La signora della barca, il ponte dei sogni

Di

Editore: Bompiani, nuovo portico

4.1
(94)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 473 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845208028 | Isbn-13: 9788845208027 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • 4

    Seguito del celebre e meraviglioso Genji monogatari non lo eguaglia assolutamente per ricchezza e complessità.
    Sicuramente da leggere per completezza, se si è già affrontata la prima parte del romanzo ...continua

    Seguito del celebre e meraviglioso Genji monogatari non lo eguaglia assolutamente per ricchezza e complessità.
    Sicuramente da leggere per completezza, se si è già affrontata la prima parte del romanzo, può tuttavia essere approcciato anche come racconto a sé stante.
    Riporta infatti la cronaca della vita di Corte dopo la morte di Genji, incentrata sulle vicende di due suoi discendenti: Niou, nipote del Principe Splendente e Kaoru, suo presunto figlio.
    L'ambientazione è, come sempre, estremamente affascinante e gli eventi, principalmente di carattere sentimentale, si svolgono questa volta tra la residenza nobiliare e piccoli villaggi desolati e pittoreschi, collocati nei dintorni della stessa.
    Sempre profonda ed accurata la caratterizzazione psicologica dei personaggi.
    Interessante e divertente l' "omaggio" a Sei Shōnagon, storica rivale letteraria dell'Autrice.

    "È questo che chiedo, questo e nient'altro" disse "perché voi ed io abbiamo la stessa sensibilità su certe cose: chiaro di luna, fiori, cielo, tutti i sottili mutamenti che avvengono nell'universo, e non potremmo mai essere infelici finché potessimo contemplarli insieme".

    Per il Genji monogatari:
    http://www.anobii.com/lafigliadelpitt/comments?itemIdFade=01f72b739f4c4a29e9


    Rilasciato da .•.•´*`•.•. LaFigliaDelPittore .•.•´*`•.•. con licenza CC Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia. http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/

    ha scritto il 

  • 3

    Ok Genji, ma...

    Sì, sì. Niou e Kaoru sono la copia annacquata di Genji, in due non riescono a farne uno, di personaggio come il principe splendente, i fasti della corte del grande protagonista non sono minimamente pa ...continua

    Sì, sì. Niou e Kaoru sono la copia annacquata di Genji, in due non riescono a farne uno, di personaggio come il principe splendente, i fasti della corte del grande protagonista non sono minimamente paragonabili al via vai dalle montagne di Uji, ma... a me questa seconda parte piace, tiè.
    In maniera tutta diversa dalla prima, ma mi piace.
    E forse proprio perché meno "perfetta" della prima :D

    Genji è Genji, e fin qui non ci piove.
    Come personaggio, come pensiero, come essenza del monogatari.
    Niou e Kaoru sono più "stereotipati", meno plastici... come dire, non "tridimensionali", ma forse per questo più facili da capire e da seguire nelle loro peripezie e nei loro triangoli amorosi. Le loro avventure sono lineari, le loro paronie fanno quasi sorridere, le loro donne sono ognuna un'immagine di poche e ben delineate caratteristiche femminili, e anche loro non rivaleggiano con dama Murasaki, ma... sono "chiare", forse scontate, ma "comprensibili" al volo.
    La seconda parte del Genji monogatari insomma sarà anche meno intensa, ma è anche più "leggera", meno complessa e per questo, forse, più godibile.

    Oppure, semplicemente, dopo mille e rotti pagine della prima parte della storia, ormai si è fatta l'abitudine alle scelte stilistiche dell'opera :D (e, ovviamente, della traduzione)
    (traduzione di traduzione. Quest'ultima piuttosto controversa, peraltro. -__- Per fortuna sembra sia a buon punto la traduzione italiana dal giapponese! Soprattutto quando si legge questo secondo libro si sente il bisogno di qualcosa di fatto "bene": già solo la trascrizione dei nomi, direttamente dagli anni '40, fa venire l'urto ad ogni "Ghengi" e "Haci"! T_T)

    COMMENTO DI FINE LETTURA
    Un po' Beautiful un po' Harmony: Murasaki Shikibu indiscusso precursore di molti generi letterari!

    ha scritto il 

  • 5

    Genji Monogatari reprise!

    La signora della barca e Il ponte dei sogni altro non sono che il titolo di due dei capitoli del Genji Monogatari, la decisione di dividere un'unica opera in due volumi distinti e pubblicati da differ ...continua

    La signora della barca e Il ponte dei sogni altro non sono che il titolo di due dei capitoli del Genji Monogatari, la decisione di dividere un'unica opera in due volumi distinti e pubblicati da differenti editori, ha decretato un’inevitabile rottura e la conseguente emarginazione del finale della storia.
    Se è vero che con la dipartita di Genji se n'è andato via un mondo intero, come si possono tagliare ben dieci capitoli solo perchè raccontano della discendenza del personaggio principale?
    Forse grazie alla traduzione italiana di autore diverso e, forse grazie anche alla scarsità di personaggi, questa seconda parte del Genji Monogatari si legge più volentieri e con più coinvolgimento.
    Le vicende si svolgono fondamentalmente ad Uji, una piccola località di provincia la cui unica attrattiva è il fiume, una presenza ingombrante che, con il suo incessante scorrere, incupisce l'umore di chi è costretto ad ascoltarlo ogni singolo giorno. Uji vuol dire "misero" e misera sembra essere la vita delle due figlie del principe Hachi che lì sono costrette a dimorare.
    La vera protagonista di questi ultimi dieci libri del Genji Monogatari, definiti UJI JUJO (I Dieci Libri di Uji), è Ukifune.
    Kaoru (fragranza) è il presunto figlio di Genji, mentre il Principe Niou (profumo) è suo nipote.
    Sono entrambi giovani eccezionali, ma non in grado di mettere in ombra Genji lo splendente. Niou è forse dei due il più somigliante a Genji, vista la sua indole e le sue numerose avventure, mentre Kaoru, dal carattere più introverso, colleziona una serie di amori sfortunati e medita regolarmente di abbandonare il mondo.
    La vita non è più quella delle sontuose feste di Genji, la corte s’intravede solo da lontano, sia Kaoru sia Niou cercano sempre un espediente per abbandonarla in gran segreto e fuggire ad Uji dalle loro amate. Impossibile considerare l'ipotesi di portarle a vivere a corte o nelle vicinanze e, anche per questo, i dieci libri sono intrisi dell'aware che troviamo in tutte le opere del periodo Heian. Più che nel racconto di Genji, dove alla malinconia si alternavano anche periodi di spensieratezza con le numerose gare di pittura e di poesia e tutte le feste della corte, qui c'è solo un'immensa tristezza e la consapevolezza di quanto fuggevole sia la vita. In pieno accordo con l'atmosfera triste e indolente delle loro vite, nessuna situazione raggiunge una conclusione, e i loro destini restano come sospesi in un'aura di mistero.

    ha scritto il 

  • 5

    Una dei pochi..

    Genji Monogatari

    Ebbene sì, permettetemelo, finite entrambe le parti (Genji il principe splendente - La signora della barca e il ponte dei sogni ) posso finalmente dirlo : SONO UNA DEI POCHI.
    A fare ...continua

    Genji Monogatari

    Ebbene sì, permettetemelo, finite entrambe le parti (Genji il principe splendente - La signora della barca e il ponte dei sogni ) posso finalmente dirlo : SONO UNA DEI POCHI.
    A fare cosa ? Ad averlo finito.
    Ogni giorno sento di persone che provano ad iniziarlo e poi, trovandolo lento e "pesante" lo abbandonano.
    "Non so davvero come hai fatto a finirlo! Complimenti!" oppure mi guardano con faccia stranita come se mi mancasse qualche rotella. Quest'ultima cosa può essere anche vera, ma ho amato questo libro e non ho fatto fatica a finirlo. Ammetto che in alcuni punti i troppi dettagli costituiscano un pesante intoppo al filo narrativo, ma una volta superati è come se ci si ringraziasse di avere avuto la pazienza di andare fino in fondo perchè ne valeva senz'altro la pena.
    Personalmente credo che sia la prima parte a meritare maggiore successo.
    Nel volume seguente i due protagonisti , sembra vogliano quasi imitare Genji, pur non riuscendoci nemmeno lontanamente. Inoltre nessuna delle dame presenti può essere minimamente paragonata alla splendida Murasaki.

    Non abbandonate questo monogatari, leggetene anche solo un pezzo una volta ogni tanto. Quando l’avrete finito ne sentirete la mancanza e sarete pieni di ringraziamento verso voi stessi perchè è un libro che vi porterete dentro per il resto della vita.

    ha scritto il 

  • 2

    molto interessante la descrizione di una società molto lontana dalla nostra, con i suoi costumi e i suoi modi di rapportarsi ... tuttavia a mio parere la seconda è troppo introspettiva, a tal punto da ...continua

    molto interessante la descrizione di una società molto lontana dalla nostra, con i suoi costumi e i suoi modi di rapportarsi ... tuttavia a mio parere la seconda è troppo introspettiva, a tal punto da banalizzare i personaggi e renderli un pò troppo affettati e patetici.

    ha scritto il 

  • 5

    La misura della mia ignoranza nell'acquistare libri, sta nello scoprire solo a posteriori, cioè anni dopo, di aver accidentalmente acquistato e letto La Signora della barca e Il ponte dei Sogni, senza ...continua

    La misura della mia ignoranza nell'acquistare libri, sta nello scoprire solo a posteriori, cioè anni dopo, di aver accidentalmente acquistato e letto La Signora della barca e Il ponte dei Sogni, senza sapere che si tratta dei Capitoli di Uji (42-54), gli ultimi dell'opera Storia di Genji, di cui fanno parte(Genji Monogatari). Questi capitoli quindi, che io ho letto per primi, sono in realtà la parte della storia che continua dopo la morte di Genji, ma che non sono contenuti nell' attuale edizione (iniziata solo oggi, 22 giugno 2009) perché questi erano già stati pubblicati da altro editore. Quindi, alla fine, vado a iniziare oggi la lettura di un libro di cui ho letto la fine anni fa. Il tutto, senza sapere allora che ciò che stavo leggendo era parte di un libro di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza. E scoprendo oggi, di aver già letto appunto la fine prima di aver letto l'inizio. Allora ho amato Murasaki Shikibu; oggi mi accingo a leggerla in stato di umile devozione.

    ha scritto il 

  • 0

    edizione anomala

    Ma dico io! Perché cambiare titolo a un romanzo che ha passato i mille anni? E perché tradurre i nomi all"italiana"? E perché diamine spezzare un libro in due tronconi senza metterci un bel "II parte" ...continua

    Ma dico io! Perché cambiare titolo a un romanzo che ha passato i mille anni? E perché tradurre i nomi all"italiana"? E perché diamine spezzare un libro in due tronconi senza metterci un bel "II parte" in copertina?! Mi hanno fregata: adesso come lo rimedio il pezzo mancante! Ma cavolo!
    Sono andata il pomeriggio stesso a cambiarlo con l'edizione Einaudi, intera e con i nomi giusti!

    ha scritto il