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La stirpe

Di

Editore: Newton Compton (Vertigo; 93)

3.9
(148)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 439 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 885413631X | Isbn-13: 9788854136311 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carla Zandara

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Londra, diciottesimo secolo. Rhys Trahaearn è diventato un eroe nazionale dopo aver liberato l’Inghilterra dalle orde dell’esercito asiatico. Ma il potere lo ha reso un uomo freddo e calcolatore tanto da fargli guadagnare il titolo di Duca di Ferro. La detective Mina Wentworth non avrebbe mai pensato di avvicinarsi a lui, ma durante le celebrazioni per il trionfo inglese viene ritrovato un cadavere proprio all’interno della casa di Rhys, e tocca a lei condurre l’indagine. Quando Mina scopre che quel corpo appartiene a Roger Haynes, comandante di una nave della Marina Reale, capisce che forze molto più potenti delle truppe asiatiche stanno tramandocontro il suo popolo. Inizierà così, per la giovane detective, un viaggio infernale attraverso terre infestate da strane creature e oceani insidiati da terrificanti mostri. Ad accompagnarla sarà proprio l’affascinante Duca di Ferro, che si innamorerà perdutamente di lei, travolgendola in un vortice di passione e desiderio.
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  • 4

    E mezzo (Anobii dammi le mezze stelline!!)

    Come io sia finita a leggere questo libro, rimarrà un mistero, visto anche la terrificante accoppiata Titolo/cover che.. Boh, spero che chiunque sia il responsabile sia stato licenziato in tronco U.U
    Ma certo, come può "The Iron duke" NON diventare "La stirpe"?? Figurarsi che io avevo pensa ...continua

    Come io sia finita a leggere questo libro, rimarrà un mistero, visto anche la terrificante accoppiata Titolo/cover che.. Boh, spero che chiunque sia il responsabile sia stato licenziato in tronco U.U
    Ma certo, come può "The Iron duke" NON diventare "La stirpe"?? Figurarsi che io avevo pensato all'ennesimo caso di vampirazzi bonazzi!! (Sì, beh, per me leggere la trama è un optional XD)
    Ragazzi, vi consiglio di tapparvi il naso sulla faccenda e leggere questo libro! A me quando l'ho finito è pure mancato un pochino.. :)

    Come prima cosa ho trovato davvero notevole il mondo che l'autrice ha creato, immerso nello steampunk: non sono un'espertona, ma credo che abbia fatto un lavoro incredibile nell'inserire macchine, automi e tecnologie varie all'interno della Londra vittoriana.. Insomma, non c'è nulla fuori posto ed è affascinantissimo!! Al di là del mio amato "Leviathan" (aaaw, Scott, you had me at hello ♥), credo che sia il libro Steampunk più soddisfacente in cui mi sono imbattuta!!
    Ho adorato follemente Mina, ispettore di polizia che deve affrontare tutti i giorni gli attacchi (fisici/verbali) degli inglesi perché presenta palesemente tratti mongoli, quegli stessi mongoli che hanno invaso il paese impiantando delle cimici per controllarli: è una donna forte, intelligente e soprattutto GRAZIE DIVINITA' DEI LIBRI, non una Mary Sue in gonnella che aspetta di essere salvata. Meh!!
    Alcune sue risposte.. Aaaah, *adoro*
    E poi sì, mi è piaciuto pure il Duca perché ho 24 anni, gli ormoni in festa e lui è un figaccione pirata. Ha vinto a mani basse :DD
    Ho trovato inoltre molto interessante il discorso che la Brooks ha costruito sugli zombie, su come nascono/agiscono; insomma, sono perfettamente inseriti all'interno del mondo steampunk che ha creato, essendo una conseguenza della morte delle cimici che controllano gli 'infetti'. Woah, mi ha super affascinato!
    Ultimo ma non ultimo, la storia in sé, ricca di bei spunti, flashback e sviluppi!

    ...
    Seeeeee vi pensavate ci fossero solo cose positive?? :D
    Ed eccoci alla nota dolente, che sempre ci accompagna fedele.
    Come prima cosa, alcune cadute di stile che l'autrice poteva risparmiarsi: "Verrai a letto con me". (cit. il duca abituato ad avere tutto e tutte). Boh, non so.. A me la cosa ha parecchio infastidito/turbato (anche perché si ripete spesso la scenetta!), come ho trovato leggermente stonato l'attrazione fatale tra i due protagonisti: per carità, mi è piaciuta la storia d'amore ma a volte mi è sembrata un po' esagerata, ecco!
    Poi - ma qui prendetemi con le pinze perché 'sti giorni ho il cervello pieno di nozioni di studio - in alcuni punti l'ho trovato DAVVERO confuso. Cioè, alcuni passaggi mi sono proprio sfuggiti!! Quando poi venivano spiegati (più o meno), li prendevo per buoni perché a ragionarci su era un gran guazzabuglio. Mi ha dato l'impressione che alcuni dettagli/svolte della storia siano stati buttati lì in caciara, senza nessun rispetto per la logica o -per quanto possa valere :D- il cervello del lettore XD.

    Mi sento di consigliarvelo, a me ha fatto passare ore piacevoli!!!

    "Indossate la corazza anche a cena, Lady Wilhelmina?"
    "Certo che indosso la corazza. Sono qui seduta con un pirata, una mercenaria, un avventuriero e un incontaminato. Se stasera non verrà sparato nemmeno un colpo, dovrò credere che le vostre reputazioni siano solo menzogne"

    ha scritto il 

  • 4

    The iron duke

    "The iron duke" è stato il mio primo steampunk e devo ammettere che il genere mi piace molto, soprattutto se abbinato a un contesto piratesco. Non ho invece capito la traduzione del titolo in italiano: La Stirpe. Boh!
    Ho trovato questo romanzo originale e ben calibrato fra avventura e amore ...continua

    "The iron duke" è stato il mio primo steampunk e devo ammettere che il genere mi piace molto, soprattutto se abbinato a un contesto piratesco. Non ho invece capito la traduzione del titolo in italiano: La Stirpe. Boh!
    Ho trovato questo romanzo originale e ben calibrato fra avventura e amore, mentre a volte stentavo a seguire i ragionamenti dei vari personaggi (non tutti i passaggi deduttivi sono espressi chiaramente). Al di là dei protagonisti e delle vicende amorose, le mie quattro stelline vanno tutte (o quasi) all'ambientazione spaziotemporale della storia. Bell'inventiva!

    ha scritto il 

  • 5

    Mi è piaciuto tantissimo! ♥

    All'inizio mi ha spiazzato non poco - la scrittrice ha creato un'ambientazione di genere steampunk complicata quanto affascinante e ci getta letteralmente dentro il lettore senza dare un briciolo di spiegazione - ma una volta che ho compreso come lo scenario si sarebbe spiegato da solo, con il su ...continua

    All'inizio mi ha spiazzato non poco - la scrittrice ha creato un'ambientazione di genere steampunk complicata quanto affascinante e ci getta letteralmente dentro il lettore senza dare un briciolo di spiegazione - ma una volta che ho compreso come lo scenario si sarebbe spiegato da solo, con il susseguirsi della trama... me lo sono letteralmente divorata! :D

    ha scritto il 

  • 4

    non male

    lievemente steampunk, lievente romantico, lievente distopico.
    un genere un po' indeciso per una lettura leggera ma piacevole, la scrittura è fluente e per una volta almeno, la cosa inizia e finisce nel primo libro.. almeno si spera.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Cercasi stirpe per nulla disperatamente

    Allora. Cominciamo col dire che non si capisce affatto il titolo italiano. "Il duca di ferro", traduzione dell'originale, andava più che bene. Perché di fatto, dopo una partenza intrigante, il libro non parla d'altro: del protagonista maschile (molto maschile!), ossia il duca di ferro. Duca di fe ...continua

    Allora. Cominciamo col dire che non si capisce affatto il titolo italiano. "Il duca di ferro", traduzione dell'originale, andava più che bene. Perché di fatto, dopo una partenza intrigante, il libro non parla d'altro: del protagonista maschile (molto maschile!), ossia il duca di ferro. Duca di ferro per vari motivi, ma s'intende, soprattutto sessuali. Infatti tre quarti di libro sono dedicati alla celebrazione del machismo del duca, quanto è forte, quanto è grosso, quanto è virile (e pure quanto è tamarro se vogliamo dirlo tutta). Peccato, le premesse erano ottime, l'ambientazione steampunk è interessante e ben delineata. La trama non è sempre chiarissima, qualche personaggio secondario risulta piuttosto nebuloso, quelli principali un po' piatti. La protagonista (che ama farsi tanti problemi, oltre al duca) sembra quasi lasciata in secondo piano rispetto al supermaschio del momento (il duca). Si sente fin troppo che l'autrice è una (bellissima, stando alle foto trovate in rete) donna. Punta tutto sulla virilità del duca e le scene spinte (descritte abbastanza minuziosamente ma poco eccitanti alla fine) non risultano, per un maschietto come me, coinvolgenti visto che puntano tutto su di lui. La storia d'amore lascia a desiderare. Pare che lui la voglia solo per fare continuamente sesso. Nell'ultimo capitolo si rivedono dopo mesi e lui cosa fa? Se la fa lì sul posto. Molto romantico! Insomma, occasione sprecata. Storia avvincente solo nella prima parte, poi perde mordente. Il ricordo più piacevole è il personaggio di Scarsdale, ironico e simpatico amico del duca, degli altri non si trattiene molto (soprattutto dei "cattivi"). Una lettura che piacerà sicuramente di più alle femminucce che amano sbavare davanti a superuomini superdotati bidimensionali (esempio: Edward di "Twilight") al cui confronto un foglio di carta ha più sapore. Non credo proseguirò la lettura della serie, ammesso che verrà pubblicata anche in Italia.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi sono avvicinata a questo romanzo con qualche pregiudizio, ed invece ho trovato una storia molto ben costruita e ben scritta, che mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine.
    Naturalmente -e per fortuna- né l'immagine di copertina, né il titolo dell'edizione italiana c'entrano nient ...continua

    Mi sono avvicinata a questo romanzo con qualche pregiudizio, ed invece ho trovato una storia molto ben costruita e ben scritta, che mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine.
    Naturalmente -e per fortuna- né l'immagine di copertina, né il titolo dell'edizione italiana c'entrano niente con il contenuto del libro.
    Si tratta di un'ucronia, quel genere di narrativa in cui si immagina che la storia, da un certo momento in poi, abbia subito un corso diverso. Ne La stirpe, l'Orda cinese ha invaso l'Europa, l'Asia e l'Africa. La storia si svolge in un'Inghilterra dal sapore vittoriano e dall'atmosfera steampunk, un'Inghilterra finalmente liberata dall'Orda, ed in cui gli inglesi che erano scappati nel Nuovo Mondo stanno facendo ritorno. Essi non hanno dovuto subire i soprusi toccati invece ai cittadini rimasti, "infettati" dall'Orda grazie a nano agenti inseriti in cibo ed acqua, e per questo, di fatto, schiavizzati.
    La vita della protagonista, l'ispettore Mina, è probabilmente una delle più difficili: concepita infatti durante una "Smania" (un ordine riproduttivo imposto dall'Orda attraverso i nano agenti), la donna ha tratti anglo-cinesi, e per questo è sottoposta al disprezzo e alle angherie di tutti.
    A causa di un'indagine, la sua vita si incrocia con quella del Duca di Ferro, liberatore della nazione, con il quale intreccia una relazione molto passionale ed appassionante.
    Non mancano pirati dell'aria, macchine a vapore, zombie e mostri marini (ma questi ultimi, per fortuna, non occupano troppo spazio), per una lettura interessante e piacevole.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 4

    La stirpe

    Nella Londra del diciottesimo secolo, gli inglesi festeggiano la cacciata e la sconfitta dell'Orda, che dopo aver conquistato l'intera Europa attraverso una tecnologia avanzata e la creazione di torri di controllo, aveva sottomesso e reso schiavi molte popolazioni. L'abbattimento della torre lond ...continua

    Nella Londra del diciottesimo secolo, gli inglesi festeggiano la cacciata e la sconfitta dell'Orda, che dopo aver conquistato l'intera Europa attraverso una tecnologia avanzata e la creazione di torri di controllo, aveva sottomesso e reso schiavi molte popolazioni. L'abbattimento della torre londinese ha permesso agli inglesi di liberarsi e di cominciare a vivere, ma soprattutto convivere con nuove figure umane che si contraddistinguono in contaminati e non. Le nanotecnologie con le loro cimici capaci di riparare qualsiasi danno sia interno che esterno fanno da sfondo a una storia carica di avventura, passione e sensualità. Ryhs Trahaearn chiamato Duca di Ferro, diviene un eroe nazionale dopo aver distrutto le torri e portato la libertà, Mina Wentworth una donna particolare per il suo aspetto, perché risultato della smania che provocava negli uomini e nelle donne un "eccesso di passione", è un detective che riesce a imporsi in un mondo che la guarda con disprezzo. Ma un omicidio misterioso in casa del Duca, li porta a conoscersi e a condividere esperienze fuori dal comune, cosa si nasconde dietro questo omicidio, se l'Orda è stata sconfitta chi trama alle loro spalle? Attraverso azioni, battaglie, avventure e slanci passionali tra i due protagonisti, la storia presenta figure a volte anche inquietanti come zombi, uomini geneticamente modificati e scene rocambolesche. Una storia che in un primo momento non apprezzi, parte lenta e se non hai idea di cosa sia il genere stempunk, non sei completamente coinvolto. Devo dire che il genere è un po' diverso da altri libri e probabilmente questo lo rende unico, un racconto a volte un po' troppo particolareggiato, ma l'incalzare della storia tra il Duca e Mina mi ha portata a terminare il libro con grande curiosità. Primo libro di una serie, in America sono usciti tre, sono autoconclusivi, quindi non ci resta che attendere la pubblicazione degli altri per conoscere l'evolversi di storia di personaggi appena presentati all'interno di questo libro.
    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2012/12/trame-e-opinioni-la-stirpe-di-meljeam.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Se il protagonista la smettesse di pensare con gli organi genitali sarebbe meglio, però l'ambientazione è interessante, le parti di avventura - viaggio, inseguimenti, la battaglia navale - sono ben fatti, la trama ruota intorno a un mistero e ha una sua consistenza e una sua coerenza interna.
    ...continua

    Se il protagonista la smettesse di pensare con gli organi genitali sarebbe meglio, però l'ambientazione è interessante, le parti di avventura - viaggio, inseguimenti, la battaglia navale - sono ben fatti, la trama ruota intorno a un mistero e ha una sua consistenza e una sua coerenza interna.
    Certo, che non abbia fatto vedere l'affondamento dell'Impresa con la scusa che Mina la piattola è chiusa nella stiva è una toppata micidiale.
    Però il Fabbro, le aeronavi, Yasmeen e Scarsdale mi sono piaciuti.
    In pratica, ci fosse stato più steampunk e meno roba da romanzaccio ormonale con strusciamenti e annessi "vorrei, non vorrei, ma se vuoi" gli avrei dato quattro stelline.
    Così com'è ne becca una di meno. Secondo me, il potenziale, l'inventiva e un certo qual gusto per i meccanismi - e la necessaria documentazione alla base, cosa da non sottovalutare - ci sono. Oggigiorno, non è poco.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto carino. All'inizio ho fatto un pò fatica a capire quel mondo complicatissimo fatto di passato e di futuro, ma quando sono entrata nel racconto non ha fatto altro che leggere e leggere....
    L'unica cosa che ho trovato un pò fuori luogo sono stati gli zombi, secondo me sono stati buttati ...continua

    Molto carino. All'inizio ho fatto un pò fatica a capire quel mondo complicatissimo fatto di passato e di futuro, ma quando sono entrata nel racconto non ha fatto altro che leggere e leggere....
    L'unica cosa che ho trovato un pò fuori luogo sono stati gli zombi, secondo me sono stati buttati li inutilmente, il racconto sarebbe stato comunque avvincente, ma visto che adesso vanno di moda vampiri, zombi e chi più ne ha più ne metta ce li dovevano aggiungere per forza....
    Invece non ho trovato esagerate le scene di sesso, come letto in alcune recensioni, ci stavano benissimo.

    ha scritto il