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La ragazza del lago

Lo sguardo di uno sconosciuto

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Pandora)

3.6
(449)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 303 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Norvegese , Francese , Spagnolo , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8820049813 | Isbn-13: 9788820049812 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Pierina M. Marocco

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Un minuscolo villaggio sulle coste norvegesi è in preda al panico: è scomparsa una bambina di sei anni. Sulle tracce della bimba, la polizia si imbatte in un'altra tragedia, già compiuta: poco lontano, sulle sponde di un fiabesco laghetto immerso nel bosco, trova il corpo nudo di una giovane donna; è intatto benché lei sia stata affogata con premeditazione. Annie Holland aveva solo quindici anni. Chi l'ha aggredita deve averla colta alla sprovvista, oppure, la conosceva anche troppo bene. Da Oslo arriva il pacato ispettore Sejer, incaricato del caso; e le sue indagini, dilavano il nordico lindore del borgo stanando tutto ciò che è sepolto e nascosto. Torna in libreria "Lo sguardo di uno sconosciuto", con un nuovo titolo ("La ragazza del lago") e una nuova copertina.
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  • 3

    L'amaro in bocca...

    Non si tratta di un libro scialbo, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.
    Inizia con la sparizione di una bambina che sale nell'auto di un ragazzo down, che a prima vista ha l'aspetto e i modi di un pedofilo, ma che poi la riaccompagna a casa, senza neanche un graffio...
    La vicenda si mu ...continua

    Non si tratta di un libro scialbo, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.
    Inizia con la sparizione di una bambina che sale nell'auto di un ragazzo down, che a prima vista ha l'aspetto e i modi di un pedofilo, ma che poi la riaccompagna a casa, senza neanche un graffio...
    La vicenda si muove invece con il ritrovamento di una ragazzina di 15 anni nuda e senza vita vicino al lago, nel quale si scopre poi è stata annegata.
    Una mano pietosa l'ha ricoperta con una giacca.
    Intorno a questa morte misteriosa partono le indagini del commissario Sayer, umanissima figura di poliziotto intelligente, riflessivo e acuto...che riesce infine a dipanare l'intricata vicenda.
    Si rimane stupiti e anche amareggiati quando vengono alla luce particolari...storie familiari colorate di giallo cupo...apparenti disgrazie...che forse sono omicidi...genitori disattenti o assassini implacabili?
    Può l'ira accecarci al punto di commettere delitti di cui poi non possiamo perdonarci?
    E a volte la genorosità non è l'arma migliore se si vuole vivere a lungo e in una doverosa pace; perchè la temerarietà di ottenere giustizia per gli innocenti può anche costarci la vita.
    Quando sono giunta alla fine di questa storia mi è rimasto un gusto di profonda amarezza...
    un amaro in bocca e nel profondo dell'animo.
    I doppi sensi a me non piacciono, mi piace la chiarezza e questo è un romanzo che si regge sui doppi sensi e sui misteri che a volte restano tali.
    Spolier: il libro si chiude con la ragazzina che sale di nuovo in auto con il giovane ragazzo down;
    mi son chiesta: ma che voleva dire l'autrice? Qual'è il messaggio del libro?
    Inizia in un modo e finisce nello stesso modo..
    Ardua e fumosa interpretazione; ma non ha imparato quella madre a sorvegliare quell'imprudente bambina??
    Chissà se questa volta il ragazzo l'ha riportata a casa, visto che nessuno....l'aveva notato...
    Consiglio questo libro con qualche riserva agli amanti del genere thriller...
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    La ragazza... e lo sconosciuto

    Un romanzo scorrevole, per gli amanti del giallo, in un ambiente naturale splendido, la Norvegia... tutta la stora e il finale non mi ha particolarmente entusiasmato, non c'è molta azione, cmq è ben scritto. Spero di vedere presto la trasposizione cinematografica italiana del romanzo con Toni Ser ...continua

    Un romanzo scorrevole, per gli amanti del giallo, in un ambiente naturale splendido, la Norvegia... tutta la stora e il finale non mi ha particolarmente entusiasmato, non c'è molta azione, cmq è ben scritto. Spero di vedere presto la trasposizione cinematografica italiana del romanzo con Toni Servillo (che per nulla somiglia all'ispettore Sejer, norvegese, del romanzo!).

    ha scritto il 

  • 4

    Mi ha incuriosito per il film che ne è stato tratto, con l'immarcescibile Toni (Servillo).
    Il libro è un classico giallone nordico, reso ancora più cupo dal fatto che tutto è ambientato in un villaggio con pochi abitanti.

    ha scritto il 

  • 3

    Si tratta indubbiamente di un bel giallo.
    Io però preferisco le opere successive. Considero questa autrice tra le migliori in assoluto del genere poliziesco.

    ha scritto il 

  • 3

    6

    Leyendo antes el ojo de eva, esta novela me parece bastante simple y floja, pero supongo que el que la lea sin ninguna referencia anterior a este libro de esta escritora le parecera interesante.
    Mas o menos pasable.

    ha scritto il 

  • 4

    Da molto tempo non leggevo libri gialli, anzi forse non ne avevo mai letti prima! In ogni caso, superata la prevenzione derivata da abitudini di lettura ben diverse, mi sono proprio gustata queste pagine che si sfogliavano davanti a me silenziose ed ovattate. Mi ha estremamente stupito come un li ...continua

    Da molto tempo non leggevo libri gialli, anzi forse non ne avevo mai letti prima! In ogni caso, superata la prevenzione derivata da abitudini di lettura ben diverse, mi sono proprio gustata queste pagine che si sfogliavano davanti a me silenziose ed ovattate. Mi ha estremamente stupito come un libro che ha a che fare con qualcosa che dovrebbe essere efferato, crudele e disumano (o forse troppo umano?) potesse conciliare il tutto con un senso di estrema dolcezza... Persino la vittima sembra essere morta in modo dolce ed i personaggi sembrano tutti muoversi in punta di piedi o fluttuare nello scenario della vicenda, avvolta da fredde nubi e impalpabile foschia.

    ha scritto il 

  • 3

    Vendesi finale

    Un giallo molto tranquillo, scritto sicuramente bene e praticamente privo di colpi di scena. Potrei definirla una storia investigativa piuttosto blanda, un po’ come i casi che occupano le pagine dei libri di J.B. Fletcher. Giustamente senza pretese. È interessante quanto da un caso nasca un altro ...continua

    Un giallo molto tranquillo, scritto sicuramente bene e praticamente privo di colpi di scena. Potrei definirla una storia investigativa piuttosto blanda, un po’ come i casi che occupano le pagine dei libri di J.B. Fletcher. Giustamente senza pretese. È interessante quanto da un caso nasca un altro caso, vero pilastro portante dell’intera trama.
    Sotto alcuni aspetti è delicato e la penna coglie sfumature emotive che potrebbero cadere nel dimenticatoio. Questo è un buon merito.

    Devo dire di averlo letto con curiosità fin quasi alla fine, ovvero fino all’istante in cui ho capito di aver già captato il “colpevole”. Credevo fosse una mossa dell’autrice per sviare i sospetti e preparare un bel finale a sorpresa. Invece no: troppo prevedibile e scontato. Quando il lettore chiude il libro rimane quella brutta sensazione di insoddisfazione. Peccato, perché c’erano i presupposti per qualcosa di assai migliore

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ecco un giallo scritto come lo desideravo: niente situazioni impossibili, niente casi irrisolvibili che vengono risolti nelle ultime 10 pagine. No, questa è la storia di una ragazza che viene uccisa e di un ispettore che lavora al suo caso, così come ogni essere umano può fare. L'unico libro che ...continua

    Ecco un giallo scritto come lo desideravo: niente situazioni impossibili, niente casi irrisolvibili che vengono risolti nelle ultime 10 pagine. No, questa è la storia di una ragazza che viene uccisa e di un ispettore che lavora al suo caso, così come ogni essere umano può fare. L'unico libro che ho letto in cui l'assassino non confessa l'omicidio. Bello.

    ha scritto il 

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