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La rosa del farmacista

Di

Editore: Piemme

3.6
(795)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 430 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 883847379X | Isbn-13: 9788838473791 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: G. Lonza

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Anno del Signore 1363. Due morti misteriose sconvolgono la placida città di York, sepolta sotto un gelido manto di neve: un pellegrino senza nome e un soldato di nobili origini al servizio dell'Arcivescovo muoiono nell'abbazia di St. Mary. Stesso luogo, identici sintomi. A indagare sugli oscuri delitti viene chiamato il brillante Owen Archer, ex-arciere, rampollo di una nobile famiglia decaduta, che, sotto le mentite spoglie di apprendista, si intrufola nella bottega del farmacista per dipanare un groviglio di inquietanti segreti.
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  • 3

    ...mah...

    La storia è carina ma la stesura non molto. Poteva sicuramente essere stesso in modo più efficace e coinvolgente. Nulla toglie che rimane una bella storia, magari da leggere sotto l'ombrellone senza impegno :)

    ha scritto il 

  • 3

    Primo libro letto di Candace Robb

    Non all'altezza di Ellis Peters, trama molto ingarbugliata, e comunque Archer risolve l'enigma grazie alle confessioni di più personaggi, mentre Cadfael nota i particolari, interpreta e mette in relazione gli indizi e risolve l'enigma!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente

    Scrive l'autrice che per scrivere un buon "giallo storico" bisogna essere contemporaneamente dei bravi romanzieri, giallisti e storici. Mi dispiace per lei ma ho trovato eccessivamente squilibrate queste tre componenti; la parte romanzata è assolutamente quella prevalente, la parte storica è appe ...continua

    Scrive l'autrice che per scrivere un buon "giallo storico" bisogna essere contemporaneamente dei bravi romanzieri, giallisti e storici. Mi dispiace per lei ma ho trovato eccessivamente squilibrate queste tre componenti; la parte romanzata è assolutamente quella prevalente, la parte storica è appena accennata ma la parte "gialla" è sicuramente quella più deludente... Il mistero in pratica non c'è perché viene svelato in gran parte fin da subito: il lettore lo conosce, il protagonista del romanzo no ed è frustrante dover aspettare capitoli su capitoli che il protagonista capisca quello che al lettore è stato rivelato praticamente subito. Deludente.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che mi ha appassionata;i personaggi sono molto belli, Owen è fantastico, la storia è scritta davvero bene e anche il periodo storico è ben rappresentato.Il racconto è molto verosimile al periodo cui fa riferimento e il "giallo" si intrufola bene nelle varie situazioni, anzi ci sta a penn ...continua

    Un libro che mi ha appassionata;i personaggi sono molto belli, Owen è fantastico, la storia è scritta davvero bene e anche il periodo storico è ben rappresentato.Il racconto è molto verosimile al periodo cui fa riferimento e il "giallo" si intrufola bene nelle varie situazioni, anzi ci sta a pennello.Sarà che mi affascina tutto quello che viene scritto dell'Inghilterra dei secoli scorsi, quindi forse il mio giudizio non è del tutto parziale.Ovviamente dove ci sta un giallo storico non possono mancare l'abbazia, la cattedrale, i vari frati, la guaritrice e la spia di turno e quest'atmosfera viene raccontata e scritta talmente bene che appassiona sin dalle prime pagine lette.Per me un'ottima lettura.
    Consigliato 8/10.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ambientazione storica è sicuramente interessante però ho trovato la trama davvero debole e in alcuni tratti un po' troppo sdolcinato, nel complesso una lettura piacevole e di svago, non credo leggerò gli altri episodi

    ha scritto il 

  • 1

    Il nome della rosa in versione trash

    Uno dei libri più stucchevoli che abbia mai letto. Mi ricorda quei film in cui il figlio deforme viene spostato in soffitta, nascosto a tutti, visto che suo fratello, quello "buono" (il nome della rosa) è bello, intelligente, studioso, ha tutto.
    Poi di colpo qualcuno libera il mostro, che p ...continua

    Uno dei libri più stucchevoli che abbia mai letto. Mi ricorda quei film in cui il figlio deforme viene spostato in soffitta, nascosto a tutti, visto che suo fratello, quello "buono" (il nome della rosa) è bello, intelligente, studioso, ha tutto.
    Poi di colpo qualcuno libera il mostro, che però non fa niente di meglio; anzi, è talmente uguale al fratello che, chiunque dotato di animo perfido, lo vede e pensa ma che cavolo è nato a fare? non era perfetto il mondo solamente con il fratello buono?

    ha scritto il 

  • 5

    L'inizio della saga: fantastico!

    Per chi non conosce Candace Robb, avvicinarsi alla saga di Owen Archer è una delle avventure più belle che possa vivere. Il sentore medievale pervade ogni pagina, trasportando il lettore nei vari misteri della storia, fino a che non si è arrivati all'ultima pagina. E la fine del libro invoglia im ...continua

    Per chi non conosce Candace Robb, avvicinarsi alla saga di Owen Archer è una delle avventure più belle che possa vivere. Il sentore medievale pervade ogni pagina, trasportando il lettore nei vari misteri della storia, fino a che non si è arrivati all'ultima pagina. E la fine del libro invoglia immediatamente a leggere tutte le altre avventure di Owen e di sua moglie!

    PS: immedesimarsi, in un periodo di arretratezza come il medioevo, nella figura del farmacista donna della moglie di Archer, non ha prezzo!

    ha scritto il 

  • 4

    ufficio o medioevo?

    come una birra fresca quando hai caldo... vieni a casa scoglionato dal lavoro la sera e ti metti in giardino con la gomma dell'acqua che va... d'improvviso ti senti catapultato nel medioevo, tra ingrighi, assassini, veleni, segreti.. ma nello stesso tempo tra gente vera, reale, che mangia, beve e ...continua

    come una birra fresca quando hai caldo... vieni a casa scoglionato dal lavoro la sera e ti metti in giardino con la gomma dell'acqua che va... d'improvviso ti senti catapultato nel medioevo, tra ingrighi, assassini, veleni, segreti.. ma nello stesso tempo tra gente vera, reale, che mangia, beve e fa l'amore proprio come te, unica differenza la puzza perche' nel 1300 in quanto ad igiene...
    Non un capolavoro, certo, ma una bella scoperta questa Candace Robb, siamo dalle parti de I Pilastri della Terra, non a quel livello ma neanche tantissimo sotto, me li sto divorando e devo dire che mi piace. Mi piace proprio!

    ha scritto il