La ragazza dai capelli strani

Di

Editore: Minimum Fax

3.9
(2277)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8875213100 | Isbn-13: 9788875213107 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Martina Testa

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali

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  • 2

    “Sono le onde a impedire che i mari siano semplicemente delle enormi pozzanghere”

    La prima stellina è imprescindibile perché oggi mi sono svegliata caritatevole.
    La seconda è per qualche ragionamento degno di nota che spunta in qua e in là.
    Ad esempio questo:
    “Due persone innamorat ...continua

    La prima stellina è imprescindibile perché oggi mi sono svegliata caritatevole.
    La seconda è per qualche ragionamento degno di nota che spunta in qua e in là.
    Ad esempio questo:
    “Due persone innamorate attraversano tre fasi distinte prima di arrivare a conoscersi davvero. All’inizio si raccontano aneddoti e gusti personali. Poi ciascuno dei due dice all’altro in che cosa crede. E poi ciascuno osserva la relazione che c’è fra quello in cui l’altro ha detto di credere e quello che in effetti fa.”
    Oppure questo:
    “Il senso dell’amore sta tutto nel tentativo di infilare le dita nei buchi della maschera della persona che ami.”

    Sarà anche un genio, come dicono molti di voi, ma tutta questa genialità la nasconde bene...

    ha scritto il 

  • 2

    "An intellectual says a simple thing in a hard way. An artist says a hard thing in a simple way"?

    Ho fatto una fatica immane a finire questa raccolta di racconti. Mi annoiava, non mi veniva voglia di continuarla, anzi cercavo delle scuse per evitare di leggerla. Non appena prendevo La ragazza dai ...continua

    Ho fatto una fatica immane a finire questa raccolta di racconti. Mi annoiava, non mi veniva voglia di continuarla, anzi cercavo delle scuse per evitare di leggerla. Non appena prendevo La ragazza dai capelli strani in mano

    Sul treno: Potrei leggere, ma non mi va. Meglio ascoltare un po’ di musica e poi che bella giornata che è oggi, che carine le montagne in primavera, godiamoci il paesaggio…

    Nel tempo libero: Finalmente posso leggere un po’…però avrei proprio voglia di un'altra puntata di (serie tv a caso), vabbè leggerò stasera

    Prima di dormire: Dai, ho mezz’oretta per leggere, ehm, però sono parecchio stanca, meglio mettersi a dormire subito

    E non è da me, per niente!

    Di chi è la colpa? D. F. Wallace è troppo intelligente per me (possibilissimo!) oppure come dice il buon Bukowski "An intellectual says a simple thing in a hard way. An artist says a hard thing in a simple way." (frase con cui mi trovo in parte d’accordo). Probabilmente la colpa non è di nessuno dei due. Semplicemente it’s not my cup of tea, visto che un certo tipo di letteratura contemporanea americana non riesco ad apprezzarla, mi sembra un po’ tutto fumo e poco arrosto, motivo per cui non ho il coraggio di iniziare un De Lillo. E chissà quando ritroverò il coraggio di leggere nuovamente D. F. Wallace, forse tra dieci anni.

    Le stelline sono 2 perché Piccoli animali senza espressione è un gioiellino. Qua e là ci sono stati dei pezzi di racconti che ho apprezzato ma, e mi dispiace perché Wallace è generalmente considerato un genio, non sono stati sufficienti a farmi apprezzare la raccolta in generale.

    ha scritto il 

  • 4

    Controrrente

    Sebbene molti abbiano osannato il primo racconto del libro son costretta ad ammettere che mi trovo in completo disaccordo. I primi due son davvero mediocri, il primo sicuramente con tante lacune che m ...continua

    Sebbene molti abbiano osannato il primo racconto del libro son costretta ad ammettere che mi trovo in completo disaccordo. I primi due son davvero mediocri, il primo sicuramente con tante lacune che mi hanno smorzato di gran lunga l'iniziale entusiasmo. Proseguendo, però - almeno per me - è stato un continuo crescendo, fino ad arrivare ad un perfetto finale: silenzioso, albeggiante, poco rassicurante.
    Wallace si conferma uno di quei scrittori che ammiro moltissimo e che sicuramente continuerò a leggere più che volentieri.

    ha scritto il 

  • 4

    Che ne è stato di te

    Sicché le cose si sono complicate, enormemente complicate.
    L'Uomo sente di star provando esattamente il tipo d'amore fortemente discriminativo che la terapista amorosa a venti euro a seduta (è un prez ...continua

    Sicché le cose si sono complicate, enormemente complicate.
    L'Uomo sente di star provando esattamente il tipo d'amore fortemente discriminativo che la terapista amorosa a venti euro a seduta (è un prezzo da ex fidanzata lasciata in buoni rapporti) si è tanto raccomandata di perseguire, e forse ho trascurato di dire che ormai da un pezzo l'Uomo ha sempre meno pulsioni di innamoramento passionale, e che quindi le cose sono molto più sotto controllo, e perciò, con la quasi (con la quasi con la quasi) riconquistata serenità amorosa, più la notevole esperienza nel campo pesi e misure dell'amore dato e ricevuto, l'Uomo riesce a trovare un impiego più che decoroso presso una ditta che produce sicurezza, e se la cava decisamente bene, anche se un po' gli manca quell'eccitante brivido rovente che provava in occasione dei suoi vecchi forsennati innamoramenti passionali e non discriminanti. Ma la Donna sta evidentemente affrontando mutamenti e sensazioni ben più complessi di quelli dellì'Uomo; è palesemente innamorata di lui, e il suo nascente rapporto emotivo con lui sta chiaramente suscitandole il desiderio di entrare in rapporto emotivo con l'intero mondo esterno, e quindi comincia a occuparsi e a proccuparsi del proprio aspetto esteriore; perde qualche chilo, compra lenti a contatto per sostituire gli occhiali a culo di bottiglia, cambia acconciatura, tiene in considerazione il giudizio degli altri, soccombe alle buone maniere in cambio dell'onestà.

    Lui ha fascino, utilizzando un termine italiano che non rende esattamente l'idea. I francesi lo chiamerebbero charme, anche se lo charme è una sorta di incantesimo che possiedono soventemente più le Donne che gli Uomini. I Tedeschi avrebbero anche loro un termine di quattro o cinque parole composte per definirlo.
    Il più bello, il più esatto però è un'espressione di origine argentina. L'Uomo ha una "bella lontananza". Da lontano, non solo fisicamente da lontano, l'Uomo sembra bello; possiede qualcosa di estemamente bello. Una postura, uno sguardo visto non distintamente che ammalia. Una raison d'etre che confonde, inganna. Da vicino le cose cambiano.
    In primavera le raganelle cantano. E' il loro istinto. Cantano e gracidano. E questa, mi piace pensare, è la ragione per cui la raganella guarda malinconicamente l'Uomo mentre malinconicamente L'Uomo guarda la Donna.
    Così, mentre l'atmosfera diventa dolce e mite e soffusa di promesse di caldo, l'Uomo vorrebbe gettarsi fra le braccia dell'amore, ma la sua spinta non è forte abbastanza da spazzare via le poche parole amare che vengono pronunciate. A causa della terrificante singolarità della sua persona. Ma non soltanto di quello.

    L'Uomo vorrebbe scrivere una recensione sincera, virtuosa e utile. Però. anche lui, ancora dietro e dentro ai libri di un malato mentale!
    Perdonatelo, è pazzo, e in genere sono i pazzi che, per curare la sfrontatezza dei loro pensieri, parlano a vanvera o di cose tanto rudimentali come l'amore, dimenticando che il nostro bisogno degli altri è maggiore dell'amore che riusciamo ad offrire.

    ha scritto il 

  • 4

    "Se cio' che ha sempre caratterizzato la cattiva scrittura - personaggi insipidi in un mondo narrativo pieno di cliche' - diventa una descrizione del mondo d'oggi, allora la cattiva scrittura non e' a ...continua

    "Se cio' che ha sempre caratterizzato la cattiva scrittura - personaggi insipidi in un mondo narrativo pieno di cliche' - diventa una descrizione del mondo d'oggi, allora la cattiva scrittura non e' altro che un'ingegnosa imitazione di una brutta realta'. Abbiamo davvero bisogno di una narrativa capace solo di drammatizzare tutto quanto sia stupido e grottesco?" D.F.W.

    A tratti, a lunghi tratti, la scrittura di Wallace, a me, da piacere fisico; cio' mi e' capitato rarissimamente.

    ha scritto il 

  • 5

    Non sono tutti racconti perfetti, ma alcuni lo sono e sono migliori, veramente migliori di tanti, tanti romanzi. Interessanti anche le appendici: il bellissimo racconto inedito, naturalmente, ma anche ...continua

    Non sono tutti racconti perfetti, ma alcuni lo sono e sono migliori, veramente migliori di tanti, tanti romanzi. Interessanti anche le appendici: il bellissimo racconto inedito, naturalmente, ma anche il collage di interviste all'autore.

    ha scritto il 

  • 4

    DFW, decisamente un grande.
    A differenza della gran parte delle raccolte di racconti, che hanno un filo conduttore nei temi o, almeno, nella scrittura, questi racconti sono completamente diversi uno d ...continua

    DFW, decisamente un grande.
    A differenza della gran parte delle raccolte di racconti, che hanno un filo conduttore nei temi o, almeno, nella scrittura, questi racconti sono completamente diversi uno dall’altro, nello stile e nel linguaggio.
    Spiazzanti, innovativi, malinconici, ironici, dissacranti, teneri. Belli.
    I miei preferiti: Piccoli animali senza espressione, Lyndon e La mia apparizione.

    ha scritto il 

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