La scrittura e la differenza

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 56
| 7 contributi totali di cui 7 recensioni , 0 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Non è improprio considerare questo libro di Derrida come un vero classico dei nostri anni: uscito in Francia nel 1967, e comparso nella versione italiana (quella che qui si ristampa) nel 1971, il libro ha aperto prospettive inedite, ha proposto temi ...Continua
Francesco
Ha scritto il 09/01/14

Freud, Foucault, Bataille, Heidegger, Artaud, Artaud, Levinas, Levinas, Levinas, Husserl, Husserl, Husserl...
Tra troppi riferimenti, rimandi e rinvii, tra vuoti e salti, non si ritrova presenza di senso, non ne resta che traccia.

rabbit
Ha scritto il 18/02/11
traduzione gianni pozzi, reprints einaudi 148, 1982 (prima ed. einaudi 1971, ed. or. 1967)

epigrafe:
il tutto senza novità di una spaziatura della lettura
mallarmé, prefazione a _un coup des dés_

_edmond jabès e la interrogazione del libro_, pp. 81-97

Asclepiade
Ha scritto il 15/06/10

Contiene diamanti a profusione, ma bisogna avere la pazienza di scavarli nella foresta spessa e viva della prosa derridiana...

  • 3 mi piace
Marcodoggett
Ha scritto il 05/04/10
Ottimi saggi

Ho letto solo alcuni saggi, molto interessanti (quello su Foucault e su Levinas).
Quindi non posso giudicare il nucleo teorico ed il messaggio dell'intera opera.

  • 1 mi piace
astro b.
Ha scritto il 13/09/09

Io non filosofo se non nel terrore, ma nel terrore confessato di essere folle.

J. D.

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