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La solitudine del manager

Di

Editore: Feltrinelli (I Canguri)

3.8
(1027)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8807700387 | Isbn-13: 9788807700385 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Hado Lyria

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Il detective privato Pepe Carvalho questa volta è alle prese con il mistero di un manager, da lui conosciuto per puro caso anni prima negli Stati Uniti, trovato morto nei dintorni di Barcellona. Nella tasca del cadavere l'assassino, in segno di sprezzo e per depistare le indagini, ha infilato un paio di slip da donna. Tanto basta alla polizia per etichettare il delitto come l'eliminazione del cliente molesto da parte del protettore di una prostituta infastidita. Ma l'arguto Carvalho, ingaggiato dalla vedova del manager perchè chiarisca il caso con la massima discrezione, scopre inevitabilmente un'altra verità... ben più scomoda.
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  • 3

    Se Tatuaggio può essere considerato il pilota della serie, è con questo secondo romanzo che Vazquez Montalban inizia a costruire davvero il mondo di Pepe Carvalho. Entrano in scena, con discrezione, i personaggi di contorno (l’amante Charo, l’assistente Biscuter, l’informatore Bromu ...continua

    Se Tatuaggio può essere considerato il pilota della serie, è con questo secondo romanzo che Vazquez Montalban inizia a costruire davvero il mondo di Pepe Carvalho. Entrano in scena, con discrezione, i personaggi di contorno (l’amante Charo, l’assistente Biscuter, l’informatore Bromuro) e l’identità del detective-gourmet inizia a delinearsi in maniera compiuta. Naturalmente anche La solitudine del manager è un noir atipico: si parla di politica (molto) o di gastronomia (come al solito) ma, paradossalmente, la cosa meno riuscita è proprio l'intreccio giallo, che scivola nelle acque torbide al confine tra finanza, potere ed eversione senza mai brillare per originalità.

    In primo piano c’è un gruppo di ex studenti rivoluzionari che si ritrovano a condividere, un quarto di secolo dopo, un presente di radioso successo in campo imprenditoriale o professionale, cercando faticosamente di trovare un filo logico tra l’affermazione sociale borghese e gli ideali di gioventù. Intanto la Barcellona che fa da sfondo alla vicenda si scrolla di dosso la polvere del franchismo e brucia i suoi vestiti vecchi. Prendendo la rincorsa per fare il grande salto verso ciò che diventerà, la città fa i conti col passato, la disillusione, l’impossibilità della coerenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Di non facile accesso per me... Forse ho masticato troppi nordici?? Ma di sicuro non ho mai letto un giallo così letterario! Lingua ricca e colorata di immagini particolari. Bello.

    ha scritto il 

  • 3

    TERRA - bollito

    l'andamento questione da risolvere - persone con la loro storia fatta di passato da ricostruire e presente con radici nel passato - piatti e cibarie - rapporto con l'altro: rapporto con il sesso, appesantisce più che dare forma.
    sì insomma, un po' due palle.
    un intreccio, fatto a coda ...continua

    l'andamento questione da risolvere - persone con la loro storia fatta di passato da ricostruire e presente con radici nel passato - piatti e cibarie - rapporto con l'altro: rapporto con il sesso, appesantisce più che dare forma.
    sì insomma, un po' due palle.
    un intreccio, fatto a coda più che a treccia.

    ha scritto il 

  • 4

    È vero, non tutti i polizieschi di Montalban vanno a segno ma questo proprio si: Pepe Carvalho stavolta ha una buona storia raccontata bene. Molto spagnolo e molto verace, una lettura piacevole con il giusto mix di acume ed ironia.

    ha scritto il 

  • 4

    Ma anche il detective non scherza quanto a solitudine

    Carvalho o dell’ostinazione. Chi è, infatti, quell’investigatore privato che, pur pagato profumatamente, praticamente licenziato da chi gli ha commissionato l’indagine, invogliato con argomenti piuttosto “convincenti” a farla finita, continua imperterrito a cercare la verità di un delitto che tut ...continua

    Carvalho o dell’ostinazione. Chi è, infatti, quell’investigatore privato che, pur pagato profumatamente, praticamente licenziato da chi gli ha commissionato l’indagine, invogliato con argomenti piuttosto “convincenti” a farla finita, continua imperterrito a cercare la verità di un delitto che tutti si affannano a far apparire come una banale storia di puttane? La risposta è ovvia: Pepe Carvalho è quel tale, la creatura di Vazquez Montalbán, alle prese, questa volta, con l’uccisione del manager di una importante multinazionale, spagnolo come lui, uno che aveva conosciuto anni prima in America, quando era ancora un agente della CIA. Il manager aveva fama di donnaiolo infaticabile e, quando viene trovato morto con uno slip da donna nella tasca della giacca, è facile (e comodo) arrivare alle conclusioni. Ma la moglie ed alcuni amici non credono alla ricostruzione della polizia, anche se c’è qualcuno, una sorta di pappone, disposto a confessare e ad accollarsi la responsabilità del delitto.
    E così, malgrado tutto, Carvalho continua ad indagare, anche quando la stessa vedova del manager si dichiara convinta della versione delle autorità di polizia. Anche quando sarà armai chiaro che le forze che si oppongono alla ricostruzione della vera verità sono tante e, soprattutto, non facilmente sconfiggibili. Non ci si mette mai contro una di quelle multinazionali che nell’ombra (e nemmeno poi tanto) fanno e disfano i governi, condizionano la politica dei paesi ove hanno interessi, non esitano di fronte a qualsiasi delitto pur di raggiungere i propri scopi.
    Alla fine, ci ritroveremo un Carvalho un po’ “ammaccato”, moralmente vincitore ma, nei fatti, largamente sconfitto. E’ anche per questo che ci piace l’investigatore galiziano. Ed anche per le deliziose ricette che ci regala ogni tanto, ad onta di colesterolo, trigliceridi, zuccheri ed altre diavolerie del genere.
    03/03/13

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio primo pepe carvalho....

    A mente fredda direi un bel giallo, anche se non mi ha coinvolto tantissimo: ci ho messo un po' a finirlo e, a parte le ultime 50 pagine, non mi ha tenuto troppo sulle spine durante la lettura... quando trovo un giallo che mi prende, in genere, non smetto mai di leggere fino alla fine... stavolta ...continua

    A mente fredda direi un bel giallo, anche se non mi ha coinvolto tantissimo: ci ho messo un po' a finirlo e, a parte le ultime 50 pagine, non mi ha tenuto troppo sulle spine durante la lettura... quando trovo un giallo che mi prende, in genere, non smetto mai di leggere fino alla fine... stavolta non è andata così ma nonostante questo l'ho trovato un bel libro... ho intenzione di continuare la serie..

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio primo romanzo con protagonista Pepe Carvalho... ma mi sa che ho iniziato da quello sbagliato...

    http://lalettricerampante.blogspot.it/2012/03/la-solitudine-del-manager-manuel.html

    ha scritto il 

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