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La simmetria dei desideri

Di

Editore: Mondolibri

4.1
(854)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie.Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Prima l'ha vista alla mensa dell'università, poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una telefonata notturna, infine un bacio. Yaara è una di quelle donne che smentisce la teoria dell'amico Churchill: «Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente».Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: «Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia». Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto. Intorno a loro, all'inizio del nuovo millennio, una società logorata, sfiancata dai continui conflitti, che ha fatto della repressione e della rimozione uno stile di vita.
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  • 5

    L'amicizia, quella che incontri nella realtà

    E' difficile recensire un simile libro mantenendo un distacco lucido.
    Mille volte sono rimasto a bocca aperta, toccato dalla profondità e dalla verità che emanano queste pagine.
    Eshkol Nevo ci racco ...continua

    E' difficile recensire un simile libro mantenendo un distacco lucido.
    Mille volte sono rimasto a bocca aperta, toccato dalla profondità e dalla verità che emanano queste pagine.
    Eshkol Nevo ci racconta "semplicemente" di un gruppo di 4 amici, delle loro vicende e dei loro legami viscerali, così come delle loro miserie e delle loro disgrazie. E lo fa con uno stile splendidamente scorrevole, essenziale ed accattivante. La storia ruota attorno ai mondiali del 1998, quando i quattro amici, appassionati di calcio, decidono di scrivere su dei bigliettini, tre propositi che cercheranno di perseguire negli anni successivi. Si danno appuntamento ai mondiali del 2002, quando scopriranno se hanno raggiunto i loro obbiettivi.
    L'amore, controverso ma assoluto, del protagonista per Yaara è talmente ben descritto che finisce per colpire allo stomaco continuamente, ogni qualvolta Nevo ne approfondisce un aspetto, anche quando Yaara diventa la donna di un altro. E lo stesso avviene per lo scorrere della vita di ognuno di loro.
    Colpisce profondamente quanto il racconto avvinca e trascini il lettore, coinvolgendolo in un mare di sentimenti ed emozioni, pur senza raccontare una storia epocale; la meraviglia è, per Nevo, celata nell'ordinario, nelle vicende di quattro uomini, che attraversano il tempo, i dolori e la sorte formando sempre un corpo unico.
    Ci tengo a precisare che non c'è ipocrisia né facile sentimentalismo nella descrizione dei rapporti di amicizia dei quattro protagonisti dei quali ci vengono mostrate invece, senza filtri, le debolezze, le fragilità, gli errori e tutto quello che costituisce la vera sostanza dei rapporti umani, così come avviene nella realtà. A mio avviso è proprio questo l'aspetto che ha reso questo romanzo coinvolgente ed emozionate come pochi.
    Oggi sono felice di aver "trovato" questo autore, certo che mi potrà regalare ancora tanto.

    ha scritto il 

  • 4

    "Che fortuna esserci l' uno per l' altro, non vi rendete conto di che fortuna abbiamo."

    E' la frase fissa di Ofir, uno dei quattro fantastici giovani che fin dai banchi del liceo costruiscono lentamente " con mattoni di piccoli gesti" un rapporto amicale, nutrito e rafforzato incontro do ...continua

    E' la frase fissa di Ofir, uno dei quattro fantastici giovani che fin dai banchi del liceo costruiscono lentamente " con mattoni di piccoli gesti" un rapporto amicale, nutrito e rafforzato incontro dopo incontro, complice anche la passione del calcio, condivisa in una ritualità di allegria.
    Oltre ad Ofir, il creativo, nel quartetto spicca Churchill, il più sicuro, il più carismatico; e poi c' è Amichai, dall' aspetto mite ma all' occorrenza tenace e testardo; e infine Fried, persona ordinata,introspettiva e silenziosa "dagli eloquenti occhi pensosi".
    Quattro sensibilità, quattro esistenze con proprie aspirazioni, contraddizioni,debolezze.Possono litigare, avere opinioni diverse, allentare o rompere i rapporti per un periodo, ma il filo dell'amicizia tessuto negli anni è un collante forte e resistente.
    Non hanno bisogno di tante parole, basta un' occhiata, un attacco di nostalgia, una difficoltà, una disgrazia per mettere in moto il loro collaudato sodalizio di complicità, di protezione, di supporto affettivo.
    Insieme formano un' isola di reciprocità in un "mondo" complicato com' è quello di Haifa e Tel Aviv; ma , nonostante tutto, non vogliono rinunciare a chiedere alla vita sogni e desideri che, per una specie di scherzo, trascrivono nero su bianco su dei bigliettini. Sarà il tempo tra il Mondiale che seguono e il successivo, la cartina di tornasole per constatare la rispondenza tra l' effettiva realizzazione di tali sogni e gli eventuali cambiamenti o fallimenti.
    E subentra il curioso e beffardo gioco della vita che intreccia segrete aspirazioni, incognite, delusioni, amare e tristi sorprese in una geometria inaspettata, realizzando una sorprendente ma armoniosa simmetria..."perché la matrice dei bigliettini fosse completa, bella e armoniosa come un giardino Baha ' ì.!

    Non aggiungo altro per non "bruciare" la sorpresa emotivamente spiazzante di questo racconto che ci fa entrare nel cuore della vera amicizia.

    ha scritto il 

  • 3

    Eravamo quattro amici ad Haifa...

    Una bella storia di amicizia maschile. Scritta in un modo un po' approssimativo... ma, in fondo, è il primo e forse unico libro di Yuval...

    (Tre stelline e mezzo)

    ha scritto il 

  • 5

    Leggetelo! Ma non fermatevi assolutamente alla trama in 4a di copertina che estremamente estremamente riduttiva, tanto che mi stava dissuadendo dal comperarlo! Per fortuna mi sono fidata delle Vs. rec ...continua

    Leggetelo! Ma non fermatevi assolutamente alla trama in 4a di copertina che estremamente estremamente riduttiva, tanto che mi stava dissuadendo dal comperarlo! Per fortuna mi sono fidata delle Vs. recensioni ed ora faccio mio il commento di A. Piperno ( in copertina) " uno dei libri più belli che mi siano capitati tra le mani negli ultimi tempi "

    ha scritto il 

  • 5

    Amicizia o amore? Una gran bella storia, appassionante e ben scritta. Protagonisti quattro giovani adulti non ancora trentenni che hanno vite, caratteri e storie diverse e una grande amicizia che li l ...continua

    Amicizia o amore? Una gran bella storia, appassionante e ben scritta. Protagonisti quattro giovani adulti non ancora trentenni che hanno vite, caratteri e storie diverse e una grande amicizia che li lega. Sullo sfondo politica e storia, guerra e poca pace, ma qui il privato conta di più e il destino é molto beffardo.

    ha scritto il 

  • 5

    Eh si l'amicizia esiste veramente!

    Quattro amici guardano i campionati del mondo di calcio. Uno di loro ha l'idea di scrivere tre desideri per la loro vita e di confrontarli poi ai prossimi campionati di calcio!
    Le cose però durante gl ...continua

    Quattro amici guardano i campionati del mondo di calcio. Uno di loro ha l'idea di scrivere tre desideri per la loro vita e di confrontarli poi ai prossimi campionati di calcio!
    Le cose però durante gli anni non vanno come avevano previsto ma molto diversamente.
    Nevo ha una magnifica capacità di raccontare le loro vite, sotto fondo appena percettibile la situazione israeliana del momento (l'intifada, la politica). Le loro paure, i lori litigi e anche periodi di rottura. Ironico, profondo fino al commovente epilogo.
    Un gran bel libro.

    ha scritto il 

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