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La sacerdotessa di Avalon

Di

Editore: TEA

3.8
(867)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 436 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8850204302 | Isbn-13: 9788850204304 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Zabini , M. C. Pietri

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
La britanna Elena, figlia del re Coel, è destinata a diventare sacerdotessa diAvalon e viene iniziata ai grandi misteri della magia. Ma la salvezza dellaBritannia, sempre più accerchiata dagli invasori romani, è in pericolo, equindi occorre propiziarsi la benevolenza degli dei con il rito di Beltane, lasacra unione tra la secerdotessa e un mortale. Il prescelto, rivelato daglidei, è Costanzo, generale romano di cui Elena incaricata di portarlo adAvalon, s'innamora perdutamente, ed è da lui ricambiata. Però, quando la SommaSacerdotessa scopre che Elena si è sostituita alla ragazza prescelta, caccialei e il suo amante dall'isola.
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  • 4

    Nella mia prima vita ero stata una fanciulla ad Avalon, che lottava per sopravvivere all'ostilità di Ganeda e per imparare l'uso dei suoi poteri. La seconda mi aveva dato la gioia dell'appagamento i donna e il dolore delle passioni di una donna. Adesso invece il mio corpo, non più alla mercè ...continua

    Nella mia prima vita ero stata una fanciulla ad Avalon, che lottava per sopravvivere all'ostilità di Ganeda e per imparare l'uso dei suoi poteri. La seconda mi aveva dato la gioia dell'appagamento i donna e il dolore delle passioni di una donna. Adesso invece il mio corpo, non più alla mercè della luna, aveva trovato un nuovo equilibrio e avevo una nuova vita come Imperatrice Madre, la più inattesa delle identità.

    Una sacerdotessa di Avalon, ma non solo: Eilan, conosciuta anche come Giulia Elena, decide di abbandonare Avalon per seguire il suo destino, per realizzare la propria vita. E il suo destino la porterà verso le tre vie che caratterizzano anche le tre parti in cui si divide il romanzo. La via verso l'amore quando Eilan decide di abbandonare Avalon per seguire Costanzo Cloro, ufficiale romano, suo grande amore. La via verso il potere quando Eilan, ormai Giulia Elena, acquista un ruolo sempre più importante nel nuovo impero romano, prima con Costanzo Cloro e poi come madre di Costantino, imperatore romano. E infine la via verso la saggezza, quando un'anziana Giulia Elena ripercorre le tappe della cristianità decidendo, infine, di ritornare lì dove è destinata. Ritornare a casa. Ritornare ad Avalon.

    ha scritto il 

  • 4

    "Quando mi destai, la luce pallida del primo mattino filtrava attraverso le fronde del chiosco e l'aria umida e fresca mi accarezzava la pelle nuda. Mi ritirai sotto le coperte. L'uomo sdraiato accanto a me brontolò, si girò e, allungando un braccio, mi attirò a sé con un gesto possessivo. Resist ...continua

    "Quando mi destai, la luce pallida del primo mattino filtrava attraverso le fronde del chiosco e l'aria umida e fresca mi accarezzava la pelle nuda. Mi ritirai sotto le coperte. L'uomo sdraiato accanto a me brontolò, si girò e, allungando un braccio, mi attirò a sé con un gesto possessivo. Resistetti un attimo, confusa, poi ricordai quello che era accaduto e mi voltai per stringermi contro di lui. Ero costernata perchè, nonostante l'insolita spossatezza che sentivo in tutto il corpo, era molto piacevole giacere così."

    Un romanzo che appartiene al ciclo di Avalon ma un pò forzato il suo incastro tra gli altri 3 romanzi... piacevole ugualmente!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    meh.
    non è sicuramente tra i migliori del ciclo, ma nemmeno dei peggiori.
    lo schema "sacerdotessa predestinata sposa il tizio assetato di potere, fanno un figlio destinato a grandi cose e poi va tutto a ramengo" viene seguito quasi alla lettera (stavolta il figlio viene tenuto lontano ...continua

    meh.
    non è sicuramente tra i migliori del ciclo, ma nemmeno dei peggiori.
    lo schema "sacerdotessa predestinata sposa il tizio assetato di potere, fanno un figlio destinato a grandi cose e poi va tutto a ramengo" viene seguito quasi alla lettera (stavolta il figlio viene tenuto lontano da avalon e non c'ha nulla a che vedere).
    per buona parte della lettura ho pensato che in realtà fosse solo un bignami molto veloce di storia romana del tardo impero, poi mi sono trovata a pensare che forse è quello in cui il sentimento si sente di più e non è solo "lo amo-mi ama" buttato lì.
    il seguente dovrebbe essere "le nebbie di avalon", ma sinceramente non ho capito come ci si ricollega (cioè, in realtà, come dicevo nella rece de "la signora di avalon" dopo la sacerdotessa viene la terza parte della signora. oddio, 'n'ce sto a capì più niente.)
    comunque, tre stelle perchè non è grandiosissimo, ma nemmeno lo schifo.
    ah, anche qui c'è grosso zampino della paxson, sarà per quello, come ne "l'alba di avalon".
    ah2: non so se è voluto, se è un bloopers, se la paxson ha bisogno di un editor più bravo. nella prima parte le visioni di elain/elena vengono date - da lei stessa, quando non viene creduta dalle consorelle - per avvenimenti certi, che accadranno sicuramente. e che infatti accadono. nella seconda parte, elain/elena dichiara che no, in realtà, uhm, le visioni no, potrebbero accadere come che no. nella terza parte - non ricordo la frase precisa ora - non lo sa più manco lei. un minimo di coerenza in un elemento tanto importante in tutto il ciclo ci vorrebbe.

    ha scritto il 

  • 4

    Seguire una Vita Intera

    L'aspetto che mi colpisce di più di questo romanzo è l'osservare da un punto di vista privilegiato l'intera vita, appassionante e appassionata, di una donna che decide come vivere in base all'amore, all'orgoglio e alla determinazione. La storia è di per sè affascinante, fa sembrare interessanti a ...continua

    L'aspetto che mi colpisce di più di questo romanzo è l'osservare da un punto di vista privilegiato l'intera vita, appassionante e appassionata, di una donna che decide come vivere in base all'amore, all'orgoglio e alla determinazione. La storia è di per sè affascinante, fa sembrare interessanti anche le battaglie tra gli imperatori romani - cose che a scuola tediavano parecchio.
    La visione filosofica, mentalmente aperta, della fede (seppure in contrasto con le mie opinioni personali) dà una luce particolare al tutto. E come non sentirsi coinvolti da Eilan, che tra amore, potere e saggezza trova finalmente la strada della sua Vita?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    la sacerdotessa di avalon

    Il peggiore della saga di Avalon della Zimmer Bradley.
    Un pessimo tentativo di forzare la mano su una S.Elena madre di Costantino discendente di Avalon.
    Una cava di balle.
    Una bufala.
    Bruttissimo.
    Di una noia mortale.
    E' evidente che non è stato scritto dalla B ...continua

    Il peggiore della saga di Avalon della Zimmer Bradley.
    Un pessimo tentativo di forzare la mano su una S.Elena madre di Costantino discendente di Avalon.
    Una cava di balle.
    Una bufala.
    Bruttissimo.
    Di una noia mortale.
    E' evidente che non è stato scritto dalla Bradley, nonostante si sia tentato di mantenerne lo stile con scarsissimo risultato.

    ha scritto il 

  • 3

    A chi ha amato Le Nebbie di Avalon non può non piacere, anche se quel vertice di magia e poesia la Zimmer Bradley non l'ha raggiunto con nessuno degli altri romanzi della saga.

    ha scritto il 

  • 5

    Oh,let's go back to the start...


    E' notoriamente risaputo che il "Re" del genere fantasy sia J.R.R. Tolkien. E fin qui siam tutti d'accordo,credo che obiettivamente non ci sia stato nessuno come Tolkien,in grado di creare un mondo che è diventato un kolossal cinematogr ...continua

    Oh,let's go back to the start...

    E' notoriamente risaputo che il "Re" del genere fantasy sia J.R.R. Tolkien. E fin qui siam tutti d'accordo,credo che obiettivamente non ci sia stato nessuno come Tolkien,in grado di creare un mondo che è diventato un kolossal cinematografico e un best seller che continua tutt'ora a conquistare il cuore di milioni di fan.
    Ma,per la barba di Merlino!! Permettemi di incoronare Marion Zimmer Bradley come Regina,non solo per la mole di libri fantasy che ha scritto ma soprattutto per le sue brillanti rivisitazioni delle leggende e dei miti della storia dell'antica Grecia,del periodo della Roma fiorente,della nascita della Britannia con tutte le sue tribù.
    Cara signora Bradley,tengo a dirle che non solo adoro ogni sua storia,ogni suo personaggio (tranne Ginevra,ma quello non è stato un suo frutto! XD),ogni vicenda,ogni dettaglio e ogni luogo e periodo da lei accuratemente descritto,ma devo ringraziarla per essere in grado di risvegliare in me una gran voglia di rispolverare quei periodi storici così maestosamente affascinanti. Chiuso questo preambolo,passiamo al romanzo:
    La Sacerdotessa di Avalon,Eilan o Elena,è la giovane donna che sarà la "moglie" del futuro Imperatore di Roma,Costanzo Cloro,per il quale,in seguito ad una visione profetica,abbandona la vita da iniziata ai Misteri della Dea ad Avalon,e con il quale parte con la speranza di poter dare alla luce il "Figlio della Profezia",colui che avrebbe portato Roma allo splendore (figlio che poi sarà l'Imperatore Costantino). L'autrice (anzi LE autrici,con la collaborazione di Diana L. Paxson),descrive benissimo le vicende che contornano questi personaggi,creando un filo conduttore pertinente e mai banale,sciogliendo i nodi e rispondendo ai quesiti che tanto avevano turbato Eilan e noi stessi,assieme a lei. Il tutto condito di una buona dose di scandali di corte,battaglie,affetti,viaggi d'oltremare...in un'atmosfera romana (pagana e cristiana) fusa ad una più spirituale e libera come quella di Avalon.
    E' stupendo vedere come un luogo diventi parte di te al tal punto da non lasciare mai più i tuoi pensieri anche se ormai sei lontano,e non vorresti nient'altro se non ritornarci. Ed è ciò che è accaduto alla protagonista,che per un "Bene Supremo",ma anche per il suo amore per Costanzo,ha lasciato la sua casa e i suoi affetti più cari.
    Descrizioni sublimi,personaggi meravigliosi (anche se...Costantino perchè?? ;__; Crispo... *sigh*),paesaggi delicati e profumati...
    Grazie Mrs Bradley! Riesci sempre a trasportarmi nel tuo mondo idilliaco...

    ha scritto il 

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