La regina dei castelli di carta

Di

Editore: Marsillo

4.2
(15165)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 857 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Svedese , Norvegese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Inglese , Catalano , Danese , Olandese , Portoghese , Finlandese , Chi tradizionale , Polacco , Ungherese , Ceco , Giapponese , Greco

Isbn-10: 8831730703 | Isbn-13: 9788831730709 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Carmen Giorgetti Cima

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , CD audio , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
L'atteso romanzo che chiude la trilogia Millennium di Stieg Larsson. La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d’ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa.È una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio. La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua. Intanto, il giornalista Mikael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l’intero paese. Non ci saranno compromessi. L’ultimo capitolo della trilogia di Stieg Larsson – uno dei più clamorosi casi editoriali internazionali degli ultimi anni – è ancora una volta una magnifica descrizione della società di oggi in forma di thriller. Un romanzo emozionante di trame occulte e servizi segreti deviati, che cattura il ritmo del nostro tempo e svela a cosa possono condurre le perversioni di un sistema malato.
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  • 5

    Trilogia Millenium 3

    Volume conclusivo della trilogia con una lunga fase (metà delle quasi 800 pagine) dedicata al processo di Lisbeth Salander in veste prima di accusata (per aver ucciso il padre) e poi di vittima nel p ...continua

    Volume conclusivo della trilogia con una lunga fase (metà delle quasi 800 pagine) dedicata al processo di Lisbeth Salander in veste prima di accusata (per aver ucciso il padre) e poi di vittima nel processo contro lo Stato Svedese per aver accolto e protetto uno squilibrato agente del KGB.
    Un atto di accusa contro lo stato svedese, apparentemente così all'avanguardia e aperto, ma in fondo ostile nei confronti dei socilamente svantaggiati.
    La figura di Lisbeth è stata ispirata da un fatto realmente accaduto di cui l'autore è stato testimone.
    Ancora, darei 6 stelle se fosse possibile. Semplicemente geniale.

    ha scritto il 

  • 4

    Anche questo come gli altri 2 mi è piaciuto un sacco. L'autore sapeva sempre come fare a coinvolgere i lettori (almeno me..) anche se i libri sono stati lunghi, non sono stati per niente pesanti..... ...continua

    Anche questo come gli altri 2 mi è piaciuto un sacco. L'autore sapeva sempre come fare a coinvolgere i lettori (almeno me..) anche se i libri sono stati lunghi, non sono stati per niente pesanti..... E finalmente si è conclusa la faccenda.. anche se non proprio come speravo io......

    ha scritto il 

  • 3

    Avendo letto i primi due della trilogia, questo andava letto. E' un po' un mattone, a tratti anche prolisso. Il primo millennium era un mezzo capolavoro, questo... va beh, il quarto non lo leggo nemme ...continua

    Avendo letto i primi due della trilogia, questo andava letto. E' un po' un mattone, a tratti anche prolisso. Il primo millennium era un mezzo capolavoro, questo... va beh, il quarto non lo leggo nemmeno sotto tortura.

    ha scritto il 

  • 4

    Degna conclusione della trilogia. Stieg Larsson è capace di reggere le 857 pagine senza mai annoiare. Non ha bisogno dei colpi di scena, della suspence, di trucchetti: ha creato una storia che avvince ...continua

    Degna conclusione della trilogia. Stieg Larsson è capace di reggere le 857 pagine senza mai annoiare. Non ha bisogno dei colpi di scena, della suspence, di trucchetti: ha creato una storia che avvince, e non fa nient'altro che raccontarcela, piano piano, fino alla fine.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Il terzo Millennium...

    Dopo essere stato foglorato dal secondo volume, ho voluto lasciare un po' di spazio ad altre letture e devo dire che (per me) non è stato inutile. Sicuramente l'impianto è ben costruito e Larsson è da ...continua

    Dopo essere stato foglorato dal secondo volume, ho voluto lasciare un po' di spazio ad altre letture e devo dire che (per me) non è stato inutile. Sicuramente l'impianto è ben costruito e Larsson è davvero bravo ad inserire tutta questa pletora di personaggi. E' pure bravo nella costruzione di delitti che devono apparire come suicidi. Chissà cosa non ci è stato nascosto in questi anni tra politici e stampa (generally speaking) conniventi...
    Non era facile nemmeno la parte del processo, parte finale del romanzo dove molte cose si sbrogliano. E' pur vero che proprio questa parte 'sa' molto di telefilm americano: la potrei definire una sorta di CSI - Goteborg. Un bravo all'autore per non essersi dimenticato proprio nessuno, ma forse ha ammiccato un po' troppo nelle ultime righe 'insaccarinando' il tutto: c'è un volemosebene finale che può apparire un po' scontato. E apro una sorta di polemica: perché pubblicare un quarto volume? Perché esistono sempre questi Carneade che vogliono salire sul carro del vincitore? Dico Carneade perché in questo momento non mi ricordo il nome di chi si è preso la briga di continuare il discorso (ma non credo nemmeno che in precedenza si sia distinto per qualcosa di particolare). Per tornare al libro: si attesta su livelli molto alti, ma non arriva alle vette del secondo (forse anche perché il secondo doveva necessariamente creare una suspense che agganciasse il lettore alla terza parte). Chi ha letto il quarto volume si esprima liberamente anche nei commenti che seguono a questa 'rece'

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Eccezionale

    Finalmente concludo anche io la trilogia di Larsson e devo dire che questo terzo capitolo mi ha stregato. E' vero, c'è sempre un'immensità di dettagli e talvolta ci sono parti ripetitive ma trovo che ...continua

    Finalmente concludo anche io la trilogia di Larsson e devo dire che questo terzo capitolo mi ha stregato. E' vero, c'è sempre un'immensità di dettagli e talvolta ci sono parti ripetitive ma trovo che in questo terzo libro questi difetti siano molto meno evidenti rispetto al secondo volume.
    E' un libro molto molto bello secondo me. Personaggi molto be riusciti, Blomkvist strepitoso e Lisbeth molto meno antipatica (concedetemelo) rispetto al secondo libro. Magistrale la descrizione del processo, con Annika che sale in cattedra con il trascorrere delle pagine...eccetera eccetera, i pregi di questo libro sono moltissimi. Mentre lo leggevo pensavo che forse è addirittura meglio di "Uomini che odiano le donne", sicuramente il libro con cui può essere fatto il paragone perché a parer mio il secondo è almeno una (due?) spanna sotto. Forse è meno "misterioso" del primo, ma sicuramente molto molto più complesso come trama, vicende, evoluzioni.
    Ho gradito anche il piccolo mistero dello stalker di Erika :).
    Avrei approfondito di più la storia di Camilla Salander, sicuramente avrebbe meritato.
    Libro stupendo, lettura stra-consigliata!!

    ha scritto il 

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