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La ragazza dai piedi di vetro

Di

Editore: Fazi (Lain, 65)

3.3
(131)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8876250719 | Isbn-13: 9788876250712 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucia Olivieri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Succedono cose strane nel remoto arcipelago di St. Hauda Land. Bizzarre creature alate si aggirano, animali albini si nascondono nei boschi innevati, meduse brillano sulla superficie dell’oceano. E, lentamente, Ida McLaird si sta trasformando in vetro… Midas Crook è un giovane solitario che ha abitato nell’isola per tutta la vita e la sua sola passione è la fotografia: catturare la luce, i luoghi, il senso stesso delle cose attraverso l’obiettivo è per lui una reale ragione di vita. Quando incontra Ida, rimane folgorato:

la fragilità e la debolezza della ragazza sono disarmanti. Così decide di aiutarla, di proteggerla. Ha inizio tra loro una travolgente storia d’amore, ma il corpo di Ida la sta tradendo: cammina su fragili estremità di cristallo, la sua trasmutazione in vetro pare ormai inarrestabile. Il loro amore è dunque una corsa contro il tempo, mentre sinistri presagi si addensano sul destino della ragazza e la chiave per la salvezza sembra allontanarsi sempre di più. Finalista al Guardian First Book Award e al Costa Book First Novel Award, La ragazza dai piedi di vetro è una favola squisitamente triste e una metafora dell’impossibilità di fermare l’attimo.

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  • 5

    Un libro che trasforma i cuori di vetro in carne viva!

    Midas è un ragazzo introverso, vive per la fotografia e nei suoi scatti è in grado di sopravvivere anche al passato che ha lasciato in lui molto. Tutto questo però è destinato a cambiare quando incontra Ida, una ragazza come altre il cui aspetto fragile e delicato ricorda il vetro.
    L’autore ...continua

    Midas è un ragazzo introverso, vive per la fotografia e nei suoi scatti è in grado di sopravvivere anche al passato che ha lasciato in lui molto. Tutto questo però è destinato a cambiare quando incontra Ida, una ragazza come altre il cui aspetto fragile e delicato ricorda il vetro.
    L’autore ha fatto un lavoro sopraffino creando una trama complessa e stratificata in cui passato e futuro convivono e in simbiosi ci portano a scoprire personaggi, più o meno importanti ma che lasciano qualcosa dentro noi lettori. A volte il passato è così importante da far passare in totale secondo piano i fatti del presente, perché è solo grazie a quelli che si può veramente andare avanti e voltare letteralmente pagina.
    Partendo dall’ambientazione le cui leggende vere di uomini di vetro nelle paludi e esseri che guardando possono far diventare tutto bianco, si entra in una dimensione astratta difficile da non credere come reale. Il tutto avviene con una naturalezza che spiazza e a volte mi ha portato a pensare a tornare su alcuni passaggi perché troppo reali da essere assimilati rispetto al mondo magico in cui si svolgono.
    Non c’è molto che si possa aggiungere, senza entrare nel vortice della trama, ma mi sento di aggiungere che si tratta di un libro che smuove inesorabilmente qualcosa dentro, e ogni volta che si ripensa a Ida o a Midas stesso si sente lo stridore del vetro che pian piano si infrange, è un libro che trasforma i cuori di vetro in carne viva e pulsante, con una semplice ma importantissima morale: il mondo va vissuto oltre i suoi confini e i nostri.
    In definitiva cinque stelle, una storia romantica fuori da ogni tempo e luogo. Un libro per cuori infranti e cuori palpitanti, un libro che insegna a vivere e sopravvivere, perché l’uomo è in grado di fare grandi cose se lo vuole anche accettare un male che lo sta pian piano spegnendo o trasformando in vetro…

    ha scritto il 

  • 3

    chi va piano, non sempre va lontano!

    mi è piaciuta tanto quest'isola fredda e invernale dove si svolge la storia, il vento, le onde, la neve...incantevole per me, se poi si incontrano animali strani ancor di più...
    la storia mi ha intrigata ma nel suo svolgersi i personaggi e lo scrittore hanno calcato la mano nel voler discos ...continua

    mi è piaciuta tanto quest'isola fredda e invernale dove si svolge la storia, il vento, le onde, la neve...incantevole per me, se poi si incontrano animali strani ancor di più...
    la storia mi ha intrigata ma nel suo svolgersi i personaggi e lo scrittore hanno calcato la mano nel voler discostarsi troppo da quelli che sono gli elementi di questo genere perchè sempre di fantasy si tratta!
    vorrebbe essere come "21 grammi" o "7 anime" per far riferimento a film, solo che i personaggi qui rimangono troppo fermi per essere un libro dove tutto può accadere e troppo veloci per non perdere quel tono realistico di cui tanto è impregnato questo libro.
    che consiglierei? deciditi...o esuli dalla realtà o la descrivi fino in fondo!

    ha scritto il 

  • 5

    Fragili come vetro..

    Ottimo romanzo d'esordio!
    L'autore crea con una scrittura scorrevole ma al tempo stesso poetica luoghi, paesaggi incantevoli e animali strani che li popolano.
    I personaggi invece potrebbero essere tutti reali: un ragazzo timido con la passione per la fotografia ossessionato dal suicid ...continua

    Ottimo romanzo d'esordio!
    L'autore crea con una scrittura scorrevole ma al tempo stesso poetica luoghi, paesaggi incantevoli e animali strani che li popolano.
    I personaggi invece potrebbero essere tutti reali: un ragazzo timido con la passione per la fotografia ossessionato dal suicidio del padre; una ragazza che si sta trasformando in vetro ma che fino alla fine non si arrenderà al suo destino; una bambina vispa e assai sveglia, più saggia degli adulti; uno scienziato che per amore della ricerca si è lasciato scappare il suo unico amore della sua vita...
    Alla trama incalzante si aggiungono rievocazioni del passato da parte di tutti i personaggi, traumi che riaffiorano, ricordi che tormentano e il coraggio di affrontarli.
    Ma è come se non ci fosse più tempo per nessuno, né via d'uscita, né la speranza che possa esistere un "chissà".

    ha scritto il 

  • 5

    Un gioiello di libro

    'La ragazza dai piedi di vetro' è ambientato in un'isola senza tempo. I suoi abitanti si tramandano strane leggende, dicono di aver visto strane creature, e qualcosa di strano in quell'isola c'è. E' il caso di Ida e dei suoi piedi: stanno lentamente diventando di vetro e questa malattia trasforme ...continua

    'La ragazza dai piedi di vetro' è ambientato in un'isola senza tempo. I suoi abitanti si tramandano strane leggende, dicono di aver visto strane creature, e qualcosa di strano in quell'isola c'è. E' il caso di Ida e dei suoi piedi: stanno lentamente diventando di vetro e questa malattia trasformerà giorno dopo giorno il suo corpo. Midas è un'altra delle stranezze di quell'isola: un ragazzo strano, solitario, appassionato dalla fotografia, che proprio per scattare una foto si imbatterà in Ida. Conoscendosi scopriranno sentimenti nuovi che li porteranno ad avvicinarsi sempre di più, aiutandosi a sfuggire dai fantasmi del passato che gettano le loro inquietanti ombre sul loro presente. Midas dovrà confrontarsi con il ricordo di suo padre, mentre la malattia di Ida scandisce lo scorrere del tempo sull'isola. Intraprenderanno un viaggio alla ricerca di una cura per quella malattia che sembra inferocirsi ogni giorno di più e che minaccia il loro amore. Ali Shaw, con uno stile delicato che immerge il lettore nel suo mondo soffice fatto di sentimenti, ci racconta una storia mai banale che scivola via senza mai annoiare. Una lettura sicuramente consigliata.

    ha scritto il 

  • 5

    Onirico, fantastico, surreale, accattivante. Dolcissima questa favola, ambientata in un paesaggio innevato delle sperdute isole del Nord. Non poteva avere un finale diverso.
    Non racconto nulla della trama, questo libro va scoperto pagina dopo pagina e assaporato a poco a poco. Bellissimo. ...continua

    Onirico, fantastico, surreale, accattivante. Dolcissima questa favola, ambientata in un paesaggio innevato delle sperdute isole del Nord. Non poteva avere un finale diverso.
    Non racconto nulla della trama, questo libro va scoperto pagina dopo pagina e assaporato a poco a poco. Bellissimo.
    Se amate Haruki Murakami e avete adorato Baricco in Oceano mare questo libro fa per voi!

    ha scritto il 

  • 4

    Dolce e delicato

    Questo romanzo è abbastanza surreale, nella mia biblioteca è considerato un fantasy, e non potrebbe essere altrimenti visto il problema che ha Ida. I personaggi però sono reali, con problemi autentici e che cercano di vivere come meglio possono. Ogni personaggio ha una personalità descritta in mo ...continua

    Questo romanzo è abbastanza surreale, nella mia biblioteca è considerato un fantasy, e non potrebbe essere altrimenti visto il problema che ha Ida. I personaggi però sono reali, con problemi autentici e che cercano di vivere come meglio possono. Ogni personaggio ha una personalità descritta in modo preciso, e questo ci permette di immedesimarci in quest'ambiente magico e allo stesso tempo spaventoso. Piedi di vetro, animali che fanno sbiancare tutto ciò sul quale posano lo sguardo, strani animaletti volanti. Queste magiche creature interagiscono coi personaggi che a loro volta hanno subito diversi traumi fra loro: il suicidio del padre, la morte della moglie o della madre. L'abbandono da parte di un genitore. Il tradimento tutti temi molto spinosii che però vengono descritti in modo molto delicato. Mi aspettavo un finale diverso, non sarebbe stato molto realistico, ma in fondo i fantasy servono anche a questo. Oggi, un paio di giorni dopo il termine del libro, mi rendo conto che i personaggi mi mancano e che comunque il finale del libro non sarebbe potuto essere diverso da così.

    ha scritto il 

  • 3

    Insolito,con una trama originale e davero assurda nel suo genere
    ,in senso positivo ovviamente e con una attenzione particolareggiata nelle descrizioni dei luoghi,dei colori,dei suoni,di tutto ciò che la caratterizza.

    ha scritto il