sopravvivono i più sfortunati.
    Dopo la quarta onda non puoi più fidarti di nessuno.
    La quinta onda è appena cominciata ...

    "La quinta onda" è un un romanzo che definirei "differente", nonostante tratti un argomento come l'invasione aliena che è molto comune. E' la storia di una normalissima ragazzina di 16 anni, Cassie - non Cassie per Cassandra. Nè per Cassidy. Cassie per Cassiopea [...], che va a scuola, ha una famiglia, va alle feste con gli amici e ha una cotta per il ragazzo più bello della scuola, Ben Parish. Insomma, vive una vita tranquilla come tutte le persone comuni, finchè il mondo non viene invaso dagli Altri. Da quel momento, o ancora meglio, a partire dalla terza onda, la vita di Cassie cambia radicalmente: si ritrova sola, in fuga con un inseparabile M16 (fucile) con la sola speranza di riuscire a ritrovare il suo fratellino Sammy. Evan Walker, un affascinante ragazzo apparentemente normale, si offre di aiutarla nella sua missione. Gli Altri si nascondono in corpi umani ed è per questo che per Cassie e per gli altri sopravvissuti è così difficile fidarsi l'uno dell'altro.

    La storia è narrata da più punti di vista: Cassie, che scrive ciò che le accade nel suo diario, Sammy e Evan, a cui l'autore dedica poche pagine, e Zombie, il ragazzo dal bel sorriso che si trova a ricoprire la carica di leader di una delle squadre di ragazzini soldati a Camp Haven.
    R. Yancey racconta il suo romanzo con uno stile semplice, ricco di periodi non particolarmente lunghi e complessi. Mi è sembrato quasi simile a John Green, tanto che non l'ho apprezzato particolarmente.
    La storia, seppur differente, non mi ha preso molto, anzi ho faticato a finirla. Buona parte del libro mi è sembrata un po' statica, mentre gli ultimi 15 capitoli li ho letti con molta più motivazione, forse perchè ricchi di colpi di scena, suspance e azione.
    Nella totalità è un libro che non mi ha soddisfatta, ma non vorrei omettere, comunque, un particolare che mi ha colpito: quando i personaggi della storia parlano degli Altri e del loro attacco mi è capitato di pensare alla realtà attuale che stiamo vivendo noi. Gli attacchi terroristici stanno sterminando l'umanità. , come intendono fare gli Altri. Come se gli Altri fossero le persone che oggi stanno cercando di sterminare noi e le nostre tradizioni. Non so se l'autore abbia volutamente creato questo sottile confine tra fantascienza e realtà, ma mi ha fatto riflettere molte volte.

    "Ci sono cose impossibili da lasciarsi alle spalle. Non appartengono al passato. Appartengono a te. Il mondo sta gridando. Il mondo sta bruciando vivo."

    ha scritto il 

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