La settima strega

Di

Editore: Fanucci (TIF)

3.5
(261)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 305 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8834713966 | Isbn-13: 9788834713969 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fantascienza & Fantasy , Adolescenti , Viaggi

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Descrizione del libro
Meg, una ragazza di tredici anni, vive in una metropoli contemporanea e non sa affatto di essere una strega. Una sera le accade un fatto sconvolgente: inseguita da una ragazza che si trasforma in lupo, viene salvata da un formidabile orso bianco che si rivela una maga pronta a trasmetterle il proprio potere magico per affidarle un compito importantissimo. Meg dovrà viaggiare nel tempo e salvare le streghe che l'hanno preceduta nei secoli, le sue sei antenate, che un potentissimo mago malvagio, in epoche e paesi diversi, ha perseguitato ed eliminato. Riuscirà Meg a salvare tutte le streghe e a sconfiggere il mago in un terribile scontro finale?
Età di lettura: da 13 anni.
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  • 4

    Letto alle scuole medie, tanti anni fa.

    Oggi, dopo tanti anni ho incontrato la mia professoressa di lettere delle scuole medie. Mi è subito tornato alla mente quante cose belle imparai con lei. Non era solo grammatica, antologia e geografia ...continua

    Oggi, dopo tanti anni ho incontrato la mia professoressa di lettere delle scuole medie. Mi è subito tornato alla mente quante cose belle imparai con lei. Non era solo grammatica, antologia e geografia, ma era un mondo. Scoprii quelle che ora sono le mie città preferite. Scoprii i personaggi storici che si guadagnarono la mia stima e quelli che detestavo.
    Mi venne alla mente le cose belle che erano rimaste là, in quella scuola di un paesino di montagna. Mi balenò l'immagine di quando partecipai all'incontro con Paola Zannoner. Ero così emozionata, tenevo stretto quel libro come se fosse un sacchetto pieno d'oro; sedevo in prima fila in attesa che la scrittrice entrasse da quella porta a destra. Andavo alle scuole medie e dopo un percorso di lettura la nostra professoressa di lettere ci aveva invitati a quell'incontro.
    Paola Zannoner non mi annoiò un attimo in tutto il discorso e sembrava fatta per parlare ai ragazzi. Simpatica, disponibile e molto gentile, a fine incontro autografò i nostri volumi.
    La settima strega era quello che portava la sua firma, semplice come lei.
    Meg Mellows, 2011. Un giorno la nostra protagonista scopre casualmente di essere una strega, per la precisione la settima strega. La maga che le ha confessato tutto ciò la conduce in una grotta senza tempo per mostrarle le Lei del passato.
    Marga Mellus, 1333. Condannata al rogo perchè era una strega.
    Giuditta Alamanni, 1498. Condannata a morte tramite avvelenamento.
    Daisy Hamilton, 1580. Esiliata dalla regina perchè si interessò all'anatomia.
    Laetita De Pareja, 1666. Murata viva.
    Charlotte Fatus, 1794. Ghigliottinata perchè lottava per la libertà della donna.
    Anna Kemres, 1942. Deportata nei campi di sterminio nazisti.
    Ora Meg sa tutta la verità e deve provare a sconfiggere quel terribile mago che l'ha già uccisa più volte. Deve tornare nel passato e salvarsi.
    Lo lessi d'un fiato e fu proprio quello il romanzo che portai con me all'incontro.
    Quando arrivai a casa mostrai orgogliosa ai miei genitori il mio primo autografo. Subito dopo mi precipitai nella mia stanza. Osservai i libri che avevo letto fino a quel momento, uno a uno. Immaginai come sarebbe stato incontrare l'autore di ognuno di quelle creazioni. Chi sa se mai avrei avuto l'occasione di rendere concreto quest'immagine che occupava la mia mente.

    ha scritto il 

  • 0

    non lo consiglio

    Ho letto la prima parte e sono rimasta molto delusa, per quanto giá partissi con poco interesse nella lettura. Sicuramente non merita di essere letto io , personalmente, l'ho accantonato quasi immedia ...continua

    Ho letto la prima parte e sono rimasta molto delusa, per quanto giá partissi con poco interesse nella lettura. Sicuramente non merita di essere letto io , personalmente, l'ho accantonato quasi immediatamente...tra l'altro ci sono un sacco di buchi narrativi e situazioni insensate che ho odiato. Mi spiace solo di non averlo finito prima

    ha scritto il 

  • 2

    Troppi buchi nella sceneggiatura, troppe cose date per scontate. I personaggi sono scialbi e non vivacizzano una narrazione che è poco più di una lista della lavandaia di accadimenti. Pensavo di legge ...continua

    Troppi buchi nella sceneggiatura, troppe cose date per scontate. I personaggi sono scialbi e non vivacizzano una narrazione che è poco più di una lista della lavandaia di accadimenti. Pensavo di leggere qualcosa di simile ai romanzi per l'adolescenza di Bianca Pitzorno, ma sono rimasta delusa.

    ha scritto il 

  • 3

    Se ha hecho bastante pesado y, aunque no logra enganchar hasta pasadas las 100 primeras páginas, no ha estado tan mal. Aun así, ha sucedido todo demasiado rápido (en una sola noche) y se han quedado m ...continua

    Se ha hecho bastante pesado y, aunque no logra enganchar hasta pasadas las 100 primeras páginas, no ha estado tan mal. Aun así, ha sucedido todo demasiado rápido (en una sola noche) y se han quedado muchas cosas sin explicar.
    Reseña: http://eljardindelinvierno.wordpress.com/2012/11/19/la-septima-bruja-paola-zannoner/

    ha scritto il 

  • 5

    Dico da subito che l'ho letto intorno agli undici anni e quindi sono di parte: è un romanzo che mi è rimasto come ricordo d'infanzia.
    Il rapporto della protagonista con Damon è perfettamente inutile, ...continua

    Dico da subito che l'ho letto intorno agli undici anni e quindi sono di parte: è un romanzo che mi è rimasto come ricordo d'infanzia.
    Il rapporto della protagonista con Damon è perfettamente inutile, pare che l'autrice dovesse a tutti i costi infilarci una storiella d'amore (in fondo ci sono in quasi tutti i libri).
    I salvataggi sono troppo veloci, ma nel complesso il racconto scorre bene.
    La trama è accattivante e originale, ed è una cosa che ho apprezzato moltissimo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La séptima bruja es un libro apresurado, al menos esa impresión me da, que a la autora le dieron un tope de páginas y quiso meter muchos hechos en los capítulos. La historia es buena, eso no se discut ...continua

    La séptima bruja es un libro apresurado, al menos esa impresión me da, que a la autora le dieron un tope de páginas y quiso meter muchos hechos en los capítulos. La historia es buena, eso no se discute, la niña viajando a través del tiempo junto a su compañero y la forma en que resuelve cada dificultad que se le presenta (por "inspiración divina" he de decir) es increíble. Además, la autora se dio el trabajo de buscar hechos históricos reales en los que basarse, lo que se agradece en un libro infantil/juvenil.

    El libro me ha dejado con opiniones variadas, a ratos, en pocas páginas, pasan tantas cosas, que me da la impresión de leer a las carreras; en otras, siento que ocuparon demasiadas palabras, párrafos sin sentido, una lectura lenta. Me gustan sus descripciones, la forma en que puede introducir una época histórica a nuestras mentes, situarnos ahí. Pero ¡insisto! las soluciones se le ocurren ¡porque si! y, cuando se llega al punto en que se descubrirá la forma en que puede viajar por el tiempo sólo dice "no, así no, usé un método más antiguo".

    ¿Qué puedo decir de este villano? villanos más bien, uno siguiéndola a través del tiempo, que de tan lógico parece estúpido, empecinado en que todo es un programa y un negocio. Que ni siquiera es de esos malvados que se puede odiar o temer, sino que da pena. Y el villano principal... ese que quiere convencer a toda costa, a saber porqué, a la primera protagonista de la parte negra de la magia y busca a una mujer que... ¡alto! ¿qué papel tiene la primera mujer "adulta" a la que busca?, la tía de la chica de la hoguera. Pues... ni pajolera idea.

    Ahora que me doy cuenta, el libro deja miles de dudas, pero bueno, ayuda a pasar el rato, lo que es un requisito imprescindible para que me guste un libro (si me duermo con un libro lo dejo ahí), por tanto, lo recomiendo para un público juvenil, no sé si a los adultos les guste demasiado.

    ha scritto il 

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