La scatola a forma di cuore

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.6
(839)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Chi tradizionale , Francese , Svedese , Olandese , Portoghese , Norvegese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8820043548 | Isbn-13: 9788820043544 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Matteo Curtoni , Maura Parolini

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il protagonista, mito invecchiato del rock death-metal, è un collezionista del macabro: un ricettario per cannibali, un cappio da boia di seconda mano, un film snuff. Ma niente può competere con quell'oggetto in vendita su Internet: "Vendesi il fantasma del mio patrigno al miglior offerente..." dice l'annuncio. E l'uomo ha già la carta di credito in mano. Per mille dollari diventa l'unico proprietario di un abito che appartiene a un uomo morto. Il protagonista non ha paura. È da una vita che gestisce una serie di fantasmi: quello di un padre molestatore, delle amanti abbandonate senza cuore, degli amici traditi. Ma quello che gli porta il corriere in una scatola a forma di cuore non è un fantasma come tutti gli altri. L'ex proprietario dell'abito è "morto e vegeto" ed è ovunque: dietro la porta della camera da letto, seduto nella Mustang, in piedi davanti alla finestra, dentro lo schermo gigante del suo televisore, nel corridoio con un rasoio affilato appeso a una catena nella sua mano scheletrica. E sempre in attesa.
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  • 2

    Appena l'ho iniziato a leggere mi ha ricordato "il segno del male"...la maledizione dello zingaro eccc. Poi siamo passati a "it"..quaggiù cantano tutti (quaggiù voliamo tutti) per finire con la la cos ...continua

    Appena l'ho iniziato a leggere mi ha ricordato "il segno del male"...la maledizione dello zingaro eccc. Poi siamo passati a "it"..quaggiù cantano tutti (quaggiù voliamo tutti) per finire con la la costruzione di una pseudo porta di uno dei libri della Torre Nera. Che tristezza.

    ha scritto il 

  • 4

    La scatola a forma di cuore è un romanzo piacevole e ben scritto, che dimostra che Joe Hill non ha pubblicato esclusivamente perché è il figlio di Stephen King. C'è qualcosa di interessante nella sua ...continua

    La scatola a forma di cuore è un romanzo piacevole e ben scritto, che dimostra che Joe Hill non ha pubblicato esclusivamente perché è il figlio di Stephen King. C'è qualcosa di interessante nella sua produzione, ed è bello pensare che alla morte di uno scrittore come il re del brivido ci possa essere un degno erede. Non è sicuramente un romanzo che vi cambierà la vita, ma se cercate una trama avvincente e un romanzo che possa farvi passare del bel tempo, questo libro potrebbe essere un candidato.

    Recensione completa su http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/la-scatola-a-forma-di-cuore-recensione.html

    ha scritto il 

  • 4

    Il titolo ci suggerisce che la musica, soprattutto un certo tipo di musica che va dal rock al metal più duro, avrà una parte importante in questo romanzo e l'aspettativa viene pienamente soddisfatta f ...continua

    Il titolo ci suggerisce che la musica, soprattutto un certo tipo di musica che va dal rock al metal più duro, avrà una parte importante in questo romanzo e l'aspettativa viene pienamente soddisfatta fin dall'inizio: Jude, il nostro protagonista, è una rockstar, una ricchissima rockstar di mezza età, stella di un gruppo metal e collezionista di oggetti strani ed orrorifici, passione che metterà lui e la sua fidanzata "del momento", Georgia, nei guai.
    La trama scorre veloce tenendo il lettore sempre sul filo di lana, ma sono proprio le personalità e la caratterizzazione dei protagonisti a dare il tocco in più al romanzo: riusciamo ad immaginarceli perfettamente.
    Capiamo la rabbia che ha portato Jude a scegliere un certo tipo di espressione musicale, e la voglia di rivalsa che ne ha fatto una stella. Riusciamo a vederlo e immaginarcelo, anche adesso che ha passato la cinquantina e il gruppo non esiste più, è ancora un duro, ha ancora fascino e carisma e tutti i suoi demoni interiori.
    Georgia sembra inizialmente la solita ragazza giovane stregata dal divo agèe, ma con il procedere delle pagine ci stupirà per la sua forza, la limpidezza dei suoi sentimenti e il coraggio di ricominciare a vivere davvero nonostante un passato davvero tormentato.
    Oltre a loro ci sono i mostri e i fantasmi, quelli che sono reali e a volte vincono (cit.) e fanno davvero paura. In questo Joe Hill ha avuto il migliore dei maestri, e ha saputo farne tesoro.
    Un bel romanzo, da leggere d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 1

    "La prima scatola ne conteneva una seconda. Ci stava dentro a malapena (...). Era frande, lucida, nera e aveva la forma di un cuore. A volte scatole come quella si usavano per i cioccolatini,

    ma questa era troppo grande e le scatole di cioccolatini in genere erano rosa o talvolta gialle."
    Il ragazzo sa inventare storie, e su questo non ci sono dubbi.
    Ma da questo a saper scrivere c'è un ab ...continua

    ma questa era troppo grande e le scatole di cioccolatini in genere erano rosa o talvolta gialle."
    Il ragazzo sa inventare storie, e su questo non ci sono dubbi.
    Ma da questo a saper scrivere c'è un abisso.
    Avevo già letto La vendetta del diavolo, che mi era piaciuto abbastanza, non essendo io una fanatica del genere ed invece essendo una fanatica di King in quanto a scrittura e non a trama, come sottolineo immancabilmente. Ma qui si avverte una notevole difficoltà nella stesura della storia, nell'articolazione della trama, tutto pare scricchiolante, precario, come un abito appena imbastito un po' alla meno peggio. Viene voglia di vedere cosa potrebbe succedere, come la cosa potrebbe risolversi -o sarebbe più corretto forse dire concludersi- ma d'altra parte tirare avanti altrettante pagine di quelle lette scritte nello stesso modo, insomma, non so quanto possa valere.
    Siccome poi in questo periodo ci vedo poco e mala e leggere sta diventando davvero una fatica, a maggior ragione voglio far fatica per cose che valgano tutta la mia fatica.
    Ed anche anche amanti del genere dico che si può trovare di meglio, di molto meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    "Il mondo intero è fatto di musica. Tutti noi siamo corde di una lira. Vibriamo. Cantiamo insieme."

    Romanzo d'esordio di Joe Hill, che si porta dietro l'ingombrante parentela con il re dell'horror Stephen King. Infatti ho ritrovato in questo libro molto della scrittura del padre, miscelata ad una tr ...continua

    Romanzo d'esordio di Joe Hill, che si porta dietro l'ingombrante parentela con il re dell'horror Stephen King. Infatti ho ritrovato in questo libro molto della scrittura del padre, miscelata ad una trama avvincente e ad un ritratto psicologico dei protagonisti piuttosto accurato. Inoltre, cosa non sempre scontata quando si parla di romanzi horror, "La scatola a forma di cuore" sa trasmettere al lettore una giusta dose di inquietudine. Se chiudiamo le pagine e alziamo gli occhi, sembra quasi di vedere lo spettro del vecchio che perseguita il protagonista guardarci con occhi maligni e penetranti.
    Una prova sicuramente convincente, anche se a mio avviso non ancora all'altezza della cose migliori scritte dal padre, che mi ha incuriosito nel procurarmi gli altri romanzi di Hill.

    ha scritto il 

  • 3

    Primo libro che leggo di questo autore che porta sulle spalle un peso non indifferente. Essere il figlio del maestro dell'orrore non sarà semplice ma Joe si difende alla grande, producendo un libro ch ...continua

    Primo libro che leggo di questo autore che porta sulle spalle un peso non indifferente. Essere il figlio del maestro dell'orrore non sarà semplice ma Joe si difende alla grande, producendo un libro che parte subito in quarta e riesce a mantenersi su ottimi livelli per gran parte della storia. Anche il finale non è affatto male ed è carico di situazioni molto molto emozionanti. Voto 7/10

    ha scritto il 

  • 3

    Qualche buona intuizione nella mediocrità generale. Libro che inizialmente mostra una scrittura banale, quasi infantile, migliora col passare delle pagine ma a cui manca uniformità di ritmo. In sostan ...continua

    Qualche buona intuizione nella mediocrità generale. Libro che inizialmente mostra una scrittura banale, quasi infantile, migliora col passare delle pagine ma a cui manca uniformità di ritmo. In sostanza manca il mestiere. Alcune pregevoli scene horror alzano la valutazione generale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ero un po' scettico perché, d'altronde, quando sei il figlio di Stephen king quanto può essere difficile riuscire a pubblicare un libro? Invece La Scatola a Forma di Cuore è un romanzo di genere molto ...continua

    Ero un po' scettico perché, d'altronde, quando sei il figlio di Stephen king quanto può essere difficile riuscire a pubblicare un libro? Invece La Scatola a Forma di Cuore è un romanzo di genere molto gradevole, divertente e umano che, proprio quando comincia a esaurire gli espedienti della classica storia di fantasmi, svolta e diventa un on the road molto più interessante. C'è, ovviamente, molto dello stile paterno, e la vicenda a volte vira lambendo le atmosfere torbide de L'Occhio del Male, ma è comunque un racconto che si regge sulle sue gambe. Davvero sorpreso.

    ha scritto il 

  • 2

    L'idea di fondo, di uno spirito perseguitatore che non può essere arrestato da nulla, la cui determinazione sia ineludibile ed ineluttabile, è bella ed inizialmente funziona, ma poi il romanzo finisce ...continua

    L'idea di fondo, di uno spirito perseguitatore che non può essere arrestato da nulla, la cui determinazione sia ineludibile ed ineluttabile, è bella ed inizialmente funziona, ma poi il romanzo finisce per rompere la sua sospensione dell'incredulità, non per una situazione particolare ma per il contesto narrativo che diviene mano a mano non credibile. Volevo evitare il confronto, ma è esattamente quello che in King non avviene mai.
    Peccato, libro che intrattiene ma lascia proprio poco.

    ha scritto il 

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