La stanza delle serpi

Una serie di sfortunati eventi, vol. 2

Di

Editore: Salani

3.9
(1061)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 168 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: 8877829524 | Isbn-13: 9788877829528 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Valentina Daniele ; Illustratore o Matitista: Brett Helquist

Disponibile anche come: Altri

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La vicenda di questo libro può apparire lieta all'inizio, con i ragazzi Baudelaire in compagnia di alcuni rettili molto interessanti e di uno zio svampito, ma non lasciatevi ingannare. Se avete sentito parlare degli sfortunati ragazzi Baudelaire, sapete già che anche eventi gradevoli possono condurre sulla via della sventura. Infatti, nelle pagine seguenti i ragazzi si imbattono in un incidente d'auto, un tanfo acre e pesante, un serpente letale,un lungo coltello, una grande lampada a stelo in ottone e la ricomparsa di una persona che speravano di non rivedere mai più.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ho voglia di una Vipera Incredibilmente Letale nella mia vita

    Ed eccoci qui. Non ho resistito a prendere in mano anche il secondo romanzo di questa bellissima serie (quanto sfortunata).
    Anche nel film, la parte dello Zio Monty è la mia preferita. Per il momento. ...continua

    Ed eccoci qui. Non ho resistito a prendere in mano anche il secondo romanzo di questa bellissima serie (quanto sfortunata).
    Anche nel film, la parte dello Zio Monty è la mia preferita. Per il momento. Non si può odiarlo come personaggio: da quello che so è “quasi” il più normale e finché sa cucinare ottime torte e porta al cinema gli orfani ben venga XD Inoltre ha una casa fantastica e non è di certo un tipo noioso.
    Mi è sempre dispiaciuto moltissimo per il suo assassino, anche se in effetti non riesco mai a capire come fanno gli adulti a non accorgersi del Conte Olaf… Beh, questioni di trama suppongo. Che gusto c’è a non far soffrire gli orfani?
    Ma devo dire che la parte finale mi è piaciuta. Violet s’improvvisa piccola detective con grande maestria, mentre Klaus sfrutta la sua intelligenza. È bello vederli lavorare come una squadra. Ovviamente c’è anche il contributo della piccola Sunny, che per la prima volta ha pronunciato delle parole di senso compiuto! “Vipera” e “Brillante”.
    Perchè c’è lei… La vera star del libro!
    La Vipera Incredibilmente Letale.
    Quanto l’adoro!
    Peccato che non possa stare con gli orfani.
    Chissà, spero di rivederla un giorno.

    ha scritto il 

  • 4

    Allo stesso modo in cui i Baudelaire desideravano che la loro situazione fosse diversa, io desidererei poter cambiare in qualche modo questa vicenda. Anche seduto qui, ben lontano dal Conte Olaf, mi è ...continua

    Allo stesso modo in cui i Baudelaire desideravano che la loro situazione fosse diversa, io desidererei poter cambiare in qualche modo questa vicenda. Anche seduto qui, ben lontano dal Conte Olaf, mi è difficile scrivere una sola parola. Forse sarebbe meglio per voi chiudere questo libro e non leggere mai il seguito di questa storia terrificante.

    Secondo romanzo della saga "Una serie di sfortunati eventi", strutturalmente è molto simile al precedente ma vi si può notare una nota di cupezza in più. Ci sono sempre lo humor (nero), il nonsense, i brevi incisi sul significato di vocaboli o espressioni, ma adesso ci scappa il morto.
    Per il resto vale quanto ho detto per il primo libro e riconfermo le 4 stelline.

    PS: con "vipera" e "brillante" Sunny ha ufficialmente detto le sue prime parole di senso compiuto!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Secondo libro bello quanto il primo!
    Mi è dispiaciuto molto per la sorte e morte dello zio, tutore molto più competente e buono di quel farabutto del Conte Olaf!
    I ragazzi sono stati più "attivi" in q ...continua

    Secondo libro bello quanto il primo!
    Mi è dispiaciuto molto per la sorte e morte dello zio, tutore molto più competente e buono di quel farabutto del Conte Olaf!
    I ragazzi sono stati più "attivi" in questo libro, hanno praticamente riconosciuto quasi subito il pericolo e la vera identità di Stephano.
    Poe, senza ombra di dubbio, è il personaggio più ingenuo del libro. Non riconosce Olaf e Violet deve mostrargli le prove dell'inganno su un piatto d'argento!
    Nonostante il narratore ci abbia avvertito più volte che questa storia non avrà propriamente un lieto fine, spero che il finale dei tre ragazzi sia bello. Lo meritano dopo tutto quello che Olaf gli ha combinato!
    Ah, in questo libro c'è pure una parolaccia. Mi sono stupita!
    Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro!

    ha scritto il 

  • 5

    "Sometimes even in the most unfortunate of lives there will occur a moment or two of good fortune."

    Anche questo secondo volume ha saputo catturarmi e tenermi incollata.
    Il mio odio nei confronti del Count Olaf cresce sempre di più (such a terrible man!) e spero che alla fine avrà quello che si meri ...continua

    Anche questo secondo volume ha saputo catturarmi e tenermi incollata.
    Il mio odio nei confronti del Count Olaf cresce sempre di più (such a terrible man!) e spero che alla fine avrà quello che si merita é.è
    In the meantime, mi godo le sfavorevoli vicende di questi poveri ragazzi, che tutto sommato riescono sempre a vedere il lato positivo delle cose, anche quando trovarne uno è davvero impossibile.
    Come on guys, stay strong!

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro introduce la struttura standard delle avventure che capiteranno per un po' ai Baudelaire, e mostra Olaf come antagonista ricorrente e facendo vedere come possa essere pericoloso e pieno d ...continua

    Questo libro introduce la struttura standard delle avventure che capiteranno per un po' ai Baudelaire, e mostra Olaf come antagonista ricorrente e facendo vedere come possa essere pericoloso e pieno di risorse anche avendo dovuto abbandonare la sua casa, e c'è un primo sviluppo per i tre ragazzi che iniziano a essere più attivi rispetto al primo libro.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha convinto. Il problema non è il target perché qualche mese fa ho letto per la prima volta Matilde di Roald Dahl e l'ho adorato. Non avevo mai letto "Una serie di sfortunati eventi" prima di l ...continua

    Non mi ha convinto. Il problema non è il target perché qualche mese fa ho letto per la prima volta Matilde di Roald Dahl e l'ho adorato. Non avevo mai letto "Una serie di sfortunati eventi" prima di leggere il primo della serie questo agosto, ma sentendone molto parlare e in vista della futura serie Netflix ho deciso di provare.
    In questo secondo volume manca l'elemento di originalità che avevo apprezzato nel primo. Anche qui, come nel capitolo precedente, odiosi i continui spiegoni sul significato delle parole (che probabilmente avrei trovato fastidiosi anche da bambina).
    I personaggi sono forse l'elemento migliore. La storia è abbastanza piatta e segue gli stessi identici meccanismi di "Un infausto inizio". Probabilmente all'età giusta lo avrei apprezzato di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto intelligente e ironica come lettura per bambini (che però potrebbero non apprezzarne in pieno lo humor nero), per un lettore sopra gli undici anni è forse più adatto in quanto a contenuti ma sol ...continua

    Molto intelligente e ironica come lettura per bambini (che però potrebbero non apprezzarne in pieno lo humor nero), per un lettore sopra gli undici anni è forse più adatto in quanto a contenuti ma solo se si valuta con un occhio più indulgente lo stile di scrittura, a mio parere troppo semplice per mantenermi interessata. Resta, in ogni caso, una lettura piacevole e divertente che si finisce in poche ore e che consiglio.

    ha scritto il 

  • 0

    "Quello che accade in un certo posto può segnare i nostri sentimenti verso quel luogo, proprio come l'inchiostro macchia un lenzuolo bianco."

    Milano bloccata dalla pioggia, metropolitane nel caos e tanto tempo per leggiucchiare. Paolo Nutini al Forum di Assago, lezioni di drammaturgia ogni tanto un po' noiose ed ecco che questo secondo volu ...continua

    Milano bloccata dalla pioggia, metropolitane nel caos e tanto tempo per leggiucchiare. Paolo Nutini al Forum di Assago, lezioni di drammaturgia ogni tanto un po' noiose ed ecco che questo secondo volume mi è piaciuto forse anche più del primo. Continuerò con il terzo, subito.
    Niente da dire: una bella saga, una bella scrittura (che continuo a pensare essere più adatta per una lettura leggera per adulti, più che per ragazzi) e soprattutto dei bei personaggi, ai quali concedo volentieri di seguirmi ovunque. Al prossimo volume!

    ha scritto il 

  • 4

    "La morte di una persona cara è una strana cosa. Noi tutti sappiamo che il nostro tempo in questo mondo è limitato, e che alla fine ci ritroveremo tutti sotto un lenzuolo per non rialzarci più. E tutt ...continua

    "La morte di una persona cara è una strana cosa. Noi tutti sappiamo che il nostro tempo in questo mondo è limitato, e che alla fine ci ritroveremo tutti sotto un lenzuolo per non rialzarci più. E tuttavia è sempre una sorpresa quando succede a qualcuno che conosciamo. È come quando saliamo le scale al buio per andare a casa e pensiamo che ci sia un altro gradino, e invece non c'è. Il piede ricade pesantemente nell'aria, e c'è un momento di spiacevole sorpresa in cui cerchiamo di modificare la nostra idea delle cose."

    ha scritto il 

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