La ragazza che giocava con il fuoco

Di

Editore: Mondolibri

4.2
(17997)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 754 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Danese , Svedese , Tedesco , Norvegese , Francese , Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Chi tradizionale , Finlandese , Olandese , Ceco , Polacco , Ungherese , Rumeno

Isbn-10: A000167359 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto traffico di prostituzione dai Paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media nazionali si concentra su Lisbeth Salander, la giovane hacker, così impeccabilmente competente e al tempo stesso così socialmente irrecuperabile, ora principale sospettata. Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth, la donna che odia gli uomini che odiano le donne. È lei la vera protagonista di questo nuovo episodio della Millennium Trilogy, un thriller serrato che all'intrigo diabolico unisce un'acuta descrizione della società moderna, con le sue contraddizioni e deviazioni, consegnandoci con Lisbeth Salander un personaggio femminile unico, commovente, assolutamente indimenticabile.
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  • 4

    STIEG LARSSON, La ragazza che giocava con il fuoco

    Sul risvolto di copertina è scritto, riferendosi a Lisbeth: E' lei la vera protagonista di questo nuovo episodio ... personaggio femminile unico, commovente, assolutamente indimenticabile.
    Tutto ciò è ...continua

    Sul risvolto di copertina è scritto, riferendosi a Lisbeth: E' lei la vera protagonista di questo nuovo episodio ... personaggio femminile unico, commovente, assolutamente indimenticabile.
    Tutto ciò è profondamente vero. Lisbeth, che nel primo episodio della trilogia Millennium (Uomini che odiano le donne), era rimasta quasi imbrigliata nella complessa trama del romanzo, questa volta riesce, con tutte le sue problematiche, difficoltà, incongruenze, slanci ed intuizioni, ad assurgere a protagonista assoluta. E con lei tutte le caratteristiche della odierna civiltà occidentale.
    Nulla da eccepire sulla complessa trama e sull'iter del romanzo. La donna che odia gli uomini che odiano le donne diventa una beniamina da amare ed ammirare.
    Insomma un superbo Larsson. Ottima lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho tardato qualche anno prima di procedere con il secondo libro di questa trilogia.
    E' un buon libro, ma ha dei difetti evidenti, che si potrebbero riassumere in "scarsa credibilità".
    Nel primo terzo ...continua

    Ho tardato qualche anno prima di procedere con il secondo libro di questa trilogia.
    E' un buon libro, ma ha dei difetti evidenti, che si potrebbero riassumere in "scarsa credibilità".
    Nel primo terzo i personaggi continuano ad incontrarsi casualmente, come se Stoccolma fosse un paesino, succede troppe volte. L'amicizia di Lisbeth con Paolo Roberto (del quale si sa davvero troppo poco) è a dir poco forzata. Il personaggio del gigante biondo è ai limiti del cibernetico. E la balistica nel finale è un po' troppo "ottimista".
    E' comunque un libro interessante e ,soprattutto perchè a differenza del primo non conclude le vicende, leggerò sicuramente il seguito.

    ha scritto il 

  • 2

    Delusione

    Dopo il primo della trilogia letteralmente divorato, attendevo con ansia il seguito... Morale: non vedevo l'ora di finirlo! Prolisso, ripetitivo e storia piatta... Nulla a che vedere col primo! Ora de ...continua

    Dopo il primo della trilogia letteralmente divorato, attendevo con ansia il seguito... Morale: non vedevo l'ora di finirlo! Prolisso, ripetitivo e storia piatta... Nulla a che vedere col primo! Ora devo trovare il coraggio per il terzo...

    ha scritto il 

  • 5

    null

    Più di cinquecento pagine divorate in due giorni. In genere non amo i seguiti ma l'ho trovato persino superiore al primo. All'inizio è lento e pensi che valga poco. Poi all'improvviso succede qualco ...continua

    Più di cinquecento pagine divorate in due giorni. In genere non amo i seguiti ma l'ho trovato persino superiore al primo. All'inizio è lento e pensi che valga poco. Poi all'improvviso succede qualcosa di inaspettato. Si, ok, visto il genere dovevo immaginarlo, ma per me è stato un vero colpo di scena che ha cominciato a far galoppare il ritmo e contemporaneamente cervello e fantasia. Personaggi molto particolari ma assolutamente indimenticabili. Si parla di violenza e di sesso ma in modo accettabile, senza eccessi o volgarità (ebbene sì, queste ultime mi danno particolarmente fastidio nei libri pur non essendo totalmente scevra da imprecazioni nella mia vita). Inizierò presto il terzo e ultimo volume della trilogia.

    ha scritto il 

  • 4

    Un po' meno avvincente del primo, il complesso e articolato caso della famiglia di industriali del primo libro qua si riduce a una semplice caccia al colpevole di un omicidio. Forse un po' troppo lung ...continua

    Un po' meno avvincente del primo, il complesso e articolato caso della famiglia di industriali del primo libro qua si riduce a una semplice caccia al colpevole di un omicidio. Forse un po' troppo lungo e con un finale un po' surreale...

    ha scritto il 

  • 5

    這次莎蘭德陷入了謀殺疑雲,意外的發現原來這個怪女孩也是有很多朋友的,平時都在潛水,莎蘭德有難時,就一個個的冒出來,太夠意思了! 同時也解開了莎蘭德的身世之謎,這個怪女孩從小就超猛的啊! 只是最後的樹林一役也太誇張了!

    ha scritto il 

  • 3

    Resurrection day

    La trama è semplice: Dag Svensonn, un giornalista che sta lavorando ad un'inchiesta sul traffico di prostitute dell'Est, offre la sua collaborazione alla redazione di MILLENNIUM , ma questo a qualcuno ...continua

    La trama è semplice: Dag Svensonn, un giornalista che sta lavorando ad un'inchiesta sul traffico di prostitute dell'Est, offre la sua collaborazione alla redazione di MILLENNIUM , ma questo a qualcuno non sta bene ed improvvisamente ecco che ci ritroviamo con tre cadaveri ed una probabile assassina, Lisbeth Salander.
    A questo punto i personaggi si dividono in 2 schieramenti: quelli che non credono alla colpevolezza della ragazza e quelli che cercano in ogni modo di inchiodarla. Parte la caccia dei buoni e dei cattivi, ma Lisbeth " fa parte a se stessa" e come un terminator, con cocciuta determinazione, persegue il suo obiettivo: finire il lavoro che aveva iniziato 12 anni prima. Uccidere suo padre.
    E' impossibile per una lettrice non prendere le parti di Lisbeth : " la donna che odia gli uomini che odiano le donne". Paladina del sesso femminile, un po' violenta forse, poco femminile ( del resto con i suoi trascorsi!!), talvolta inquietante, ma sincera, intelligente e con una sua morale ineccepibile . E' lei la vera protagonista di questo secondo capitolo della Trilogia di Millennium che, a conti fatti , ho preferito al primo, nonostante il finale mi sia sembrato un po' "troncato" . Motivi commerciali?

    ha scritto il 

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