La specie simbolica

Coevoluzione di linguaggio e cervello

Di

Editore: G. Fioriti

4.1
(9)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 488 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8887319162 | Isbn-13: 9788887319163 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvio Ferraresi

Genere: Salute, Mente e Corpo , Filosofia , Scienza & Natura

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Descrizione del libro
Attingendo alle sue rivoluzionarie ricerche nella neuroscienza comparata, l'autore ci propone una messe di nuove intuizioni sul significato del pensiero simbolico: dallo scambio coevolutivo tra linguaggio e cervello avvenuto in oltre due milioni di anni di evoluzione degli ominidi alle ripercussioni etiche seguite all'accesso più recente da parte dell'uomo ai pensieri e alle emozioni degli altri uomini. Contrariamente a gran parte delle neuroscienze contemporanee, che trattano il cervello alla stregua di un computer, si propone una nuova, illuminante visione dei meccanismi della mente e una concezione più ampia dell'avventura dell'essere umano.
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  • 5

    Se siete appassionati di misteri (e non nutrite troppi timori reverenziali)...leggetelo!

    E' stato un bene rileggerlo a distanza di anni. E' un libro con parecchi difetti (anche di traduzione, nella versione in italiano)ma è ancora attuale: il problema del riferimento simbolico, la questio ...continua

    E' stato un bene rileggerlo a distanza di anni. E' un libro con parecchi difetti (anche di traduzione, nella versione in italiano)ma è ancora attuale: il problema del riferimento simbolico, la questione della coevoluzione tra linguaggio e cervello e la questione dei modelli di apprendimento del linguaggio sono temi al centro del dibattito.
    Per chi è interessato alla natura, all'evoluzione e all'origine del linguaggio è una lettura consigliatissima (oltre che impegnativa).
    Un'ultima osservazione sulle questioni di fondo: questo libro mi ricorda perché mi commuove un certo tipo e un certo modo di fare filosofia. So bene che si può essere naturalisti in tanti modi: vincolare i modelli interpretativi alle questioni della plausibilità psicologica ed evoluzionistica è il modo che preferisco! Sono troppo entusiasta per questi aspetti di fondo per scrivere tutto ciò che, sul piano delle questioni specifiche, proprio non mi convince..

    ha scritto il