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La sposa ribelle

By Hanan Al-Shaykh,Serena Tolino,Ashraf Hassan

(163)

| Paperback | 9788856605174

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Book Description

Kamila ha solo undici anni quando, con l’inganno, la sua famiglia la promette in sposa al cognato rimasto vedovo, di diciotto anni più vecchio. Sogna ancora di poter andare a scuola come gli altri bambini, anziché lavorare e occuparsi delle più umili Continue

Kamila ha solo undici anni quando, con l’inganno, la sua famiglia la promette in sposa al cognato rimasto vedovo, di diciotto anni più vecchio. Sogna ancora di poter andare a scuola come gli altri bambini, anziché lavorare e occuparsi delle più umili faccende domestiche. Sogna il grande amore, come le protagoniste dei film romantici che vede di nascosto nei cinema di Beirut. E lo incontra davvero, l’unico amore della sua vita: Muhammad, un giovane colto e premuroso, che sembra proprio l’eroe di un film, le recita poesie e apprezza la sua curiosità e la sua esuberanza.
Tuttavia, compiuti quattordici anni, il destino di Kamila si compie. Per quanto gridi e si dimeni, si strappi il vestito bianco e si cosparga il viso di fuliggine, non può sottrarsi a quel matrimonio da tempo combinato. Ma con la stessa ostinazione con cui si è sempre ribellata a chi la considerava una bestia da soma solo perché nata povera, ora non si piega alle tradizioni che la vogliono completamente sottomessa perché nata donna. Dando scandalo, continua a incontrare in segreto Muhammad. Finché, sfidando la famiglia e la morale, chiede e ottiene il divorzio. Una decisione straziante, che le costerà il distacco dalle figlie: uno strappo che tenterà per tutta la vita di ricucire.
Il ritratto affascinante di una donna che con coraggio e tenacia ha ribaltato un destino di sottomissione. Il toccante atto d’amore di una figlia che, dando voce alla madre che l’ha abbandonata, si riconcilia con la sua memoria.

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    LA SPOSA RIBELLE

    Una scrittrice coraggiosa Hanan al-Shaykh. Sempre impegnata a sostenere le battaglie delle donne del mondo arabo. Le sue opere sono infatti bandite dai Paesi Islamici soprattutto dopo l’uscita di due dei suoi libri più famosi come “ Mio signore, mio ...(continue)

    Una scrittrice coraggiosa Hanan al-Shaykh. Sempre impegnata a sostenere le battaglie delle donne del mondo arabo. Le sue opere sono infatti bandite dai Paesi Islamici soprattutto dopo l’uscita di due dei suoi libri più famosi come “ Mio signore, mio carnefice” e “ Donne nel deserto”. Nata a Beitut nel 1945, in una famiglia sciita tradizionalista, ha sempre subito le prepotenze dei membri maschili della sua casa, soprattutto in età adolescenziale. Completati i suoi studi al Cairo, torna in Libano dove lavora come giornalista fino al 1975 quando, allo scoppio della guerra civile, si trasferisce in Arabia Saudita. Oggi vive a Londra con la famiglia.
    Con coraggio e determinazione, Hanan scrive un libro autobiografico trasportando sulla carta la vita della madre Kamila, costretta ad abbandonare lei e la sorellina Fatima per conquistare la sua libertà.
    Hanan, il giorno del matrimonio della figlia, ripensa al suo matrimonio, quando avvisò il padre a cose fatte con un telegramma e non si sentì di avvisare anche la madre con la quale, da lungo tempo, non aveva rapporti. Ma la reazione della madre alla notizia del matrimonio della figlia Hanan, una reazione piena di gioia per lei che aveva avuto il coraggio di coronare il suo sogno d’amore a dispetto delle regole imposte dall’Islam, la sorprende. Kamila chiede alla figlia scrittrice, quella che ha fatto conoscere al mondo la storia di tante donne, di scrivere la sua storia, di dare finalmente voce a quella madre analfabeta ma vivace e intelligente, piena di ironia e con un passato degno di essere analizzato, di essere conosciuto e anche di essere perdonato. Hanan, con il coraggio che la contraddistingue, presta la voce a sua madre che, in prima persona, ci racconta la sua vita cercando in quella figlia nella quale rivede se stessa, la comprensione, il perdono e il recupero del loro rapporto.
    Kamila che a soli 11anni, desiderosa di cose gioiose e belle, desiderosa di apprendere e di capire la vita, viene promessa sposa al cognato vedovo, un uomo che potrebbe essere suo padre. A nulla vale aver incontrato l’amore vero in Muhammad, poetico e altolocato studente, a nulla vale tentare di scappare, chiedere aiuto, cospargersi il viso di cenere. Il destino di Kamila è segnato. Vedremo scorrere la sua vita, una vita alla perenne ricerca di se stessa, una vita che non si arrenderà a perdere l’amore anche a costo di sfidare le autorità fino ad un divorzio che avrà un altissimo prezzo: la perdita della possibilità di vivere insieme ai suoi figli. Una vita piena di astuzie messe in atto per sopravvivere, per non lasciarsi andare, per prendere il meglio da tutto e tutti, con levità e ironia, forse eccessiva. Bambina, adolescente, donna e poi vecchia, Kamila, “la più amata”, forte e al di sopra di ogni convenzione, riuscirà a ritrovare anche quella figlia perduta perché quella figlia le assomiglia e, rivivendo la vita della propria madre, riuscirà finalmente a comprenderla, a capire le sue scelte, a cogliere la sua personalità, a intuire da chi può aver ereditato la sua forza, la sua audacia. Scrivendo di lei ne recupererà la memoria e le sarà più facile il perdono.
    Kamila rivivrà attraverso le parole di Hanan, della sua figlia abbandonata, quella figlia che nelle ultime righe le lascerà la scena spiegandoci che non è stata lei a scrivere questo libro:
    “ E’ stata mia madre a scrivere questo libro: E’ stata lei a spiegare le ali e a spiccare il volo. Io non ho fatto altro che soffiare il vento che l’ha accompagnata in questo lungo viaggio nel tempo.”

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    Maristella said on Jul 11, 2014 | Add your feedback

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    Inizialmente non sono sono riuscito a catalogare questo libro. Mi sembrava la solita storiella stereotipata riguardante le angherie subite da una donna araba nel Libano degli anni 30. Mano a mano che la stora si sviluppava mi sono affezionato a Kami ...(continue)

    Inizialmente non sono sono riuscito a catalogare questo libro. Mi sembrava la solita storiella stereotipata riguardante le angherie subite da una donna araba nel Libano degli anni 30. Mano a mano che la stora si sviluppava mi sono affezionato a Kamila ( protagonista di questo racconto e madre dell'autrice). Mi sono piaciute le immagini e le storie del Libano che fu e ,specialmente sul finale, mi sono notevolmente commosso. Un bel libro di memorie , in fondo. Non un capolavoro ma gradevole.

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    Lazyproduction said on Sep 22, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Kamila, "la piú amata": una donna da ammirare per il coraggio di opporsi a una società che impone alla donna una condizione di sottomissione e basta.
    Storia appassionante e coinvolgente, di quelle che non ti fa staccare dalle pagine finché non sei a ...(continue)

    Kamila, "la piú amata": una donna da ammirare per il coraggio di opporsi a una società che impone alla donna una condizione di sottomissione e basta.
    Storia appassionante e coinvolgente, di quelle che non ti fa staccare dalle pagine finché non sei arrivata alla fine.

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    Ste said on Aug 4, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    La storia era interessante,specialmente il legame tra queste tre generazioni di donne ma quello che manca è il sentimento,è un racconto sterile che non ti lascia niente,noioso,lentissimo,senza passione,non ti commuove,non ti fa sorridere,non ti fa so ...(continue)

    La storia era interessante,specialmente il legame tra queste tre generazioni di donne ma quello che manca è il sentimento,è un racconto sterile che non ti lascia niente,noioso,lentissimo,senza passione,non ti commuove,non ti fa sorridere,non ti fa sospirare...è il nulla.Una completa mancanza di stile.da dimenticare!

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    Maharet♥ said on Mar 1, 2012 | Add your feedback

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    La storia di per se è molto interessante ma cio' che non va proprio è lo stile con cui viene descritta..noioso..piatto.LA scrittrice racconta la storia di sua madre sposa ribelle di un cugino molto piu' vecchio di lei e che abbondonera' per seguire ...(continue)

    La storia di per se è molto interessante ma cio' che non va proprio è lo stile con cui viene descritta..noioso..piatto.LA scrittrice racconta la storia di sua madre sposa ribelle di un cugino molto piu' vecchio di lei e che abbondonera' per seguire l'amore della sua vita.E'proprio il classico romanzo dalle grandi potenzialita'ma che si perde a causa di una scrittura non all'altezza.Io ho fatto fatica a finirlo(se vi devo dire la verita' ho saltato qui e la qualche blocco di pagine..ahaaaa)

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    fairytale said on Nov 21, 2011 | Add your feedback

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    romanzo-racconto biografico di minor valore letterario rispetto a "mio signore mio carnefice", ma sempre sopra la media rispetto alla robaccia che di solito piemme propina sull'argomento. anche qui, come per il romanzo prima citato, titolo e copertin ...(continue)

    romanzo-racconto biografico di minor valore letterario rispetto a "mio signore mio carnefice", ma sempre sopra la media rispetto alla robaccia che di solito piemme propina sull'argomento. anche qui, come per il romanzo prima citato, titolo e copertina sono assolutamente fuorvianti e riduttivi rispetto al personaggio che si racconta con molta naturalezza. al-shaykh non cavalca mai, a mio avviso, gli stereotipi a cui appunto piemme abitua i suoi lettori, e il personaggio di sua madre ne emerge davvero a tutto tondo. se devo evocare una sensazione che ho provato leggendolo, dico tenerezza, perchè in più punti mi è tornata in mente la mia cara nonna e certe immagini legate ai suoi racconti. una tirata di orecchie (più di una veramente) ci vorrebbe a chi ha pensato di scrivere sul retro di copertina "[...] in un paese, il libano, dove ciò che ci si aspetta da una donna sono obbedienza e sottomissione." specificare che il luogo è sì il libano, ma che il tempo è quello degli anni 30 magari avrebbe evitato fraintendimenti da parte di un ipotetico lettore poco accorto.

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    Malika85 said on Sep 19, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (163)
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  • Paperback 349 Pages
  • ISBN-10: 8856605171
  • ISBN-13: 9788856605174
  • Publisher: Piemme
  • Publish date: 2010-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback
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