La società dei beni comuni

Una rassegna a cura di Paolo Cacciari

Editore: Ediesse

4.0
(4)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 197 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8823015278 | Isbn-13: 9788823015272 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Paolo Cacciari

Genere: Storia , Politica , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Il libro raccoglie diciannove opinioni di autrici e autori italiani che da diverse visuali disciplinari (storiche,giuridiche, filosofiche, antropologiche, ambientaliste) si sono confrontati con il tema dei «Commons».

Aria, acqua, terra, energia e conoscenza sono risorse speciali,beni primari da cui tutto dipende. La loro fruizione richiede quindi attenzioni particolari. La logica del mercato qui trova i più clamorosi fallimenti.

Il riconoscimento del Nobel all'economista Elinor Ostrom dimostra che il pensiero unico neoliberista sta incrinandosi anche dentro l'accademia. Ma nella sfera politica (specie in quella italiana) non vi è ancora traccia di ravvedimento:

la saga delle privatizzazioni procede, ma cresce anche l'opposizione da parte di numerosi gruppi di cittadinanza attiva, di comitati, di associazioni in nome di una società più consapevole nei riguardi della natura e più responsabile nei confronti di tutta la comunità umana.

Paolo Cacciari è l'animatore di un gruppo di riflessione dell'Officina delle idee di Rete@sinistra che ha raccolto i contributi di Bruno Amoroso, Massimo Angelini, Eugenio Baronti, Davide Biolghini, Nadia Carestiato, Giuseppe De Marzo, Pippo Jedi, Luigi Lombardi Vallauri, Laura Marchetti, Ugo Mattei, Emilio Molinari, Tonino Perna, Riccardo Petrella, Mario Pezzella, Giovanna Ricoveri,Edoardo Salzano, Chiara Sasso, Gianni Tamino, il Laboratorio Verlan.

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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    La Teoria e le Pratiche dei Beni Comuni

    Il libro e' una raccolta di brevi saggi sul tema dei Beni Comuni suddiviso in teoria e pratica.

    Nella parte teorica vengono fornite le definizioni di Bene Comune e ne vengono descritti e discussi degl ...continua

    Il libro e' una raccolta di brevi saggi sul tema dei Beni Comuni suddiviso in teoria e pratica.

    Nella parte teorica vengono fornite le definizioni di Bene Comune e ne vengono descritti e discussi degli esempi (ad esempio il paesaggio). Viene poi fornito il punto di vista degli autori su come poterne riaffermare le pratiche e le difese. La linea guida sembra essere una sola: avendo in animo il dimostrato fallimento della logica esclusiva del mercato, dovrebbe praticarsi la strada del recupero dei Beni Comuni su base terrotoriale-localistica per poi espandere i casi virtuosi su base globale.

    Un termine che mi e' rimasto impresso e' quello di "Democrazia della Terra": partendo dal localismo l'obiettivo e' quello di costruire un'appartenenza globale al Pianeta.

    Nella sezione pratica vengono citati alcuni buoni esempi: la raccolta differenziata come educazione all'approccio critico; l'organizzazione delle Associazioni Locali per la difesa del territorio; il Laboratorio Verlan dell'Universita' Roma Tre per la didattica partecipata; l'esperienza dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale). Esperienze, queste, in cui la connessione tra le persone e' il motore e, al tempo stesso, carburante di un tentativo di inversione di un paradigma ormai, a detta degli autori, non piu' sostenibile.

    Questo e' un post [ http://mdplab.blogspot.com/2011/06/teorema-la-conoscenza-e-un-bene-comune.html ]in cui ho fatto riferimento alla parte teorica delle definizioni per poter dimostrare che anche la Conoscenza e' un Bene Comune.

    Un altro post in cui faccio riferimento al contributo di Ugo Mattei http://mdplab.blogspot.com/2011/06/gli-artifici-del-diritto-al-servizio.html

    ha scritto il