La scopa del sistema

Di

Editore: Fandango Libri

4.1
(2541)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 504 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: 8887517029 | Isbn-13: 9788887517026 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Claudio Perroni

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
"La scopa del sistema" è un romanzo d'amore, abitato da personaggi come la protagonista, Lenore Beadsman dalle bellissime gambe, per tutto il racconto alla ricerca della miliardaria nonna novantenne scappata dall'ospizio per rifugiarsi - forse - nel deserto incommensurabile dell'Hoio, l'ex goliardo texano Andrew Sealander "Wang Dang", Lang il pappagallo parlante, Vlad l'impalatore, star della Rete Televisiva Cristiana e prova vivente dell'esistenza di Dio, il tonitruante industriale Norman Bombardini, deciso aespandersi mangiando fino a occupare tutto l'Universo, e poi Mindy Metalman la bellissima.
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  • 5

    Surreale, allucinante

    A tratti sembra essere stato scritto da qualcuno sotto l'effetto di qualche droga per quanto è assurdo. Ma non si può negare la genialità di Wallace, il suo modo di giocare con le parole è incredibile ...continua

    A tratti sembra essere stato scritto da qualcuno sotto l'effetto di qualche droga per quanto è assurdo. Ma non si può negare la genialità di Wallace, il suo modo di giocare con le parole è incredibile. Alla fine non puoi dire di aver capito veramente il libro, anzi se lo capissi sul serio fino in fondo probabilmente avresti di che preoccuparti... E' pirotecnico, illogico, surreale, ti lascia davvero spiazzato... Ma certi personaggi e certe scene sono indimenticabili. Lettura a tratti impegnativa, ma ne vale davvero la pena.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro anomalo con andate e ritorni, con personaggi che si intersecano e con situazioni descritte in modi molto diversi. Si è di fronte a una scrittura dove il dialogo è molto importante e pure il m ...continua

    Un libro anomalo con andate e ritorni, con personaggi che si intersecano e con situazioni descritte in modi molto diversi. Si è di fronte a una scrittura dove il dialogo è molto importante e pure il modo di affrontare la narrazione assume aspetti di ricerca.

    ha scritto il 

  • 1

    La scopa del sistema

    dio, che fatica. ci ho messo tantissimo a finirlo e non ne potevo più. è una storia senza capo nè coda scritta in modo volutamente contorto e compiaciuto. peccato, perchè mi fidavo di chi me l'ha rega ...continua

    dio, che fatica. ci ho messo tantissimo a finirlo e non ne potevo più. è una storia senza capo nè coda scritta in modo volutamente contorto e compiaciuto. peccato, perchè mi fidavo di chi me l'ha regalato e di chi me lo ha recensito bene. non mi ha lasciato nulla e decisamente non è nelle mie corde.

    ha scritto il 

  • 5

    Ero titubante su Wallace genio incompreso, invece questo primo romanzo mi ha tenuta incollata e frastornata piacevolmente. Personaggi originali e che mi rimarranno addosso per un bel po'. Digressioni ...continua

    Ero titubante su Wallace genio incompreso, invece questo primo romanzo mi ha tenuta incollata e frastornata piacevolmente. Personaggi originali e che mi rimarranno addosso per un bel po'. Digressioni continue ma non noiose, forse mi é sfuggito il senso di qualcosa, ma in fondo la vita é così, no?! Sono pronta per Infinite Jest!

    ha scritto il 

  • 3

    Avevo letto un solo libro di DFW e non mi era piaciuto affatto. Quindi non capivo questo entusiasmo per lui. Ma se lo apprezzano tanto, se lo apprezza gente che credo ci capisca, allora il problema do ...continua

    Avevo letto un solo libro di DFW e non mi era piaciuto affatto. Quindi non capivo questo entusiasmo per lui. Ma se lo apprezzano tanto, se lo apprezza gente che credo ci capisca, allora il problema dovevo essere io, o quel libro (che poi è "una cosa divertente che non farò mai più"). Ed ho dato una seconda possibilità. Ed ho fatto bene, perché in questo libro ho finalmente visto gli elementi di scrittura che fanno di lui un autore importante. DIvertente, sorprendente, fantasioso. Mi è piaciuto tanto il suo modo di scrivere. Ma ancora non mi ha entusiasmato del tutto. All'inizio si, poi nelle ultime pagine, devo confessarlo, non volevo l'ora finisse per iniziare altro. Però a questo punto una terza possibilità dovrà necessariamente esserci.

    ha scritto il 

  • 5

    Una breve epistassi

    Ho capito di trovarmi di fronte a un capolavoro dopo avere letto mezza pagina. Finito il primo capitolo volevo già piangere per la commozione (e l'ammirazione).
    La scrittura di Wallace è folgorante, è ...continua

    Ho capito di trovarmi di fronte a un capolavoro dopo avere letto mezza pagina. Finito il primo capitolo volevo già piangere per la commozione (e l'ammirazione).
    La scrittura di Wallace è folgorante, è puro e immenso amore dall'inizio alla fine e ha la grandiosa capacità di essere naturalmente (e sottolineo, naturalmente, senza alcuna forzatura) malleabile e sfruttabile a dovere in base al sempre vario intento. In queste 500 pagine c'è un gioco di registri linguistici e stilistici che è fuori parametro, qualcosa che ricorda non poco gli Esercizi di Queneau ma che a mio avviso è molto più intelligente e ragionato. Ogni personaggio ha un modo completamente suo di esprimersi, e ogni personaggio è allo stesso tempo tremendamente fuori di testa, e queste due cose, unite, sono devastanti. È notevole e rinfrescante anche il continuo passaggio da una forma narrativa a un'altra: ora si affrontano delle esagerate e splendidamente eccessive descrizioni di paesaggi ed eventi, ora i personaggi dialogano per intere pagine e al lettore non è dato alcuno riferimento spaziale, ora ci si ritrova a leggere resoconti, racconti dentro il racconto, botta-e-risposta teatrali, trascrizioni di sedute psichiatriche. E il tutto avviene come se ci si trovasse dentro una centrifuga, tutto viene lanciato al lettore allo stesso momento e richiede un certo lavoro di costruzione e ricostruzione: nessun dettaglio è lasciato al caso, e la lettura diventa notevolmente attiva e stimolante. Nonché maledettamente originale, mi permetto di aggiungere.
    Questo libro è veramente un vortice di emozioni fatto di sintassi e parole unici, un'esperienza che coinvolge tutti i sensi e fa percepire sensazioni sempre nuove: si ride, ci si emoziona, si riflette; e si adora Lenore Beadsman - tantissimo -, e si adora Wallace, parola dopo parola.

    ha scritto il 

  • 2

    Me enamoré como una adolescente de la broma infinita. Como un yonqui busqué aquella primera sensación en una colección de relatos y en el seudo ensayo Algo supuestamente divertido… Pero nada de lo que ...continua

    Me enamoré como una adolescente de la broma infinita. Como un yonqui busqué aquella primera sensación en una colección de relatos y en el seudo ensayo Algo supuestamente divertido… Pero nada de lo que encontré se parecía a la broma infinita. Aprendí la lección. La escoba del sistema era la primera novela de David Foster Wallace. Enfoqué la lectura como una búsqueda. En ese aspecto la experiencia no ha sido del todo insatisfactoria. Descubrí una lectura arqueológica en la Escoba. Probablemente sin el experimento fallido que fue nunca hubiese tenido lugar aquel culmen de la literatura que es la Broma. Sin embargo, en ese aspecto se acaba la parte positiva. La Escoba me ha resultado tediosa. Repleta de un puñado de momentos brillantes que es difícil quedarse con ellos por la parte general de la lectura.

    ha scritto il 

  • 5

    Quanta bellezza...

    "Tutto cio' che davvero esiste della vita e' limitato a quello che se ne puo' raccontare, la vita e' il suo racconto, in noi non c'e' nulla che non sia o raccontato o raccontabile"

    Scrittura affascina ...continua

    "Tutto cio' che davvero esiste della vita e' limitato a quello che se ne puo' raccontare, la vita e' il suo racconto, in noi non c'e' nulla che non sia o raccontato o raccontabile"

    Scrittura affascinante, trama e intreccio che richiedono impegno ma ripagano ogni minimo sforzo, racconti nel racconto che sostengono, arricchiscono e rendono unico questo spettacolare romanzo. Avevo grandi aspettative nei confronti di D.F.W., e sono state sicuramente superate.

    Appunti di passaggi da non dimenticare:
    -Vanita' di secondo grado
    -Deserto in citta'
    -Bombardini e le sue dimensioni
    -Raganella
    -Nonna di Lang

    ha scritto il 

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