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La società letteraria di Guernsey

Di

Editore: Sonzogno

4.2
(848)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Svedese , Chi tradizionale , Francese , Olandese , Tedesco

Isbn-10: 8845425207 | Isbn-13: 9788845425202 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanna Scocchera , Eleonora Rinaldi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Gennaio 1946. Il mondo sta uscendo a fatica dall'incubo della Seconda guerra mondiale, e a Londra la scrittrice Juliet Ashton cerca invano l'ispirazione per il suo nuovo romanzo, dopo il successo del primo libro. All'improvviso, Juliet riceve la lettera di un abitante dell'isola di Guernsey, nella Manica, che ha trovato il suo indirizzo su un vecchio libro usato. Fra i due inizia una fitta corrispondenza, e Juliet scopre che sull'isola, occupata per cinque anni dai tedeschi era nato un circolo di lettura (tre isolani sorpresi dal coprifuoco avevano dichiarato di aver perso la nozione del tempo a parlare di libri). La Società era diventata ben presto la ragione della loro vita, l'unico modo per sfuggire, attraverso il piacere che solo i grandi libri sanno offrire, agli orrori della guerra. A poco a poco Juliet verrà assorbita dalle storie degli abitandi di Guernsey, dalle loro vite straordinarie, dai drammi che hanno vissuto. Deciderà di raggiungerli, e a Guernsey troverà non solo l'ispirazione per il suo lavoro, ma qualcosa che cambierà per sempre il corso della sua vita. Un omaggio al potere dei libri e un inno al piacere della lettura, ma anche una storia di amicizia, di coraggio e d'amore.
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  • 5

    I loved this book about finding new friends in a new home while learning about their shared history of German occupation during World War II. I especially liked the way it was written through letters. ...continua

    I loved this book about finding new friends in a new home while learning about their shared history of German occupation during World War II. I especially liked the way it was written through letters.

    ha scritto il 

  • 5

    Una volta chiuso, si prova nostalgia

    Bellissimo, coinvolgente, appassionante. Arrivati all'ultima pagina, si sente già la mancanza dei personaggi che ci hanno accompagnato per tutto il racconto, di lettera in lettera.

    ha scritto il 

  • 0

    È un romanzo epistolare nel quale viene illustrata la vita condotta dagli abitanti di Guernsey, una delle Channel Islands, durante l'occupazione tedesca. Tutto ruota attorno ad un gruppo di lettura cr ...continua

    È un romanzo epistolare nel quale viene illustrata la vita condotta dagli abitanti di Guernsey, una delle Channel Islands, durante l'occupazione tedesca. Tutto ruota attorno ad un gruppo di lettura creato per sfuggire alle rappresaglie dei nazisti. I temi trattati sono la letteratura, l'amicizia, l'amore e soprattutto la capacità di adattamento e la solidarietà che gli uomini riescono a far emergere durante i momenti più bui della loro esistenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Pur non amando i romanzi epistolari ho trovato questa storia deliziosa. Inghilterrra, 1946. In una Londra ancora devastata dai bombardamenti, Judith, giovane giornalista, viene in contatto, epistolare ...continua

    Pur non amando i romanzi epistolari ho trovato questa storia deliziosa. Inghilterrra, 1946. In una Londra ancora devastata dai bombardamenti, Judith, giovane giornalista, viene in contatto, epistolare,con i membri della "società letteraria torta di patate" di Guernsey, una delle isole del canale, che furono l'unico territorio inglese occupato dalle truppe tedesche per tutta la durata della Guerra. Una bella storia di amicizia, coraggio e di rispetto. L'autrice ha trattato un'argomento molto delicato, l'occupazione nazista, senza falsi buonismi. Questo libro e' un'inno alla lettura e a come l'amore dei libri riesca ad aiutare soprattutto nei momenti più difficili della vita e della storia.

    ha scritto il 

  • 0

    Questo libro è un piccolo gioiellino.
    Bella la storia, altrettanto i protagonisti.
    Dawsey mi è entrato subito nel cuore, ma anche Juliet, Isola, Amelia e gli altri.
    Consigliato. ...continua

    Questo libro è un piccolo gioiellino.
    Bella la storia, altrettanto i protagonisti.
    Dawsey mi è entrato subito nel cuore, ma anche Juliet, Isola, Amelia e gli altri.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    I read this book because it is the selection for the book club at my church. It is not the usual genre I would read, but I did truly enjoy this story.

    The book is very different in that the entire sto ...continua

    I read this book because it is the selection for the book club at my church. It is not the usual genre I would read, but I did truly enjoy this story.

    The book is very different in that the entire story is told through the correspondence of letters or telegram.

    The setting is England, 1946 and Juliet Ashton is a British journalist who has lost everything (including her book collection) and is looking to start anew. She receives a letter from a resident from the island of Guernsey that has a second-hand book that has her name and address written in it. The correspondence with the many islanders of Guernsey begins with members of the literary society writing about the books they enjoy and why. However, Juliet begins to want to meet the people she's corresponding with and has an idea that she could write a book about these people. She decides to go to the island to interview them and becomes involved in her new friends lives.

    It was a bit confusing at first getting to know all the characters in the book and keeping who was who straight through the correspondence of the letters. Also, sometimes the way the letters were written the tone fell flat for me and a lot of the characters started to blend together. Maybe this shows that it is difficult to develop a character's personality just through letters? It was definitely a different kind of book and one that book lovers may enjoy. Below are a few of my favorite quotes from the book.

    "I would like to write a book, but I am having trouble thinking of a subject I could live happily with for several years." ---Juliet Ashton before she knows what she's going to write about

    "Reading good books ruins you for enjoying bad books." -quote from Isola Pribby

    "I did not want to spend my time reading about people who never were, doing things they never did." -quote from Clovis Fossey, one of the book club members and why he didn't initially want to be a part of the society. This quote reminds me of my husband and how he justifies not reading books!

    " 'Women like poetry. A soft word in their ears and they melt a grease spot on the grass.' That's no way to talk about a lady, and I knew right then he didn't want the Widow Hubert for her own self, the way I did. He wanted only her grazing land for his cows. So I thought, if it's rhymes the Widow Hubert wants, I will find me some." -quote from Clovis Fossey on how he started reading poetry, started going to the society meetings and discovered the works of Wadsworth.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevolissimo, coinvolgente e delicato

    L'ho ricevuto in catena di lettura ed è stato davvero una bella scoperta. Una storia narrata a più voci attraverso lettere di sconosciuti che diventano amici, con uno stile piacevolissimo. Si toccano ...continua

    L'ho ricevuto in catena di lettura ed è stato davvero una bella scoperta. Una storia narrata a più voci attraverso lettere di sconosciuti che diventano amici, con uno stile piacevolissimo. Si toccano tematiche pesanti come la guerra, l'occupazione tedesca e i campi di sterminio, ma il sentimento prevalente è quello di speranza e di una rinascita possibile, anche per chi ha vissuto l'orrore, grazie a persone che hanno rappresentato fiaccole di luce in momenti di buio. Scopriamo i personaggi e veniamo coinvolti nelle loro vicende, vogliamo saperne di più, conoscerli meglio, come se diventassero anche amici nostri.

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo saputo di questo libro da un trafiletto su un giornale quando era uscito in Italia (all'incirca cinque anni fa), mi aveva colpita e mi ero segnata il titolo. Però in libreria (quando mi ricordav ...continua

    Avevo saputo di questo libro da un trafiletto su un giornale quando era uscito in Italia (all'incirca cinque anni fa), mi aveva colpita e mi ero segnata il titolo. Però in libreria (quando mi ricordavo di dare un occhio) non lo trovavo mai, infatti qui da noi non ha avuto un gran successo, contrariamente a quanto è avvenuto negli Stati Uniti, dove ha svettato tra i best seller. Poi un giorno mi sono decisa ad ordinarlo, è arrivato e, dato che aveva già aspettato abbastanza, l'ho fatto passare avanti alla lunghissima fila dei to read che ho accumulato ultimamente.
    Ora che l'ho finito posso dire che ha mantenuto le promesse.
    Mi è sempre stato chiaro che non sarebbe stata la lettura più importante della mia vita, semmai temevo un'eccessiva dose di buonismo o una certa pesantezza frequente nei libri che parlano di amore per i libri.
    Invece non è stato così, o comunque se lo è stato si è andato a sommare a molto altro, per esempio ad approfondimenti sulla guerra e sull'Olocausto che non avrei immaginato di trovare.
    "La società letteraria di Guernsey" è un romanzo epistolare (a parte un capitoletto finale sotto forma di diario) il cui contesto è il poco noto scenario della Seconda Guerra Mondiale (nei flashback) e dell'immediato dopoguerra sulle Isole del Canale (Jersey, Guernsey e altre più piccole): "baliati" alle dipendenze della Corona Inglese ma a un tiro di schioppo dalle coste della Bassa Normandia, e che per questo furono occupate dai Tedeschi dal giugno del '40 al maggio del '45.
    Nel gennaio del 1946 Juliet, giovane scrittrice in una Londra ancora devastata dai bombardamenti, entra in contatto con gli abitanti dell'isola grazie a un libro di Charles Lamb che tempo addietro aveva venduto e che per chissà quale strano caso è finito proprio a Guernsey.
    Da un iniziale interesse (innescato dal singolare nome e dalla ancor più singolare storia della società letteraria fondata sull'isola durante l'occupazione nemica) pian piano si giunge a una profonda e ricambiata amicizia tra la ragazza e gli isolani.
    L'amicizia, il coraggio, la tenacia e la capacità di rimettersi in piedi sono appunto i temi portanti del romanzo, oltre come già detto all'amore per la letteratura e le arti in generale.
    La stessa autrice, molto malata nelle fasi finali della stesura del manoscritto e morta prima che venisse pubblicato, in una nota conclusiva dal sapore di congedo imminente scrive:

    Spero almeno che questi personaggi e le loro storie portino un po' di luce sulle sofferenze e la forza della gente delle Isole del Canale durante l'occupazione tedesca. Spero anche che queste pagine illustrino la mia convinzione che l'amore per l'arte — sia essa poesia, narrativa, pittura, scultura o musica — mette le persone in condizione di trascendere qualunque barriera l'uomo riesca a escogitare.

    4 stelline e molta curiosità per la trasposizione cinematografica (se mai si farà, visto che i diritti sono stati acquistati da anni ma dall'anno scorso non si hanno più notizie in proposito).

    ha scritto il 

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