La sfida e altre storie di boxe

Di

Editore: Newton & Compton

4.0
(128)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8879834983 | Isbn-13: 9788879834988 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Ferruccio Di Biagi , Paola Cabibbo

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
I racconti proposti in questo volume contengono i temi e i motivi più tipicidella letteratura di London, che si possono ricondurre a una personalissimacombinazione di principi libertari e teorie darwiniane. Tutti pugili, gli eroidi queste storie rappresentano l'espressione primitiva della legge dellagiungla, dove vince il più forte. Gioco duro e spietato, la boxe divienesperanza di affermazione, di riscatto sociale e politico ma è soprattuttoesuberante trionfo vitale. Nel volume sono contenuti: La sfida, Il messicano,Una bella bistecca.
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  • 5

    il cantore della natura

    C'È una crudeltà magnifica e inesorabile in London, non è la sua crudeltà, ma è quello che lui riesce, come pochi rari eletti, a trasmettere attraverso i suoi racconti, per mezzo di un'acutezza di vis ...continua

    C'È una crudeltà magnifica e inesorabile in London, non è la sua crudeltà, ma è quello che lui riesce, come pochi rari eletti, a trasmettere attraverso i suoi racconti, per mezzo di un'acutezza di visione delle cose umane e animali che trascendono dall'immaginativa o dall'invenzione, ma che non sono altro che la disincantata riproposizione della natura e delle sue rigide leggi.
    In questi tre brevi racconti, troppo brevi, London ci propone in maniera ineguagliabile tre episodi dello sport che più riporta l'uomo al suo stato primitivo, la boxe.
    Non aspettiamoci poesia, clemenza,etica o riscatto, lieti fine con cui siamo stati abituati dai vari Rocky o Cinderella Man, quella non è la boxe, quelli sono rari vertici, prepariamoci piuttosto ad entrare nel dolore e nel sangue e nella sconfitta con cui London ci scaraventa dentro il ring: Ne usciremo frastornati, confusi, doloranti, ma immensamente paghi. Non va mai come si vorrebbe che andasse, va solo come il destino, non la ragione, ha inflessibilmente deciso.
    Questo è il poliedrico scrittore americano, il poeta della vita dei bassifondi, il cantore della natura, che forse solo la prematura morte e una vita scellerata ha negato che entrasse a pieno merito tra i più grandi scrittori di tutti i tempi.

    ha scritto il 

  • 4

    Non aveva saggezza, e l’unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane

    Nato a San Francisco nel 1876 e morto suicida a Glen Allen nel 1916, John Griffith London, che poi assunse il nome di Jack London, è narratore di scenari crudi e dolorosi, nei suoi maggiori romanzi.
    A ...continua

    Nato a San Francisco nel 1876 e morto suicida a Glen Allen nel 1916, John Griffith London, che poi assunse il nome di Jack London, è narratore di scenari crudi e dolorosi, nei suoi maggiori romanzi.
    Aveva solo quarant'anni quando si suicidò ma era già riuscito a mettere insieme un numero impressionante di esperienze. Ovunque legga di lui, trovo scritto in modi più o meno espliciti della sua sommarietà e delle sue conclusioni spesso affrettate. Si fa sempre riferimento al suo autodidattismo per esaltare e al tempo stesso sminuire le sue opere. Viene indicato ora bonariamente, ora con una punta di disprezzo, come un Mr. Cantonata, uno che presa una posizione errata non si preoccupa di correggerla. Definito a seconda dei casi facilone, sufficiente, ripetitivo, non si può dire che abbia ricevuto il favore della critica.
    Dopo aver saputo che per nove anni visse una passione totalizzante per la boxe, mi è venuta la curiosità di leggere che cosa trasse da quell'esperienza. Tre racconti (il primo, The Game, il più famoso, è un romanzo breve). Jack London aveva ritmo, si muoveva con disinvoltura sul ring di carta. Talvolta eccedeva come i pugili di cui raccontava, non era uno in grado di disciplinare il talento. Ma il talento c'era e se anche non glielo hanno riconosciuto i critici, in molti casi sono stati i suoi colleghi scrittori ad evidenziarlo. Questi tre racconti mi son piaciuti in modi diversi. Scelgo A Piece of Steak per ragioni anagrafiche e perchè al suo interno ci sono passaggi come questo
    Sì, la giovinezza era la nemesi. Distruggeva i vecchi, incurante che in questo modo distruggeva se stessa.
    E' la storia del mondo, dove il giovane lotta per sovvertire lo schema dei vecchi valori e la sua giovinezza se ne va con essi. Si è giovani finché non ce ne rendiamo conto. A piece of steak è la presa di coscienza di un quarantenne che in gioventù ha visto piangere un suo avversario più anziano.Venti anni più tardi, sente i suoi occhi inumidirsi e capisce che cosa doveva aver provato l'avversario allora.
    L'autodidatta London ci insegna che vita significa essenzialmente esperienza di vita.

    La sfida e altre storie di boxe (Jack London)
    E book N°78
    Settembre 2014

    ha scritto il 

  • 5

    The Lord of the ring

    Su Jack London non si discute, e non devo essere certo io a dire quale straordinario scrittore sia. Tuttavia c'è un certo London che dismette i panni dell'avventuriero itinerante de "il richiamo della ...continua

    Su Jack London non si discute, e non devo essere certo io a dire quale straordinario scrittore sia. Tuttavia c'è un certo London che dismette i panni dell'avventuriero itinerante de "il richiamo della foresta", "zanna bianca" o "the road" e che preferisce sedersi sulla sedia dei propri tempi, socialmente e quotidianamente inscritti, e se li gode con piacere. "La sfida e altri racconti di boxe" è questo. E' il testo di un autore che siede spalla a spalla con concitati avventori in fumosi locali semibui, fatti di attrezzature di legno e foderate di pelle, e dove il ring era talmente piccolo che i pugili sembravano ancora più grandi quando combattevano. E' un London che racconta in uno stile lucidissimo ma allo stesso tempo passionale e entusiasta gli albori di uno sport che allora barcollava a metà tra il retaggio da nobiltà inglese e l'americanissimo modo di tirar su qualche dollaro per tirare avanti un'altra settimana.
    Il libro (anzi, i racconti) sono scorci di una vita - e un mondo - molto particolare. Forse oggi lo abbiamo visto e rivisto al cinema e in televisione, ma la cosa straordinaria è che con elementi minimi e quasi stereotipati (un pugile, la sua ragazza e un avversario) ne tira fuori una storia assolutamente fantastica e mozzafiato. Si trattiene il respiro fino all'ultimo, e non c'è pugno, uppercut o gancio che non ci faccia vivere il sudore, il tanfo di chiuso, la ruvidezza delle cose. London ce li fa proprio vedere quei muscoli tesi e stanchi che vibrano per ogni colpo ricevuto o dato, tirati fino allo spasmo in un gioco fatto di carne, ossa, sangue e istinto. Non è solo la maestria di uno scrittore che parla, è anche il racconto carico di vita di uno spettatore d'altri tempi, di quelli che riuscivano a vedere il fondo degli occhi di un pugile anche quando questi erano completamente chiusi e gonfi per i cazzotti ricevuti.
    Libro leggero e stupendo, è uno di quelli che ti lasciano un piccolo livido dentro e poi vanno a scomparire nel buio degli spogliatoi.

    ha scritto il 

  • 5

    Quando raccontare è un arte

    Mi sono imbattuto in questi racconti, quasi per caso (ma esiste il caso nella lettura ?), ma poi sono rimasto appiccicato alle sue pagine.
    London ti trascina con la sua narrazione, entri nella mente d ...continua

    Mi sono imbattuto in questi racconti, quasi per caso (ma esiste il caso nella lettura ?), ma poi sono rimasto appiccicato alle sue pagine.
    London ti trascina con la sua narrazione, entri nella mente dei protagonisti e nelle loro gesta. Io non amo la boxe, ma questi racconti li ho adorati: trasudano di umanità e poesia.

    ha scritto il 

  • 5

    Tre racconti uno più bello dell'altro, anche per una persona come me che non ama particolarmente la boxe... mi hanno fatto riscoprire l'incredibile capacità descrittiva e narrativa di Jack London, ass ...continua

    Tre racconti uno più bello dell'altro, anche per una persona come me che non ama particolarmente la boxe... mi hanno fatto riscoprire l'incredibile capacità descrittiva e narrativa di Jack London, assieme alla sua sensibilità socialista.

    ha scritto il 

  • 5

    London colpisce a ripetizione le parti più crude delle nostre sensazioni, mettendo all'angolo ogni illusione e rimandandoci a sedere - dopo il gong - storditi dai pugni della vita; storie di fame, box ...continua

    London colpisce a ripetizione le parti più crude delle nostre sensazioni, mettendo all'angolo ogni illusione e rimandandoci a sedere - dopo il gong - storditi dai pugni della vita; storie di fame, boxe e dignità, un encomiabile lavoro di realismo e passione per la noble art che proiettano l'autore sul ring della grande letteratura.

    ha scritto il 

  • 3

    storie crude e talvolta arrese di un grande london. la sconfitta nella sua integrità, nel suo ghigno d'attesa. tre racconti molto ispirati che rendono onore al "Gioco" ed al suo essere tragicamente um ...continua

    storie crude e talvolta arrese di un grande london. la sconfitta nella sua integrità, nel suo ghigno d'attesa. tre racconti molto ispirati che rendono onore al "Gioco" ed al suo essere tragicamente umano.

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo breve e due racconti: 100 pagine e 1000 lire sono un prezzo molto basso per scoprire un autore di rango bistrattato dalle criminali riduzioni per ragazzi ed ingiustamente relegato nello sca ...continua

    Un romanzo breve e due racconti: 100 pagine e 1000 lire sono un prezzo molto basso per scoprire un autore di rango bistrattato dalle criminali riduzioni per ragazzi ed ingiustamente relegato nello scaffale dei libri d'avventura.
    Seguire i tre protagonisti di queste storie nel loro sforzo di vivere e' stato un grande piacere, per me. Per quanto l'abbia letto almeno quindici anni fa lo ricordo ancora come una piacevolissima scoperta, uno dei primi libri che, da adolescente, mi abbiano conquistato

    ha scritto il 

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