La rete a maglie larghe

Di

Editore: TEA (TEAdue ; 1086)

3.5
(502)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Sloveno , Svedese , Polacco

Isbn-10: 8850202342 | Isbn-13: 9788850202348 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carmen Giorgetti Cima

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Brutta giornata per Janek Miller: i postumi di una sbornia colossale, i ricordi pochi e confusi e il cadavere della sua giovane e amatissima moglie ,Eva, nella vasca da bagno. Fin troppo scontato il verdetto: colpevole. Sei anni, la pena. Ma il commissario Van Veeteren non è convinto della sua colpevolezza e insieme alla sua squadra scava nel passato di Eva. Un passato che nasconde molti segreti: un precedente matrimonio finito dopo la morte per annegamento del figlio di quattro anni, un padre violento, un gemello sparito in Canada, un antico fidanzato morto in circostanze strane.
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  • 5

    La rete a maglie larghe è un romanzo giallo dello scrittore svedese Håkan Nesser pubblicato in Svezia nel 1993. È il primo libro della serie che ha per protagonista il commissario Van Veeteren.

    Tratto ...continua

    La rete a maglie larghe è un romanzo giallo dello scrittore svedese Håkan Nesser pubblicato in Svezia nel 1993. È il primo libro della serie che ha per protagonista il commissario Van Veeteren.

    Tratto dal libro Münster bussò ed entrò. «Accomodati» disse Van Veeteren, indicando la sedia fra gli armadi dei documenti. Münster si sedette e si appoggiò pesantemente contro la parete. «Sono già le undici» disse. «Perché invece non ce ne andiamo a casa a dormire e continuiamo domattina?» Van Veeteren intrecciò le mani davanti a sé sul tavolo. «Di notte si pensa meglio. Inoltre se dormi troppo rischi di ingrassare... e cominci a essere lento ad arrivare sotto rete. E c'è in giro un assassino... ti servono altri motivi?»
    Chiudi il becco, pensò Münster, ma non lo disse. «Caffè?» domandò Van Veeteren in tono gentile. «Grazie» disse Münster, «molto volentieri. Oggi ne ho bevute solo undici tazze.» Van Veeteren versò qualcosa di scuro e maleodorante da un thermos sporco, e allungò a Münster un bicchiere di carta. «Stammi a sentire adesso, caro sovrintendente. Ti conviene concentrarti, altrimenti può succedere che ti tocca restare qui tutta la notte. Domani comincia il lavoro grosso, è bene che sappiamo come diavolo ci dobbiamo muovere. Vuoi telefonare a tua moglie?»

    Håkan Nesser. La Rete A Maglie Larghe,

    ha scritto il 

  • 4

    Avendo esaurito le avventure del commissario Barbarotti, sono passata a quelle di Van Veeteren, dello stesso autore, ma decisamente un altro tipo. L'unica cosa che hanno in comune è quella di essere p ...continua

    Avendo esaurito le avventure del commissario Barbarotti, sono passata a quelle di Van Veeteren, dello stesso autore, ma decisamente un altro tipo. L'unica cosa che hanno in comune è quella di essere pieni di problemi. Questo Van Veeteren è così antipatico che alla fine ti piace, difficile da spiegare. Questo primo episodio, che comincia con uno che si risveglia dalla sbronza trovandosi vicino la giovane moglie morta, è piuttosto avvincente e credo che in attesa che il buon Barbarotti ne combini qualcuna delle sue, andró avanti con l'antipatico Van Veeteren. Voto 8

    ha scritto il 

  • 3

    Un insegnante si sveglia dopo colossale sbronza e trova la moglie assassinata; viene arrestato e non sembra difendersi. Il nebbioso mondo dove il delitto è avvenuto è nulla rispetto al passato della v ...continua

    Un insegnante si sveglia dopo colossale sbronza e trova la moglie assassinata; viene arrestato e non sembra difendersi. Il nebbioso mondo dove il delitto è avvenuto è nulla rispetto al passato della vittima. Onesto poliziesco esente da fronzoli e pretese, solido e discretamente ben costruito sulla essenzialità della indagine. La geografia immaginaria utilizzata da Nesser funziona da fondale aumentando il fuoco sul lavoro di ricerca di Van Veeteren.

    ha scritto il 

  • 4

    In un non meglio identificato paese del nord, piovoso e nebbioso, opera con la sua squadra il commissario Van Veeteren, stuzzicadenti in bocca e cervello in continuo movimento, un profondo senso della ...continua

    In un non meglio identificato paese del nord, piovoso e nebbioso, opera con la sua squadra il commissario Van Veeteren, stuzzicadenti in bocca e cervello in continuo movimento, un profondo senso della giustizia e quella dose di testardaggine che gli consente di riaprire e risolvere un caso che sembrava chiuso. Logica e intuito sono alla base delle sue indagini, narrate in uno stile accattivante, fatto di frasi brevi, ironia e bei dialoghi. Un noir raffinato, dal ritmo giusto, privo di sbavature e di elementi inutili.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelle e mezzo

    Curioso poliziesco, uscito una ventina di anni fa, primo della serie con il commissario Van Veeteren.
    Anche qui, l’intreccio è tutt’altro che originale, almeno all’inizio: un uomo si sveglia al mattin ...continua

    Curioso poliziesco, uscito una ventina di anni fa, primo della serie con il commissario Van Veeteren.
    Anche qui, l’intreccio è tutt’altro che originale, almeno all’inizio: un uomo si sveglia al mattino dopo una sbronza colossale e trova la moglie assassinata in bagno.
    Quello che è originale è la scrittura di Nesser, che non assomiglia per niente allo stile dei polizieschi. Una scrittura lenta, che entra in profondità ai personaggi, grattando la ruggine a poco a poco così che i fatti emergano un pezzetto alla volta e vadano a formare il quadro.
    Ho intuito la verità circa a metà libro, probabilmente sono troppo scafata e la storia è davvero troppo ingenua. Inoltre, la svolta che l’autore dà alla vicenda con il secondo omicidio, ha impedito una componente importante della mia lettura dei polizieschi, cioè il tifo per l’innocente.
    In definitiva, non mi ha entusiasmato, ma la scrittura vale la pena, è un esempio da tener presente.

    ha scritto il 

  • 4

    This is the first time I read Nesser and I'm pretty sure I will read more of his books. It's a bit slow at the beginning but after the second murder things start getting faster and interesting.
    I can ...continua

    This is the first time I read Nesser and I'm pretty sure I will read more of his books. It's a bit slow at the beginning but after the second murder things start getting faster and interesting.
    I can see some similarities with other Sweden authors like Larsson and Lackberg.

    ha scritto il 

  • 4

    mi è piaciuto

    è un buon giallo senza troppi fronzoli e pagine inutili, all'inizio forse un po' lento ma che man mano va prendendo ritmo come del resto sono, credo, le indagini che si effettuano nella ...continua

    mi è piaciuto

    è un buon giallo senza troppi fronzoli e pagine inutili, all'inizio forse un po' lento ma che man mano va prendendo ritmo come del resto sono, credo, le indagini che si effettuano nella realtà.
    VV rientra nello stereotipo del poliziotto antipatico ma almeno non ci sottopone al supplizio di lagne parentali.

    ha scritto il 

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