La ragazza dei fiori morti

Di

Editore: Rizzoli (BUR Burextra)

3.5
(199)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 309 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817050571 | Isbn-13: 9788817050579 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Bortolussi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Clara Marsh prepara i cadaveri. Li trucca, li veste di fiori, li rende presentabili per la veglia funebre, così chi li ha amati in vita può guardarli un'ultima volta con l'illusione che niente sia mutato. Nel passato di Clara ci sono abbandoni e violenze, e forse per questo il suo presente è popolato solo dalla discreta vicinanza dei morti e dal silenzioso dialogo con i fiori. Ma tutto cambia nel momento in cui Trecie mette piede nel freddo laboratorio delle pompe funebri. Chi è quella strana bambina, troppo fragile, indifesa e giovane per un posto del genere? Da principio Clara cerca di non far caso a lei, ma quando la ragazzina smette di andare a trovarla e l'agente Sullivan le chiede di collaborare alla soluzione di un brutto caso di pedofilia, un bivio si apre davanti ai suoi occhi. Se il Male decide di sfidarti hai solo due possibilità: lasciarlo vincere o combatterlo. Una sofisticata indagine poliziesca che, come "Amabili resti" di Alice Sebold, sa avvolgere il lettore in un ritmo febbrile e sovrannaturale, trascinandolo verso un finale inesorabile.
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  • 3

    Six feet under

    Romanzo che si legge in un lampo. Personaggi sfigatissimi e finale un po' troppo melenso (mi ha ricordato il film "Al di là dei sogni"), ma il resto è interessante. Peccato che l'autrice si sia fermat ...continua

    Romanzo che si legge in un lampo. Personaggi sfigatissimi e finale un po' troppo melenso (mi ha ricordato il film "Al di là dei sogni"), ma il resto è interessante. Peccato che l'autrice si sia fermata qua.

    ha scritto il 

  • 0

    Abbandonato a pag. 40

    Allora, non sei scritto particolarmente bene e passi, volevo un libro leggero di transizione e potevo sopportarlo. Però... se arrivi a pagina 40 e ancora non hai catturato la mia attenzione direi che ...continua

    Allora, non sei scritto particolarmente bene e passi, volevo un libro leggero di transizione e potevo sopportarlo. Però... se arrivi a pagina 40 e ancora non hai catturato la mia attenzione direi che la nostra relazione si interrompe qui.

    ha scritto il 

  • 1

    LA RAGAZZA DEI FIORI MORTI

    “ Non so dirti perché i bambini muoiono,
    ma potresti immaginare il paradiso senza di loro?”

    Libro d’esordio della giornalista americana Amy MacKinnon, “La ragazza dei fiori morti” è uscito in Italia ...continua

    “ Non so dirti perché i bambini muoiono,
    ma potresti immaginare il paradiso senza di loro?”

    Libro d’esordio della giornalista americana Amy MacKinnon, “La ragazza dei fiori morti” è uscito in Italia nel 2010 per la Rizzoli.
    La protagonista, Clara Marsh, è una ragazza dal passato pieno di violenze e abbandoni, carico di un dolore che ancora non le permette di rapportarsi agevolmente con gli altri. Il suo mestiere le consente di coltivare la solitudine e il silenzio che ha deciso di farsi aleggiare intorno. Gli unici suoi interlocutori sono i morti, perché Clara lavora in un’impresa di pompe funebri dove il suo compito è quello di preparare i cadaveri all’ultimo incontro con i propri cari e di sistemarli nel modo più adeguato possibile rendendoli belli ed eleganti, proprio come se si fossero appena addormentati in serenità. Clara tiene molto a questo suo ruolo e ama i fiori, di cui conosce il linguaggio e il messaggio che possono trasmettere. Con delicatezza e amore, Clara ha la possibilità di scegliere, per ogni defunto e in base a ciò che è stato in vita, il bouquet di fiori più adatto, quello che più lo rappresenta. I proprietari dell’agenzia funebre la amano e la trattano come una figlia, ma lei ha preferito vivere accanto alla loro casa, in un piccolo cottage con un giardino segreto in cui può coltivare la sua grande passione. Ma un giorno, nei sotterranei dove lei lavora, compare una bimbetta che si fa chiamare Tracie, una bimba strana e malinconica, che sembra aver paura di dire chi è, da dove viene, come fa ad entrare e uscire dal laboratorio e dalla casa di Clara. Le ricorda tanto una bambina sconosciuta trovata orribilmente massacrata anni prima e sepolta nel piccolo cimitero della cittadina dove vive Clara: l’avevano chiamata Precious Doe, ma i suoi assassini non sono stati mai trovati. Un giorno, la piccola Tracie, così come è arrivata scompare. La polizia, capitanata dall’agente Mike Sullivan, l’unico che fa battere il cuore a Clara, anche lui con un doloroso passato con cui giornalmente deve fare i conti, ha il sospetto che la piccola Tracie sia stata fagocitata da una rete di pedofili, gli stessi che potrebbero aver ucciso anche la piccola Precious Doe. Clara decide di combattere il male e a modo suo, collaborare con la giustizia. Scoprirà presto che la corruzione è più vicina di quanto sembri.
    Nonostante l’argomento affascinante e denso di spunti di riflessione, ho trovato il libro noioso e privo dei colpi di scena necessari a tenere alta la suspense, la scrittura è mediocre, la trama prevedibile, con un bouquet di colori che vanno dal giallo al rosa al soprannaturale, dall’atto di denuncia alla psicologia della violenza subita e inflitta in epoca infantile. Un bouquet che alla fine risulta limitato, confuso e pieno di incongruenze anche se qualche nota poetica e delicata cerca, ogni tanto, di stemperare il dolciastro e nauseante odore dei fiori morti. Non fiori, quindi, almeno non questi, ma opere di bene. Meglio in ogni caso.

    ha scritto il 

  • 5

    "Il cane aveva fiutato la fossa poco profonda malgrado i fondi di caffè seppelliti insieme a lei. La gelata aveva lasciato quasi intatti i poveri resti, ma le punte delle dita erano state bruciate.
    No ...continua

    "Il cane aveva fiutato la fossa poco profonda malgrado i fondi di caffè seppelliti insieme a lei. La gelata aveva lasciato quasi intatti i poveri resti, ma le punte delle dita erano state bruciate.
    Non era stata denunciata la scomparsa di nessuna bambina che corrispondesse alla sua descrizione, non si fece avanti nessuno a riconoscerla."

    Clara Marsh prepara i cadaveri. Li trucca, li veste di fiori, li rende presentabili per la veglia funebre, così chi li ha amati in vita può guardarli un'ultima volta.
    Nel passato di Clara ci sono abbandoni e violenze, e forse per questo il suo presente è popolato solo dalla vicinanza dei morti e dal silenzioso dialogo con i fiori. Ma la sua vita solitaria vacilla nel momento in cui Trecie mette piede nel laboratorio delle pompe funebri. Chi è quella strana bambina, troppo fragile, indifesa e giovane per un posto del genere?
    Una creatura che le ricorda un'altra bambina, assassinata qualche anno prima, rimasta senza nome.
    Un giorno, inspiegabilmente, Trecie non compare più, svanita nel nulla. Clara deve salvare Trecie, se non è troppo tardi..
    Un bellissimo thriller che mi ha piacevolmente colpito. Trama mai scontata e sempre viva e fino all'ultima pagina non si perde mai interesse.
    Anche il finale non è scontato e riserva un colpo di scena.

    ha scritto il 

  • 3

    - Quando ci concentriamo sul respiro, siamo consapevoli soltanto di quel momento. E in realtà è tutto quello che abbiamo, un momento. -

    La mia recensione --> http://dicartaeinchiostro.blogspot.it/20 ...continua

    - Quando ci concentriamo sul respiro, siamo consapevoli soltanto di quel momento. E in realtà è tutto quello che abbiamo, un momento. -

    La mia recensione --> http://dicartaeinchiostro.blogspot.it/2014/08/recensione-la-ragazza-dei-fiori-morti.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Io non ho capito molto bene il finale, e chi sia davvero la piccola Trecie... era una Clara bambina? il suo inconscio? uno spirito? la sua bambina morta? un po' di tutto questo forse. Credo stia a me ...continua

    Io non ho capito molto bene il finale, e chi sia davvero la piccola Trecie... era una Clara bambina? il suo inconscio? uno spirito? la sua bambina morta? un po' di tutto questo forse. Credo stia a me l'interpretazione.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Diciamo che la storia in sé mi è piaciuta e sarebbe da 3 stelline e mezzo. Il libro è anche abbastanza avvincente, ma ci sono diverse cose che non quadrano:
    - Si intuisce quasi da subito che la protag ...continua

    Diciamo che la storia in sé mi è piaciuta e sarebbe da 3 stelline e mezzo. Il libro è anche abbastanza avvincente, ma ci sono diverse cose che non quadrano:
    - Si intuisce quasi da subito che la protagonista sia attratta dal bel poliziotto di turno... Ma perché lo sia non si sa(e secondo me, la loro "storia" non aggiunge nulla al libro, se non alla fine).
    - Ho trovato abbastanza irritante il fatto che Clara volesse aiutare Trecie ma nello stesso tempo si rifiutasse quasi di partecipare alle indagini, nascondendo ciò che sapeva e non volendo vedere le foto che la ritraggono per chissà quale motivo assurdo (ok che si trattava di un brutto caso, ma da qui a dire che in questo modo l'avrebbe protetta ce ne passa!)
    - Si scopre la casa di Trecie per caso, durante la rimozione di un altro cadavere (e il caso non è contemplato nei thriller... insomma, per la miseria, non sapeva inventarsi di meglio l'autrice?)
    - Mike non sa fare il suo lavoro di detective. Insomma, lo capisce la protagonista chi è l'assassino, possibile che lui impieghi molto più tempo per arrivarci?
    Insomma, è un libro con qualche lacuna non da poco.. nonostante tutto si lascia leggere...

    ha scritto il 

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