La scomparsa di Patò !! SCHEDA DOPPIA !!

Di

Editore: mondadori

3.9
(2224)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 253 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo

Isbn-10: A000025622 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Scheda DOPPIA, da non aggiungere in libreria.

La scheda corretta dell’edizione Mondadori anno 2000, dotata di codice ISBN, si trova qui:

http://www.anobii.com/books/01a09e5e6e2acd172b/

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  • 4

    Bellissimo, questo è il Camilleri che preferisco. Storia raccontata attraverso lettere, articoli di giornale e testimonianze. Fluido, originale, e poi molto divertente.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro rappresenta una prova ben riuscita, da parte di Camilleri, di intelligenza, bravura e ironia senza pari.
    Il libro è scritto in modo originale, essendo composto solamente da rapporti uffic ...continua

    Questo libro rappresenta una prova ben riuscita, da parte di Camilleri, di intelligenza, bravura e ironia senza pari.
    Il libro è scritto in modo originale, essendo composto solamente da rapporti ufficiali, stralci di giornale e lettere anonime e non.
    Attraverso queste testimonianze si snoda un romanzo che, come spesso accade nei libri di Camilleri, oltre alla storia in se porta a galla vecchi vizi del nostro paese.
    Un libro che coniglio vivamente

    ha scritto il 

  • 5

    « Giuda murì, Patò spirì , Spirì Patò, Cu l’ammazzò? Quantu patì E po'; pirchì Patò spirì? »

    Il ragionier Patò lavora presso la banca di Vigàta, ma è noto in paese per la sua partecipazione annuale alla rappresentazione del Venerdì Santo nei panni di Giuda.

    E’ il Venerdì Santo del 1890 e il r ...continua

    Il ragionier Patò lavora presso la banca di Vigàta, ma è noto in paese per la sua partecipazione annuale alla rappresentazione del Venerdì Santo nei panni di Giuda.

    E’ il Venerdì Santo del 1890 e il ragionier Patò scompare dietro le quinte del palco realizzato appositamente per la rappresentazione della Passione di Cristo. Da quel momento non si sa più niente di lui.

    Dov’è finito il ragionier Patò? E’ scappato? E’ stato sequestrato? E’ stato ucciso? Vaga per il paese senza memoria?

    I reali Carabinieri e la forza di Pubblica Sicurezza indagano collaborando tra di loro, ma del ragionier Patò non c’è alcuna traccia.

    Noi lettori seguiamo tutta la vicenda attraverso le lettere, le varie comunicazioni e i rapporti ufficiali che si inviano i responsabili dell’indagine e che questi inviano ai loro superiori. Non mancheranno a questa raccolta di missive nemmeno quelle inviate da onorevoli e noti politici del luogo, le quali conterranno suggerimenti o pressioni di ogni genere.

    E’ sicuramente il libro più divertente che abbia letto di Camilleri!

    Questa forma narrativa conferisce alla storia una certa particolarità e si rivela spassosa.

    Non c’è che dire! Più indietro andiamo nella lettura dei suoi libri, più Camilleri si rivela geniale

    ha scritto il 

  • 4

    Ancora una volta, Camilleri ci accompagna per le strade di Vigata alla scoperta dei suoi abitanti, delle loro passioni e dei loro segreti (che scopriremo essere gli stessi dei giorni nostri, nonostant ...continua

    Ancora una volta, Camilleri ci accompagna per le strade di Vigata alla scoperta dei suoi abitanti, delle loro passioni e dei loro segreti (che scopriremo essere gli stessi dei giorni nostri, nonostante la storia sia ambientata sul finire del XIX secolo). L'interrogativo è che fine abbia fatto l'irreprensibile ragioniere Patò, direttore della locale filiale della Banca di Trinacria, scomparso dopo (o durante?) il "Mortorio", la vigatese rappresentazione della Passione del Cristo nella quale interpreta la parte di Giuda. Mille le illazioni, i sospetti, le proposte; una sola la verità che verrà abilmente distorta. Un romanzo molto piacevole, ironico come Camilleri sa essere, nel quale la scelta del racconto (narrato attraverso articoli di giornali, rapporti degli inquirenti, missive varie) nulla toglie alla fluidità e piacevolezza della storia, al contrario arricchendola dei punti di vista e delle voci dei vigatesi.

    ha scritto il 

  • 5

    Alla fine i nodi vengono al pettine e i due protagonisti (anche se forse sono protagonisti tutti i personaggi del libro) se la cavano in maniera egregia. Mi sono innamorata della Vigata di fine Ottoce ...continua

    Alla fine i nodi vengono al pettine e i due protagonisti (anche se forse sono protagonisti tutti i personaggi del libro) se la cavano in maniera egregia. Mi sono innamorata della Vigata di fine Ottocento.

    ha scritto il 

  • 5

    Originalissimo ed esilarante come solo Camilleri sa essere. La scomparsa del Rag.Antonio Patò dopo la sua interpretazione di Giuda dà origine ad un divertentissimo carteggio in cui i diversi registri ...continua

    Originalissimo ed esilarante come solo Camilleri sa essere. La scomparsa del Rag.Antonio Patò dopo la sua interpretazione di Giuda dà origine ad un divertentissimo carteggio in cui i diversi registri di linguaggio deliziano il lettore così come lo svolgimento delle indagini, fino al finale a sorpresa. Una vera chicca!

    ha scritto il 

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