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La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene

Di

Editore: Giunti Editore

4.3
(430)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 573 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8809213904 | Isbn-13: 9788809213906 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Cofanetto , Paperback , Rilegato in pelle , Tascabile economico , eBook

Genere: Cooking, Food & Wine , Da consultazione , Textbook

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Descrizione del libro
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  • 5

    nel novembre appena passato io e roberten73 siamo stati invitati ad un incontro che celebrava i 100 anni dalla morte di Pellegrino Artusi. dagli interventi dei vari relatori è scaturita la figura di un uomo estremamente colto e totalmente autodidatta, che ha messo insieme questo libro attraverso ...continua

    nel novembre appena passato io e roberten73 siamo stati invitati ad un incontro che celebrava i 100 anni dalla morte di Pellegrino Artusi. dagli interventi dei vari relatori è scaturita la figura di un uomo estremamente colto e totalmente autodidatta, che ha messo insieme questo libro attraverso una fittissima rete di corrispondenza con cuochi di mestiere o di casa di tutta Italia, che lo ha scritto tenendo costantemente a suo fianco il vocabolario della lingua italiana(l'Italia esisteva solo da 30 anni ed era, linguisticamente parlando, frazionata in migliaia di dialetti) affinchè si evidenziasse e si rinsaldasse attraverso il cibo e la lingua l'appartenenza ad un unico Stato, che ha sperimentato ogni singola ricetta più volte affinchè chi usava il libro potesse contare su un risultato certo, che si è fatto carico di stamparlo e distribuirlo ad un prezzo popolare che ha mantenuto invariato per le ristampe successive(fino a che è stato in vita) a fronte del successo inatteso e su tutto il territorio nazionale(se la memoria non mi inganna nel primo decennio ne sono state vendute 58.000 copie!!! stiamo parlando dell'ultima decade dell'ottocento!).
    se vi è capitato per le mani, vi sarete sicuramente accorti che non di semplici ricette si tratta, è come se l'Artusi si rivolgesse direttamente alle massaie, con fare gentile, esprimendosi in un italiano antico e nobile, ma comprensibile a tutti, gli rivelava non solo le varie preparazioni, ma anche norme di igiene, di bon-ton, gli passava l'amore per gli ingredienti freschi e sani, elencava ipotetici menù per ogni mese dell'anno, oppure gli alimenti per gli "stomaci deboli" o ricostituenti per chi era stato malato.
    tutte cose molto belle e utili a mio avviso.
    quando ero piccola per mia nonna "l'Artusi" era l'unico testo di cucina che consultasse in caso di dubbio, e spesso non lo chiamava nemmeno l'Artusi ma diceva "ora guardo su i'libro" perchè c'era solo quello, non ci si poteva sbagliare. infatti per molte donne della sua generazione è stato l'unico "libro" letto.
    oggigiorno la cucina dell'Artusi è veramente troppo elaborata e calorica per la vita comoda e sedentaria che facciamo, però se mai aveste voglia di fare un brodo o dei tortellini fatti a mano coi controfiocchi, potete attingere da questo testo, o semplicemente aprite una pagina a caso e vi ritroverete in una di quelle cucine dove le donne hanno le maniche tirate sù, la faccia accaldata e sorridente, i bambini giocano in terra e i profumi invadono tutta la casa.

    ha scritto il 

  • 5

    L'arte letterario-culinaria

    Perché inserisco questo volume corposo di ricette scritte negli ultimi anni 90 dell'800? Perché l'Artusi resta comunque un maestro della cucina, perché mi hanno regalato a Natale un estratto che inserirò in libreria fra pochi minuti, perché la bellezza del manuale tuttora per me resta il suono di ...continua

    Perché inserisco questo volume corposo di ricette scritte negli ultimi anni 90 dell'800? Perché l'Artusi resta comunque un maestro della cucina, perché mi hanno regalato a Natale un estratto che inserirò in libreria fra pochi minuti, perché la bellezza del manuale tuttora per me resta il suono di parole dimenticate. Partite dal titolo completo:" La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene - manuale pratico per le famiglie compilato da Pellegrino Artusi - 790 ricette e in appendice La cucina per gli stomachi deboli - con ritratto dell'autore". Lo trovo straordinario. Leggere le ricette poi resta un'esperienza incredibile per chi ama come me la cucina e le parole.

    ha scritto il 

  • 5

    Artusi ospitò il professore Trevisan, belle lettere al Maffei di Verona e appartenente al Comitato per l'erezione di un monumento al Foscolo in Santa Croce a Firenze. Gli chiese il parere su questo libro. Risposta: Questo è un libro che avrà poco esito.
    Quando andai in Santa Croce, mi trova ...continua

    Artusi ospitò il professore Trevisan, belle lettere al Maffei di Verona e appartenente al Comitato per l'erezione di un monumento al Foscolo in Santa Croce a Firenze. Gli chiese il parere su questo libro. Risposta: Questo è un libro che avrà poco esito.
    Quando andai in Santa Croce, mi trovai di fronte ad una nicchia spoglia con dentro una statua in bronzo del Foscolo, di misura strana, non nano ma nemmeno normale. Ed una serie di foto su pannelli bronzei che dovevano formare la tomba ma che da illo tempore sono fermi a Pavia.
    Signor Trevisan, è il suo Comitato che non ha avuto esito!

    ha scritto il 

  • 4

    Un piacere

    Quando lo scoprii in un vecchio scaffale di mia mamma, appassionata lettrice di libri di cucina, iniziai a sfogliarlo subito con la sorpresa di passeggiare tra ricette descritte nel linguaggio di un'Italia che non c'è più, tra "cazzaruole" e "forni di campagna".
    Ancora più piacevole è stato ...continua

    Quando lo scoprii in un vecchio scaffale di mia mamma, appassionata lettrice di libri di cucina, iniziai a sfogliarlo subito con la sorpresa di passeggiare tra ricette descritte nel linguaggio di un'Italia che non c'è più, tra "cazzaruole" e "forni di campagna".
    Ancora più piacevole è stato fantasticare tra gli aneddoti inseriti in modo geniale dall'autore. Una guida per certi versi ancora attuale e per altri gradevolmente antica.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro di ricette indispensabile in qualsiasi biblioteca culinaria! E chi non ama cucinare, può godere della bravura dell'Artusi nel raccontare storielle, aneddoti e nel dispensare arguzie.

    ha scritto il 

  • 5

    "Non vorrei che per essermi occupato di culinaria mi gabellaste per un ghiottone o per un gran pappatore...
    Amo il bello e il buono e mi ripugna di vedere straziata la grazia di Dio."

    ha scritto il 

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