La società letteraria di Guernsey

Di

Editore: Sonzogno

4.2
(875)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Svedese , Chi tradizionale , Francese , Olandese , Tedesco

Isbn-10: 8845425207 | Isbn-13: 9788845425202 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanna Scocchera , Eleonora Rinaldi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

Ti piace La società letteraria di Guernsey?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Gennaio 1946. Il mondo sta uscendo a fatica dall'incubo della Seconda guerra mondiale, e a Londra la scrittrice Juliet Ashton cerca invano l'ispirazione per il suo nuovo romanzo, dopo il successo del primo libro. All'improvviso, Juliet riceve la lettera di un abitante dell'isola di Guernsey, nella Manica, che ha trovato il suo indirizzo su un vecchio libro usato. Fra i due inizia una fitta corrispondenza, e Juliet scopre che sull'isola, occupata per cinque anni dai tedeschi era nato un circolo di lettura (tre isolani sorpresi dal coprifuoco avevano dichiarato di aver perso la nozione del tempo a parlare di libri). La Società era diventata ben presto la ragione della loro vita, l'unico modo per sfuggire, attraverso il piacere che solo i grandi libri sanno offrire, agli orrori della guerra. A poco a poco Juliet verrà assorbita dalle storie degli abitandi di Guernsey, dalle loro vite straordinarie, dai drammi che hanno vissuto. Deciderà di raggiungerli, e a Guernsey troverà non solo l'ispirazione per il suo lavoro, ma qualcosa che cambierà per sempre il corso della sua vita. Un omaggio al potere dei libri e un inno al piacere della lettura, ma anche una storia di amicizia, di coraggio e d'amore.
Ordina per
  • 4

    Devo dirlo..non pensavo mi sarebbe piaciuto! Solitamente i libri scritti sottoforma di lettere mi infastidiscono...li trovo un pò impersonali come se non potessi vivere la storia quando la vive il pro ...continua

    Devo dirlo..non pensavo mi sarebbe piaciuto! Solitamente i libri scritti sottoforma di lettere mi infastidiscono...li trovo un pò impersonali come se non potessi vivere la storia quando la vive il protagonista MA, fortunatamente, non è stato questo il caso. La protagonista è una simpatica scrittrice che sta faticando a trovare l'argomento adatto per il suo prossimo libro che viene, però, aiutata in modo provvidenziale dall'arrivo di una lettera. Questa lettera le è stata spedita dall'abitante di un isola ( Guernsey ) che lei non conosce ma che le aprirà non solo una porta sul passato ma anche una grande speranza per il futuro!

    ha scritto il 

  • 4

    Lettere amore guerra e fantasia

    Romanzo epistolare delicato, simpatico e anche storico. A parte una vecchia scorbutica e bigotta... e un latin lover insopportabile, personaggi peraltro entrambi secondari, sono tutti degni di interes ...continua

    Romanzo epistolare delicato, simpatico e anche storico. A parte una vecchia scorbutica e bigotta... e un latin lover insopportabile, personaggi peraltro entrambi secondari, sono tutti degni di interesse e piacevolezza...

    ha scritto il 

  • 5

    Durante la guerra Juliet ha tenuto una rubrica su un quotidiano. Ora è il gennaio 1946, la rubrica è stata riunita in un libro e Juliet è in giro per la Gran Bretagna a presentarlo, mentre è in cerca ...continua

    Durante la guerra Juliet ha tenuto una rubrica su un quotidiano. Ora è il gennaio 1946, la rubrica è stata riunita in un libro e Juliet è in giro per la Gran Bretagna a presentarlo, mentre è in cerca di ispirazione per un nuovo libro. Quando riceve una lettera da Guernsey, scopre che l'isoletta della Manica è stata occupata dai tedeschi per 5 anni e che alcuni abitanti hanno fondato per caso una società letteraria, che ben presto è diventata un'ancora di salvezza in tempi bui e difficili. Piano piano Juliet riceve e risponde alle lettere di vari abitanti di Guernsey e si affeziona loro, e capisce che se vuole raccontare la loro storia, deve andare a trovarli di persona.

    A ogni incontro del mio gruppo di lettura è possibile suggerire un titolo da inserire nella borsa che usiamo per pescare i libri da leggere per la volta successiva. Avendo letto la trama ho suggerito questo libro e sono contenta che sia uscito! Mi è piaciuto moltissimo, la storia è coinvolgente e scritta benissimo, si piange e si ride, ogni personaggio è indimenticabile e fa davvero venire voglia di partire subito per Guernsey. SI parla di guerra e di morte, ma si sente la speranza di ricostruire un presente migliore, la fiducia in un domani di pace e amore.

    * Non riesco a immaginare niente di più deprimente che passare il resto della vita accanto a qualcuno con cui non posso parlare o, peggio ancora, qualcuno con cui non posso stare in silenzio.
    * Forse i libri hanno un istinto segreto. Cercano una casa, e trovano il loro lettore ideale. Come sarebbe bello se fosse vero! Poiché per me non c’è nulla di più bello al mondo che frugare nelle librerie, mi sono recata alla Hastings & Sons non appena ho ricevuto la sua lettera. Sono anni che mi servo da loro e ho sempre trovato il libro che volevo, più almeno altri tre che non sapevo di volere.
    * Mi basta una rapida occhiata alle librerie o alle scrivanie, alle candele accese o ai vivaci cuscini del divano per immaginare vite intere.
    * Gli uomini sono più interessanti nei libri che nella vita reale.
    * Il Daily Mirror lanciò un concorso di scrittura a tema: cinquecento parole su “Quello che le donne temono di più”. Sapevo dove voleva andare a parare il Mirror, ma sicuramente io ho più paura delle galline che degli uomini, perciò raccontai quello. I giudici, contentissimi di non dover leggere un’altra pappardella sul sesso, mi diedero il primo premio.
    * “Sarebbe stato meglio per lei non avere un cuore tanto grande”. Sì, ma sarebbe stato peggio per tutti noi.
    * Ho sempre pensato che la storia finisse, una volta che l’eroe e l’eroina si erano felicemente fidanzati... d’altra parte, quello che è giusto per Jane Austen dovrebbe esserlo per tutti. Ma è una bugia. La storia deve ancora cominciare e a ogni ora aggiungeremo un nuovo pezzo della trama.

    ha scritto il 

  • 4

    arrivato a me tramite una catena di lettura mi ha appassionata fin dalle prime pagine, una chicca per ogni personaggio veramente bello, una lettura estiva e spensierata

    ha scritto il 

  • 4

    8/10

    Un libro fácil de leer y muy entretenido. Después de la Segunda Guerra Mundial, una serie de circustancias hace que una escritora Londinense contacte a través de cartas con los habitantes de una isla. ...continua

    Un libro fácil de leer y muy entretenido. Después de la Segunda Guerra Mundial, una serie de circustancias hace que una escritora Londinense contacte a través de cartas con los habitantes de una isla. Una vez cogido el hilo a la forma epistolar de escribir, la novela es muy entretenida. La recomiendo de verdad.

    ha scritto il 

  • 5

    I loved this book about finding new friends in a new home while learning about their shared history of German occupation during World War II. I especially liked the way it was written through letters. ...continua

    I loved this book about finding new friends in a new home while learning about their shared history of German occupation during World War II. I especially liked the way it was written through letters.

    ha scritto il 

  • 5

    Una volta chiuso, si prova nostalgia

    Bellissimo, coinvolgente, appassionante. Arrivati all'ultima pagina, si sente già la mancanza dei personaggi che ci hanno accompagnato per tutto il racconto, di lettera in lettera.

    ha scritto il 

Ordina per