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La simmetria dei desideri

Di

Editore: Mondolibri

4.1
(781)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Data di pubblicazione: 

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie.Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Prima l'ha vista alla mensa dell'università, poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una telefonata notturna, infine un bacio. Yaara è una di quelle donne che smentisce la teoria dell'amico Churchill: «Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente».Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: «Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia». Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto. Intorno a loro, all'inizio del nuovo millennio, una società logorata, sfiancata dai continui conflitti, che ha fatto della repressione e della rimozione uno stile di vita.
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  • 3

    Buona lettura, idea originale alla base del romanzo e narrazione leggera, ma dai contenuti profondi.
    Mi sarei aspettata riferimenti più precisi e frequenti alla situazione politica israeliana e palest ...continua

    Buona lettura, idea originale alla base del romanzo e narrazione leggera, ma dai contenuti profondi.
    Mi sarei aspettata riferimenti più precisi e frequenti alla situazione politica israeliana e palestinese, che rimane troppo sullo sfondo. Per questo mi limito a tre stellette.
    I tempi biblici che ho impiegato a finirlo sono imputabili solo a me e a qualche causa di forza maggiore: il libro è decisamente scorrevole!

    ha scritto il 

  • 4

    Libro scritto da un israeliano, e parla delle vicissitudini di quattro amici, narrate da uno di loro. Centrale è il desiderio di recupero di una dimensione personale al di là della situazione politica ...continua

    Libro scritto da un israeliano, e parla delle vicissitudini di quattro amici, narrate da uno di loro. Centrale è il desiderio di recupero di una dimensione personale al di là della situazione politica esasperata dall'intifada. E anche il creare dei ritratti psicologici ben chiari, in cui i personaggi sono perennemente in bilico tra rinuncia e eccesso, troppe e poche donne, e dove è difficile per loro trovare una dimensione di serenità appagante tesi come sono negli eccessi, nei malintesi, nei casini che investono la loro vita. Ci ho messo un bel po' a leggerlo - niente mi tirava avanti - ma poi sono stata contenta di averlo letto.

    ha scritto il 

  • 4

    I sogni son desideri

    Quattro ragazzi, amici con diverso carattere e ambizioni diverse. Alla finale dei mondiali di calcio a uno di loro viene un idea; ogni uno di loro deve scrivere su un bigliettino come vede la propria ...continua

    Quattro ragazzi, amici con diverso carattere e ambizioni diverse. Alla finale dei mondiali di calcio a uno di loro viene un idea; ogni uno di loro deve scrivere su un bigliettino come vede la propria vita tra quattro anni e leggerli insieme alla prossima finale. Riusciranno a coronare i loro sogni? Bello intenso e originale, con un pizzico di malinconia

    ha scritto il 

  • 5

    Un gran bel libro

    Questo libro ha tutto quello che piace a me. È scritto in maniera leggera ma parla di cose profonde. Cattura e ti fa affezionare ai personaggi. Te li fa amare. Te li fa sentire vicini, come se li cono ...continua

    Questo libro ha tutto quello che piace a me. È scritto in maniera leggera ma parla di cose profonde. Cattura e ti fa affezionare ai personaggi. Te li fa amare. Te li fa sentire vicini, come se li conoscessi davvero. Intimi. E così quando il libro finisce ti senti smarrito, perché vorresti sapere come continuano le vite di quei personaggi.

    Insomma, un gran bel libro. Una bellissima scoperta.

    ha scritto il 

  • 4

    Un titolo stupendo per un libro che narra una bellissima storia di amicizia maschile, raccontata da Nevo con una prosa semplice e scorrevole. Le vicende personali dei protagonisti hanno come sfondo I ...continua

    Un titolo stupendo per un libro che narra una bellissima storia di amicizia maschile, raccontata da Nevo con una prosa semplice e scorrevole. Le vicende personali dei protagonisti hanno come sfondo Israele e la perenne situazione di guerra ma anche qui la narrazione, benché tratti aspetti dolorosi, ha il dono della levità. Nevo suggestiona il lettore e non si fa dimenticare.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro racconta l'amicizia tra quattro persone molto diverse, Churchil, Amichai, Ofir e l'io narrante Yuval, tanto diverse da poter essere paragonate ai quattro elementi: terra, acqua aria, fuoco. L ...continua

    Il libro racconta l'amicizia tra quattro persone molto diverse, Churchil, Amichai, Ofir e l'io narrante Yuval, tanto diverse da poter essere paragonate ai quattro elementi: terra, acqua aria, fuoco. L'io narrante-Yuval, l'acqua, rappresenta il collante di quell'amicizia, colui che c'è sempre per tutti, che abbraccia tutti come l'acqua del fiume circonda e lambisce le pietre. L'inizio del libro è bellissimo, così bello che senza aspettare altro mi sono riempito il carrello di tutti i libri scritti dall'autore.
    In realtà, la storia non è tutta ugualmente esaltante. Bellissimi sono l'inizio e la fine. Il finale è molto originale e non terribilmente melenso come sembrava poter essere. La parte centrale mi è piaciuta un po' meno. Forse l'amico Churchill, che pure è il mio preferito è troppo narcisista e egoista, forse non mi è piaciuta la rapida uscita di scena di Ilana e le conseguenti attività benefiche in sua memoria. Forse l'attaccamento patologico a Yaara è appunto, troppo patologico. Non so, ho rimpianto la leggerezza bellissima delle prime pagine, che fa toccare con mano l'amicizia, l'intimità, la vicinanza tra i quattro. Meno male il finale recupera questo spirito che è la cosa più bella del romanzo, un misto tra leggerezza e malinconia.
    Bella l'idea del cambiamento, il fatto che gli amici pur cambiando obiettivi e modi di vedere il mondo non si perdano l'uno per l'altro, conservando tra loro una simmetria che sta non solo nei desideri realizzati reciprocamente ma nel compensare l'uno le debolezze dell'altro.

    "Io ho continuato a guidare verso il mare, laggiù, pensando: quel ramoscello, appena arriviamo, lo tiro via dal tergicristallo,e ho pensato anche: se adesso schiaccio l'acceleratore abbastanza forte voliamo in aria e atterriamo direttamente in acqua, un atterraggio morbido, e poi ho pensato: ancora due ore, massimo due ore e mezza con questi tre rompiscatole, e poi me ne torno a casa e non dovrò mai più rivederli in vita mia."

    ha scritto il 

  • 5

    Potrei scrivere svariate parole e altrettanti suggestivi aggettivi, ma non ne trovo nessuno che riesca ad esprimere realmente il profondo senso di appartenenza e fiducia che ti avvolge durante tutta l ...continua

    Potrei scrivere svariate parole e altrettanti suggestivi aggettivi, ma non ne trovo nessuno che riesca ad esprimere realmente il profondo senso di appartenenza e fiducia che ti avvolge durante tutta la lettura e ti si imprime alla fine.
    Un romanzo che tocca temi delicati e basilari per ognuno di noi, l’amicizia, l’amore, la famiglia, l'adolescenza formativa, le prospettive insieme ai rimpianti, la vita dura e reale insieme a quella leggera e scanzonata, e lo fa in maniera originale e coinvolgente tra aneddoti, ricordi, spezzoni e ritagli di quotidianità, regalandoti moltissimo.
    E il titolo è assolutamente perfetto perché racchiude il vero senso di questo romanzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Come ti vedi tra quattro anni

    Quali sono i nostri desideri per il
    futuro? E se la felicita non passasse per quello che riteniamo indispensabile in questo momento?.... Veramente ben scritto

    ha scritto il 

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