La simmetria dei desideri

Di

Editore: Mondolibri

4.1
(1028)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie.Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Prima l'ha vista alla mensa dell'università, poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una telefonata notturna, infine un bacio. Yaara è una di quelle donne che smentisce la teoria dell'amico Churchill: «Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente».Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: «Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia». Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto. Intorno a loro, all'inizio del nuovo millennio, una società logorata, sfiancata dai continui conflitti, che ha fatto della repressione e della rimozione uno stile di vita.
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  • 4

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    "Tu sei il collante. Sei sempre stato il collante. A un certo punto del libro ti domandi cos'è successo nei sei mesi in cui hai preso le distanze. Bé, quello che è successo è che quasi non ci siamo in ...continua

    "Tu sei il collante. Sei sempre stato il collante. A un certo punto del libro ti domandi cos'è successo nei sei mesi in cui hai preso le distanze. Bé, quello che è successo è che quasi non ci siamo incontrati. E quando ci incontravamo, era scialbo. senz'anima. Ecco la verità: senza di te siamo un'accozzaglia casuale di persone. Insieme a te siamo degli amici. Senza di te, la grande città è tutte le cose cattive che dice Ofir. Insieme a te, è casa".
    Avrei potuto e voluto citare mille frasi di questo libro, ma poi avrei ricopiato il libro intero. Leggetelo, ne vale la pena. Io l'ho comprato in una piccola libreria al mare, dopo aver finito i cinque libri che avevo. cercavo nella libreria un libro non troppo costoso, del giusto spessore e la quarta copertina mi ha incuriosito, una storia di amicizia, ho pensato, va bene. L'ho finito di leggere oggi, mentre rientravamo in macchina, con mio figlio addormentato in braccio, posizione scomoda, gallerie che si susseguivano. Ma non importa, dovevo finirlo. E allo stesso tempo, non volevo finirlo. Le lacrime mi rigavano il viso ma qualcosa dentro di me si è sciolto. Un libro meraviglioso, intenso, profondo, divertente, completo, scritto benissimo. Questo autore che era per me completamente sconosciuto mi ha totalmente conquistato, leggerò altre cose e (temo) non saranno altrettanto belle ma lo devo fare.
    Vorrei che questo fosse uno di quei libri che non finisce mai e vorrei domattina poter incontrare questi amici ad una caffetteria ma poi sarei un'estranea perchè loro sono quattro e sono un gruppo speciale, chiuso, intero e perfetto. Bravo, bravissimo!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    un libro con la copertina blu

    "Evidentemente non è un caso se la maggior parte delle amicizie nasce al liceo o durante un viaggio. Ci vuole un generosa porzione di tempo libero per avvicinarsi."

    ha scritto il 

  • 4

    Bello. Storia intima e soggettiva di un rapporto tra amici. Anche se vissuta in un paese con grosse contraddizioni, si dà risalto al vissuto quotidiano di sentimenti e relazioni. Siamo tutti ugualment ...continua

    Bello. Storia intima e soggettiva di un rapporto tra amici. Anche se vissuta in un paese con grosse contraddizioni, si dà risalto al vissuto quotidiano di sentimenti e relazioni. Siamo tutti ugualmente umani.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro da leggere, prima o poi.....

    "La Simmetria dei desideri" è un libro che narra la storia di quattro amici che, durante una partita di un qualunque campionato mondiale di calcio, decidono di mettere per iscritto tre dei loro deside ...continua

    "La Simmetria dei desideri" è un libro che narra la storia di quattro amici che, durante una partita di un qualunque campionato mondiale di calcio, decidono di mettere per iscritto tre dei loro desideri più importanti e verificare se, ai Mondiali successivi, questi si sono realizzati. Ma la vita, a volte, prende strade diverse da quelle che ci aspettiamo per cui, nel corso di quegli anni, accadono degli eventi che li condurranno verso mete diverse da quelle da loro auspicate.
    Il libro, narrato in prima persona da uno dei quattro amici, si snoda attraverso scene che accadono nel presente e numerosi ricordi del passato; questi, però, non disorientano il lettore, ma gli consentono di capire meglio quello che accade nella "quotidianità" del libro.
    L'autore compie anzitutto un viaggio introspettivo nel mondo maschile attraverso i quattro protagonisti rivelandone, senza dare giudizio alcuno, i lati oscuri e gli aspetti positivi che ne compongono la personalità.
    Questo libro, a mio parere, porta a riflettere sul fatto che quello che desideriamo non è sempre la cosa migliore che possa capitarci. E fa capire che l'unico modo per cercare di raggiungere la felicità è quello di mettersi in ascolto del proprio io e dei segnali che la vita ci manda, provando ad essere sempre capaci di coglierli.
    Solo in questo modo possiamo sperare che si compia la nota "simmetria dei desideri" dove ciascuno di noi, se è fortunatamente riuscito ad intraprendere la "sua" strada, cerca, ogni giorno, di restare su quella traccia.

    ha scritto il 

  • 4

    Non riesco a trovare qualcosa di questo libro che non mi sia piaciuto. Trama avvincente ed originale, personaggi ben costruiti, scritto bene...non manca niente per una piacevolissima lettura!

    ha scritto il 

  • 3

    Quattro amici che si aggirano incerti intorno ai trent'anni, in bilico tra scelte importanti e incertezze infantili, si confrontano con i propri desideri e aspettative per scoprire una misteriosa simm ...continua

    Quattro amici che si aggirano incerti intorno ai trent'anni, in bilico tra scelte importanti e incertezze infantili, si confrontano con i propri desideri e aspettative per scoprire una misteriosa simmetria... No, non è un romanzo straordinario dal punto di vista strutturale né linguistico né narrativo, eppure sa descrivere con precisa efficacia i canali emotivi sotterranei che alimentano - e, a volte, lasciano inaridire - l'amicizia. E' l'amicizia il vero protagonista del libro, e lo è nella sua verità: sfugge a una definizione univoca, gonfia e si sgonfia, è irrazionale e poco metodica. La sua anima, ci dice Nevo, non può essere inchiodata ma solo presagita nella sottile rete che ci vincola all'altro non solo nel passato, ma anche nel domani, attraverso il nutrimento che fornisce ai nostri desideri.

    ha scritto il 

  • 4

    Devo ringraziare tutti quelli che hanno postato commenti positivi su questo bel libro e che mi hanno invogliato a leggerlo. La vita, i desideri, le difficoltà, i cambiamenti, i sentimenti di quattro ...continua

    Devo ringraziare tutti quelli che hanno postato commenti positivi su questo bel libro e che mi hanno invogliato a leggerlo. La vita, i desideri, le difficoltà, i cambiamenti, i sentimenti di quattro amici e sullo sfondo un paese di cui parliamo troppo spesso in modo stereotipato. Il romanzo è molto coinvolgente, l'unico appunto che faccio, ed è causa della mancata quinta stellina, è una scrittura forse un po' troppo verbosa: alcune pagine mi sono sembrate un po' lunghe e forse non strettamente necessarie al racconto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro sull’amicizia. Un libro onesto, sincero e vivace sulle tante forme che l’amicizia può assumere. Quasi quattrocento pagine, ma si arriva in fondo senza sforzo. Quattro amici sui trent’anni, e ...continua

    Un libro sull’amicizia. Un libro onesto, sincero e vivace sulle tante forme che l’amicizia può assumere. Quasi quattrocento pagine, ma si arriva in fondo senza sforzo. Quattro amici sui trent’anni, e un’idea di partenza bella e semplice: perché non mettere per iscritto, alla fine dei mondiali di calcio del ’92, tre desideri, e verificare, il giorno della finale dei mondiali del ’96, se e quanto si sono realizzati? Sullo sfondo, un’Israele in cui per nessun conflitto c’è soluzione, ma è uno sfondo tratteggiato con mano leggera; non so quali fossero le intenzioni dell’autore, ma non si può dire che questo sia un libro politico. È però un libro che prende quota un po’ alla volta, e – una volta tanto – il finale non solo non delude, ma commuove e investe di significato anche passaggi apparentemente secondari. Certi episodi sembrano buttati lì, ma cento pagine dopo vengono ripresi e acquistano valore. Ci sono alcune delle pagine più belle che ho mai letto sul football, dialoghi semplici ma raramente banali, e finezza psicologica mai ostentata.

    La pervicacia con cui gli editori italiani cambiano i titoli dei libri, peggiorandoli, non smette di stupirmi. Questo si chiamava Desideri del Mondiale ed era un titolo perfetto, semplice e giusto. Solo a un fesso poteva venire in mente di cambiarlo (fra l'altro, i desideri dei quattro non sono affatto simmetrici) e ahimè, questo fesso esiste e ha colpito.

    ha scritto il 

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