Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La solitudine dei numeri primi

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.4
(26313)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 312 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Francese , Olandese , Chi tradizionale , Finlandese , Tedesco , Chi semplificata , Polacco

Isbn-10: 8804589655 | Isbn-13: 9788804589655 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Cofanetto , eBook , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Ti piace La solitudine dei numeri primi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
Ordina per
  • 1

    Ieri a cena ho cucinato il pollo, l'ho fatto in brodo, e mentre la carne lessava ho sentito un odore nauseante, ma avevo fame e non ho soldi per buttare il cibo. Per ignorare il problema con efficacia ...continua

    Ieri a cena ho cucinato il pollo, l'ho fatto in brodo, e mentre la carne lessava ho sentito un odore nauseante, ma avevo fame e non ho soldi per buttare il cibo. Per ignorare il problema con efficacia ho cominciato un romanzo, la storia di una bambina. La storia comincia male e come finisce non lo so, ho smesso di leggere, il pollo era pronto. Ho mangiato il pollo e non faceva così' schifo, l'odore pero' era ancora nella cucina e probabilmente anche nelle altre stanze della casa. Non me ne sono preoccupato e quando ho finito di mangiare ho lavato i piatti, sono salito in camera e ho ripreso a leggere. Ma la storia era noiosa e scritta male e presto mi sono addormentato. Ho sognato una vecchia che mi leggeva frasi stupide. Le dicevo di smetterla, ma quella continuava. Le ho urlato per piacere, smettila, e la vecchia mi ha risposto ridendo e nelle risate si e' decomposta, si e' liquefatta e' diventata fango, io ho cominciato a sudare e la stanza e' diventata più stretta, l'aria più calda, il fango ha cominciato a bollire e dal vapore delle bolle sono uscite nuove frasi raccapriccianti, metafore idiote e un pezzettino di merda, che in breve si e' gonfiato a dismisura e ha riempito la stanza e infine mi ha ucciso. Dopo che sono morto mi sono svegliato, sono sceso in bagno e ho vomitato.

    ha scritto il 

  • 1

    Mi faccio i pop corn e comincio a leggere, pop artist mi ha mandato un'email lunga più di 300 pagine, quasi un romanzo forse e' un saggio forse e' solo immondizia a inizio email lui dice che con quest ...continua

    Mi faccio i pop corn e comincio a leggere, pop artist mi ha mandato un'email lunga più di 300 pagine, quasi un romanzo forse e' un saggio forse e' solo immondizia a inizio email lui dice che con queste pagine ha vinto due concorsi, non mi dice concorsi di cosa non mi da' alcun contesto pero' mi dice che ha usato un falso nome, questo ci tiene a specificarlo, mi venisse mai in mente di ricercarlo. Io leggo, dopo dieci pagine pero' penso di aver letto troppo, e poi ho finito i pop corn. Pop artist scrive di merda, questo bisogna dirlo. La rivelazione mi ha anche un po' deluso, se lui e' un antagonista, un nemico, allora deve essere un nemico fantastico un antagonista abile invece mi pare un personaggio mediocre e non ne vale la pena. Mi faccio altri pop corn continuo a leggere ancora, forse più avanti migliora.

    ha scritto il 

  • 2

    Giordano non è uno scrittore e questo si nota dal suo stile calcolato e quasi geometrico. Lessi questo romanzo la prima volta quando ero nel pieno dell'adolescenza e lo trovai bellissimo; rileggendolo ...continua

    Giordano non è uno scrittore e questo si nota dal suo stile calcolato e quasi geometrico. Lessi questo romanzo la prima volta quando ero nel pieno dell'adolescenza e lo trovai bellissimo; rileggendolo un paio di anni dopo mi sono trovata, mio malgrado, a storcere il naso.
    Apprezzo il fatto che i disturbi di Mattia e Alice non vengano mai chiamati con il loro vero nome. Le parole "autolesionismo" e "anoressia" non sono mai state scritte, eppure tutti i lettori apprendono fin da subito quale siano entrambe le problematiche dei giovani protagonisti.
    Credo che questo, tuttavia, rimanga l'unico punto forte della storia.
    Il fatto che i due protagonisti si sentano due numeri primi, vicini ma non abbastanza, divisi da qualche potere che esula dalla loro volontà, non viene descritto con la poeticità adatta a parer mio- rimane solo una nozione matematica interessante che da uno spunto di riflessione al lettore, ma tutto qui, non svicola in altro.
    Anche l'incidente di Michela, la sorella gemella di Mattia, rimane troppo nascosto nella nebbia- anche quando verso il finale (adatto e perfetto ma scritto sempre con poco sentimento e troppa geometria) la questione rimane sospesa dal punto di vista emotivo.

    Un libro piacevole da leggere ma decisamente sopravvalutato.

    ha scritto il 

  • 5

    Esperienza personale

    ho letto questo libro qualche tempo fa. Sono sempre alla ricerca delle risposte alle domande della mia vita. Questo romanzo mi ha molto scosso perché io sono Matteo e vorrei conoscere altre persone ch ...continua

    ho letto questo libro qualche tempo fa. Sono sempre alla ricerca delle risposte alle domande della mia vita. Questo romanzo mi ha molto scosso perché io sono Matteo e vorrei conoscere altre persone che si riconoscono nei due protagonisti. La più bella frase che ho letto in una recensione e che vorrei fare mia è di LuciaD, in un altro sito, e dice: "Può' sembrare assurdo ma ci sono tantissime persone con una profonda solitudine interiore ed una razionalità da paura che non riescono a superare nemmeno davanti all'amore della loro vita" Forse le mie parole si disperderanno nel nulla

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro è indubbiamente molto triste ma è da leggere. A tratti è pure angosciante perché la storia non lascia intravedere un minimo di speranza in un futuro migliore, infatti non c'è neanche il l ...continua

    Questo libro è indubbiamente molto triste ma è da leggere. A tratti è pure angosciante perché la storia non lascia intravedere un minimo di speranza in un futuro migliore, infatti non c'è neanche il lieto fine. Tuttavia la storia dei due protagonisti è davvero molto toccante. Alice e Mattia si vogliono bene, si cercano continuamente, sono morbosamente attratti l'uno dall'altro ma non riusciranno mai ad interagire pienamente tra di loro a causa dei traumi della loro infanzia. Due "incidenti" paralleli per cui Alice resterà menomata fisicamente e Mattia ferito psicologicamente, ciò inevitabilmente li porta a rinchiudersi nella loro solitudine. L'autore scava a fondo in questa solitudine che accompagna Alice e Mattia dall'infanzia all'età adulta, entra nella psicologia dei due protagonisti facendo emergere i loro problemi: handicap, masochismo, anoressia, bullismo, famiglie essenti. E' un libro che fa riflettere molto e forse rende chi legge più consapevole del fatto che non si tratta solo di una "storia inventata" dall'autore bensì di una realtà attualissima, la realtà di tanti giovani di oggi.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per