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La sottile linea nera

Neofascismo e servizi segreti da Piazza Fontana a Piazza della Loggia

Di

Editore: Rizzoli

4.0
(30)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817021989 | Isbn-13: 9788817021982 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: History , Political

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Descrizione del libro
Milano, 12 dicembre 1969: nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura esplode una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88. Brescia, 28 maggio 1974: otto morti e un centinaio di feriti è il bilancio dell'attentato a una manifestazione antifascista in piazza della Loggia. Sono le due stragi che segnano i punti culminanti della stagione dell'eversione nera, responsabile, tra il 1969 e il 1974, dell'85 per cento dei circa quattromila attentati politici che colpiscono l'Italia. In questo libro, lo storico Mimmo Franzinelli analizza le carte dimenticate, i documenti, le testimonianze e gli indizi trascurati di quegli eventi tragici, illuminando la complessa rete di complicità e strumentalizzazioni reciproche che coinvolge gruppi estremisti, criminali comuni, servizi segreti italiani e stranieri e ampie porzioni di apparati dello Stato. La narrazione parte dalle inquietudini alla vigilia del Sessantotto e ricostruisce con forza sorprendente un intero panorama ideologico (tra mito del superuomo e della gerarchia, misticismo neopagano, suggestione dell'oriente e odio anticapitalista e antiborghese); risale all'eredità della Repubblica sociale e della Resistenza; giunge, attraverso un esame delle tormentate vicende giudiziarie, e in particolare dei processi per le stragi di Milano e di Brescia, a fare luce sui nomi degli assassini, assolti e ormai non più imputabili a causa di una nefasta miscela di depistaggi, deviazioni ed errori giudiziari. Intrecciando con un taglio originale fonti d'epoca e carte processuali, memoriali e interviste, documenti inediti e fotografie note o mai viste, "La sottile linea nera" ricostruisce in modo avvincente le pagine più drammatiche della nostra storia recente e ci immerge, con potere evocativo e insieme lucida consapevolezza, in un'epoca torbida che abbiamo il dovere di non dimenticare.
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  • 4

    Quadro interessante sull'eversione nera degli anni 1969-1974; con sintetica ricostruzione degli antefatti (formazione dei gruppi eversivi, appoggi logistici, collegamenti, riferimenti culturali). Fra i limiti: l'esame si ferma alla strage di Brescia, senza quasi accennare all'Italicus (che fu riv ...continua

    Quadro interessante sull'eversione nera degli anni 1969-1974; con sintetica ricostruzione degli antefatti (formazione dei gruppi eversivi, appoggi logistici, collegamenti, riferimenti culturali). Fra i limiti: l'esame si ferma alla strage di Brescia, senza quasi accennare all'Italicus (che fu rivendicato da Ordine Nero come vendetta per l'uccisione di Giancarlo Espositi a Pian di Racine nel maggio del '74), né all'assassinio di Occorsio da parte di Concutelli, e non fa menzione delle indagini che portarono al sostanziale smantellamento della rete neofascista; sottolinea la debolezza della politica ma si spinge fin quasi ad estraniare i responsabili politici stessi dalla torbida scena di promozioni, coperture e depistaggi di cui si macchiano Sid, carabinieri e strutture parallele; trascura di entrare in merito al (possibile) ruolo svolto dall'organizzazione Gladio dipendente dalla Nato e dalla Cia nel fomentare la strategia della tensione; non accenna nemmeno di striscio al ruolo che potrebbe aver avuto la P2 (fatto che, a mio giudizio, denuncia la mancata lettura da parte dell'autore dei dossier relativi all'inchiesta su Stay Behind).

    ha scritto il 

  • 4

    Scritto molto bene, racconta in modo chiaro molti degli avvenimenti del neofascismo dal 1969 al 1974.
    Assolutamente preziosa la raccolta di foto.
    Pesantissime le note, così come sono impaginate rendono difficile la lettura, ma mi rendo conto che fosse difficile fare diversamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere

    Sicuramente un'opera da prendere in seria considerazione.
    Se però siete sul genere "Se non so, sto meglio", lasciate perdere.

    Invadenti le note, così come sono strutturate. Azzeccata invece la collezione di immagini d'epoca.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro racconta con dovizia di particolari alcune vicende del terrorismo nero a partire dal Convegno organizzato dall'Istituto Alberto Pollio del 1965 fino ai depistaggi sulla strage di Brescia. Mi ha un po' deluso la parte dedicata alla strage di Piazza della Loggia perchè speravo sarebbe ...continua

    Questo libro racconta con dovizia di particolari alcune vicende del terrorismo nero a partire dal Convegno organizzato dall'Istituto Alberto Pollio del 1965 fino ai depistaggi sulla strage di Brescia. Mi ha un po' deluso la parte dedicata alla strage di Piazza della Loggia perchè speravo sarebbe stata trattata con maggiori dettagli. Ho molto apprezzato invece la significativa presenza delle fotografie e soprattutto gli stralci delle sentenze e delle deposizioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Nota tecnica: che fastidio le note a fine capitolo e non immediatamente a piè di pagina!!! (sempre meglio però che tutte alla fine). Il libro parla di ciò che avvenne in Italia dal '69 al '74, ovvero una lunga sequenza di attentati a firma nera, da piazza fontana a piazza della loggia. E' una lun ...continua

    Nota tecnica: che fastidio le note a fine capitolo e non immediatamente a piè di pagina!!! (sempre meglio però che tutte alla fine). Il libro parla di ciò che avvenne in Italia dal '69 al '74, ovvero una lunga sequenza di attentati a firma nera, da piazza fontana a piazza della loggia. E' una lunga sequenza di dati e fatti, estrapolati da interrogatori, giornali dell'epoca, poco commentati. E' uno strumento di memoria, per ribadire ciò che è successo, chi furono gli esecutori, chi dall'alto ha tessuto certe trame. Con amarezza però noto che i nomi citati sono solo degli attivisti fascisti, degli ufficiali noti, e quindi si capisce che non si arriverà mai ai veri livelli occulti dello stato. Ma d'altra parte se i servizi sono segreti un motivo ci sarà.

    ha scritto il