La scomparsa dei fatti

Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni

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Nel mondo politico e in gran parte del giornalismo italiano si assiste da tempo a un fenomeno: la "scomparsa dei fatti". Oggi sono spesso le opinioni a trasformarsi in fatti. In un paese dove lo scontro ideologico è diventato la prassi, gli esempi ...Continua
Ha scritto il 16/03/17
( victor hugo ) c'è gente che pagherebbe per vendersi ( p.11 )i fatti non contano. contano le appartenenze ( p.25 )( paul valery ) la politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda ( p.33 )capita che un fatto ...Continua
Ha scritto il 22/10/15
Marco Travaglio secondo me uno dei pochi giornalisti in Italia che sa fare del buon giornalismo, senza censure ne di parte, in questo libro racconta le verità su un Italia del tutto ovattata e Offuscata e distratta dai media, basta ricordare le ...Continua
Ha scritto il 05/03/15
Da molti anni provo un'istintiva allergia ai telegiornali, ai programmi di "approfondimento" e a tutti i dibattiti-teatrini che fanno in TV ma non mi sono mai soffermato troppo a cercare di capirne le cause.Leggendo questo libro le ho trovate, ...Continua
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Ha scritto il 03/11/13
Forse il più bel libro scritto da Travaglio, quello in cui fa una lezione di giornalismo davvero magistrale.
Ha scritto il 25/10/13
È da leggere.
Questo è un libro che mi sentirei di consigliare ad ogni Cittadino Italiano. Anche a quelli un po' più "pigri", che aprono di rado i quotidiani o che non si interessano particolarmente di politica: lo stile di Travaglio, a mio avviso, non ...Continua

Ha scritto il Nov 08, 2013, 09:52
"Non c'è scelta, siamo fottuti. Abbiamo buttato tutto in vacca. Non c'è nessun altro paese in Europa che abbia fatto tante stronzate quanto noi, lasciando che il deficit pubblico si gonfiasse a dismisura.E' chiaro che per due anni abbiamo ...Continua
Pag. 299
Ha scritto il Aug 20, 2010, 09:36
Ogni cinquant'anni, gli ungheresi scendono in piazza per riprendersi la loro libertà. Chissà come si dice «libertà» in italiano. Forse aveva ragione Leo Longanesi: «Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi».
Pag. 303
Ha scritto il Aug 20, 2010, 09:33
Chiamiamo «genitori adottivi» i coniugi di Cogoleto che hanno rapito e subornato Maria, la bambina bielorussa loro affidata «affido», ma un semplice «percorso di accoglienza» temporaneo). Chiamiamo «nonne» le madri della coppia che, con la ...Continua
Pag. 248
Ha scritto il Aug 20, 2010, 09:32
Chiamiamo «riformisti» strani personaggi che non hanno mai fatto né proposto uno straccio di riforma, ma in compenso predicano eternamente il dialogo, anzi l’inciucio con Berlusconi, e non si capisce che c’entri tutto questo col riformismo. ...Continua
Pag. 247
Ha scritto il Aug 20, 2010, 09:30
Le parole. Dicevamo delle parole e del loro significato distorto, svuotato, geneticamente modificato. Come possiamo vivere insieme e sentirci comunità se non abbiamo più nemmeno un linguaggio comune? Da anni, ormai, chiamiamo «esule» il ...Continua
Pag. 246

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