La simmetria dei desideri

Di

Editore: BEAT

4.1
(1139)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 351 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 886559098X | Isbn-13: 9788865590980 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Raffaella Scardi , Ofra Bannet

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie. Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: "Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia". Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.
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  • 3

    Non sempre sono riuscita a leggere con la dovuta attenzione, forse c'è qualche divagazione di troppo, ma è comunque una bella storia di amicizia, quella che dura per sempre, nonostante le delusioni, ...continua

    Non sempre sono riuscita a leggere con la dovuta attenzione, forse c'è qualche divagazione di troppo, ma è comunque una bella storia di amicizia, quella che dura per sempre, nonostante le delusioni, le distanze, i tradimenti.Una cosa carina che farò con i miei amici è scriverei nostri desideri su bigliettini che verranno aperti dopo quattro anni

    ha scritto il 

  • 5

    il finale

    Mi sono affezionato a questi quattro amici, al loro legame, alle loro storie individuali. E il finale, che dà significato al titolo e a tutto il romanzo, mi ha commosso.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro sull'amicizia, su quanto può essere bello avere degli amici ma anche sull'amarezza di alcuni rapporti. A tratti un po' melenso, ma scorrevole e piacevole.

    ha scritto il 

  • 5

    volete leggere un romanzo sull'amicizia? eccolo. meraviglioso. la storia di quattro amici legati da tanti anni, che vengono cambiati dallo scorrere del tempo e dagli eventi della vita. un libro che fa ...continua

    volete leggere un romanzo sull'amicizia? eccolo. meraviglioso. la storia di quattro amici legati da tanti anni, che vengono cambiati dallo scorrere del tempo e dagli eventi della vita. un libro che fa riflettere.

    ha scritto il 

  • 2

    sbadigli in quantità

    Fondamentalmente mi ha annoiato. Spunti di riflessione interessanti, qua e là, ma niente di più. Personaggi che suscitano simpatia ed empatia, ma un racconto che nel complesso fa sbadigliare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La simmetria dei desideri

    Un romanzo sull'amicizia. Un romanzo sul tempo che passa beffardo ed inesorabile e che tutto trasforma, tra speranze deluse e dolorosi rimpianti. Un romanzo sui desideri, che spesso il tempo sgretola, ...continua

    Un romanzo sull'amicizia. Un romanzo sul tempo che passa beffardo ed inesorabile e che tutto trasforma, tra speranze deluse e dolorosi rimpianti. Un romanzo sui desideri, che spesso il tempo sgretola, polverizza o rimodella con ironia, trasformandoli in qualcosa di diverso o addirittura antitetico al proposito iniziale.
    Il romanzo di Nevo è tutto questo e molto di più.
    La vicenda dei quattro amici che, durante la finale dei mondiali di calcio, scrivono i loro desideri su dei bigliettini, col proposito di aprirli quattro anni dopo, nell'epilogo dei successivi campionati, trascende il percorso individuale ed arriva ad assumere una valenza quantomeno universale.
    Diventa così una sapida parabola sui sogni e sulla difficoltà della loro pratica realizzazione. Il tempo è come un gigantesco frullatore, che passa sulla vita dei quattro protagonisti e rimescola, nel corso di pochi mesi, ambizioni e desideri. Chi aveva in testa un obiettivo da raggiungere si ritrova, al termine del percorso, completamente trasformato: per quegli strani scherzi che solo il destino sa fare non riuscirà a dar lustro al proprio iniziale desiderio, ma a realizzare quello di uno degli altri tre amici.
    Una simmetria, perciò, che si disfa progressivamente per poi ricomporsi in nuove forme ed in nuovi equilibri, riacquisendo aspetti di stabilità impensabili solo pochi mesi prima.
    Nevo è un ottimo scrittore. Riesce a scavare nell'animo dei protagonisti e a raccontare la loro personale evoluzione attraverso l'esposizione di vicende che, seppur a volte slegate temporalmente, confluiscono in quel "tutto indistinto" rappresentato dal punto di vista di Yuval Fried: il narratore della storia
    Sì, perché si tratta in realtà di un "romanzo nel romanzo": il libro che leggiamo è lo stesso che Yuval ha scritto per raccontare la sua storia e quella dei suoi tre compagni di viaggio.
    Il romanzo cattura il lettore sin dalla prima pagina e non lo abbandona più. Qualche descrizione, di tanto in tanto, può apparire dispersiva o eccessivamente ridondante, ma nel contesto del racconto, è un rischio che Nevo si è permesso di correre: l'evoluzione di Yuval e dei suoi tre amici è la cosa che a lui preme di più sottolineare, anche correndo il rischio di intaccare qualche equilibrio narrativo.
    La storia israeliana recente, ricca di eventi e trasformazioni, è appena accennata: rimane sullo sfondo, quasi in disparte, facendo capolino di tanto in tanto con l'unico fine di collocare in un preciso contesto storico la storia di Yuval e dei suoi amici. E così, inaspettatamente, la vicenda narrata prende il sopravvento su ogni altra cosa: tempi, luoghi, eventi storici sono posti al servizio di quel piccolo microcosmo rappresentato da quattro giovani ambiziosi che, pieni di speranze, vanno alla scoperta della vita.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è piaciuto abbastanza, anche se alterna momenti in cui riesce a catturare davvero la tua attenzione, a momenti di divagazione un po' noiosa.
    Una storia di amicizia e fratellanza e una donna sopra t ...continua

    Mi è piaciuto abbastanza, anche se alterna momenti in cui riesce a catturare davvero la tua attenzione, a momenti di divagazione un po' noiosa.
    Una storia di amicizia e fratellanza e una donna sopra tutte.
    Non mi pento di averlo letto, voto 7!

    ha scritto il 

  • 4

    quattro stelle, per non dire cinque...

    L'unico e ripeto unico autore israeliano che sia riuscita a leggere fino alla fine e con mucho gusto. Bravo, veloce, moderno e non intollerabilmente pesante e cervellotico come gli altri che mi è capi ...continua

    L'unico e ripeto unico autore israeliano che sia riuscita a leggere fino alla fine e con mucho gusto. Bravo, veloce, moderno e non intollerabilmente pesante e cervellotico come gli altri che mi è capitato di leggere, filoisraeliani fino al midollo e quasi marziani nelle loro elucubrazioni mentali. Al contrario Nevo è moderno e segue la linea narrativa tipica dell casa editrice Neri Pozza. lo consiglio!

    ha scritto il 

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