La scuola dei desideri

Di

Editore: Garzanti Libri

3.7
(985)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 445 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Sloveno

Isbn-10: 8811678714 | Isbn-13: 9788811678717 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Grandi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Adolescenti

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Descrizione del libro
È l'inizio del semestre e a St. Oswald, collegio esclusivo maschile nel norddell'Inghilterra, si respira aria di cambiamenti. Nuove materie vengonointrodotte e vecchie eliminate. Con l'avvento dell'informatica e delle linguemoderne, il professore di latino Robert Stratley, un tempo direttore degliStudi Classici, ora relegato in un angolo polveroso della nuova sezione diLingue, sta per lasciare il posto alle nuove leve. Ma mentre nelle auleserpeggia il cambiamento, qualcosa di più oscuro minaccia di sconvolgere lascuola. Tutto ha inizio con una serie di incidenti, dapprima insignificanti,poi sempre più gravi, che culminano nella scomparsa di un alunno. Il professorStratley è l'unico che può contrastare l'escalation di violenza, perché, comela mente perversa che si nasconde dietro gli incidenti, conosce la scuola e isuoi segreti. Segreti che affondano le radici in un passato oscuro, in unastoria di passione e morte che in molti non hanno voluto vedere, per salvareil buon nome della scuola. E adesso il passato ritorna, e minaccia un'atrocevendetta.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Degna erede di Agatha Christie

    Degna erede di Agatha Christie in questo romanzo la scrittrice inglese si prende gioco del lettore fino alla fine, mandandolo totalmente fuori strada e rivelando le proprie carte solamente nelle ultim ...continua

    Degna erede di Agatha Christie in questo romanzo la scrittrice inglese si prende gioco del lettore fino alla fine, mandandolo totalmente fuori strada e rivelando le proprie carte solamente nelle ultime pagine. Nell’antica scuola privata maschile di St Oswald, nel nord dell’Inghilterra, si è infiltrata una talpa che con referenze contraffatte è riuscita a farsi assumere come insegnante. Il suo intento è quello di distruggere la scuola, di infliggerle un colpo mortale dal quale non riuscirà a riaversi. Vuole ottenere in questo modo una vendetta per un torto che ritiene di aver subito quando era adolescente, ma allo stesso tempo vuole ottenere un riconoscimento, una attestato di stima, da quello che ritiene il suo antagonista più pericoloso: il professore di latino Roy Straitley, ormai sessantacinquenne, che quindici anni prima era stato l’unico ad avvicinarsi alla verità e che ora è l’unico che vede un nesso tra una serie di episodi di gravità via via crescente che accadono nella scuola e potrà forse svelare l’identità dell’ignoto sabotatore.

    ha scritto il 

  • 5

    Più grossi sono, più cadono col botto.

    Un volume impegnativo, formato da cinquecento pagine di estasianti parole accatastate con lucidità ed enorme maestria. Joanne Harris ha colpito ancora.
    All’inizio credevo che la storia non mi sarebbe ...continua

    Un volume impegnativo, formato da cinquecento pagine di estasianti parole accatastate con lucidità ed enorme maestria. Joanne Harris ha colpito ancora.
    All’inizio credevo che la storia non mi sarebbe piaciuta. Forse per un tema trattato troppe volte nei racconti: quello della scuola. Ma poi ho capito. C’era qualcosa di diverso, di sfuggente, di curiosamente enigmatico nella trama. Inoltrandomi ho potuto appurare di non essermi sbagliato. L’autrice non perde mai la sua magia. Quell’incanto corposo che si fa strada nel cuore, come una melma vitale e un bisogno irrinunciabile. Ciascuna lettera è pensata in modo da incastonarsi con tutte le altre, indipendentemente dalla distanza fra le pagine o dalla diversità negli argomenti.
    È questo a gratificarmi oltre misura. Joanne Harris non dimentica mai nulla. Nessun particolare risulta inutile o scritto casualmente. Tutto, alla fine, torna a galla come gli gnocchi al termine della cottura.

    Il St. Oswald è una fissazione, una meta che permette di farsi sfiorare ma non possedere totalmente, il sogno, l’ambizione più grande, l’obiettivo dell’esistenza. Una scuola, un dogma, un imponente e misterioso amico e rivale. Nel suo ventre si sviluppano mormorii, sussurri indomiti; si tramano piccoli scherzi innocui o impietose vendette; si insegna e impara la vita, con tutti i suoi capillari. Ed è lì che la storia prende forma, rincorre il lettore a perdifiato, ne rapisce il tempo e il pensiero. È lì che gli occhi avanzano sempre più in fretta, cercando di capire, di immedesimarsi in una vicenda macchinosa e non esente da minacce inesorabili, sibilline, astruse e irrefrenabili.

    Un finale che lascia senza ossigeno. Vorticoso, eclatante, imprevedibile, sbalorditivo. Joanne Harris si riconferma una delle più belle scoperte nel campo della letteratura moderna. Una delle poche in grado di scrivere sempre qualcosa di meraviglioso, cambiando sorprendentemente genere libro dopo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Libertà

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    "Volevo creare una scultura che chiunque, indipen ...continua

    http://scontent.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/v/t1.0-9/11836750_10208033023849104_393136098824080560_n.jpg?oh=2e1d22d82513a2d8a68518a8fd2d9d76&oe=569ABC88

    "Volevo creare una scultura che chiunque, indipendentemente dal proprio contesto, potesse guardare e percepire immediatamente l'idea di qualcuno che lotta per liberarsi. Tutti hanno bisogno di uscire da qualche situazione, che si tratti di una lotta interiore o di una circostanza contraddittoria, e di essere liberi."

    Zenos Frudakis (autore della scultura),
    "Freedom" - Philadelphia

    E' un libro sul rancore, sulla vendetta e sul NON perdono.
    Su una vita sacrificata a elaborare piani per vendicare un passato di ingiustizie.
    Ma è davvero questo il modo per liberarsi del passato?

    ha scritto il 

  • 5

    Questa recensione la scrissi nel 2007, appena terminato di leggere il libro:
    Mi è piaciuto così tanto, che spero di vederne presto una versione cinematografica, magari con Robin Williams nella parte d ...continua

    Questa recensione la scrissi nel 2007, appena terminato di leggere il libro:
    Mi è piaciuto così tanto, che spero di vederne presto una versione cinematografica, magari con Robin Williams nella parte del prof.... (figura così solida e al tempo stesso ironica, notevole!) Accattivante la doppia narrazione, scorrevole la lettura, molto affascinante l'ambientazione e almeno per me, finale a sorpresa. Che chiedere di più? Personalmente non avrei scelto il titolo in italiano "La scuola dei desideri", ma lasciato l'originale o meglio, semplicemente, "St. Oswald Grammar School".
    Questo lo aggiungo adesso: Robin Williams aveva ancora tanti ruoli da interpretare, accidenti!

    ha scritto il 

  • 0

    Una lettura inizialmente lenta, esplode nella seconda metà in un crescendo di colpi di scena. Una partita a scacchi, una vendetta covata per 14 anni, un desiderio di rivalsa, nella cornice di una pres ...continua

    Una lettura inizialmente lenta, esplode nella seconda metà in un crescendo di colpi di scena. Una partita a scacchi, una vendetta covata per 14 anni, un desiderio di rivalsa, nella cornice di una prestigiosa scuola inglese, più attenta all'apparenza che alle persone dietro le divise.
    Un bel libro, scritto benissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    Sorprendente!

    L'inizio è stato ostico, lo ammetto. Ho persino valutato l'idea di interromperlo, perché non avevo capito nulla nei primi capitoli. Certo, magari è dipeso solo da me, sono io che non ci sono arrivata ...continua

    L'inizio è stato ostico, lo ammetto. Ho persino valutato l'idea di interromperlo, perché non avevo capito nulla nei primi capitoli. Certo, magari è dipeso solo da me, sono io che non ci sono arrivata subito (magari la stanchezza, o la disattenzione, o non ero proprio in vena), ad ogni modo ho avuto difficoltà.
    Poi l'illuminazione, un po' di ragionamento e finalmente le tessere sono andate a posto, ho capito come erano strutturati i capitoli. Da quel momento la lettura è filata liscia e anzi, si è fatta sempre più coinvolgente in un crescendo di colpi di scena che mi hanno lasciato piacevolmente stupita e soddisfatta.
    Sono pochi i libri che riescono a sorprendermi completamente e per questo cinque stelle sono meritate!

    ha scritto il 

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