Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La sonata a Kreutzer

matrimonio: sesso o amore?

Di

Editore: Demetra

3.9
(3163)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Francese , Turco , Catalano , Portoghese , Russo , Giapponese , Chi semplificata

Isbn-10: 8871227573 | Isbn-13: 9788871227573 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace La sonata a Kreutzer?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La sonata a Kreutzer condivide con Il diavolo, la efinizione di "racconto sessuale", tratteggia un momento importante della vita di Lev Tolstoj, caratterizzata da una profonda crisi spirituale che lo porta ad individuare nella passione fisica la causa di una forma di dannazione terrena: la vita coniugale. Atto d'accusa contro i costumi e "l'educazione" sessuale nella società del suo tempo, e insieme autoaccusa per la sua vita passata.
Ordina per
  • 3

    Del libro mi ha colpita in particolar modo l'acuta analisi psicologica della gelosia e degli effetti che essa produce. La descrizione del matrimonio vista attraverso gli occhi del protagonista del lib ...continua

    Del libro mi ha colpita in particolar modo l'acuta analisi psicologica della gelosia e degli effetti che essa produce. La descrizione del matrimonio vista attraverso gli occhi del protagonista del libro è alquanto deprimente, ma è comprensibile alla luce del fatto che si tratta di una psiche afflitta dal dramma di ciò che è accaduto, dal tentativo disperato di trovare un senso in un atto efferato che di sensato non ha nulla. Nel complesso, ho trovato la narrazione a tratti avvincente e coinvolgente e a tratti noiosa e pedante, ma per l'introspezione psicologica che favorisce è una lettura che mi sento di consigliare.

    ha scritto il 

  • 4

    El crimen del matrimonio

    Reseña completa en: http://www.sopadelibros.com/review/3710

    Ante todo, “La sonata a Kreutzer”, es un libro amargo, duro y crítico que, al hilo de la realidad cínica descrita, van brotando polifónicam ...continua

    Reseña completa en: http://www.sopadelibros.com/review/3710

    Ante todo, “La sonata a Kreutzer”, es un libro amargo, duro y crítico que, al hilo de la realidad cínica descrita, van brotando polifónicamente temas existenciales, morales, sociales, espirituales, etc. Una letanía de punzantes tesis que se manifiestan al profundizar en el sacro sentimiento del Amor y su “inherente, natural y consabido” fin: el matrimonio.
    El discurso-confesión del criminal va más allá del componente purgativo, es una catarsis que desnuda su alma y el análisis trasciende hacia la esencia del ser humano dentro de la farsante sociedad donde se desenvuelve. En este dolido testimonio, el uxoricida da un pormenorizado repaso desde su juventud hasta el aciago crimen; una revisión reflexiva que señala los artífices reales que posibilitan y fomentan los hábitos que convergen ante tal horrenda muerte.
    El exhaustivo estudio comienza desmitificando ese sentimiento tan idolatrado, venerable y feliz que llamamos Amor. El denominado amor ideal y sublime sólo está amparado por la literatura, una falsedad que tiene arraigo en nuestra mentalidad más joven. Luego las relaciones que suscitan dicho afecto, acompañado de la pasión, siguen el mismo camino falaz. Pozdnysehev describe sin ambages estos amoríos basados en la hipocresía de la relación de pareja animados por las costumbres sociales realmente pútridas. El análisis aporta multitud de materias afines: sexo, placer, prostitución, vicio, humillación, la desigualdad de la mujer, ambición, matrimonio, felicidad, educación de los hijos, rutina, celos, odio, muerte.
    Si bien estos variados asuntos están comprendidos en una mentalidad y época decimonónica, no dejan de ser problemas coetáneos y, por tanto, eternos. Las ideas y dudas planteadas están en vigor, la mayoría de los pensamientos (estando de acuerdo o en disconformidad) harán al lector ejercitarse en la reflexión de nuestra “civilización” y tomar en consideración ciertos aspectos con ese determinado punto de vista.

    Mi nota: 8.

    ha scritto il 

  • 5

    El huelco a la realidad humana

    Tolstoi marca una histórica verdad, esta verdad sigue siendo el presente. La superficialidad y la vanidad son dos cosas confundidas con el amor. Para Tolstoi en esta novela, no existe mas que el amor ...continua

    Tolstoi marca una histórica verdad, esta verdad sigue siendo el presente. La superficialidad y la vanidad son dos cosas confundidas con el amor. Para Tolstoi en esta novela, no existe mas que el amor de Dios, ya que el amor humano es simple deseo y atracción carnales. Cuando la humanidad entienda esto habrá de desaparecer pero se salvará.

    ha scritto il 

  • 3

    Un veloce "saggio",sotto le mentite spoglie del romanzo,intorno al rapporto uomo/donna:aspirazioni,corteggiamento,matrimonio,sessualità,figli,gelosia,emancipazione femminile.
    Tolstoj non fa mancare il ...continua

    Un veloce "saggio",sotto le mentite spoglie del romanzo,intorno al rapporto uomo/donna:aspirazioni,corteggiamento,matrimonio,sessualità,figli,gelosia,emancipazione femminile.
    Tolstoj non fa mancare il suo pensiero su ogni aspetto(o perlomeno su molti)del dualismo più classico.
    Analisi da prendere con le molle(scritto nel 1890),non è da accettare in toto così come-pur stereotipando le situazioni-non è da respingere tout court:per una serie analisi meglio leggere ben altro,accontentiamoci degli spunti(parecchi)di riflessione presenti.
    Quel che è certo,purtroppo,è che il dualismo tolstjano è ancora una tremenda attualità:mi vien da pensare che 125 anni dopo non abbiamo fatto alcun passo da gigante per migliorarlo(perfezionare sarebbe chiedere troppo).
    Del romanzo ho preferito la prima parte(anche facile accorgersene:solo da questa trascrivevo le frasi che maggiormente hanno attirato la mia attenzione)e passo dal concetto pel quale il sesso non ammette l'amore fondato sulla concordia degli ideali a quello che lo concepisce come mero atto maialesco da ricordare con vergogna;Una carnalità contro la quale combattere.Indi il turno della donna vista come strumento di eccitazione sessuale di fronte alla quale l'uomo cade e perde il controllo.
    "Volete che ci occupiamo soltanto di sensualità?E così sia e ci impadroniremo di voi":tutta qui la ribellione femminile però?
    Terrificante questa:"La prostituta per breve tempo è disprezzata,rispettata quella a lungo tempo"(nel 2° caso si riferisce alla figura coniugale:comunque una prostituta ... ).
    E ve n'è una,alleluja,graffiante verso l'uomo:"Le donne,specie se già passate per la scuola maschile,sanno che le elucubrazioni su argomenti elevati e quanto affermato in materia di sentimenti elevati sono chiacchere e menzogne:all'uomo serve il corpo ed essa lo sa".
    Per parte mia,mi sento rincuorato dal pensiero di un'amica che,pur titubante e timorosa dell'eventuale reazione negativa,mi disse pressapoco testualmente:"Notavo una sensibilità femminile che pensavo fossi gay".
    Per me non è un giudizio di poco conto e resta il miglior complimento ricevuto.
    "Io sono mia" (Mafalda)
    Un veloce "saggio",sotto le mentite spoglie del romanzo,intorno al rapporto uomo/donna:aspirazioni,corteggiamento,matrimonio,sessualità,figli,gelosia,emancipazione femminile.
    Tolstoj non fa mancare il suo pensiero su ogni aspetto(o perlomeno su molti)del dualismo più classico.
    Analisi da prendere con le molle(scritto nel 1890),non è da accettare in toto così come-pur stereotipando le situazioni-non è da respingere tout court:per una serie analisi meglio leggere ben altro,accontentiamoci degli spunti(parecchi)di riflessione presenti.
    Quel che è certo,purtroppo,è che il dualismo tolstjano è ancora una tremenda attualità:mi vien da pensare che 125 anni dopo non abbiamo fatto alcun passo da gigante per migliorarlo(perfezionare sarebbe chiedere troppo).

    Del romanzo ho preferito la prima parte(anche facile accorgersene:solo da questa trascrivevo le frasi che maggiormente hanno attirato la mia attenzione)e passo dal concetto pel quale il sesso non ammette l'amore fondato sulla concordia degli ideali a quello che lo concepisce come mero atto maialesco da ricordare con vergogna;Una carnalità contro la quale combattere.Indi il turno della donna vista come strumento di eccitazione sessuale di fronte alla quale l'uomo cade e perde il controllo.
    "Volete che ci occupiamo soltanto di sensualità?E così sia e ci impadroniremo di voi":tutta qui la ribellione femminile però?
    Terrificante questa:"La prostituta per breve tempo è disprezzata,rispettata quella a lungo tempo"(nel 2° caso si riferisce alla figura coniugale:comunque una prostituta ... ).
    E ve n'è una,alleluja,graffiante verso l'uomo:"Le donne,specie se già passate per la scuola maschile,sanno che le elucubrazioni su argomenti elevati e quanto affermato in materia di sentimenti elevati sono chiacchere e menzogne:all'uomo serve il corpo ed essa lo sa".

    Per parte mia,mi sento rincuorato dal pensiero di un'amica che,pur titubante e timorosa dell'eventuale reazione negativa,mi disse pressapoco testualmente:"Notavo una sensibilità femminile che pensavo fossi gay".
    Per me non è un giudizio di poco conto e resta il miglior complimento ricevuto.
    "Io sono mia" (Mafalda)

    ha scritto il 

  • 4

    Più che un romanzo mi è parso un trattato sull'impossibilità dell'amore eterno. Il signor Pozdnysev racconta al suo compagno di viaggio senza nome - Tolstoj lo tiene anonimo - del perché abbia ucciso ...continua

    Più che un romanzo mi è parso un trattato sull'impossibilità dell'amore eterno. Il signor Pozdnysev racconta al suo compagno di viaggio senza nome - Tolstoj lo tiene anonimo - del perché abbia ucciso sua moglie. I due interlocutori si scambiano idee e opinioni per tutto il tragitto ferroviario, e sono pensieri profondi dai quali è impossibile non essere coinvolti. Unico appunto: a tratti pesante per gli interminabili monologhi esistenziali.

    ha scritto il 

  • 3

    "A volte stavo a vedere come versava il tè, moveva una gamba o avvicinava il cucchiaino alla bocca, faceva gorgogliare e assorbire il liquido, e la odiavo proprio per quello come per il peggiore degli atti".

    Il matrimonio, l'amore, la gelosia, la follia, la superiorità maschile o femminile, la musica: questi sono i temi principali di una delle opere "minori" di Lev Tolstoj.
    E' un romanzo breve (o un racco ...continua

    Il matrimonio, l'amore, la gelosia, la follia, la superiorità maschile o femminile, la musica: questi sono i temi principali di una delle opere "minori" di Lev Tolstoj.
    E' un romanzo breve (o un racconto lungo, che dir si voglia), in cui il misterioso protagonista -vagamente tratteggiato- non è però il vero protagonista della storia. Egli, infatti, si ritrova ad ascoltare, volente o nolente, la storia della vita di uno dei passeggeri del treno che sta viaggiando assieme a lui.

    La prima parte del romanzo l'ho trovata un po' noiosa, assomiglia più ad una sorta di saggio (contro le donne, per di più!). Quando il racconto entra nel vivo, invece, quando ci si inoltra nella famigerata "trappola del matrimonio", nell'odio e nelle contraddizioni che in esso possono emergere, "La sonata a Kreutzer" continua con una marcia in più.

    3.5 stelline.

    Piccolo consiglio: nelle scene finali, durante l'esibizione della moglie e del musicista, consiglio di ascoltare la vera "Sonata a Kreutzer" di Beethoven. E' stata un'esperienza mistica, leggere quelle pagine ed allo stesso tempo udire quelle note, in perfetta armonia tra loro!

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto di Tolstoj molto "Dostoevskijano"

    Questo piccolo racconto mostra ancora una volta le doti narrative di Tolstoj e della sua minuziosa capacità di rappresentare alla perfezione contesti e situazioni reali. Questo libro presenta inoltre ...continua

    Questo piccolo racconto mostra ancora una volta le doti narrative di Tolstoj e della sua minuziosa capacità di rappresentare alla perfezione contesti e situazioni reali. Questo libro presenta inoltre anche una sorta di giudizio morale e una considerazione più "dostoevskijana" sull'anima e sulle singole vite delle persone.

    ha scritto il 

  • 3

    Con La sonata a Kreutzer (1889) Tolstoj torna, a più di dieci anni di distanza dal romanzo più famoso e corposo Anna Karenina, sul tema del matrimonio, inteso come complicata forma di relazione social ...continua

    Con La sonata a Kreutzer (1889) Tolstoj torna, a più di dieci anni di distanza dal romanzo più famoso e corposo Anna Karenina, sul tema del matrimonio, inteso come complicata forma di relazione sociale destinata a produrre solo una grande infelicità.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2014/12/la-sonata-kreutzer-tolstoj.html

    ha scritto il 

  • 3

    Esistono, nella confusione del folle, momenti di grande e penetrante lucidità. Attimi simili vive il protagonista-narratore di Sonata a Kreutzer, il quale, pur nel turbamento della propria ossessione, ...continua

    Esistono, nella confusione del folle, momenti di grande e penetrante lucidità. Attimi simili vive il protagonista-narratore di Sonata a Kreutzer, il quale, pur nel turbamento della propria ossessione, riesce non solo a penetrare la coltre di fumo che gli annebbia la vista ed il cervello, ma anche a spezzare la rete di convenzioni ed ipocrisie che gli altri (la moglie, il di lei amante, la cognata, il personale domestico) hanno, più o meno consapevolmente, tessuto intorno ai rapporti che li legano. Spiacevole, assai spiacevole, è stato dovermi rendere conto del fatto che la mia visione del matrimonio non dista poi molto dal quadro schizzato da Tolstoj per bocca di un assassino paranoide: troppo spesso quello che dovrebbe essere un vincolo d'amore, fedeltà ed aiuto reciproco, muta, in tempi rapidissimi, in unione castrante, in guerra sotterranea combattuta a colpi di recriminazioni, accuse, gelosie stuzzicate, pentimenti inutili e tardivi, nella quale i figli, se ci sono, giocano il ruolo di vittime impotenti e senza colpa.

    ha scritto il 

Ordina per