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La spiaggia del lupo

Di

Editore: Euroclub Italia

3.5
(124)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 215 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000014977 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
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  • 3

    Un buon romanzo, per molti versi molto figlio dei suoi tempi, ovvero molto anni '70. C'è infatti la questione della donna, gli interrogativi sulla sua libertà, il ritrovarsi ragazze madri, e c'è la Milano dei disordini operai e delle assemblee studentesche. Ma ci sono anche gli odori e i sapori d ...continua

    Un buon romanzo, per molti versi molto figlio dei suoi tempi, ovvero molto anni '70. C'è infatti la questione della donna, gli interrogativi sulla sua libertà, il ritrovarsi ragazze madri, e c'è la Milano dei disordini operai e delle assemblee studentesche. Ma ci sono anche gli odori e i sapori della Liguria, quella di Ponente, i pini, i gabbiani, le focacce al formaggio o alle cipolle o semplicemente col sale e il rosmarino. Mi sorprende leggere in un paio di recensioni di "scrittura datata". In realtà si tratta di scrittura letteraria, sempre sostenuta e con alcuni sprazzi di stampo poetico. Nonostante di fatti in questo romanzo ne avvengano, e di molteplici, in realtà rimangono quasi sullo sfondo, in sordina, perchè davanti si para, sempre presente, l'analisi psicologica, spesso forse un po' troppo cercata, un po' troppo "spiegata", un po' troppo complessa, appesantendo ciò che poteva scorrere più fluido. Con questo romanzo la Lagorio vinse il selezione Campiello nel '77. Nell' '83 avrebbe vinto il Viareggio con "Tosca dei gatti". Non penso che rileggerei una seconda volta "La spiaggia del lupo", questa mia prima lettura, attenta, mi è bastata, ma sono invece sicuro di voler leggere altro di questa scrittrice che mi ha così colpito nel breve documentario "Un giorno a Varigotti: ricordo di Gina Lagorio", visto per caso una notte di tanti anni fa su Rai3, oggi disponibile anche in rete, (e che vi consiglio caldamente di guardare).

    ha scritto il 

  • 4

    "La bella Angela non era bella. Ma tutti dicevano ch'era bella, quando parlavano di lei."

    Che bello questo personaggio, Angela - come l'amica, dalle curve abbondanti anche lei, che ai tempi dell'università passava a prendermi in stazione col vespino, per andare a sorseggiare birra in riva al mare - che vive come respira, in comunione semplice ed intima con le cose. Che accetta la mate ...continua

    Che bello questo personaggio, Angela - come l'amica, dalle curve abbondanti anche lei, che ai tempi dell'università passava a prendermi in stazione col vespino, per andare a sorseggiare birra in riva al mare - che vive come respira, in comunione semplice ed intima con le cose. Che accetta la maternità come un processo della Natura che ha da compiersi in lei, che nel momento in cui la realtà si fa complessa attinge, per farvi fronte, alla propria forza profonda, senza gettare tutto il peso addosso alla mancanza di coraggio del suo uomo, ma anche senza esibire vessilli di indipendenza urlata.
    Angela cresce - come Mara, la ragazza di Bube - sotto i nostri occhi, e la scrittura che la cesella si fa (un po' troppo) complessa a sua volta. Angela è la donna che non sono e la figlia che vorrei, se fossi in grado di volerne, e che non potrei mai creare.
    E poi c'è il mare dentro questa lettura, che un po' senti con gli occhi, la pelle e il gusto, sarà forse anche perchè sono inchiodata nell'entroterra, è così.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro mi ha affascinato per la determinazione della protagonista,Angela,la sua forza mi ha colpito.Angela è una ragazza che si fa protagonista della sua vita,quindi non si accontenta.Tutto questo ambientato in uno scenario meraviglioso,le spiaggie liguri e personaggi interessanti,commovent ...continua

    Questo libro mi ha affascinato per la determinazione della protagonista,Angela,la sua forza mi ha colpito.Angela è una ragazza che si fa protagonista della sua vita,quindi non si accontenta.Tutto questo ambientato in uno scenario meraviglioso,le spiaggie liguri e personaggi interessanti,commoventi come il nonno che ruotano intorno a lei.Un libro da amare

    ha scritto il 

  • 3

    Nella lettura di questo romanzo si intuisce la buona volontà, l'impegno e l'onestà della Lagorio. Ma il modo di scrivere è "retorico", troppo scontato, invadente nei confronti dei personaggi.
    La storia risente dell'ambientazione anni 70, le vicende personali della protagonista (Angela) che e ...continua

    Nella lettura di questo romanzo si intuisce la buona volontà, l'impegno e l'onestà della Lagorio. Ma il modo di scrivere è "retorico", troppo scontato, invadente nei confronti dei personaggi.
    La storia risente dell'ambientazione anni 70, le vicende personali della protagonista (Angela) che esce bruscamente dall'adolescenza per diventare ragazza madre, si inseriscono in un contesto di lotte politiche, differenze di classe del padre (già sposato) di suo figlio, vincoli conformisti e contrasti familiari...
    Il tentativo riesce solo in parte, e la narrazione, come detto, avviene con uno stile un pò datato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il romanzo racconta la vita di Angela cresciuta sulla riviera ligure con la madre e l’adorato nonno che, dopo il “fatale incontro” con Vladi, si trasferirà a studiare a Brera. Angela non è bella ma attira gli sguardi e le attenzioni degli altri: vive felice sulla spiaggia pur nella consapevolezza ...continua

    Il romanzo racconta la vita di Angela cresciuta sulla riviera ligure con la madre e l’adorato nonno che, dopo il “fatale incontro” con Vladi, si trasferirà a studiare a Brera. Angela non è bella ma attira gli sguardi e le attenzioni degli altri: vive felice sulla spiaggia pur nella consapevolezza di essere orfana di un padre ricco e ripudiata dalla famiglia paterna, ha un carismatico nonno disilluso dalla vita politica e una madre affettuosa ma scostante e sempre immersa in lontani pensieri. Anche con le coetanee è difficile il dialogo: non riescono a comprenderla. Poi l’amore travolgente con l’infelice e mediocre Vladi, lo scoprire di essere incinta e il voler con determinazione trasferirsi a Milano, dove vive Vladi, per studiare. All’inizio il rapporto con Vladi è di dipendenza: lui è sposato e ricco, le affitta una casa, la riempie di regali ma non è in grado di darle quello che lei vuole, cioè un rapporto solido e non clandestino. Angela matura e acquisisce la consapevolezza che Vladi non sarà mai in grado di darle sicurezza: è un mediocre, un illuso vittima delle sue debolezze. Si renderà conto di non amarlo: la loro è stata una grande passione ma che è durata il tempo dell’estate e non è in grado di vincere la quotidianità.
    La parte più interessante del libro è la descrizione dell’ambiente studentesco nei turbolenti anni ’70: contestazioni, discussioni politiche, voglia di cambiare il mondo, lotte operaie etc.
    Un libro interessante anche se lo stile di scrittura però mi è sembrato un po’ datato.

    ha scritto il