Com'era l'Italia negli anni Settanta, e come è cambiata nei vent'anni seguenti? Come si è passati dalla crisi politica e sociale culminata negli "anni di piombo" alla trasformazione degli anni Ottanta, e dalla fine della contrapposizione fra Oriente e Occidente, dopo il crollo del comunismo, a un aContinue
Com'era l'Italia negli anni Settanta, e come è cambiata nei vent'anni seguenti? Come si è passati dalla crisi politica e sociale culminata negli "anni di piombo" alla trasformazione degli anni Ottanta, e dalla fine della contrapposizione fra Oriente e Occidente, dopo il crollo del comunismo, a un altro crollo, quello dei partiti tradizionali e della cosiddetta Prima Repubblica? Di questi cambiamenti, Indro Montanelli non è stato solo testimone, ma con la fondazione del "Giornale" nel 1974, un attivissimo protagonista. Il "Giornale", nato "da una rivolta e da una sfida" (rivolta contro il conformismo che avvolgeva la società, la politica e la cultura, sfida "all'ineluttabilità di questa situazione"), ha rappresentato l'osservatorio critico e la tribuna dai quali Montanelli ha levato la sua voce controcorrente: "Per vent'anni esso è stato" avrebbe scritto nel suo ultimo articolo "la mia passione, il mio orgoglio, il mio tormento, la mia vita". Oggi i suoi editoriali più importanti - raccolti in questo volume - non solo documentano la cronaca che si fa storia, ma ci restituiscono, grazie alla spregiudicatezza, alla lucidità e alla irriverenza di una penna inconfondibile, il sapore di questi anni; diventano lo specchio in cui in molti ritroveremo l'immagine, forse dimenticata, di "come eravamo". Chi ha attraversato questi anni, e chi, troppo giovane per ricordare, vuole conoscere dall'interno la storia di questa fine di secolo, scoprirà nella testimonianza "in diretta" di Montanelli la chiave per leggere e comprendere non solo il recente passato italiano, ma anche questo confuso presente.