La speculazione edilizia

Voto medio di 508
| 48 contributi totali di cui 43 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 20/08/17
Uno schizzo dell'Italia post-bellica con il suo "boom" economico (edilizio in questo caso) che riduce un partigiano, idealista, amante degli altri a uomo mediocre, borghesuccio, incapace di conservare la sua umanità, fino a trasformarsi in un ..." Continua...
Ha scritto il 15/07/17
Romanzo tra i più autobiografici di Calvino, scritto in modo magistrale con quel realismo lineare e lucido dei suoi romanzi non fantastici. E' una disamina crudele della società degli anni '50 e degli intellettuali di sinistra di quel tempo, ..." Continua...
Ha scritto il 04/12/16
Sicuri che siano gli anni '50?
Un libricino snello, in sostanza un racconto lungo come ammette anche l'autore, che nonostante un lessico un po' datato risulta di un'attualità impressionante. Non tanto per l'argomento in se, già brillantemente sintetizzato nel titolo, quanto per ..." Continua...
  • 1 mi piace
Ha scritto il 21/09/15
SPOILER ALERT
Cosa è restato di noi?
Più che un libro di denuncia sulla devastazione del territorio italiano negli anni del boom, per me questa splendida prova di Calvino è una lucida, ragionata ed amara constatazione della perdita degli ideali e della disintegrazione dell'impegno ..." Continua...
  • 3 mi piace
  • 3 commenti
Ha scritto il 13/07/15
Ambientato in un paese della riviera ligure (e il primo pensiero va a Sanremo ovviamente) questo breve romanzo fotografa alla perfezione le origini della cementificazione del nostro paese: la richiesta di case di villeggiatura legata al boom ..." Continua...

Ha scritto il Jan 02, 2012, 23:40
Intruppato in questa folla civile, realizzatrice, adultera, soddisfatta, cordiale, filistea, familiare, bemportante, ingurgitante gelati, tutti in calzoncini e maglietta, donne uomini bambini giovanetti nell'assoluta parità delle età e dei sessi, ... Continua...
Pag. 87
  • 1 commento
Ha scritto il Jan 02, 2012, 23:38
Ora, dopo la seconda guerra mondiale, era venuta la democrazia, ossia l'andare ai bagni l'estate di intere cittadinanze.
Pag. 84
  • 1 commento
Ha scritto il Jan 09, 2010, 18:00
Tutti i nativi godevano o vantavano diritti di privilegiati; ed il vuoto sociale formatosi al basso attraeva, dai popolosi giacimenti di mano d'opera dell'estrema punta d'Italia, le folle dei cupi calabresi, invisi ma convenienti di salario, sicchè ... Continua...
Pag. 82
Ha scritto il Jan 09, 2010, 17:55
Quinto rincasò d'umor nero. Non solo l'inquietava il non essere riuscito ancora a farsi pagare, ma anche l'aver scoperto in Caisotti un antico compagno di lotte. Bella curva aveva fatto la società italiana! esclamava tra sè. Due partigiani, un ... Continua...
Pag. 109
Ha scritto il Nov 29, 2007, 12:58
Erano entrambi strabici, ma il filosofo era strabico all'infuori, con un occhio che pareva volare dietro le idee nel momento in cui esse stavano per sfuggire dal campo visivo umano, nella prospettiva più obliqua e meno riconoscibile; il poeta era ... Continua...
Pag. 39

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi