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La rivincita di Gemma

Gemma's Trilogy vol.3

Di

Editore: Elliot

4.0
(579)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 672 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Polacco , Tedesco

Isbn-10: 886192087X | Isbn-13: 9788861920873 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandra Petrelli

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
E' stato un anno di grandi cambiamenti per Gemma da quando è arrivata alla Spence Academy. Sua madre uccisa, suo padre assuefatto al laudano, e Gemma stessa che ha scoperto di avere la capacità di viaggiare tra i reami, nel mondo Faerie, dove la magia scorre selvaggia. Ora è giunta l'ora del suo debutto in società ed anche l'ora di decidere quale sarà il suo ruolo riguardo al regno fatato. Pippa, la sua amica scomparsa nel regno fatato ricompare, ma non è più la stessa...cosa sarà della loro amicizia e delle loro vite, mentre un gruppo segreto cerca di impadronirsi del reame fatato?
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  • 4

    -... Non puoi sempre fidarti di ciò che vedi e di ciò che senti, perché questa è una terra d'incanto e inganno, e tu dovrai distinguere l'uno dall'altro. -

    Quando tornai nelle Terre d'inverno mancava poco alla mezzanotte. Una fitta nebbia stava diradandosi, ed io guardavo ammirata ciò che mi circondava: grandi ammassi di rocce lucide che si levano sulle ...continua

    Quando tornai nelle Terre d'inverno mancava poco alla mezzanotte. Una fitta nebbia stava diradandosi, ed io guardavo ammirata ciò che mi circondava: grandi ammassi di rocce lucide che si levano sulle rive del mare; immagini di spettri terrificanti; ninfe acquatiche che strappano la pelle a vittime incatenati alle rocce; Guerrieri Papavero, con le loro cotte di maglia arrugginite, che si librano in cielo sopra campi di battaglia. Figure raccapriccianti in cui è rappresentata una storia intera cui è impossibile assorbire completamente.
    Per quasi un mese, ho dedicato gran parte del mio tempo a Libba Bray. Leggendo in silenzio la storia di un'adolescente che quando usa la magia cerca la libertà, aprendo porte che conducono in giardini d'infinita bellezza. Sdraiata sul mio morbido letto, nelle orecchie una storia che fonde sacro e profano sussurrata lentamente mentre la penna prendeva appunti e scriveva riga dopo riga, dettata dalla coscienza. Riempivo pagine venate da una piacevole emozione: la scoperta che il bene e il male non sempre si rivelano come immaginiamo.
    Per alcune settimane la voce con cui è stato raccontato il romanzo aveva evocato un altro mondo, una tela raffinata e reprensibile in cui l'autrice ha scritto la storia di una ragazza che necessita di essere libera e appropriarsi simili privilegi, ed io non avevo avuto occhi che per il teatro dei fantocci allestito dalle parole di una talentuosa autrice americana. E, quando Gemma smetteva di parlare, la sua voce si zittiva nella mia testa, rimanevano alcune immagini; ricordavo una lettura febbricitante, sul finire del mese di novembre, con una protagonista sconosciuta. Ero rimasta attonita sotto il suo sguardo penetrante ma sorprendentemente gentile. Sotto un cielo trapunto di diamanti, in una Manhattan sfavillante, posto giusto per i grandi sognatori che hanno bisogno di risplendere.
    Ad affascinarmi erano state le vecchie e sormontabile mura dell'istituto per correzioni della Spence, o il temibile segreto che si celava all'interno delle sue mura, avvolta in una bolla di mistero, che recava il presagio di una lenta agonia. Cosa mi sarei dovuta aspettare? Cosa c'era di così misterioso? E, al di là di questi pensieri, la vera identità di Gemma rimaneva sospesa come l'aria stagnante. Le sue doti soprannaturali, il potere con cui riuscirà a ripristinare gli elementi, che come un ombra seguivano le sue mosse.
    Quando terminai di leggere la sua storia le parole sgorgarono dal palmo della mia mano come se avessero aspettato a lungo nel giardino della mia anima. Immagini sfocate, rapide e confuse galleggiavano sull'acqua come miraggi, fluivano senza coscienza, né misura, senza altra volontà se non quella di stregare e avvelenare i pensieri e i sensi..
    Le pagine palpitavano di magia. Sedotti dallo sguardo di una lettrice avida di storie che, affetta da una strana fame, segue con vigore l'incredibile sete di vita di eroiche ma incasinate protagoniste. Con un misto di stupore ed eccitazioni mi accorsi di essere rimasta racchiusa nella linfa vitale della storia, custodita in una cartella virtuale dalla luce luminosa e dall'aria vaporosa. Sorvolai più del dovuto nei cieli di una Londra estremamente affascinante, ispezionandone ogni vicolo e, in segreto, carpendo i suoi misteri oltre i suoi confini.
    Ponendo fine a questo meraviglioso viaggio, che si era protratto più del dovuto, ho potuto vedere quel mondo di magia e spiritismo che la giovane Gemma si porta dentro. La sua storia, per certi versi originale ed estremamente avvincente, mi ha sottratto dalla monotonia del giorno e trasmesso la sensazione di percorrere, pian piano, le vicissitudini di quest'adolescente. Capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, avevo l'impressione di essere stata risucchiata in un vortice di parole e magia da cui non mi sarei sottratta per nulla al mondo e, assieme a Gemma, di aver imboccato inconsapevolmente una strada che conducesse verso la luce. La redenzione. La sua lettura, infatti, è una sorta di tentativo di concludere il lungo viaggio di Gemma verso la salvezza, ripristinare il mondo quando non si aveva la certezza di poterlo fare.
    Magia, amore, una schiera di ombre evanescenti che camminano nel sentiero insidioso della vita, La rivincita di Gemma è un romanzo fantasy per ragazzi avvincente e straordinario in cui i personaggi desiderano la supremazia come la vita. Guazzabuglio d'immagini che vanno al di là della realtà e che riportano in uno scalcinato istituto o ai piedi di un albero secolare, zeppo di distrazioni magiche e fantasiose, è una storia semplice non ancora nel pieno della maturazione che lascia un segno del suo passaggio. Un racconto che lascia una cicatrice scura, sfolgorante di vita, che oscilla continuamente tra il reale e il possibile nonché rivisitazione del culto esoterico fatto di eccentrici personaggi, rapidi scontri, alleanze che durano nel tempo. Una storia che ossessiona con le sue parole, e che opera dentro come una fattura.

    ... Perché siamo costretti a mentire? Perché la verità è troppo accecante perché il nostro spirito possa affrontarla?

    ha scritto il 

  • 4

    Per quanto mi riguarda,questa è una delle più belle trilogie urban/dark/paranormal/romance fantasy che ho letto negli ultimi anni!
    Anche quest'ultimo volume mi ha tenuto incollata alle pagine fino all ...continua

    Per quanto mi riguarda,questa è una delle più belle trilogie urban/dark/paranormal/romance fantasy che ho letto negli ultimi anni!
    Anche quest'ultimo volume mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine e direi che si possa anche benissimo leggere solo questo per avere un riassunto di tutta la storia di Gemma,che viene ricapitolata,senza scendere troppo nei dettagli dei precedenti libri,ma comunque spiegando molte cose.
    Tanti colpi di scena che proprio non mi aspettavo e ho trovato che il finale sia stato proprio confezionato bene e il lato più dark rende tutto molto più curioso.
    Direi che i temi principali di questa trilogia siano l'amicizia e la voglia di essere indipendenti da una società vittoriana che vede le donne solo come oggetti da plasmare a misura degli uomini; la scrittrice poi riesce ad inserire nella storia anche temi molto delicati come l'incesto, una forma di sadismo e qui,in quest'ultimo volume,anche l'amore lesbo.
    Non manca nemmeno l'azione perchè la protagonista vuole scoprire la verità e quindi si muove molto al di fuori del collegio,sia nel mondo reale che in quello dei Regni e trovo anche che le creature fantasy che ci vengono presentate siano indovinate per la storia creata. Insomma,è stato davvero un peccato non leggere questi libri molto tempo fa!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Finalmente l'ho finito

    Per quanto riguarda i primi due libri sono scorsi abbastanza velocemente, questo è stato una tortura, lento, lento, lento.
    Troppe cose prolungate, cose aggiunte che secondo me hanno reso la brodaglia ...continua

    Per quanto riguarda i primi due libri sono scorsi abbastanza velocemente, questo è stato una tortura, lento, lento, lento.
    Troppe cose prolungate, cose aggiunte che secondo me hanno reso la brodaglia meno sopportabile. Non è scadente come libro, e la trilogia presa tutta intera prende un 6,5, ma la parte fantasy secondo me non si sposava bene con la parte dedicata alla Spance.
    Mi è dispiaciuto molto per la fine di Kartik, sinceramente pensavo e forse speravo anche ( il mio piacere per un finale diverso dal solito) che fosse Gemma a "sacrificarsi" per rimettere a posto i regni e mantenere la magia sotto controllo, quel povero ragazzo non se lo meritava. Per questo terzo e ultimo volume della saga un 5.

    ha scritto il 

  • 3

    Ultimo capitolo della trilogia, leggermente inferiore ai primi due capitoli (ma ciò può essere dovuto al fatto che l'ho letto in differita di molto e ho spezzato il ritmo) ma sempre gradevole e consig ...continua

    Ultimo capitolo della trilogia, leggermente inferiore ai primi due capitoli (ma ciò può essere dovuto al fatto che l'ho letto in differita di molto e ho spezzato il ritmo) ma sempre gradevole e consigliato, e mi ha anche sconvolta un particolare twist sentimentale (omosex in un libro per ragazzi non mi era mai capitato). Un po' di confusione a gestire la parte fantasy, molto meglio per quanto invece riguarda la caratterizzazione dei personaggi. Infatti il migliore è il secondo proprio perchè dà più rilievo alla descrizione della vita in quel dato contesto storico.

    ha scritto il 

  • 2

    Finished, finally!!!
    Ho fatto davvero tanta fatica e non solo naturalmente perché ho deciso di leggerlo in inglese. Anzi proprio per questo forse sono riuscita ad arrivare alla fine. Ho letto tutto un ...continua

    Finished, finally!!!
    Ho fatto davvero tanta fatica e non solo naturalmente perché ho deciso di leggerlo in inglese. Anzi proprio per questo forse sono riuscita ad arrivare alla fine. Ho letto tutto un libro in inglese per la prima volta e devo dire che la lingua ha rappresentato l'ostacolo minore...
    Questo libro ha ben 815 pagine e tutto poteva essere risolto in 300. Tanto più che ciò che risolve la storia capita nelle ultime 200 e in modo frettoloso e confuso...
    Gemma poi è davvero tonta... si capisce tutto a pagina 10 e lei ancora a pagina 600 non capisce dov'è, da dove viene e dove sta andando...
    Decisamente questa trilogia non mi è piaciuta.

    ha scritto il 

  • 3

    "...e maledico gli autori che scrivono libri tanto lunghi, quando basterebbero poche pagine di bella scrittura." (p.350). Da quale pulpito! allora dovrei maledire anche te, bella la mia Libba. ...continua

    "...e maledico gli autori che scrivono libri tanto lunghi, quando basterebbero poche pagine di bella scrittura." (p.350). Da quale pulpito! allora dovrei maledire anche te, bella la mia Libba.

    ha scritto il 

  • 4

    http://www.readingattiffanys.com/2013/07/recensione-la-rivincita-di-gemma.html

    Con questo ultimo libro si conclude una delle pochissime saghe che ho iniziato a leggere. Consiglio vivamente questa saga ...continua

    http://www.readingattiffanys.com/2013/07/recensione-la-rivincita-di-gemma.html

    Con questo ultimo libro si conclude una delle pochissime saghe che ho iniziato a leggere. Consiglio vivamente questa saga per tutto, per la trama, per l'ambientazione molto gotica, per i personaggi che pur essendo molto giovani sanno conquistare e comunque anche essendo una saga divisa in più libri non è tra quelle più lunghe siccome è costituita solo da tre romanzi. In questo libro Gemma Doyle finalmente riuscirà a compiere il suo destino non ovviamente senza difficoltà. Il libro precedente si è concluso con la morte di Circe eppure in quest'ultimo scopriremo che non sarà così. Circe non è morta ma solo imprigionata e sarà la stessa Gemma a doverla liberare. Oltre ai suoi compiti con il mondo dei regni e con l'ordine, la giovane Gemma dovrà fare i conti anche con il suo debutto in società e con la sua famiglia. Le cose non sono sempre facili e si ritroverà divisa tra regni, magia, amici e famiglia senza riuscire a capire di chi fidarsi veramente e cosa poter fare per rendere tutti felici. Purtroppo presto si renderà conto che non è tutto facile e che ha volte la scelta giusta richiede sacrifici e magari l'abbandono anche delle persone che che amiamo. Inoltre Gemma imparerà che non tutto è come sembra, molte persone che riteneva amiche scoprirà essere cattive e malvagie, mentre quelle che ha allontanato e rinchiuso si riveleranno preziose e di aiuto. Questa trilogia è una crescita continua della protagonista e il lettore con lei, tutto circondato da ambientazioni gotiche e ottocentesce da un lato e magiche e fantasiose dall'altro. Un mix perfetto per un libro di successo scritto da un'autrice veramente brava.

    ha scritto il 

  • 3

    Un finale coraggioso e maturo, ma abbiamo perso la via tracciata con il primo volume!

    Dopo aver assorbito tutta la magia dei Regni Gemma non riesce più a tornarvi, sembra che la magia sia terminata per lei e per le sue amiche. Una nuova minaccia però compare all'orizzonte ed è evidente ...continua

    Dopo aver assorbito tutta la magia dei Regni Gemma non riesce più a tornarvi, sembra che la magia sia terminata per lei e per le sue amiche. Una nuova minaccia però compare all'orizzonte ed è evidente che presto o tardi Gemma dovrà decidere non solo il suo destino ma anche quello della magia.
    Come il secondo volume della trilogia questo terzo e ultimo si è rivelato un pò troppo dispersivo mixando con troppa audacia vita reale e magia senza creare un chiaro equilibrio. È chiaro che si tratti forse di una mia intolleranza ma mi aspettavo di meglio. La complessità dei Regni a volte rende la lettura troppo lenta considerando che nel finale tutto trova il suo percorso abbandonando la complessa struttura creata dall'autrice: un pò come ammirare la costruzione di un castello di carta che poi crolla e viene ricomposto in un mazzo per una nuova partita a carte.
    Se la navigazione e lo stile giovane hanno secondo me penalizzato questo volume sono però riuscita ad amare la scelta molto drastica del finale che rivela una maturità da parte della scrittrice ci sono certa della vita a grandi nuove storie.
    In definitiva tre stelle. Mi sarei soffermata al primo volume e non avrei proseguito in piena sincerità, ma è stata comunque una buona lettura e sono contenta di aver scoperto questa scrittrice che ha grandi potenzialità.

    ha scritto il 

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