La ragazza del treno

Di

Editore: Piemme

3.3
(4138)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 306 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Chi tradizionale , Olandese , Tedesco , Francese

Isbn-10: 8856637774 | Isbn-13: 9788856637779 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Barbara Porteri

Disponibile anche come: eBook , CD audio

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?
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  • 5

    Tra giallo e sentimenti

    Se “La ragazza del treno” è stato a lungo, ed è tuttora, uno dei maggiori bestsellers di sempre, lo si deve senza dubbio alle aspettative che esso soddisfa in pieno e ai contenuti che ogni thriller ch ...continua

    Se “La ragazza del treno” è stato a lungo, ed è tuttora, uno dei maggiori bestsellers di sempre, lo si deve senza dubbio alle aspettative che esso soddisfa in pieno e ai contenuti che ogni thriller che si rispetti dovrebbe possedere: un’eccellente scrittura in prima persona che coinvolge ben tre protagoniste, fornendo così una visione complessiva e ben riuscita dell’insieme, che crea un intreccio coinvolgente, colpi di scena e depistaggi narrativi continui incapaci di far chiudere il libro fino alla risoluzione del tutto.
    Il vero punto di forza, però, risiede nella caratterizzazione dei personaggi, in particolare in quello di Rachel: una donna depressa, con seri problemi di alcolismo, incapace di accettare la fine del proprio matrimonio, che si tuffa in una personalissima indagine che coinvolge persone che apparentemente con lei non hanno niente a che fare, ma ai quali lei si è involontariamente affezionata, vedendo in loro la rappresentazione della perfezione, l’incarnazione di una felicità che lei non ha potuto ottenere. In questa ricerca, Rachel intravede la possibilità di aiutare qualcuno, di fare del bene, ma anche di diventare parte di qualcosa che vada al di là della propria squallida vita, di avere un ruolo di rilievo per qualcuno, di emergere dal suo torpore.
    La componente gialla si mischia così alla descrizione di sentimenti che accomunano tutti coloro che popolano il romanzo: la repulsione per la noia e l’insoddisfazione, il disgusto per il vuoto e il non far niente. Ogni personaggio è alla ricerca di un barlume di vita e vivacità che illumini una routine monotona e stancante. Una routine colma per ognuno di bugie e segreti che a poco a poco vengono a galla, rompendo quella tanto odiata immobilità esistenziale.
    “La ragazza del treno” è quindi un vivido ritratto di una realtà umana da cui cerchiamo tutti invano di sottrarci, spesso con esiti tragici, e, al tempo stesso, uno dei thriller più belli degli ultimi anni, consigliabile anche a chi di solito non legge romanzi di questo genere.
    Rimarrà piacevolmente sorpreso e coinvolto.

    ha scritto il 

  • 3

    IL TRENO DEI DESIDERI

    E' una lettura di conforto: un thriller dalla trama lineare scritto con l'espediente di tre personaggi (tre donne) che raccontano come in un diario pezzi della stessa storia. Fino alla fine tutti sono ...continua

    E' una lettura di conforto: un thriller dalla trama lineare scritto con l'espediente di tre personaggi (tre donne) che raccontano come in un diario pezzi della stessa storia. Fino alla fine tutti sono possibili colpevoli finchè la nebbia dei ricordi si dissolve e l'antieroina del romanzo ci svela quello che accadde la notte di quel 13 luglio... Avvincente, ma non sconvolgente, utile per una giornata di mare al sole

    ha scritto il 

  • 5

    "La Chica del Tren", Paula Hawkins

    Este thriller está protagonizado por una chica, Rachel, a la que no se le coge cariño al principio: es una alcohólica bastante patética, desdichada, sudorosa, con sobrepeso, baja autoestima y en paro. ...continua

    Este thriller está protagonizado por una chica, Rachel, a la que no se le coge cariño al principio: es una alcohólica bastante patética, desdichada, sudorosa, con sobrepeso, baja autoestima y en paro. Realmente no es un personaje que te guste tener entre tus familiares o amistades cercanas (aunque pensándolo bien, creo que ninguno de los personajes femeninos protagonistas de la historia conviene tenerlos cerca: todas tienen una personalidad oculta que da bastante yuyu). Sin embargo, poco a poco su extraña mente te va atrapando y terminas incrustada en el sofá deseando saber qué le pasará.

    Rachel coge todo los días el mismo tren de ida y vuelta y todos los días dicho tren para en el mismo semáforo: frente a una cosa donde ella observa a sus dos ocupantes. Rachel, en su mente depresiva y convulsa (a lo largo de la novela vas entendiendo porqué la pobre está como está y le vas cogiendo cariño -aunque tampoco demasiado-) ha creado toda una vida y ha dado nombre a esos ocupantes. Son para ella, una pareja perfecta, que se ama con pasión y que tienen todo un futuro prometedor ante ellos. Sin embargo, esta vida inventada se desmoronará cuando la vida real de los ocupantes de la casa irrumpa en su propia vida al desaparecer la mujer. A partir de ese momento, en un afán enfermizo de curiosear más y de ayudar, Rachel se verá envuelta en una investigación criminal que pondrá en peligro su integridad física y mental.

    La novela tiene un ritmo rápido y sencillo. Es de esas obras que se leen con fluidez (de las que los ingleses llaman Pageturner (pasapáginas)) y que, sin darte cuenta, te tienen atrapada hasta la médula.

    Como os he dicho antes, los personajes (sobre todo los femeninos) tienen una doble moral/personalidad que no muestran a los demás y que las hace infelices. Toda la historia está presentada en primera persona a tres voces, desde los puntos de vista de esos tres personajes femeninos: Rachel, Anna (mujer del exmarido de Rachel) y Megan (la inquilina de la casa). Los personajes masculinos tampoco es que se salven de esa doble personalidad pero no es un principio tan clara como en los femeninos (principalmente porque de los femeninos conocemos qué piensan al ser las narradores oficiales de la historia). Esta dualidad hace que los personajes sean más reales al darles profundidad y carácter propio.

    Estos personajes complejos, con pasados truculentos y que están más "para allá que para acá" y con lagunas mentales incluidas, junto a una trama llena de intrigas, de cosas que parecen pero que no son, de misterios por resolver y situaciones comprometidas hacen que las horas pasen a tu alrededor, el día se haga noche y tus familiares te miren intensamente mientras gritan mentalmente "¡hey, estamos aquí!".

    De toda la historia lo que me ha resultado más flojo es, quizá, el final. El desenlace no me ha parecido excesivamente sorprendente sino algo previsible. Según vamos conociendo los personajes a lo largo de la narración no nos sorprende que tal o cual personaje haga una cosa u otra. Sin embrago, aunque como digo el final se vea venir, no le quita valor a la novela.

    No es una novela de Premio Nobel, no es la gran obra del siglo, pero se lee y se disfruta que, al fin y al cabo, es los que yo voy buscando en un buen libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto tutto di un fiato non mi ha però convinto molto. L'idea non è male e la trama ben condotta, ma sono troppo simili gli stili di scrittura delle varie voci narranti tanto che all'inizio pensavo fo ...continua

    Letto tutto di un fiato non mi ha però convinto molto. L'idea non è male e la trama ben condotta, ma sono troppo simili gli stili di scrittura delle varie voci narranti tanto che all'inizio pensavo fosse una sola persona con più personalità. Il quadro poi è di un'umanità sola e disperata con poche speranze di redenzione

    ha scritto il 

  • 3

    I connotati sono quelli del thriller psicologico, in cui il male cova nella quotidianità in apparenza felice e serena. Il tema è niente è come sembra e prende spunto dal voyerismo verso le vite degli ...continua

    I connotati sono quelli del thriller psicologico, in cui il male cova nella quotidianità in apparenza felice e serena. Il tema è niente è come sembra e prende spunto dal voyerismo verso le vite degli altri che incrociamo regolarmente, senza saperne nulla.
    Nel racconto si alternano tre voci femminili. Dal dipanarsi della vicenda si scoprono le loro storie. Emergono delle donne complicate, instabili e facilmente soggiogabili. Anche gli uomini non sono personaggi positivi, semmai equivoci, possessivi e violenti. Per nessuno è possibile provare empatia.
    La narrazione in prima persona influenza la scelta del linguaggio, semplice, diretto e immediato. Ognuna delle protagoniste, però, avrebbe dovuto avere una propria cifra espressiva per distinguersi, ma qui non accade. Le tre voci sono identiche e così lo stile risulta, per lo più, piatto e incolore.

    ha scritto il 

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