La religione del mio tempo

Di

Editore: Garzanti

4.0
(162)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 170 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000006426 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Non-narrativa

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Descrizione del libro
Il presente volume è inserito in un cofanetto edito da Garzanti e intitolato Opere di Pier Paolo Pasolini che comprende anche Ragazzi di vita, Una vita violenta, Le ceneri di Gramsci, Poesia in forma di rosa, Trasumanar e organizzar
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    La vita di Pasolini è stata complessa sin dalla sua infanzia ed il suo pensiero si è sviluppato attraverso le esperienze che in primis ha vissuto in Friuli o nei quartieri romani. In questa raccolta d ...continua

    La vita di Pasolini è stata complessa sin dalla sua infanzia ed il suo pensiero si è sviluppato attraverso le esperienze che in primis ha vissuto in Friuli o nei quartieri romani. In questa raccolta di poesie del 1961 dedicate ad Elsa Morante, si sente tutta la complessità e il desiderio del poeta di comunicare tutto di se stesso, la sua vita passata e presente, i suoi ideali, le sue giornate, i suoi pensieri che sono profondi e disarmanti per argomento e sincerità. Tra capitalismo e comunismo mancato. Pasolini è sempre se stesso all'interno di ogni pezzo della sua espressione artistica, la poesia è forse quella più intima ed autobiografica. Vario ed imprevedibile, sempre diretto.

    Alla mia nazione
    Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
    ma nazione vivente, ma nazione europea:
    e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
    governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
    avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
    funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
    una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
    Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
    pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
    tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
    Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
    proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
    E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
    che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
    Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

    ha scritto il 

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    scoperto e letto attraverso un amico per un suo spettacolo teatrale.Un viaggio straordinario nell'italia del dopoguerra e boom economico con arrivo nel cuore di roma meno conosciuto di altri libri di ...continua

    scoperto e letto attraverso un amico per un suo spettacolo teatrale.Un viaggio straordinario nell'italia del dopoguerra e boom economico con arrivo nel cuore di roma meno conosciuto di altri libri di pasolini,ma estramente significativo

    ha scritto il 

  • 4

    Luminoso

    E' dedicata a Elsa Morante, questa splendida raccolta di poesie, luminose, realiste, oneste, personali, romane. Non proprio il capolavoro "Ceneri di Gramsci", ma punto di svolta fra il passato e il fu ...continua

    E' dedicata a Elsa Morante, questa splendida raccolta di poesie, luminose, realiste, oneste, personali, romane. Non proprio il capolavoro "Ceneri di Gramsci", ma punto di svolta fra il passato e il futuro (preconizzato), in un tempo presente analizzato magistralmente.

    ha scritto il 

  • 4

    La religione del mio tempo ovvero: quando un libro diventa un quadro. Ad ogni riga, ermetica o esplicita, paesaggistica o d'attualità, sensibile o razionale, la rappresentazione grafica e il rimando v ...continua

    La religione del mio tempo ovvero: quando un libro diventa un quadro. Ad ogni riga, ermetica o esplicita, paesaggistica o d'attualità, sensibile o razionale, la rappresentazione grafica e il rimando visivo sono costanti. Una visione, un dipinto che schiaccia Pasolini, annienta e rinvigorisce l'amore e la pietà, fino al desiderio di morte. E' uno scontro fra presa di coscenza e sensibilità, in un contesto che avendo l'abitudine d'essere epifenomenico finisce per diventare reale realtà. E questo desiderio di morte finisce per essere amore infinito per il mondo e per l'umanità, che Pasolini vorrebbe migliore e che sente schiacciata e riportata entro i confini del Nuovo Capitale. Un amore infinito dunque, "Eppure, primo e unico figlio non nato, non ho dolore/che tu non possa mai esser qui, in questo mondo". Una tenerezza disperata, un'invettiva piena d'odio e d'amore parlano in questo dipinto scritto.

    "Nella facilità dell'amore
    il miserabile si sente uomo:
    fonda la fiducia nella vita, fino
    a disprezzare chi ha altra vita.
    I figli si gettano nell'avventura
    sicuri di essere in un mondo
    che di loro, del loro sesso, ha paura.
    La loro pietà è nell'essere spietati,
    la loro forza nella leggerezza,
    la loro speranza nel non avere speranza."

    ha scritto il 

  • 0

    "Sesso, colazione della miseria!
    La puttana è una regina, il suo trono
    è un rudere, la sua terra un pezzo
    di merdoso prato, il suo scettro
    una borsetta di vernice rossa:
    abbaia nella notte, sporca e f ...continua

    "Sesso, colazione della miseria!
    La puttana è una regina, il suo trono
    è un rudere, la sua terra un pezzo
    di merdoso prato, il suo scettro
    una borsetta di vernice rossa:
    abbaia nella notte, sporca e feroce
    come un' antica madre: difende
    il suo possesso e la sua vita.
    I magnaccia, attorno, a frotte
    gonfi e sbattuti, coi loro baffi
    brindisini o slavi, sono
    capi, reggenti: combinano
    nel buio, i loro affari di cento lire,
    ammiccando in silenzio, scambiandosi
    parole d'ordine: il mondo, escluso, tace
    intorno a loro, che se ne sono esclusi,
    silenziose carogne di rapaci".

    ha scritto il 

  • 5

    La religione del mio tempo (1961 )

    1961 Pier Paolo Pasolini. Garzanti Editore, collana Gli Elefanti Poesia, seconda edizione 2005. Prefazione di Gianni d'Elia.

    ha scritto il