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La sonata a Kreutzer

matrimonio: sesso o amore?

Di

Editore: Demetra

3.9
(3104)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Francese , Turco , Catalano , Portoghese , Russo , Giapponese , Chi semplificata

Isbn-10: 8871227573 | Isbn-13: 9788871227573 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
La sonata a Kreutzer condivide con Il diavolo, la efinizione di "racconto sessuale", tratteggia un momento importante della vita di Lev Tolstoj, caratterizzata da una profonda crisi spirituale che lo porta ad individuare nella passione fisica la causa di una forma di dannazione terrena: la vita coniugale. Atto d'accusa contro i costumi e "l'educazione" sessuale nella società del suo tempo, e insieme autoaccusa per la sua vita passata.
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  • 4

    Racconto di Tolstoj molto "Dostoevskijano"

    Questo piccolo racconto mostra ancora una volta le doti narrative di Tolstoj e della sua minuziosa capacità di rappresentare alla perfezione contesti e situazioni reali. Questo libro presenta inoltre anche una sorta di giudizio morale e una considerazione più "dostoevskijana" sull'anima e sulle s ...continua

    Questo piccolo racconto mostra ancora una volta le doti narrative di Tolstoj e della sua minuziosa capacità di rappresentare alla perfezione contesti e situazioni reali. Questo libro presenta inoltre anche una sorta di giudizio morale e una considerazione più "dostoevskijana" sull'anima e sulle singole vite delle persone.

    ha scritto il 

  • 3

    Con La sonata a Kreutzer (1889) Tolstoj torna, a più di dieci anni di distanza dal romanzo più famoso e corposo Anna Karenina, sul tema del matrimonio, inteso come complicata forma di relazione sociale destinata a produrre solo una grande infelicità.
    http://athenaenoctua2013.b ...continua

    Con La sonata a Kreutzer (1889) Tolstoj torna, a più di dieci anni di distanza dal romanzo più famoso e corposo Anna Karenina, sul tema del matrimonio, inteso come complicata forma di relazione sociale destinata a produrre solo una grande infelicità.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2014/12/la-sonata-kreutzer-tolstoj.html

    ha scritto il 

  • 3

    Esistono, nella confusione del folle, momenti di grande e penetrante lucidità. Attimi simili vive il protagonista-narratore di Sonata a Kreutzer, il quale, pur nel turbamento della propria ossessione, riesce non solo a penetrare la coltre di fumo che gli annebbia la vista ed il cervello, m ...continua

    Esistono, nella confusione del folle, momenti di grande e penetrante lucidità. Attimi simili vive il protagonista-narratore di Sonata a Kreutzer, il quale, pur nel turbamento della propria ossessione, riesce non solo a penetrare la coltre di fumo che gli annebbia la vista ed il cervello, ma anche a spezzare la rete di convenzioni ed ipocrisie che gli altri (la moglie, il di lei amante, la cognata, il personale domestico) hanno, più o meno consapevolmente, tessuto intorno ai rapporti che li legano. Spiacevole, assai spiacevole, è stato dovermi rendere conto del fatto che la mia visione del matrimonio non dista poi molto dal quadro schizzato da Tolstoj per bocca di un assassino paranoide: troppo spesso quello che dovrebbe essere un vincolo d'amore, fedeltà ed aiuto reciproco, muta, in tempi rapidissimi, in unione castrante, in guerra sotterranea combattuta a colpi di recriminazioni, accuse, gelosie stuzzicate, pentimenti inutili e tardivi, nella quale i figli, se ci sono, giocano il ruolo di vittime impotenti e senza colpa.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo scrittore e il moralista

    E' uno Tolstoj moralista e "guida spirituale" che cerca di piegare il Tolstoj grande scrittore ai suo fini educativi e edificanti quello di questo racconto lungo - al punto da inserire una postfazione pesante e pedante in cui ribadire i fini delle sue pagine: mettere a punto una morale sessuale ...continua

    E' uno Tolstoj moralista e "guida spirituale" che cerca di piegare il Tolstoj grande scrittore ai suo fini educativi e edificanti quello di questo racconto lungo - al punto da inserire una postfazione pesante e pedante in cui ribadire i fini delle sue pagine: mettere a punto una morale sessuale e sociale che fa passare San Paolo come permissivo e moderato. Al di là dei principi elencati che risentono molto del contesto storico e sociale a noi effettivamente ormai lontano, bisogna notare una contraddizione di fondo: nel tentativo di stigmatizzare la condizione di oppressione della donna nella società, Tolstoj finisce per veicolare una concezione ancora misogina - la donna non sembra avere libertà di scelta, non sembrano possano esistere diversi stili di vita per lei, né possibilità di rompere da sola le gabbie sociali: in ogni caso è l'uomo che indica la via.

    Ma sgombrato il campo da questa ansia "educativa" del Tolstoj convertito ad un cristianesimo radicale, rimane una capacità di scrittura incredibile: la seconda parte del libra è splendida, coinvolgente e perfetta nello scandire i passi della follia del protagonista, magistralmente ritmata dal passare del tempo sul vagone ferroviario - sembra quasi di sentire il rumore del treno che batte il tempo dei passi verso la tragedia. Un grande scrittore resta tale anche quando vuole piegare la sua arte ad una utilità sociale…..

    ha scritto il 

  • 5

    Il racconto di un uomo e della sua storia d'amore. Questo racconto mostra quanto può divenire malato e morboso un sentimento d'amore, se mal coltivato.. Libro interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è uno di quei libri che puoi leggere in un giorno ma che a volte, nello scorrere degli eventi, ti chiede dei silenzi per renderti conto di cosa sta succedendo in te.
    Alla fine, a conti fatti, anche noi abbiamo ammazzato per gelosia.

    ha scritto il 

  • 4

    Frasi dal libro

    “…continuava, rispondendo, secondo le abitudini di molte donne, non alle parole del suo interlocutore, bensì a quelle che riteneva egli avrebbe detto.”

    http://frasiarzianti.wordpress.com/2014/07/16/la-sonata-a-kreutzer-l-tolstoj/

    ha scritto il 

  • 0

    Eseguirono la "sonata a Kreutzer" di Beethoven. Lo conosce lei il primo tempo, il 'presto' iniziale, lo conosce?! gridò addirittura. "Oh, è qualcosa di terribile quella sonata. E specialmente quel tempo iniziale. Del resto, la musica in generale è una cosa tremenda. Ma che cos'è poi? Io non capis ...continua

    Eseguirono la "sonata a Kreutzer" di Beethoven. Lo conosce lei il primo tempo, il 'presto' iniziale, lo conosce?! gridò addirittura. "Oh, è qualcosa di terribile quella sonata. E specialmente quel tempo iniziale. Del resto, la musica in generale è una cosa tremenda. Ma che cos'è poi? Io non capisco. Cos'è la musica? Che effetto ha su di noi? E perché ha l'effetto che ha? SI dice che la musica abbia l'effetto di elevare l'animo, ma non è vero, sono sciocchezze! E' certo che un effetto ce l'ha, un effetto terribile, almeno su di me, ma niente affatto nel senso elevato dell'animo. Essa non ha l'effetto di elevare l'animo, e nemmeno di abbatterlo, bensì quello di eccitarlo. Come potrei spiegartelo? La musica mi costringe a dimenticarmi di me stesso, a dimenticare la mia situazione concreta, e mi trasporta in una situazione diversa, che non è la mia; sotto l'inlfuenza della musica mi sembra di sentire ciò che in realtà non sento, di capire ciò che non capisco, di poter fare cose che in realtà non posso fare. Io me lo spiego nel senso che la musica agisce come uno sbadiglio, come una risata: non ho voglia di dormire, eppure sbadiglio se vedo qualcuno che sbadiglia; e così, anche se non c'è nessuna ragione di ridere, io rido se sento qualcuno che ride.

    ha scritto il 

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