La scomparsa di Majorana

Di

Editore: Einaudi

3.9
(2727)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 77 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806437372 | Isbn-13: 9788806437374 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Book descriptions for La scomparsa di Majorana (ISBN: 8806437372)Nel marzo del 1938 Ettore Majorana si imbarca sul postale Napoli-Palermo, dopo aver espresso in due lettere il proposito di uccidersi. A 32 anni, è il fisico più geniale della generazione di Fermi, con cui ha studiato. I maggiori scienziati dell'epoca ne ammirano le straordinarie qualità speculative. Solitario, scontroso, riservato, il giovane Majorana ha le doti per arrivare a risolvere i problemi connessi con l'invenzione dell'atomica. Poi, l'improvvisa scomparsa. I familiari pensano ad una fuga dettata dalla follia, ma a nulla servono le ricerche dei servizi segreti, spronati dallo stesso Mussolini: il corpo non verrà ritrovato. Majorana si è davvero ucciso? E' stato rapito? O forse, di fronte alle prospettive d'incubo aperte dalla scoperta dell'atomica nell'Europa di Hitler e di Mussolini, ha preferito "scomparire"? Che cosa si nasconde dietro il mistero Majorana? Questo "caso", così denso di implicazioni e di risvolti, è al centro del nuovo "giallo" di Leonardo Sciascia, uno degli scrittori più sensibili ai problemi morali che assillano il nostro tempo, primo fra tutti quello della responsabilità degli scienziati, dei tecnici e degli intellettuali. Attraverso una indagine serrata e rigorosa, Sciascia giunge ad offrirci una "chiave" persuasiva, animata dalla lucida intelligenza e dalla passione civile che i suoi lettori gli conoscono bene.
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  • 4

    Frasi dal libro

    “Come tutti i siciliani “buoni”, come tutti i siciliani migliori, Majorana non era portato a far gruppo, a stabilire solidarietà e a stabilirvisi (sono i siciliani peggiori quelli che hanno il genio d ...continua

    “Come tutti i siciliani “buoni”, come tutti i siciliani migliori, Majorana non era portato a far gruppo, a stabilire solidarietà e a stabilirvisi (sono i siciliani peggiori quelli che hanno il genio del gruppo, della cosca).”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2017/03/14/la-scomparsa-di-majorana-leonardo-sciascia/

    ha scritto il 

  • 3

    Ingredienti: un fisico siciliano predestinato a diventare un genio, una sparizione tanto improvvisa quanto imprevista, l'ombra dell'atomica in preparazione a rendere il mistero ancora più torbido, un ...continua

    Ingredienti: un fisico siciliano predestinato a diventare un genio, una sparizione tanto improvvisa quanto imprevista, l'ombra dell'atomica in preparazione a rendere il mistero ancora più torbido, un finale mancante di una storia che nemmeno la Storia ha saputo trovare.
    Consigliato: a chi vuole scoprire lati pirandelliani in un uomo di scienza, agli uomini "fatti per seguir virtute e canoscenza" ma destinati ad essere sommersi da un mare oscuro.

    ha scritto il 

  • 3

    La scomparsa di Majorana

    A più di vent'anni di distanza dalla lettura de "Il giorno della civetta", mi sono riaccostato a Sciascia, riscoprendo un racconto che, visti i recenti accadimenti, è tornato ad essere di stringente a ...continua

    A più di vent'anni di distanza dalla lettura de "Il giorno della civetta", mi sono riaccostato a Sciascia, riscoprendo un racconto che, visti i recenti accadimenti, è tornato ad essere di stringente attualità.
    Il 26 marzo del 1938, durante un viaggio in piroscafo da Palermo a Napoli, si perdevano definitivamente le tracce del giovane fisico Ettore Majorana: un "astro nascente" della scienza che Fermi arrivò a paragonare addirittura a Galileo e Newton.
    Trentasette anni dopo - siamo nel 1975 - Sciascia cerca di dare una risposta a questo mistero, attraverso una minuziosa ricostruzione della vicenda. Lo scrittore attinge sapientemente a materiali d'archivio: lettere dei familiari, testimonianze e documenti ufficiali diventano, nelle mani dello scrittore siciliano, come creta malleabile a cui dare forma.
    Sciascia si muove in un perfetto equilibrio tra la ricostruzione storica (propria del cronista) e la volontà di interpretare i fatti (propria dello scrittore).
    In poco più di novanta pagine riesce a far emergere un'immagine di Majorana nitida e ricca di sfumature. Il regime fascista, i germi del secondo conflitto mondiale, gli studi sull'atomica... costituiscono la scenografia davanti a cui si muovono personaggi noti e meno noti che, nel corso di quegli anni, scrissero pagine importanti della storia mondiale.
    L'ipotesi del suicidio, che in un primo tempo pareva essere la più accreditata, sembra ad un certo punto passare in secondo piano. Il progresso scientifico, capace di produrre armi di distruzione di massa, diventa un fattore determinante nelle scelte del giovane scienziato: la possibilità di sterminare migliaia di esseri umani attraverso il lancio di un ordigno è un qualcosa di incredibile ed inaudito, che potrebbe aver inciso sulla decisione di Majorana di darsi alla macchia.
    Ed allora la possibilità di un eclissarsi del tutto volontario, magari tra le mura di un convento, confondendo le acque, diventa un'ipotesi affascinante e sicuramente plausibile.
    La scrittura di Sciascia non ha bisogno di presentazioni: elegante, complessa, avvolgente, sembra quasi un candido manto che avvolge e rassicura il lettore, srotolandosi precisa e senza soluzioni di continuità. Ogni singola parola del racconto sembra scelta con straordinaria cura, ogni frase pare frutto di un lungo lavoro di studio e di valutazione.
    Recentemente si è diffusa la notizia di una possibile permanenza di Majorana in Venezuela nel corso degli anni '50. Al di là del fatto che si tratti o meno della verità, l'ipotesi formulata da Sciascia - quella di un Majorana che rifugge le crudeltà di un mondo impazzito e si rifugia in una cella monacale - rimane valida e pregna di interesse, nonché supportata da elementi che la rendono particolarmente attraente agli occhi di un pubblico maturo, desideroso di vedere dietro la scomparsa di un genio una scelta morale ben delineata... molto più audace della volontà di togliersi la vita.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    ipotesi dell'autore

    Non mi è piaciuto granché. Tutto è costruito sui verbali di polizia e sulle due lettere inviate da Majorana. L'ipotesi del ritiro in convento a suffragare la presa di distanza della scienza dall'uti ...continua

    Non mi è piaciuto granché. Tutto è costruito sui verbali di polizia e sulle due lettere inviate da Majorana. L'ipotesi del ritiro in convento a suffragare la presa di distanza della scienza dall'utilizzo a fini militari e di sterminio delle scoperte della fisica nucleare. Un po poco...

    ha scritto il 

  • 3

    Sciascia ci racconta la misteriosa scomparsa di Ettore Majorana. Tanto si è detto e tanto si è fantasticato sulla sua scomparsa ....a me piace credere che sia andata come la racconta Sciascia!

    ha scritto il 

  • 4

    Uno dei misteri italiani più famosi. Una sorta di "A sangue freddo" à la Sciascia: dove il racconto è sempre scritto con piglio giornalistico ma con stile e classe letteraria.

    ha scritto il 

  • 5

    Sciascia ci racconta e ci spiega come la scomparsa di Majorana è avvenuta. Ci parla delle indagini, ci parla di lui, ci parla dei suoi colleghi e famigliari.
    Poi cerca di dare una plausibile spiegazio ...continua

    Sciascia ci racconta e ci spiega come la scomparsa di Majorana è avvenuta. Ci parla delle indagini, ci parla di lui, ci parla dei suoi colleghi e famigliari.
    Poi cerca di dare una plausibile spiegazione della sua scomparsa.
    Scomparsa o morte?
    La teoria che si nasconde tra le pagine mi ha decisamente convinto...oltre ogni ragionevole dubbio.
    Un libro molto interessante vista la realtà della vicenda, ma è molto intrigante anche come Sciascia ci racconta i fatti e va oltre i fatti conosciuti.

    ha scritto il 

  • 4

    Pubblicato nel 1975, il libro ha avuto sicuramente il merito di riportare l'attenzione pubblica su un caso risalente al 1938 ed archiviato frettolosamente: la scomparsa del fisico Ettore Majorana.
    Iro ...continua

    Pubblicato nel 1975, il libro ha avuto sicuramente il merito di riportare l'attenzione pubblica su un caso risalente al 1938 ed archiviato frettolosamente: la scomparsa del fisico Ettore Majorana.
    Ironizzando sulla superficialità dell'indagine svolta dalla polizia fascista, Sciascia smonta facilmente l'idea del suicidio: le tracce che confermano una volontaria scomparsa sono evidenti.
    Ma quindi dove è finito Majorana? Sciascia segue labili tracce ed ipotizza delle scelte che fanno di questa storia qualcosa di più una normale sparizione perchè troppi sono i fili che la legano ai grandi avvenimenti della Storia.
    Grazie a questo testo, scritto da Sciascia con il suo impeccabile stile, le indagini sono continuate.

    Per i recenti sviluppi si rimanda alla più recente indagine giornalistica:
    http://www.anobii.com/books/La_seconda_vita_di_Majorana/9788861908185/019f01e31d697274d9

    ha scritto il 

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