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La signora Dalloway in Bond Street e altre storie - Mrs Dalloway in Bond Street and other stories

Short Stories 2008 n°15 - Testo inglese a fronte

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

3.4
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 71 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000151036 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Nadia Fusini

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Descrizione del libro
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  • 3

    Di quelli corti, but short… - 01 mar 09

    Che dire? Si sa che nella scrittura della Woolf in pratica non succede niente. Così è in “Miss Dalloway in Bond Street” e “The Lady in the Looking-glass”, forse un po’ meno in “The ...continua

    Che dire? Si sa che nella scrittura della Woolf in pratica non succede niente. Così è in “Miss Dalloway in Bond Street” e “The Lady in the Looking-glass”, forse un po’ meno in “The Duchess and the Jeweler”. Si sta lì a seguire i pensieri avanzare sulla carta, a vedere le frasi formarsi con la casualità del pensiero. Quanto lavoro dietro a ciò, quanta bravura. Ma poi, poi mi rimane poco. La passeggiata della signora Dalloway, con i pensieri tra la da poco finita guerra, i passanti, il vigile, la commessa. Il gioielliere che cerca (trova?) il modo per far fare uno scatto di qualità alla sua vita (ma se per lui la qualità è il denaro, quale sarà lo scatto agognato?). Forse solo quelle lettere sul canterano, che aspettano il ritorno della vecchia signora che le leggerà, e che la casa spera siano racconti di viaggio, ma forse son solo conti e fatture. Tristi fotografie di un mondo triste. Apprezzo fino all’ultima riga il suo inglese, e l’ho letto e riletto perché scorre, significa, si sente vivo. Ma non c’è la cupa angoscia di “Una gita al faro” o di altre prove dove la lunghezza non serviva per allungare il brodo (ah ah) ma per arrivare a quella misura di equilibrio, per far uscire dalla pagina il sentimento, così come traspare dalle cose e dai pensieri, senza l’intervento diretto dell’autore deus ex-machina. Insomma, qui ritorna il mio dilemma sulla difficoltà (assolutamente personale) di star dietro alla dimensione racconto. Ed al mio ritorno, appena si può, alla lettura almeno del romanzo breve, se non al tomo indigeribile. Interlocutorio.
    Per Adeline Virginia Woolf riamando subito a http://it.wikipedia.org/wiki/Virginia_Woolf

    ha scritto il