La señorita McGinty ha muerto

By

Publisher: Molino

3.7
(1277)

Language: Español | Number of Pages: 256 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Italian , German , French , Czech , Catalan , Dutch , Portuguese

Isbn-10: A000193295 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Softcover and Stapled , Hardcover

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like La señorita McGinty ha muerto ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Come sempre una piacevole lettura.

    Come sempre si tratta di una piacevole lettura. Nulla di eccezionale ma scorre rapido verso il finale ovviamente inatteso. Secondo me ci sono un po' troppi figli/figlie adottive nel villaggio ma è un ...continue

    Come sempre si tratta di una piacevole lettura. Nulla di eccezionale ma scorre rapido verso il finale ovviamente inatteso. Secondo me ci sono un po' troppi figli/figlie adottive nel villaggio ma è un diffettuccio di percentuali che si perdona volentieri.
    Poirot un poco sottotono, ma compensa abbondantemente la presenza di Ariadne Oliver, alter ego della Christie, che adoro.

    said on 

  • 3

    Non è il solito giallo della Christie

    Premesso che c'è Poirot e che ci si aspetta parecchio da lui, questo libro non mi ha per nulla convinto.
    Poirot non è brillante come al solito, i personaggi sono tutti un po' simili tra loro. La lettu ...continue

    Premesso che c'è Poirot e che ci si aspetta parecchio da lui, questo libro non mi ha per nulla convinto.
    Poirot non è brillante come al solito, i personaggi sono tutti un po' simili tra loro. La lettura non è a mio avviso molto scorrevole.
    Insomma si lascia leggere, ma non rimane nella memoria come un capolavoro.

    said on 

  • 3

    Poirot meno Poirot

    Un Poirot "inedito" in questo giallo dal ritmo un po' blando. La vittima é praticamente un'anziana priva di qualsiasi attrattiva, perciò il compito del detective belga è scavare nelle vite dei vicini ...continue

    Un Poirot "inedito" in questo giallo dal ritmo un po' blando. La vittima é praticamente un'anziana priva di qualsiasi attrattiva, perciò il compito del detective belga è scavare nelle vite dei vicini e degli abitanti del piccolo villaggio. A volte, forse troppo forzatamente.
    Resta comunque un discreto giallo della maestra del genere con il solito finale in cui ogni indizio disseminato nel libro, compone il puzzle finale, complici le cellule grigie di Poirot.

    said on 

  • 4

    Praticamente viene commesso un omicidio: una povera vecchietta, la signora Mc Ginty, domestica a ore, viene trovata assassinata con un colpo alla testa... Subito i sospetti cadono sul giovane affittua ...continue

    Praticamente viene commesso un omicidio: una povera vecchietta, la signora Mc Ginty, domestica a ore, viene trovata assassinata con un colpo alla testa... Subito i sospetti cadono sul giovane affittuario dell'anziana signora, ma il poliziotto che sta conducendo le indagini non ne è molto convinto e chiede aiuto al suo amico investigatore Poirot. E qui comincia la storia... Poirot, con la sua incredibile calma, gironzola per tutto il villaggio di campagna e conosce i vicini di casa della signora anziana, ma anche lui ammette di trovarsi in difficoltà nella soluzione del caso... Fino a quando non trova quattro foto che risollevano tragici episodi del passato, e allora tutto inizia a cambiare...

    said on 

  • 3

    Dei 3 che ho letto in tempi recenti della christie(evans, è un problema, i sette quadranti) questo è stata la lettura meno piacevole. Non è un brutto romanzo per carità ma di certo non uno dei miglior ...continue

    Dei 3 che ho letto in tempi recenti della christie(evans, è un problema, i sette quadranti) questo è stata la lettura meno piacevole. Non è un brutto romanzo per carità ma di certo non uno dei migliori della regina del giallo, la trama che si sviluppa con un caso di omicidio già avvenuto è un po macchinosa e sonnacchiosa con un Poirot quasi da solo ad indagare (poi incontrerà anche Ariadne Oliver che fortunatamente porterà un po piu' di vivacità nella storia) si ritrova ad indagare alloggiando in una scomodissima pensione senza nessun tipo di comfort (cosa impensabile per un tipo come lui). Tanti personaggi (forse fin troppi) con la storia delle 4 donne del passato che ogni tanto ho dovuto andare a rileggermi e la scoperta di Poirot del giornale lasciato un po forzata... Per il resto la christie come al solito dissemina il lettore di piste false (quasi tutte sulla psicologia dei personaggi) . Altro punto negativo il secondo omicidio scontatissimo... Mentre ho trovato piacevolissima la parte dove la Oliver parla con la Carpenter e Robin su un immaginario omicidio per un suo libro li a Broadhinny

    said on 

  • 4

    Letto in una giornata,breve, di rapido svolgimento anche se con tanti particolari e indizi, non sempre ovviamente essenziali, nel puro stile della Christie. Una signora che lavora presso alcune famigl ...continue

    Letto in una giornata,breve, di rapido svolgimento anche se con tanti particolari e indizi, non sempre ovviamente essenziali, nel puro stile della Christie. Una signora che lavora presso alcune famiglie a ore, viene uccisa nella sua casa e i sospetti cadono subito sul ragazzo a cui ha affittato parte della casa, che infatti viene arrestato e condannato. ma l'investigatore incaricato delle indagini non è convinto della sua colpevolezza, benchè tutti gli indizi da lui raccolti portino verso un'unica direzione, e chiede a Poirot di riaprire le indagini e di dargli il suo parere. Ovviamente il belga troverà nuovi indizi e nuovi colpevoli.

    Molto interessanti in questo libro sono due fattori principali: primo, come prendere un fatto apparentemente concluso nella sua azione, e capovolgerne la prospettiva. Sembra quasi che la Christie si sia divertita a creare un omicidio fatto e finito per poi far vedere che in realtà da ogni episodio può nascere molto altro.
    Secondo: in questo libro troviamo un personaggio, Ariadne Oliver, che è una figura rappresentativa della stessa Christie. Come lei è una scrittrice di gialli, paffuta e amante delle mele, e come lei si vede costretta ad assistere a rappresentazioni teatrali delle sue opere che non la soddisfano per niente. La troveremo anche in altri romanzi, e si noteranno sempre particolarità che la accomunano alla scrittrice in carne ed ossa.

    said on 

  • 4

    Bello, geniale e con un'inaspettata soluzione del caso: non riesco mai a capire l'assassino nei romanzi della Christie. E' sempre astuta nel racconto e riesce a mescolare indizi e prove, rendendo diff ...continue

    Bello, geniale e con un'inaspettata soluzione del caso: non riesco mai a capire l'assassino nei romanzi della Christie. E' sempre astuta nel racconto e riesce a mescolare indizi e prove, rendendo difficile capire chi sia il colpevole, perchè pagina dopo pagina sembrano quasi tutti possibile colpevoli.
    Adoro troppo quando riunisce tutti i protagonisti e l'investigatore del romanzo inizia il suo monologo... adoro!
    Comunque rispetto ad altri romanzi della Christie, l'ho trovato un po' più fiacco nella parte investigativa, però non male, mi è piaciuto lo stesso.

    said on 

Sorting by