La sindrome di Rubens

Di

Editore: Lulu.com

3.5
(10)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 169 | Formato: Paperback

Isbn-10: 1471629864 | Isbn-13: 9781471629860 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Rosa

Ti piace La sindrome di Rubens?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Durante la visita al museo Thyssen Bornemisza di Madrid, Lidia si ferma a guardare un'opera di Rubens, vicino a lei c'e un giovane che pare affascinato quanto lei dal quadro. Un visitatore come un altro, uno sconosciuto da cui viene irresistibilmente attratta. Quello che fanno nel museo non e previsto, ne logico ma e reale come la passione che li travolge. Lui non parla la sua lingua, le lascia solo un nome e un indirizzo mail. Non e il suo, e quello di un famoso professore di storia dell'arte, Matthias Sallmann. Il professore sostiene una teoria chiamata sindrome di Rubens che scatenerebbe i sensi di alcune persone, portandole a essere travolte dalla passione piA' sfrenata. Lidia pensa di esserne stata colpita e scrive a Sallmann per avere informazioni. Incontrera cosi il professore ma anche lo sconosciuto del museo. Da loro imparera a indagare le misteriose vie che legano l'eros all'arte.
Ordina per
  • 3

    No, non mi è piaciuto. Troppi errori di traduzione che risultano quasi fastidiosi. La storia è banale, al punto che si riesce ad anticiparla. Odio i libri così, perdo il gusto di proseguire la lettura ...continua

    No, non mi è piaciuto. Troppi errori di traduzione che risultano quasi fastidiosi. La storia è banale, al punto che si riesce ad anticiparla. Odio i libri così, perdo il gusto di proseguire la lettura.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    La mia recensione: http://libreriarosaitaliana.wordpress.com/2012/04/01/la-sindrome-di-rubens-di-antonia-iolanda-cudil/

    "Non sapeva nemmeno chi era, non sapeva nemmeno come si chiamava, l’ultima cosa che aveva pensato venendo ad ascoltare il suo dotto fratello era che avrebbe fatto l’amore con una sconosciuta: chissà c ...continua

    "Non sapeva nemmeno chi era, non sapeva nemmeno come si chiamava, l’ultima cosa che aveva pensato venendo ad ascoltare il suo dotto fratello era che avrebbe fatto l’amore con una sconosciuta: chissà che avrebbe detto Matthias se l’avesse saputo?"

    Quando ho visto che questo romanzo aveva una lunghezza media ho deciso di iniziarlo subito... o meglio prima ho fatto una breve ricerca su google per vedere se la sindrome del titolo esiste veramente o era frutto dell'immaginazione dell'autrice... e così ho scoperto che esiste davvero e che i quadri e le sculture soprattutto quelli più sensuali come per esempio le opere di Rubens e di Canova possono realmente suscitare in chi le guarda delle fantasie erotiche e persino spingere due persone ad avere un breve momento di rubata intimità nella sala semivuota di un museo come accade ai due protagonisti di questo libro... Un romanzo erotico (per le scene hot che non mancano fin dai primi capitoli), ma anche rosa (per il finale che non vi svelo, altrimenti vi tolgo la curiosità di leggerlo) e infine un libro sul rapporto tra i quadri e chi li osserva e "se ne innamora" (la protagonista, Lidia, di professione fotografa, ama i pittori impressionisti tanto che a scatenare le sue fantasie non sarà un nudo di Rubens, ma uno sfumato paesaggio invernale di Sisley) scritto con uno stile scorrevole e a tratti ironico.

    ha scritto il 

  • 4

    Appassionante, malizioso, ironico. Queti sono gli aggettivi migliori per descrivere un libro erotico che ha destato da subito il mio interesse e la mia curiosità. La trama si snoda tra Madrid, Barcell ...continua

    Appassionante, malizioso, ironico. Queti sono gli aggettivi migliori per descrivere un libro erotico che ha destato da subito il mio interesse e la mia curiosità. La trama si snoda tra Madrid, Barcellona e Venezia e vede come protagonisti l'affascinante e bruna Lidia, il tenebroso e bellissimo Mathias, suo fratello Karl, altrettanto affascinante, ma più dolce, e la sexy Tanja. Tutto parte nel Museo di Thyssen Bornemisza di Madrid. Lidia si ferma ad ammirare un quadro dell'autore Rubens e così fa anche l'affascinante Karl. Presto, i due rimarranno vittima della famosa "Sindrome di Rubens", che li porterà ad amarsi alla follia in uno sgabuzzino del museo. E Lidia, poi, scoprirà che Karl è il fratello di Mathias Sallman, famoso professore di storia dell'arte, che si interessa proprio di questa sindrome. Da quel momento in poi inizierà, per i nostri protagonisti, una kermesse di avventure senza fiato, che li condurranno uno nelle braccia dell'altro. Un libro ad alto tasso erotico, dove nulla è lasciato all'immaginazione, scritto con brio, con ottime descrizioni degli ambienti e con fantasia. Assolutamente da leggere per gli amanti del genere. Attenzione: le lettrici si innamoreranno del bel Mathias e non ci sono medicine per guarire da questa malattia!

    ha scritto il 

  • 0

    Un evento insolito e inspiegabile è all'origine di tutto il romanzo. Attraverso la ricerca di una spiegazione per le proprie azioni i personaggi acquistano padronanza delle proprie sensazioni e dei pr ...continua

    Un evento insolito e inspiegabile è all'origine di tutto il romanzo. Attraverso la ricerca di una spiegazione per le proprie azioni i personaggi acquistano padronanza delle proprie sensazioni e dei propri sentimenti.
    Una storia d'amore che potrebbe essere un colpo di fulmine e invece illumina le vite di chi ne è coinvolto.
    Il mio primo romanzo di questo genere, spero vi possa piacere!

    ha scritto il