La ragazza con l'orecchino di perla

Di

Editore: Neri Pozza

4.0
(9422)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Olandese , Catalano , Greco , Portoghese , Ceco , Rumeno

Isbn-10: 8873057705 | Isbn-13: 9788873057703 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luciana Pugliese

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , CD audio , eBook

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Delft, XVII secolo, una casa nella zona protestante della città... Griet, la giovane figlia di uno dei decoratori di piastrelle più rinomati di Delft - privato, per un incidente, "degli occhi e del lavoro" - è in cucina quando ode voci decisamente insolite nella casa di un modesto decoratore... voci che suggeriscono "immagini di tappeti preziosi, libri, perle e pellicce". Sull'uscio appaiono improvvisamente due figure: un uomo dagli occhi grigi come il mare e un'espressione ferma sul volto lungo e spigoloso, e una donna - piccoli ricci biondi, sguardo che guizza qua e là nervosamente - che sembra portata dal vento, benché la giornata sia calma. Sono Johannes Vermeer, il celebre pittore, e sua moglie Katharina, gente ricca e influente, proveniente da vicino, dal Quartiere dei Papisti, eppure lontanissima da Griet e dal suo mondo. Griet ha sedici anni e quel giorno apprende dalla voce della madre il suo destino: andrà a servizio dei Vermeer per otto 'stuiver' al giorno, dovrà fare le pulizie nell'atelier del pittore, e dovrà agire delicatamente, senza spostare né urtare nulla.Romanzo che ci conduce là dove l'arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una linea sottile: tra Vermeer e Griet, l'artista e la serva, l'amato e l'amante, l'uomo potente e la giovane donna che non possiede altro che il suo incanto e la sua innocenza, si stabilisce un'intensa relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette."La ragazza con l'orecchino di perla" ci offre anche alcune delle pagine più felici, nella narrativa contemporanea, sulla dedizione e sul coraggio femminile.
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  • 5

    Autrice consigliatissima

    Il libro che anni fa mi fece innamorare di quest'autrice, tuttavia a mio parere non la sua opera migliore. Se vi è piaciuto il genere comunque consiglio di leggere anche tutti gli altri suoi romanzi. ...continua

    Il libro che anni fa mi fece innamorare di quest'autrice, tuttavia a mio parere non la sua opera migliore. Se vi è piaciuto il genere comunque consiglio di leggere anche tutti gli altri suoi romanzi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Quarto romanzo della Chevalier letto

    Onestamente non mi ha soddisfatto. Direi che tra i quattro letti è quello più scadente. Sia nello stile che nella storia. Finora il migliore resta Strane creature, più vicino a noi nel periodo storico ...continua

    Onestamente non mi ha soddisfatto. Direi che tra i quattro letti è quello più scadente. Sia nello stile che nella storia. Finora il migliore resta Strane creature, più vicino a noi nel periodo storico.
    La protagonista appare in secondo piano, perché la storia si gioca tutta sullo scontro tra il pittore Vermeer e la moglie Catharina, spalleggiata dalla figlia Cornelia.
    Sembrerà strano che Griet, la ragazza dagli orecchini di perla, che racconta in prima persona la sua storia, appare incerta nel modo di agire. Poco probabile che una ragazza di sedici anni riesca atenere testa agli adulti, muoversi con una libertà sospetta, che possa fare la serva, l'aiutante del pittore, abbia una storia d'amore, si difenda dalle minacce degli adulti. Tutto questo impastato da uno stile non brillante.

    ha scritto il 

  • 4

    La ragazza con l'orecchino di perla

    All'inizio l'ho trovato un po' noioso, il finale mi è piaciuto moltissimo. Una giovane ragazza messa alla prova dell'amore che però non si piega davanti ai propri sentimenti e riesce a uscire di scena ...continua

    All'inizio l'ho trovato un po' noioso, il finale mi è piaciuto moltissimo. Una giovane ragazza messa alla prova dell'amore che però non si piega davanti ai propri sentimenti e riesce a uscire di scena a testa alta.
    Un libro bello, consiglio di leggerlo a tutti.

    ha scritto il 

  • 5

    Griet è la giovanissima figlia di un bravo artigiano che, con il suo lavoro, sosteneva economicamente la famiglia. Ma adesso l’uomo è diventato cieco e tocca a Griet lavorare come donna di servizio pr ...continua

    Griet è la giovanissima figlia di un bravo artigiano che, con il suo lavoro, sosteneva economicamente la famiglia. Ma adesso l’uomo è diventato cieco e tocca a Griet lavorare come donna di servizio presso la famiglia del celebre pittore Veermer.

    Il lavoro per Griet è faticoso, ma la sua tenacia riesce a farglielo sopportare.

    Ma non si tratta solo del lavoro! Griet deve anche sopportare i capricci della moglie del pittore e i dispetti di una delle tante figlie dei Veermer.

    Tra le mansioni della nostra protagonista c’è anche la pulizia dello studio di Jan Veermer. Ma lì è come se dovesse passare una mano invisibile, tutti gli oggetti devono rimanere al loro posto per non compromettere le proporzioni degli sfondi che l’uomo sta dipingendo. Nessuno può entrare nello studio proprio per non turbare quell’equilibrio di proporzioni, forme e colori. Solo Griet può farlo.

    Griet è attratta da quello studio, è attratta dai dipinti che prendono forma giorno dopo giorno ed è attratta dalla strana figura di Jan Veermer, che poco a poco la coinvolge nel suo lavoro facendole preparare i colori per lui.

    Quando un facoltoso cliente ordina un dipinto che abbia per soggetto Griet, le cose in famiglia si complicano…Griet, accusata del furto degli orecchini di perla, è costretta a lasciare il lavoro.

    Ma i due protagonisti non si dimenticheranno mai, come scopriremo alla fine.

    Si tratta di un bel romanzo storico in cui due membri di ceti sociali opposti della Francia del XVII secolo si incontrano e sono coinvolti da una relazione platonica molto intensa. Il fatto che tutto sia contornato dal mondo dell’arte, rende la storia molto affascinante.

    Devo ammettere che questo libro mi è piaciuto molto, anche per la ricchezza con cui sono curate le personalità dei vari personaggi.

    ha scritto il 

  • 4

    Fino al penultimo capitolo non l'ho trovato particolarmente affascinante come mi avevano ripetuto più volte. Una storia fatta soprattutto di violenze: sia fisiche che psicologiche (anche se probabilme ...continua

    Fino al penultimo capitolo non l'ho trovato particolarmente affascinante come mi avevano ripetuto più volte. Una storia fatta soprattutto di violenze: sia fisiche che psicologiche (anche se probabilmente questa era la vita delle "serve" del 1600). Con l'ultimo capitolo, peró, ha recuperato molto. Darei 3 stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi sento un po' fuori dal coro: ho letto questo romanzo parecchi anni fa e ricordo di averlo trovato terribilmente noioso, tanto che ho fatto fatica ad arrivare fino alla fine.
    A volte mi viene il dub ...continua

    Mi sento un po' fuori dal coro: ho letto questo romanzo parecchi anni fa e ricordo di averlo trovato terribilmente noioso, tanto che ho fatto fatica ad arrivare fino alla fine.
    A volte mi viene il dubbio di averlo letto in un momento sbagliato, perché alcuni romanzi successivi di Tracy Chevalier ("Strane creature" e "L'ultima fuggitiva") mi hanno appassionata e ne ho amato le protagoniste.
    Chissà... dite che dovrei provare a cimentarmi di nuovo con "La ragazza con l'orecchino di perla"?

    ha scritto il 

  • 3

    libro molto bello, il film si discosta di pochissimo dal romanzo, eliminando le parti meno piacevoli. è stato fatto un ottimo lavoro con la sceneggiatura, anche se certi dettagli del film - ora che ho ...continua

    libro molto bello, il film si discosta di pochissimo dal romanzo, eliminando le parti meno piacevoli. è stato fatto un ottimo lavoro con la sceneggiatura, anche se certi dettagli del film - ora che ho letto - li ho capiti meglio. tracy scrive molto bene, il personaggio di griet è molto interessante e quello del pittore è tratteggiato con vera maestria. ottima comunque la caratterizzazione anche della padrona anziana e di tanneke, l'altra serva. mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon libro d'evasione.

    Probabilmente il libro che ha lanciato la moda del romanzo-opera 'arte o artista.
    Scritto bene e piacevole, l'autrice ha avuto il fiuto di usare una delle più belle opere d'arte di tutti i tempi.
    Purt ...continua

    Probabilmente il libro che ha lanciato la moda del romanzo-opera 'arte o artista.
    Scritto bene e piacevole, l'autrice ha avuto il fiuto di usare una delle più belle opere d'arte di tutti i tempi.
    Purtroppo ora quest'opera è diventata un'icona tanto famosa da essere sovraesposta, mentre un vero capolavoro rimane tale se te lo scopri da solo, peccato.

    ha scritto il 

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