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La sfida degli Alton

Di

Editore: Longanesi

4.1
(326)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 552 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8830413356 | Isbn-13: 9788830413351 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. C. Pietri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Nel tempo senza tempo del pianeta Darkover, l'arrivo di Margaret Alton che vifa casualmente ritorno dopo averlo lasciato all'età di sei anni per seguire ilpadre e la madre adottiva, sconvolge la vita della comunità. Lei ignora quasitutto del pianeta e proprio per questo molti, in particolare una miriade diparenti sconosciuti, cercano di decidere per lei il suo futuro. Ma perMargaret, cha ha il Dono (una straordinaria facoltà telepatica risvegliata dalritorno a Darkover), il desiderio di affermare la propria autonoma personalitàdi donna e di studiosa è più forte di ogni ostacolo, diventa una sfida che èdecisa a vincere e nella quale si impegna con tutte le sue forze, sebbene una"voce" misteriosamente infida la "governi".
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  • 5

    Il mio preferito adesso!

    I personaggi di Marguerida e Mikhail sono meravigliosi, e Regis e un tesoro come sempre, ma soprattutto si riscatta Lew.

    Ero talmente contenta di leggerlo che mi è dispiaciuto finirlo!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Letto per la terza volta (almeno, di quelle contate). Ogni tanto puo' capitare che ci vengano in mente passi, battute di un libro letto tempo fa...e quando questo capita a me, il libro lo rileggo. Ora, oggettivamente, il libro non e' super-mega-iper, i personaggi sono caratterizzati a grandi line ...continua

    Letto per la terza volta (almeno, di quelle contate). Ogni tanto puo' capitare che ci vengano in mente passi, battute di un libro letto tempo fa...e quando questo capita a me, il libro lo rileggo. Ora, oggettivamente, il libro non e' super-mega-iper, i personaggi sono caratterizzati a grandi linee, la trama e' semplice e prevedibile, ma questo libro mi piace. Pura e semplice evasione, neanche di brutta qualita'.

    ha scritto il 

  • 5

    E' il mio romanzo preferito del 'Ciclo di Darkover', forse per il carattere di Marguerida, una darkovana purosangue, ma cresciuta fuori dal pianeta, forse perché è un po' più sentimentale degli altri, e quindi solletica il mio lato romantico. Forse la Zimmer Bradley alla fine della sua vita si è ...continua

    E' il mio romanzo preferito del 'Ciclo di Darkover', forse per il carattere di Marguerida, una darkovana purosangue, ma cresciuta fuori dal pianeta, forse perché è un po' più sentimentale degli altri, e quindi solletica il mio lato romantico. Forse la Zimmer Bradley alla fine della sua vita si è ammorbidita, nonostante l'ineluttabilità che pervade tutti i romanzi del ciclo.

    ha scritto il 

  • 5

    Le stelline parlano da sole...
    Io sono assolutamente innamorata di questo libro e dei suoi protagonisti. (Lo leggo più o meno una volta all'anno)
    È ironico, divertente, appassionante, è la coronazione perfetta della saga di Darkover.
    Mi ritrovo in Marguerida e adoro Mikhail Hastur ...continua

    Le stelline parlano da sole...
    Io sono assolutamente innamorata di questo libro e dei suoi protagonisti. (Lo leggo più o meno una volta all'anno)
    È ironico, divertente, appassionante, è la coronazione perfetta della saga di Darkover.
    Mi ritrovo in Marguerida e adoro Mikhail Hastur, sono perfetti nella loro ribellione, nella sana voglia di non sottostare alle regole e di cambiare le cose, nell'ostinazione ad andare contro un passato che troppi vogliono conservare. Sanno lottare con fede assoluta e con profonda intelligenza.
    Bello, anzi Bellissimo. E i due seguiti (La Matrice ombra e Attacco a Darkover) non sono affatto da meno.
    Grazie Marion, regina indiscussa del fantasy, tu sì che sai farmi sognare!

    ha scritto il