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La sacra pipa

Di

Editore: Bompiani

4.1
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 186 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845234355 | Isbn-13: 9788845234354 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Donatella Tippett Andalò

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
La storia della sacra pipa venne tramandata da Testa d'Alce, a tre uomini: di questi solo Alce Nero era ancora vivo, più che ottantenne, all'epoca in cui la storia venne trascritta. "Per volere di Wakan-Tanka, il Grande Spirito", narra Alce Nero, "un animale si trasformò in una persona con due gambe per portare la sacra pipa alla sua gente". La Donna-Bisonte Bianca, consegnandola ai progenitori, insegnò a usarla ritualmente. "Tutti i popoli e tutte le cose dell'Universo", disse, "si uniscono a voi che fumate la pipa, tutti mandano le loro voci a Wakan-Tanka, il Grande Spirito. Quando pregherete con questa pipa pregherete per e con ogni cosa". Alce Nero rivela in questo libro i sette riti della sacra pipa che legano i Sioux al Grande Spirito.
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  • 3

    Il libro, che illustra i sette pricipali riti della religione Lakota, tutti basati sulla sacralità della pipa e del suo uso, è molto interessante e ci introduce nel mondo spirituale dei nativi americani.
    Però mi aspettavo qualcosa in più e cioè un discorso più generale e filosofico sulla lo ...continua

    Il libro, che illustra i sette pricipali riti della religione Lakota, tutti basati sulla sacralità della pipa e del suo uso, è molto interessante e ci introduce nel mondo spirituale dei nativi americani.
    Però mi aspettavo qualcosa in più e cioè un discorso più generale e filosofico sulla loro religiosità, mentre invece è troppo incentrato sulla descrizione tecnica dettagliata, quasi la telecronaca, dei sette riti, che, tra l'altro hanno tutti una buona parte del cerimoniale in comune per cui cade anche nella ripetitività.

    ha scritto il 

  • 5

    Mitakuye Oyasin

    La maggior parte della materia di questo libro in passato è stata custodita molto gelosamente dagli Indiani. Si è creduto, e giustamente, che queste fossero cose troppo sacre per essere raccontate a chicchessia; ma adesso i pochi vecchi saggi Sioux che ancora vivono dicono che, quando ci avvic ...continua

    La maggior parte della materia di questo libro in passato è stata custodita molto gelosamente dagli Indiani. Si è creduto, e giustamente, che queste fossero cose troppo sacre per essere raccontate a chicchessia; ma adesso i pochi vecchi saggi Sioux che ancora vivono dicono che, quando ci avviciniamo alla fine di un ciclo, quando dappertutto gli uomini si allontanano dalla comprensione e dalla partecipazione alle verità che sono state loro rivelate in principio e quando, come risultato di ciò, il disordine e il caos regnano in ogni sfera della vita , allora è consentito - ed è perfino desiderabile - rivelare questa sapienza. Essi credono che la Verità, per sua stessa natura, sappia difendersi da sola contro la profanazione e possa anche raggiungere coloro che sono capaci di comprenderla profondamente affinché questi possano rafforzare il ponte che deve essere costruito per uscire dall'età oscura.

    Dalla Introduzione di Joseph Epes Brown

    Ad occhi profani la descrizione dei sette riti principali dei Lakota (Sioux) Oglala potrebbero apparire banali. In fondo la spiritualità della razza rossa è molto "elementare", rispetto alle dotte riflessioni o complicate costruzioni logiche (o metafisiche, in senso filosofico) di realtà religiose apparse a diverse longitudini. Io preferisco definirle "essenziali", nel senso etimologico del termine. Lo spirito indiano non ha bisogno di fronzoli ed orpelli, esso giunge direttamente al cuore della Verità; la loro etica totalmente avulsa da qualsiasi moralità - e vieppiù da ogni nefasto moralismo - è una strada dritta, un percorso sacro che conduce senza ostacoli al cospetto di Wakan Tanka, il "Grande Sacro" (o "Grande Spirito" in traduzione più libera ma più diffusa). E proprio in questo senso può essere definita essenziale: perché riesce a cogliere direttamente l'essenza della Verità. Quella Verità che, come riporta Joseph Epes Brown, rinsalda e rafforza quel ponte che conduce al di fuori della Età Oscura.

    ha scritto il 

  • 4

    Dalle parole di un grande sciamano il racconto di una delle più antiche cerimone sacre dei Nativi d'America.
    £Ogni piccola cosa è stata mandata con uno scopo ed in quella cosa ci dovrebbero essere la felicità e il potere di rendere felici" diceva... forse dovremmo davvero ritornare un po' i ...continua

    Dalle parole di un grande sciamano il racconto di una delle più antiche cerimone sacre dei Nativi d'America.
    £Ogni piccola cosa è stata mandata con uno scopo ed in quella cosa ci dovrebbero essere la felicità e il potere di rendere felici" diceva... forse dovremmo davvero ritornare un po' indietro sulla strada di uno pseudo sviluppo e benessere per riconquistare il piacere di vivere ai ritmi della Madre Terra.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che andrebbe letto non solo dagli interessati alla civiltà degli indiani d'America, ma anche da coloro che cercano e possono captare la magia e la saggezza contenute in questo libro.
    Lungo le pagine ci vengono narrate le storie e i riti di una delle tribù del Nord America, attravers ...continua

    Un libro che andrebbe letto non solo dagli interessati alla civiltà degli indiani d'America, ma anche da coloro che cercano e possono captare la magia e la saggezza contenute in questo libro.
    Lungo le pagine ci vengono narrate le storie e i riti di una delle tribù del Nord America, attraverso la voce di uno sciamano, Alce Nero, il quale li narrò all'autore (ma possiamo dire più che altro trascrittore?) del presente libro. E così la sapienza antica può ancora essere percepita fra le righe pregne di rispetto per la natura e di amore per essa, per il Grande Spirito, Wakan-Tanka, che più volte viene nominato.
    La lettura di questo libro potrebbe portare anche a confrontare la civiltà ed il modo di vivere moderno con quello degli Indiani, ed allora, magari, si potrà anche pensare che i veri "selvaggi" così come venivano chiamati, in realtà siamo noi.
    Veramente molto bello, consigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    La pipa indiana non è solo il classico strumento di pace che si vede in quasi tutti i film, ma è molto di più. Si tratta di un vero e proprio oggetto sacro molto simile se vogliamo a quello che rappresenta l'Eucarestia per un cristiano. In questo libro, attraverso la spiegazione dei riti della sa ...continua

    La pipa indiana non è solo il classico strumento di pace che si vede in quasi tutti i film, ma è molto di più. Si tratta di un vero e proprio oggetto sacro molto simile se vogliamo a quello che rappresenta l'Eucarestia per un cristiano. In questo libro, attraverso la spiegazione dei riti della sacra pipa, è possibile scorgere a grandi linee la visione del mondo e la religione di questo popolo così affascinate. Consigliato a tutti gli appassionati di questa a civiltà.

    ha scritto il 

  • 5

    Una cultura da conoscere, divulgare, difendere. I Nativi Americani sono rimasti in pochi, travolti e distrutti da "nuovi" americani.
    Ma la loro cultura non deve essere sepolta e dimenticata, perchè trasmette e difende valori autentici: rispetto, amore, ascolto e comprensione per il mondo, l' ...continua

    Una cultura da conoscere, divulgare, difendere. I Nativi Americani sono rimasti in pochi, travolti e distrutti da "nuovi" americani.
    Ma la loro cultura non deve essere sepolta e dimenticata, perchè trasmette e difende valori autentici: rispetto, amore, ascolto e comprensione per il mondo, l'ambiente, gli altri, la diversità.
    Questo è un libro che consiglio davvero a tutti di leggere.

    ha scritto il