La stirpe

Di

Editore: Newton Compton (Vertigo; 93)

3.9
(154)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 439 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 885413631X | Isbn-13: 9788854136311 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carla Zandara

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Londra, diciottesimo secolo. Rhys Trahaearn è diventato un eroe nazionale dopo aver liberato l’Inghilterra dalle orde dell’esercito asiatico. Ma il potere lo ha reso un uomo freddo e calcolatore tanto da fargli guadagnare il titolo di Duca di Ferro. La detective Mina Wentworth non avrebbe mai pensato di avvicinarsi a lui, ma durante le celebrazioni per il trionfo inglese viene ritrovato un cadavere proprio all’interno della casa di Rhys, e tocca a lei condurre l’indagine. Quando Mina scopre che quel corpo appartiene a Roger Haynes, comandante di una nave della Marina Reale, capisce che forze molto più potenti delle truppe asiatiche stanno tramandocontro il suo popolo. Inizierà così, per la giovane detective, un viaggio infernale attraverso terre infestate da strane creature e oceani insidiati da terrificanti mostri. Ad accompagnarla sarà proprio l’affascinante Duca di Ferro, che si innamorerà perdutamente di lei, travolgendola in un vortice di passione e desiderio.
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  • 5

    Bella scoperta!

    Sono stata generosa con la recensione, come voto avrei dato un quattro e mezzo, però preferisco essere "brava" con questo libro, questo genere e questa autrice.
    Mi sono piaciuti la resa dell'ambientaz ...continua

    Sono stata generosa con la recensione, come voto avrei dato un quattro e mezzo, però preferisco essere "brava" con questo libro, questo genere e questa autrice.
    Mi sono piaciuti la resa dell'ambientazione, la trama incalzante, il thriller (ben articolato e con suspense) e le novità narrative.
    Molto ben ricreata l'atmosfera steampunk con storia d'amore al seguito senza che scada nel noioso e banale.
    Lo steampunk è un genere che in Italia è arrivato poco, secondo me ha delle potenzialità, ma troppo spesso affossato da pubblicazioni di basso livello che fanno cadere la qualità complessiva. Trovo che sia anche un genere difficile da gestire e non per neofiti perché rendere bene la sua ambientazione (che il lettore, ovviamente, non conosce), un mix articolato di storia, ucronia, thriller o noir ecc senza essere prolissi e noiosi è molto difficile.
    La storia d'amore fa il suo, non è resa peggio di molte altre che ho letto, trovo una buona profondità caratteriale dei personaggi e una crescita interessante del legame, avrei solo reso un po' più profondo il finale.
    Ho apprezzato un po' meno una certa lentezza e la crudezza di determinate scene.
    Una cosa che secondo me poteva essere fatta meglio è la spiegazione delle dinamiche storiche, all'inizio, quando era ancora tutto da scoprire, facevo fatica a capire se i "mongoli" fossero il popolo famoso o altro, non riuscivo a raccapezzarmi nelle vicende che non erano state adeguatamente spiegate.
    Mi sarebbe piaciuto che ci fosse la narrazione di quanto accaduto, del background storico del romanzo, sarebbe stato utile per comprendere prima.

    Complessivamente più che promosso, temo che ad una rilettura perderà un po' dell'aura di fascinazione che ha ora appena conclusa la prima.
    È stato un brutto colpo scoprire che è il primo romanzo di una serie e che gli altri non sono stati pubblicati, che peccato!
    Vorrei davvero che Newton&Compton riprendesse questa serie con gli altri romanzi, speriamo lo faccia! Non tutto è perduto.
    Da migliorare assolutamente la traduzione, a tratti la logica di certe frasi sfugge e non è sintatticamente corretta.

    ha scritto il 

  • 5

    La stirpe

    Voto 4.5*
    Questo libro è del genere steampunk, che di solito leggo poco in quanto l'ambientazione non è tra le mie preferite. Siamo a Londra nel diciottesimo secolo e il mondo è diverso: a seguito di ...continua

    Voto 4.5*
    Questo libro è del genere steampunk, che di solito leggo poco in quanto l'ambientazione non è tra le mie preferite. Siamo a Londra nel diciottesimo secolo e il mondo è diverso: a seguito di un'invasione dell'Orda (asiatica) le persone vivono con dentro al proprio corpo delle cimici, che aiutano la sopravvivenza ma ne modificano l'aspetto, perdendo umanità. Ma è veramente così? Mina poi è ancor più vittima in quanto fisicamente simile agli oppressori e nonostante la forte attrazione per Duca di Ferro, non può cedere al sentimento perché il mondo non è pronto per questo.
    Ok, detta così non si capisce molto, ma la trama è molto complessa. Devo dire che subito ho faticato un po' a inquadrare il tutto, soprattutto le dinamiche fra le persone. Devo dire che l'autrice ha avuto un'idea veramente originale. E' credibile, anche se immaginaria. Ed è anche terribile e per questo molto possibile su molti aspetti. Ha riscritto il mondo secondo la sua visione con una cura maniacale dei dettagli che, pur appesantendo un po' la storia, l'ha resa esaustiva.
    Non mi aspettavo una storia così, dalla sinossi sembrava incentrata sull'attrazione fra Mina e Rhys, invece non è così. Anzi, a volte non vedevo l'ora che parlasse ancora un po' di questo. La trama è complessa, c'è un omicidio da risolvere e un intreccio politico da svelare e c'è soprattutto questo mondo da scoprire e cambiare. Rhys e Mina hanno un peso maggiore e sono ben caratterizzati, ma anche i personaggi secondari sono caratterizzati bene.
    Consiglio a tutti la lettura di questo libro, è molto di più di quel che sembra, è completo. Ed è autoconclusivo

    ha scritto il 

  • 4

    Il genere steampunk mi affascina tantissimo e l'ambientazione creata dall'autrice é molto bella, dettagliata e originale, solo per questa darei 5 stellette al libro, inoltre il mistero/thriller si dip ...continua

    Il genere steampunk mi affascina tantissimo e l'ambientazione creata dall'autrice é molto bella, dettagliata e originale, solo per questa darei 5 stellette al libro, inoltre il mistero/thriller si dipana bene lungo tutta la trama senza lasciare troppi momenti morti e incoerenze.
    Purtroppo il tasto dolente di tutto il libro é la storia d'amore fra i due protagonisti, che risulta troppo troppo presente, non manca pagina in cui in alternanza uno dei due pensi all'altro per portarselo a letto o all'impossibilità del loro amore, va bene che é una parte importante del libro,ma dopo stufa.
    Per il resto penso che leggerò il continuo della serie, anche se mi toccherà in lingua inglese, perché mi sembra che non sia più stato tradotto qui in Italia.

    ha scritto il 

  • 4

    E mezzo (Anobii dammi le mezze stelline!!)

    Come io sia finita a leggere questo libro, rimarrà un mistero, visto anche la terrificante accoppiata Titolo/cover che.. Boh, spero che chiunque sia il responsabile sia stato licenziato in tronco U.U
    ...continua

    Come io sia finita a leggere questo libro, rimarrà un mistero, visto anche la terrificante accoppiata Titolo/cover che.. Boh, spero che chiunque sia il responsabile sia stato licenziato in tronco U.U
    Ma certo, come può "The Iron duke" NON diventare "La stirpe"?? Figurarsi che io avevo pensato all'ennesimo caso di vampirazzi bonazzi!! (Sì, beh, per me leggere la trama è un optional XD)
    Ragazzi, vi consiglio di tapparvi il naso sulla faccenda e leggere questo libro! A me quando l'ho finito è pure mancato un pochino.. :)

    Come prima cosa ho trovato davvero notevole il mondo che l'autrice ha creato, immerso nello steampunk: non sono un'espertona, ma credo che abbia fatto un lavoro incredibile nell'inserire macchine, automi e tecnologie varie all'interno della Londra vittoriana.. Insomma, non c'è nulla fuori posto ed è affascinantissimo!! Al di là del mio amato "Leviathan" (aaaw, Scott, you had me at hello ♥), credo che sia il libro Steampunk più soddisfacente in cui mi sono imbattuta!!
    Ho adorato follemente Mina, ispettore di polizia che deve affrontare tutti i giorni gli attacchi (fisici/verbali) degli inglesi perché presenta palesemente tratti mongoli, quegli stessi mongoli che hanno invaso il paese impiantando delle cimici per controllarli: è una donna forte, intelligente e soprattutto GRAZIE DIVINITA' DEI LIBRI, non una Mary Sue in gonnella che aspetta di essere salvata. Meh!!
    Alcune sue risposte.. Aaaah, *adoro*
    E poi sì, mi è piaciuto pure il Duca perché ho 24 anni, gli ormoni in festa e lui è un figaccione pirata. Ha vinto a mani basse :DD
    Ho trovato inoltre molto interessante il discorso che la Brooks ha costruito sugli zombie, su come nascono/agiscono; insomma, sono perfettamente inseriti all'interno del mondo steampunk che ha creato, essendo una conseguenza della morte delle cimici che controllano gli 'infetti'. Woah, mi ha super affascinato!
    Ultimo ma non ultimo, la storia in sé, ricca di bei spunti, flashback e sviluppi!

    ...
    Seeeeee vi pensavate ci fossero solo cose positive?? :D
    Ed eccoci alla nota dolente, che sempre ci accompagna fedele.
    Come prima cosa, alcune cadute di stile che l'autrice poteva risparmiarsi: "Verrai a letto con me". (cit. il duca abituato ad avere tutto e tutte). Boh, non so.. A me la cosa ha parecchio infastidito/turbato (anche perché si ripete spesso la scenetta!), come ho trovato leggermente stonato l'attrazione fatale tra i due protagonisti: per carità, mi è piaciuta la storia d'amore ma a volte mi è sembrata un po' esagerata, ecco!
    Poi - ma qui prendetemi con le pinze perché 'sti giorni ho il cervello pieno di nozioni di studio - in alcuni punti l'ho trovato DAVVERO confuso. Cioè, alcuni passaggi mi sono proprio sfuggiti!! Quando poi venivano spiegati (più o meno), li prendevo per buoni perché a ragionarci su era un gran guazzabuglio. Mi ha dato l'impressione che alcuni dettagli/svolte della storia siano stati buttati lì in caciara, senza nessun rispetto per la logica o -per quanto possa valere :D- il cervello del lettore XD.

    Mi sento di consigliarvelo, a me ha fatto passare ore piacevoli!!!

    "Indossate la corazza anche a cena, Lady Wilhelmina?"
    "Certo che indosso la corazza. Sono qui seduta con un pirata, una mercenaria, un avventuriero e un incontaminato. Se stasera non verrà sparato nemmeno un colpo, dovrò credere che le vostre reputazioni siano solo menzogne"

    ha scritto il 

  • 4

    The iron duke

    "The iron duke" è stato il mio primo steampunk e devo ammettere che il genere mi piace molto, soprattutto se abbinato a un contesto piratesco. Non ho invece capito la traduzione del titolo in italiano ...continua

    "The iron duke" è stato il mio primo steampunk e devo ammettere che il genere mi piace molto, soprattutto se abbinato a un contesto piratesco. Non ho invece capito la traduzione del titolo in italiano: La Stirpe. Boh!
    Ho trovato questo romanzo originale e ben calibrato fra avventura e amore, mentre a volte stentavo a seguire i ragionamenti dei vari personaggi (non tutti i passaggi deduttivi sono espressi chiaramente). Al di là dei protagonisti e delle vicende amorose, le mie quattro stelline vanno tutte (o quasi) all'ambientazione spaziotemporale della storia. Bell'inventiva!

    ha scritto il 

  • 5

    Mi è piaciuto tantissimo! ♥

    All'inizio mi ha spiazzato non poco - la scrittrice ha creato un'ambientazione di genere steampunk complicata quanto affascinante e ci getta letteralmente dentro il lettore senza dare un briciolo di s ...continua

    All'inizio mi ha spiazzato non poco - la scrittrice ha creato un'ambientazione di genere steampunk complicata quanto affascinante e ci getta letteralmente dentro il lettore senza dare un briciolo di spiegazione - ma una volta che ho compreso come lo scenario si sarebbe spiegato da solo, con il susseguirsi della trama... me lo sono letteralmente divorata! :D

    ha scritto il 

  • 4

    non male

    lievemente steampunk, lievente romantico, lievente distopico.
    un genere un po' indeciso per una lettura leggera ma piacevole, la scrittura è fluente e per una volta almeno, la cosa inizia e finisce ne ...continua

    lievemente steampunk, lievente romantico, lievente distopico.
    un genere un po' indeciso per una lettura leggera ma piacevole, la scrittura è fluente e per una volta almeno, la cosa inizia e finisce nel primo libro.. almeno si spera.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Cercasi stirpe per nulla disperatamente

    Allora. Cominciamo col dire che non si capisce affatto il titolo italiano. "Il duca di ferro", traduzione dell'originale, andava più che bene. Perché di fatto, dopo una partenza intrigante, il libro n ...continua

    Allora. Cominciamo col dire che non si capisce affatto il titolo italiano. "Il duca di ferro", traduzione dell'originale, andava più che bene. Perché di fatto, dopo una partenza intrigante, il libro non parla d'altro: del protagonista maschile (molto maschile!), ossia il duca di ferro. Duca di ferro per vari motivi, ma s'intende, soprattutto sessuali. Infatti tre quarti di libro sono dedicati alla celebrazione del machismo del duca, quanto è forte, quanto è grosso, quanto è virile (e pure quanto è tamarro se vogliamo dirlo tutta). Peccato, le premesse erano ottime, l'ambientazione steampunk è interessante e ben delineata. La trama non è sempre chiarissima, qualche personaggio secondario risulta piuttosto nebuloso, quelli principali un po' piatti. La protagonista (che ama farsi tanti problemi, oltre al duca) sembra quasi lasciata in secondo piano rispetto al supermaschio del momento (il duca). Si sente fin troppo che l'autrice è una (bellissima, stando alle foto trovate in rete) donna. Punta tutto sulla virilità del duca e le scene spinte (descritte abbastanza minuziosamente ma poco eccitanti alla fine) non risultano, per un maschietto come me, coinvolgenti visto che puntano tutto su di lui. La storia d'amore lascia a desiderare. Pare che lui la voglia solo per fare continuamente sesso. Nell'ultimo capitolo si rivedono dopo mesi e lui cosa fa? Se la fa lì sul posto. Molto romantico! Insomma, occasione sprecata. Storia avvincente solo nella prima parte, poi perde mordente. Il ricordo più piacevole è il personaggio di Scarsdale, ironico e simpatico amico del duca, degli altri non si trattiene molto (soprattutto dei "cattivi"). Una lettura che piacerà sicuramente di più alle femminucce che amano sbavare davanti a superuomini superdotati bidimensionali (esempio: Edward di "Twilight") al cui confronto un foglio di carta ha più sapore. Non credo proseguirò la lettura della serie, ammesso che verrà pubblicata anche in Italia.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi sono avvicinata a questo romanzo con qualche pregiudizio, ed invece ho trovato una storia molto ben costruita e ben scritta, che mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine.
    Naturalmente -e p ...continua

    Mi sono avvicinata a questo romanzo con qualche pregiudizio, ed invece ho trovato una storia molto ben costruita e ben scritta, che mi ha tenuto incollata alle pagine fino alla fine.
    Naturalmente -e per fortuna- né l'immagine di copertina, né il titolo dell'edizione italiana c'entrano niente con il contenuto del libro.
    Si tratta di un'ucronia, quel genere di narrativa in cui si immagina che la storia, da un certo momento in poi, abbia subito un corso diverso. Ne La stirpe, l'Orda cinese ha invaso l'Europa, l'Asia e l'Africa. La storia si svolge in un'Inghilterra dal sapore vittoriano e dall'atmosfera steampunk, un'Inghilterra finalmente liberata dall'Orda, ed in cui gli inglesi che erano scappati nel Nuovo Mondo stanno facendo ritorno. Essi non hanno dovuto subire i soprusi toccati invece ai cittadini rimasti, "infettati" dall'Orda grazie a nano agenti inseriti in cibo ed acqua, e per questo, di fatto, schiavizzati.
    La vita della protagonista, l'ispettore Mina, è probabilmente una delle più difficili: concepita infatti durante una "Smania" (un ordine riproduttivo imposto dall'Orda attraverso i nano agenti), la donna ha tratti anglo-cinesi, e per questo è sottoposta al disprezzo e alle angherie di tutti.
    A causa di un'indagine, la sua vita si incrocia con quella del Duca di Ferro, liberatore della nazione, con il quale intreccia una relazione molto passionale ed appassionante.
    Non mancano pirati dell'aria, macchine a vapore, zombie e mostri marini (ma questi ultimi, per fortuna, non occupano troppo spazio), per una lettura interessante e piacevole.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il