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La regina della Rosa Rossa

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.7
(185)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 882005082X | Isbn-13: 9788820050825 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Erede del nobile casato dei Lancaster, Margaret Beaufort è una donna ambiziosa, fermamente convinta che la Rosa Rossa, simbolo della sua famiglia, sia destinata a regnare sull'Inghilterra. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui Enrico VI, amato cugino e sovrano, rifiuta di sposarla..
Delusa e amareggiata, si lascia convincere dalla madre a un matrimonio senza amore. Si ritrova così, ancora giovanissima, legata a un uomo che ha il doppio dei suoi anni e ben presto incinta di un figlio che non ha mai voluto. Margaret, però, non si arrende.
Sola, tormentata da desideri irrealizzabili, decide di trasformare i suoi fallimenti in un trionfo: se lei non è riuscita a ottenere la corona, farà di tutto perché l'ottenga il figlio. Senza lasciarsi intimidire dal crescente potere della dinastia degli York, che si contrappone ai Lancaster ogni giorno di più, Margaret chiama il bambino Enrico. Come il re. E si prepara a marciare verso il trono, tra ambigue alleanze, complotti segreti e falsi giuramenti, pronta a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. Anche a costo di rinunciare per sempre all'amore.
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  • 4

    l'esistenza delle donne nella Storia!!!

    Dite quello che vi pare.
    Lo sceneggiato tratto dai lavori della Gregory ha un piglio simil Harmony. Sembra che per attirare le lettrici/spettatrici oggi serva QUESTO. Eppure, nonostante le libertà nar ...continua

    Dite quello che vi pare.
    Lo sceneggiato tratto dai lavori della Gregory ha un piglio simil Harmony. Sembra che per attirare le lettrici/spettatrici oggi serva QUESTO. Eppure, nonostante le libertà narrative, Philippa Gregory alla fine dei suoi libri con copertine dall'appeal very femminile (leggi: qui si ama, sospira e scopa) ha almeno cinque pagine di bibliografia. Son poche? Son tutti trattati storici.
    La Storia, la gregory te la racconta tutta attraverso gli occhi delle donne che hanno condiviso e subito il destino degli uomini a cui sono state sposate (funzionava così, sta minkiata dell'amore non c'era). Se ti andava bene il tizio lo amavi, se no lo sopportavi e periodicamente ti ci stendevi sotto mentre lui tentava di avere una discendenza, Due palle INIMMAGINABILI, e pure un po' schifo.
    La Guerra delle due Rose è complessa, gli York e i Lancaster sono cugini, discendenti da Edoardo III Plantageneto. Se le sono suonate a colpi di spadoni, mazze ferrate e figli sfornati con solerzia.
    Margaret Beaufort è la protagonista di questo tomo di oltre 400 pagine: bigotta, se volete, rimette tutto nella mani di Dio che per una vita non l'ascolta fino a Bosworth Field, dove suo figlio Edoardo fa fuori l'ultimo dei Plantageneti, Riccardo III, il malvagio re avido di potere. Leggere Philippa Gregory è capire in parte una storia difficile, guidata da sete di potere, odio e una ferocia che si apprende solo quando ereditate qualcosa di grosso e dovete vedervela con i parenti dal notaio. Grazie a dio non si usa più l'ascia bipenne. Buon Libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante il personaggio di Margaret Beaufort mi sia risultato antipatico e ostile, la storia è comunque appassionante e rivedere gli stessi avvenimenti del libro precedente (La Regina della Rosa Bia ...continua

    Nonostante il personaggio di Margaret Beaufort mi sia risultato antipatico e ostile, la storia è comunque appassionante e rivedere gli stessi avvenimenti del libro precedente (La Regina della Rosa Bianca) da un punto di vista diverso è davvero interessante.

    ha scritto il 

  • 3

    Una gran fatica arrivare alla fine...

    Finalmente siamo arrivati alla fine, anche stavolta è stata davvero una bella faticata... ma dove sta la narrazione scorrevole della saga dei Tudors? mi manca moltissimo. Certo che Lady Margaret non è ...continua

    Finalmente siamo arrivati alla fine, anche stavolta è stata davvero una bella faticata... ma dove sta la narrazione scorrevole della saga dei Tudors? mi manca moltissimo. Certo che Lady Margaret non è di certo il personaggio più adorabile del mondo. Povera Elisabetta che se l'è ritrovata come suocera. La compiango davvero! Ad ogni modo è interessante andare un po' più a fondo sulle vicende della guerra delle due rose, ma per il momento mi fermo qui, gli altri aspetteranno (e penso anche parecchio).

    ha scritto il 

  • 4

    meglio del primo...

    ... anche se non sono riuscita ad amare Margaret. L'ho trovata parecchio piatta e ipocrita. Rispetto al precedente, però, gli intrighi di corte mi sono piaciuti di più (Stanley *^*) e ho trovato inter ...continua

    ... anche se non sono riuscita ad amare Margaret. L'ho trovata parecchio piatta e ipocrita. Rispetto al precedente, però, gli intrighi di corte mi sono piaciuti di più (Stanley *^*) e ho trovato interessante vedere le stesse vicende del primo libro con un punto di vista diverso. In particolare, la faccenda dei due piccoli principi...
    ora credo che salterò all'ultimo perché sono incuriosita da Elisabetta di York! :)

    ha scritto il 

  • 5

    Margaret R.

    Allontanandola dall'immagine di santità in cui la tradizione l'aveva relegata, con Margaret Beaufort la Gregory tratteggia un eroina straordinaria che vince a mani basse sulla bellissima ed eterea reg ...continua

    Allontanandola dall'immagine di santità in cui la tradizione l'aveva relegata, con Margaret Beaufort la Gregory tratteggia un eroina straordinaria che vince a mani basse sulla bellissima ed eterea regina Elizabeth: contro ogni avversità e in barba ai propri stessi limiti, la lealtà all'ideale e una volontà di ferro sono armi da regina.

    leggi tutto su: http://firstimpressions86.blogspot.it/2014/10/the-other-sister-margaret-beaufort.html

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura molto bella e scorrevole. Mi sto appassionando molto alle vicende dell'Inghilterra di quel periodo storico. Scritto bene e veramente intrigante. La protagonista poi, ti verrebbe da prenderla a ...continua

    Lettura molto bella e scorrevole. Mi sto appassionando molto alle vicende dell'Inghilterra di quel periodo storico. Scritto bene e veramente intrigante. La protagonista poi, ti verrebbe da prenderla a sberle in continuazione, con la fissazione di essere in contatto con Dio, e per i suoi vaneggiamenti, sempre in nome della parola di Dio e della Madonna. Insomma, una pazza invasata, alla quale la fortuna ogni tanto sorride.

    ha scritto il 

  • 3

    Ottimo anche questo terzo episodio sulla guerra delle due rose. Interessante leggere il punto di vista della stessa storia da prospettive diverse, la Gregory fa sempre un ottimo lavoro ed è un piacere ...continua

    Ottimo anche questo terzo episodio sulla guerra delle due rose. Interessante leggere il punto di vista della stessa storia da prospettive diverse, la Gregory fa sempre un ottimo lavoro ed è un piacere leggerla.
    Contrariamente ad altri lettori, a me il personaggio di Margaret è piaciuto molto, al di là del suo essere "bigotta" ed ossessionata dalle "voci" emerge secondo me una figura femminile atipica per l'epoca.
    Innanzi tutto perchè istruita, non era così scontato, ciò l'ha dotata di maggiori strumenti e non si è dovuta basare sulla "bellezza" e sulla "giovinezza" per farsi strada in un mondo maschile, e poi per la sua forza di carattere e la sua perseveranza nel costruire nel corso di una vita la strada per dare il regno a suo figlio Enrico.
    Gli storici dicono che il regno di Enrico fu particolarmente illuminato proprio per la presenza di Margaret e che a dare prestigio alla corte fu proprio lei, a differenza di Elisabetta di York, bellissima ma a quanto pare piuttosto imbarazzante.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!

    E' interessante vedere la stessa storia raccontata da punti di vista diversi.. Si scoprono aspetti che non si immaginavano.
    Molto particolare il personaggio di Margaret Beaufort, ben inqu ...continua

    Bellissimo!

    E' interessante vedere la stessa storia raccontata da punti di vista diversi.. Si scoprono aspetti che non si immaginavano.
    Molto particolare il personaggio di Margaret Beaufort, ben inquadrata nel suo periodo.

    E ora, proseguo con il prossimo..

    ha scritto il