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La sentinella

By Arthur C. Clarke

(159)

| Paperback | 9788851521547

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Book Description

"Ora sapevo che l'oggetto davanti a me non si poteva paragonare a nessun reperto archeologico della mia specie. Non era un edificio, era una macchina, che si proteggeva da sola mediante forze che avevano sfidato l'eternità. Queste forze, di qualunque Continue

"Ora sapevo che l'oggetto davanti a me non si poteva paragonare a nessun reperto archeologico della mia specie. Non era un edificio, era una macchina, che si proteggeva da sola mediante forze che avevano sfidato l'eternità. Queste forze, di qualunque natura fossero, erano tuttora attive, e forse io mi ero già avvicinato troppo."

Nel corso di un'esplorazione della pianura del Mare Crisium, un geologo scopre una misteriosa struttura scintillante incastonata nella roccia lunare come una gigantesca gemma. L'eccitazione per il ritrovamento cede presto al desiderio di penetrare il segreto di quel corpo enigmatico: è una macchina inventata da sconosciuti costruttori lunari vissuti in un'epoca remota? E se invece si trattasse di una sentinella lasciata da qualche intelligenza lontana per osservare proprio la civiltà terrestre? Accanto a "La sentinella", il racconto a partire del quale Arthur C. Clarke e Stanley Kubrick elaborarono la sceneggiatura del cult movie "2001: Odissea nello spazio", questa antologia raccoglie alcuni tra i migliori racconti di uno dei più noti maestri della fantascienza, come "Angelo custode", "Canti della terra lontana" e "Incontro con Medusa".

29 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non eccezionale

    È una raccolta di racconti di fantascienza di Arthur C. Clarke, di cui "La sentinella" è il primo, il più noto e uno dei più corti. È famoso proprio perché è la fonte di ispirazione del celeberrimo film di Stanley Kubrick "2001: Odissea nello spazio" ...(continue)

    È una raccolta di racconti di fantascienza di Arthur C. Clarke, di cui "La sentinella" è il primo, il più noto e uno dei più corti. È famoso proprio perché è la fonte di ispirazione del celeberrimo film di Stanley Kubrick "2001: Odissea nello spazio". Considerando che è lungo 14 pagine, potrete immaginare che il film colga giusto l'idea di base e aggiunga giusto qualcosina.

    L'influenza del film, purtroppo, si vede anche nella copertina del libro: nel racconto il manufatto alieno è una piramide trasparente. Odio le copertine tratte dai film!

    Per quanto guarda gli altri racconti, devo dire che non mi hanno colpito tantissimo e sembrano piuttosto bozze da cui l'autore avrebbe potuto sviluppare trame ben più articolate ed appassionanti. In questo senso, trovo molto più avvincenti racconti di un autore come Isaac Asimov.

    Tuttavia, non posso negare che Clarke sappia amalgamare bene elementi di hard sci-fi (che non vuol dire pornografica, ma ricca di dettagli tecnici e scientifici) con riflessioni filosofiche che caratterizzano spesso i racconti di fantascienza e il rendono più profondi di quello che si possa pensare.

    (http://www.jhack.it/blog/2014/03/08/la-sentinella/)

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    Jhack ❦ said on Mar 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    El germen de 2001: una odisea espacial. ¿Qué más se puede decir? Clarke es fascinante, o lo es su forma de acercarnos algo fascinante como es el Universo. ¿A quién no le gustaría ser protagonista de alguno de sus relatos? Servidor se ofrece para el q ...(continue)

    El germen de 2001: una odisea espacial. ¿Qué más se puede decir? Clarke es fascinante, o lo es su forma de acercarnos algo fascinante como es el Universo. ¿A quién no le gustaría ser protagonista de alguno de sus relatos? Servidor se ofrece para el que sea.

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    Alberto Aspas Peris said on Mar 3, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una raccolta imprescindibile, un gioiello di fantascienza da esibire sullo scaffale insieme ad altre raccolte, come Il meglio di Asimov. Questa raccolta, in effetti, potrebbe esser chiamata Il meglio di Clarke, per le affinità evident ...(continue)

    Una raccolta imprescindibile, un gioiello di fantascienza da esibire sullo scaffale insieme ad altre raccolte, come Il meglio di Asimov. Questa raccolta, in effetti, potrebbe esser chiamata Il meglio di Clarke, per le affinità evidenti con la raccolta asimoviana: un insieme di racconti in ordine cronologico, ognuno scelto dall'autore, accompagnati da prefazioni, che riescono nell'impresa di restituire una summa di tutta l'opera dello scrittore.
    A cominciare dal famosissimo La sentinella, che ha dato a Kubrick l'ispirazione per la sua Odissea, i racconti toccano tutti i temi dell'autore. Già il primo racconto colpisce il lettore con un forte straniamento: il gusto, tutto clarkiano, di rappresentare un punto di vista alieno, diversamente umano (con l'effetto collaterale di un ripensamento dell'umanità). I tratti della fantascienza hard in Clarke si traducono in un'ambientazione spaziale, spesso claustrofobica, accompagnata sempre dall'assoluto rigore tecnico: dall'uomo che per primo ha pensato e progettato i satelliti artificiali, non ci si può che aspettare che ogni racconto scritto sia stato preceduto da interminabili ma precisi calcoli tecnici. Il rigore tecnico però non rischia mai di appiattire la narrazione, né tantomeno lo stile, che è sempre quello di un grande e dotato scrittore; ogni racconto ha la sua pesata carica riflessiva, e per quanto la pagina possa esser densa di dettagli tecnici, si scivola sempre verso le riflessioni esistenziali e filosofiche. Così, la difficile convivenza di due astronauti rimasti senza ossigeno si rivela ricca di spunti psicologici, con un gusto che si ritrova in Solaris di Lem. La space opera, evocata nei viaggi verso Giove, il pianeta alieno per eccellenza in Clarke (che non a caso sarà il termine dell'Odissea nello spazio), diviene narrazione di un'indagine dei limiti dell'umanità e della realtà fenomenica, oltrepassati i limiti si sprofonda nel regno metafisico dell'ignoto. Elemento centrale è però il contatto con forme superiori e antiche di intelligenza aliena: dalla piramide di cristallo di La sentinella alle statue di Giove Quinto, passando per i più celebri monoliti dell'Odissea, è un tema che attraversa tutta la produzione di Clarke, tornando pure nelle sue ultime opere.
    Oggi risuona ancora l'eco di quanto ha compiuto Clarke cinquant'anni fa, e questo rivela la grandezza immortale di questa antologia. Clarke ha squarciato il velo, ha portato l'uomo ai confini massimi della sua esistenza - non ci resta che andare oltre.

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    Tancredi said on Nov 27, 2012 | Add your feedback

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    L'unico modo per capire davvero il capolavoro di Kubrick "2001 - Odissea nello spazio" è affrontarlo dopo aver letto "La sentinella". Provare per credere.

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    Dodo said on Sep 17, 2012 | Add your feedback

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    Per la prima volta ho davvero apprezzato un libro di racconti. Fantascienza così reale e verosimile da sembrare cronaca! Certe immagini, come quella della gara tra vele solari, mi rimarranno a lungo impresse nella memoria. Nella forse infantile spera ...(continue)

    Per la prima volta ho davvero apprezzato un libro di racconti. Fantascienza così reale e verosimile da sembrare cronaca! Certe immagini, come quella della gara tra vele solari, mi rimarranno a lungo impresse nella memoria. Nella forse infantile speranza che possano presto diventare realtà.

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    Stefano said on Sep 19, 2011 | Add your feedback

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    Letto quando avevo la mania per 2001 "Odissea nello spazio". Una serie di buoni racconti, in cui come sempre conta l'intuizione su cui si basa la singola, breve, storia.

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    Öysterman said on Jul 22, 2011 | Add your feedback

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