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La resistenza del nuotatore

Di

Editore: Feltrinelli

2.5
(16)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Altri

Isbn-10: 880701551X | Isbn-13: 9788807015519 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Single e impiegato in una società internazionale di carte di credito, MatteoFineschi è un uomo che fatica a sciogliere il nodo ambiguo che lo lega allasorella Alessandra, si lascia coinvolgere da lutti e piccole miserie, siinvaghisce di Lunaria, una donna sensuale e imprevedibile, e intravede unimprobabile sollievo al suo malessere nelle direttive di un maestro zen. Eccoche però si ritrova a contemplare la propria esistenza da un punto di vistainsolito: quella della decadenza fisica e psichica del padre, sprofondato inuna ruvida depressione che lo rende capriccioso, umorale, cattivo. Ilconfronto con il padre diventerà sempre più serrato, sempre più carnale eprofondo, fino a sciogliersi in un respiro maturo e disteso.
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  • 3

    Questo, per me, è stato un libro difficile.
    Un titolo azzeccato: chi non si compiace nell'immedesimarsi col nuotatore che fa fatica e resiste e prima o poi, bracciata dopo bracciata, spezza il fiato? Mi sa che siamo in tanti.
    Quello che forse non tutti colgono invece è la forza dell'a ...continua

    Questo, per me, è stato un libro difficile.
    Un titolo azzeccato: chi non si compiace nell'immedesimarsi col nuotatore che fa fatica e resiste e prima o poi, bracciata dopo bracciata, spezza il fiato? Mi sa che siamo in tanti.
    Quello che forse non tutti colgono invece è la forza dell'analisi a cui si sottopone il protagonista: prima con lo zen, poi con il tantra. Pratiche che dovrebbero insegnare a prendere le distanze da ogni cosa per poi essere, forse, più fortemente in comunione con esse. Ma Matteo non ce la fa perchè l'esterno è talmente invadente, o lui è così incapace di staccarsene, che addirittura gli esercizi di apnea, così silenziosi e solitari e rassicuranti, soccombono al nuoto in superficie.
    Ma il fallimento è davvero tale? Oppure no? E l'equilibrio viene trovato? E mantenuto? Si può diventare genitori diversi dai propri? Le colpe dei nostri padri sono così tremende e gratuitamente perfide come le abbiamo sempre sentite?

    ha scritto il 

  • 2

    “la resistenza del nuotatore” lo cercavo da tanto tempo. non l’avevo comprato subito e poi è sparito dalle librerie e dai magazzini.
    lo cercavo perchè mi era piaciuto il primo romanzo di Nata (il dipendente) e mi sembrava che stile e tema fosse simile.
    purtroppo mi ha deluso, in questo ...continua

    “la resistenza del nuotatore” lo cercavo da tanto tempo. non l’avevo comprato subito e poi è sparito dalle librerie e dai magazzini.
    lo cercavo perchè mi era piaciuto il primo romanzo di Nata (il dipendente) e mi sembrava che stile e tema fosse simile.
    purtroppo mi ha deluso, in questo libro si sente meno l’alienazione sociale e personale generata dal lavoro in certi ambienti.
    inoltre il lieto fine mi è parso mancanza di coraggio, un modo per accontentare un certo tipo di lettori, non me.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Non era facile allungare in 150 pagine una storia (storia? magari ci fosse, manca pure quella) che si sarebbe potuta condensare in poche righe:
    Un uomo inconsciamente innamorato della propria sorella conosce una ragazza che ha un aspetto simile e si fa una famiglia. La sorella, che ha già un ...continua

    Non era facile allungare in 150 pagine una storia (storia? magari ci fosse, manca pure quella) che si sarebbe potuta condensare in poche righe:
    Un uomo inconsciamente innamorato della propria sorella conosce una ragazza che ha un aspetto simile e si fa una famiglia. La sorella, che ha già un figlio da una precedente relazione, trova anche lei l'amore. Intanto il padre si spegne lentamente.
    150 pagine di nulla, ma ben scritte (a parte il fatto che il badante pakistano prima si chiama John e poi Brian, ma è ininfluente).
    Grandissima delusione, dopo quel capolavoro de "Il dipendente".

    ha scritto il