La ragazza in blu

Di

Editore: Neri Pozza

3.6
(632)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 169 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Catalano , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8873059198 | Isbn-13: 9788873059196 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: M. C. Pasetti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Strana giornata, questa del funerale del preside Merril! Mai e poi mai Richard avrebbe pensato di ritrovarsi, dopo la cerimonia, nella gelida casa di Cornelius Engelbrecht, il suo collega insegnante di matematica, seduto sulla sua poltrona di cuoio rosso, a conversare con quell'uomo dall'aspetto così insignificante da celare di certo un cuore incandescente o forse, in un angolo riposto della sua anima, qualche inconfessabile segreto. Scapolo, vestito sempre con colori indefinibili, sostenitore del circolo degli scacchi di Philadelphia, conoscente discreto di tutti piuttosto che amico di qualcuno, costantemente sulle sue e appartato nella sala dei professori, Engelbrecht si è sempre guardato bene dall'invitare chicchessia a casa sua. E' con malcelato stupore perciò che Richard lo guarda accendere il camino, sorridere e, con gesti eccitati, illuminare un quadro posto davanti alla poltrona: un dipinto straordinario in cui una ragazza con un grembiule blu siede a un tavolo accanto a una finestra aperta. "Guarda. Guarda l'occhio. E' una perla", dice Engelbrecht. "Le perle erano elementi ricorrenti in Vermeer. E osserva la luce di Delft ..." "Notevole", dice Richard. "Indubbiamente nello stile di Vermeer. Un'imitazione sconcertante." "E' un Vermeer", sussurra Cornelius Engelbrecht... Così comincia questo straordinario romanzo che, come una preziosa scatola cinese, di capitolo in capitolo, ci conduce davanti al destino di una grande opera e delle persone, umili e potenti, nobili e arroganti, amanti dell'arte o del suo potere, che l'hanno avuta lungo i secoli. Ecco allora Amsterdam, durante gli anni Quaranta, e le tragiche vicende della famiglia ebrea che possedeva "La ragazza in blu"; ecco la felice coppia olandese cui il dipinto apparteneva anni prima e che finisce col dividersi nell'istante in cui uno dei due ammette che la ragazza del quadro gli ricorda un vecchio amore; ecco, ancora più indietro, la vita di una fattoria olandese durante la grande inondazione del 1717; ecco, infine, Vermeer che, angustiato dai debiti, decide, in un momento di rilassatezza e di gioia, di dipingere la figlia. Fedele allo spirito del grande artista olandese, Susan Vreeland cattura, attraverso l'arte e il magico potere della bellezza che essa racchiude, i desideri, i sogni, l'esistenza delle persone comuni.
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  • 1

    Bella l'idea ma noioso da tagliarsi le vene.

    L'idea di fondo è geniale: ricostruire a ritroso la storia di un quadro mi è piaciuta poi è iniziata la noia. Descrizioni al limite della comprensione, didascaliche e superflue, un'erudizione necessar ...continua

    L'idea di fondo è geniale: ricostruire a ritroso la storia di un quadro mi è piaciuta poi è iniziata la noia. Descrizioni al limite della comprensione, didascaliche e superflue, un'erudizione necessaria ma sfiancante. Ho faticato tantissimo a finire. E pensare che Vermeer mi piace pure....

    ha scritto il 

  • 2

    Molto diverso da ciò che mi aspettavo, il libro non mi ha entusiasmato soprattutto perchè non si tratta di un romanzo, ma di una raccolta di racconti.
    Tutti incentrati sullo stesso quadro di Vermeer, ...continua

    Molto diverso da ciò che mi aspettavo, il libro non mi ha entusiasmato soprattutto perchè non si tratta di un romanzo, ma di una raccolta di racconti.
    Tutti incentrati sullo stesso quadro di Vermeer, alcuni molto toccanti e coinvolgenti, altri un po' meno, ma comunque tutti ben scritti.
    Purtroppo nessun racconto da me letto è riuscito a toccarmi profondamente, forse perchè tutti mi lasciano sempre la stessa sensazione di "incompiuto", cioè una storia che avrebbe potuto diventare un bel romanzo, come racconto rimane "così così".
    Comunque assolutamente decoroso e scorrevole, anche se non è un libro che sceglierei di rileggere.

    ha scritto il 

  • 4

    La forza dell'arte

    È un bel libro che è riuscito a descrivere l'intensità di un dipinto attraverso i suoi proprietari. Tutto ciò che può suscitare la bellezza di un'opera d'arte attraverso gli occhi di chi la ammira ...continua

    È un bel libro che è riuscito a descrivere l'intensità di un dipinto attraverso i suoi proprietari. Tutto ciò che può suscitare la bellezza di un'opera d'arte attraverso gli occhi di chi la ammira

    ha scritto il 

  • 5

    bello conoscere i fatti delle persone che erano proprietarie del quadro.
    assomiglia allo stile della chavalier , la ragazza con l'orecchino di perla.
    lettura piacevole , l'ho letto quest'estate che c' ...continua

    bello conoscere i fatti delle persone che erano proprietarie del quadro.
    assomiglia allo stile della chavalier , la ragazza con l'orecchino di perla.
    lettura piacevole , l'ho letto quest'estate che c'erano 40 gradi solo perchè è una lettura non impegnativa

    ha scritto il 

  • 4

    Le vite di alcune persone che sono venute in contatto con questo quadro nel corso dei secoli. Storie tristi, romantiche, drammatiche. In tutte l'amore per la oittura, per quello che un quadro puo susc ...continua

    Le vite di alcune persone che sono venute in contatto con questo quadro nel corso dei secoli. Storie tristi, romantiche, drammatiche. In tutte l'amore per la oittura, per quello che un quadro puo suscitare in chi lo ossserva. Un atto d'amore.

    ha scritto il 

  • 4

    un dipinto in blu giacinto

    Un insegnante di matematica, Cornelius, introverso e sfuggente, osserva un quadro che ritrae una ragazza con un grembiule blu seduta di profilo davanti ad una finestra aperta…forse un dipinto di V ...continua

    Un insegnante di matematica, Cornelius, introverso e sfuggente, osserva un quadro che ritrae una ragazza con un grembiule blu seduta di profilo davanti ad una finestra aperta…forse un dipinto di Veermer, il grande pittore olandese del XVII secolo. Il padre di Cornelius, un ufficiale nazista, durante la guerra l'aveva trafugato a una famiglia ebrea.
    Il libro non è altro che un viaggio a ritroso, dall’America all’Olanda di Veermer , di un quadro e di quanti l’hanno avuto tra le mani… persone comuni:
    una coppia felice fino al momento in cui in cui uno dei due ammette che la ragazza del quadro gli ricorda un vecchio amore

    un bambino che viene abbandonato assieme al quadro durante un'inondazione…

    Aletta, una ragazza-madre accusata di stregoneria…
    e infine il pittore stesso e sua figlia Magdalena che ha un unico desiderio: dipingere.
    "Voglio dipingere. Questo è tutto. Il mondo che si stende sotto di
    me. Dipingere. Se soltanto fosse stato sufficiente desiderarlo…”

    ha scritto il 

  • 3

    Si respira molta Olanda in questo breve libro da leggere tutto di un fiato o come una raccolta di racconti. Ogni capitolo è una storia a sé e il filo conduttore è un quadro del pittore olandese Vermee ...continua

    Si respira molta Olanda in questo breve libro da leggere tutto di un fiato o come una raccolta di racconti. Ogni capitolo è una storia a sé e il filo conduttore è un quadro del pittore olandese Vermeer, quadro talmente bello, da far sì che ogni proprietario se ne distacchi con molta riluttanza. L’autrice si è inventata il quadro (che è successivamente è stato dipinto da Jonathan Janson, grande conoscitore di Vermeer, per la copertina del libro) e ha tessuto tutta la storia intorno ad esso: lascia un po’ male sapere che il quadro in questione non esiste, o meglio, non è stato dipinto dal grande maestro olanderse. Alcuni capitoli fanno riflettere (povertà, guerra, ignoranza, abbandoni) ma non si arriva mai ad essere angosciati dal racconto, forse sotto l’influsso del “bello” che è racchiuso nel quadro.
    È un libro leggero, scorrevole, con una storia che si lascia seguire. Non un capolavoro, si intende, ma a volte perdersi in questo genere di libri può far bene, soprattutto in estate.

    ha scritto il 

  • 4

    Ritorno all'origine

    La storia di un quadro che, parte dal novecento ed a ritroso percorre secoli di storia e storie,fino appunto a ritrovare il suo autore cioè l'origine!

    ha scritto il