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La solitudine dei numeri primi

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.4
(26126)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 312 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Francese , Olandese , Chi tradizionale , Finlandese , Tedesco , Chi semplificata , Polacco

Isbn-10: 8804589655 | Isbn-13: 9788804589655 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Cofanetto , eBook , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
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  • 1

    Da non consigliare...

    Questo romanzo ha vinto il Premio Strega e il Premio Campiello...ma...non sarà stato sopravvalutato? Ho iniziato a leggerlo per via dei pareri favorevolissimi letti in rete, ma personalmente ho trovato questo romanzo una vera e propria delusione, pur giustificando il fatto che è il primo romanzo, ...continua

    Questo romanzo ha vinto il Premio Strega e il Premio Campiello...ma...non sarà stato sopravvalutato? Ho iniziato a leggerlo per via dei pareri favorevolissimi letti in rete, ma personalmente ho trovato questo romanzo una vera e propria delusione, pur giustificando il fatto che è il primo romanzo, il romanzo d'esordio, di un ragazzo classe 1982.
    La scrittura a tratti risulta piacevole, a volte avvincente, ma mi è parso come se l'autore abbia perso dei pezzi della storia per strada: una caratterizzazione, almeno fisica, dei personaggi completamente assente, spunti interessanti non ripresi. Il tema della solitudine poi è trattato in modo davvero acerbo, brusco, quasi fastidioso, portando come esempi degli adolescenti al limite della vita, descrivendo i loro drammi con una scioltezza tale da farli sembrare quasi irrilevanti. Un libro che non consiglierei.

    ha scritto il 

  • 4

    Leggermente sopravvalutato

    Premettiamo che il libro in sé è scritto bene. La narrazione è fluida, l'intreccio narrativo funziona, così come i personaggi che, se a detta di alcuni, possono sembrare un po' troppo pessimisti o alienati, rispecchiano uno spaccato della società odierna. L'ho letto in un paio di giorni e questo ...continua

    Premettiamo che il libro in sé è scritto bene. La narrazione è fluida, l'intreccio narrativo funziona, così come i personaggi che, se a detta di alcuni, possono sembrare un po' troppo pessimisti o alienati, rispecchiano uno spaccato della società odierna. L'ho letto in un paio di giorni e questo dimostra di quanto sia bravo Giordano a far restare attaccato il lettore. Quello che mi ha lasciato perplesso è tutto il clamore che si è accumulato intorno a questo libro. Lodato dalla critica, ha vinto svariati premi, oltre a vendere un mucchio di copie. Beh, se devo esser sincero, non ci ho trovato nulla di così eccezionale. Una storia come tante. Ben scritta, questo è vero, ma pur sempre non una rarità. Con ciò non intendo sminuire l'opera in sé che rimane valida e interessante, ma sinceramente non l'ho trovato un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello ma un po' troppo negativo

    Ho letto questo libro perchè dopo averne sentito parlare tantissimo sia da amici che in giro mi è venuta la curiosità. In generale devo dire che il libro mi è piaciuto sia come storia che come stile. Unica nota negativa che non mi permette di dargli 5 stelle è che l'ho trovato un po' troppo negat ...continua

    Ho letto questo libro perchè dopo averne sentito parlare tantissimo sia da amici che in giro mi è venuta la curiosità. In generale devo dire che il libro mi è piaciuto sia come storia che come stile. Unica nota negativa che non mi permette di dargli 5 stelle è che l'ho trovato un po' troppo negativo, cioè i problemi e le vicende dei personaggi a volte mi sembrano un po' esagerati...

    ha scritto il 

  • 1

    Osannato probabilmente solo perche' tratta temi di moda: anoressia ecc. Personaggi senza evoluzione nonostante gli anni passino. Noioso all'ennesima potenza.

    ha scritto il 

  • 3

    ho resistito a lungo nella lettura di questo libro. troppi pareri bianchi o neri.
    invece mi è piaciuto, ben scritto e scorrevole.
    certo, anche io avrei voluto un finale diverso.
    Ma al di là dei due personaggi principali, mi hanno colpito i loro genitori, e come le patologie nasc ...continua

    ho resistito a lungo nella lettura di questo libro. troppi pareri bianchi o neri.
    invece mi è piaciuto, ben scritto e scorrevole.
    certo, anche io avrei voluto un finale diverso.
    Ma al di là dei due personaggi principali, mi hanno colpito i loro genitori, e come le patologie nascano da errori, imposizioni, pretese, pressioni.
    Non vedere un bambino per quello che è, non rispettarlo, non amarlo in fondo, neanche con un pizzico di empatia.

    ha scritto il 

  • 2

    Una storia ben scritta ma troppo negativa.

    Quello che non mi è piaciuto de "La solitudine dei numeri primi" è la mancanza di speranza che si respira in tutta la storia ed il senso di impotenza e desolazione che mi ha pervaso durante la lettura di questo libro; essendo una persona fondamentalmente ottimista ho sofferto un po' per arrivare ...continua

    Quello che non mi è piaciuto de "La solitudine dei numeri primi" è la mancanza di speranza che si respira in tutta la storia ed il senso di impotenza e desolazione che mi ha pervaso durante la lettura di questo libro; essendo una persona fondamentalmente ottimista ho sofferto un po' per arrivare all'ultima pagina ...

    http://www.mr-loto.it/recensioni/solitudine-dei-numeri-primi.html

    ha scritto il 

  • 0

    故事的順序滿有趣的,在我還沒意識到時就已經進入兩位主角的青少年時代了。

    或許在青少年時代非常孤獨、排斥與別人溝通的人會喜歡這樣的題材。並不是一定有相同的生活經歷,只是在於同樣寂寞與封閉的年少心靈裡,你會更理解為什麼主角們最後會是這樣的結局。

    ha scritto il 

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